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Bur n. 4 del 10 gennaio 2023


Materia: Agricoltura

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1732 del 30 dicembre 2022

Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2022. Regolamenti (UE) n. 1303/2013 e n. 1305/2013. Apertura dei termini di presentazione delle domande di aiuto per alcuni tipi d'intervento. Deliberazione/cr n. 125 del 29/11/2022.

Note per la trasparenza

Il provvedimento dispone l'approvazione dei bandi di apertura dei termini di presentazione delle domande di aiuto per alcuni tipi di intervento del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022.

L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.

In attuazione della strategia “Europa 2020”, che prevede una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, la Regione del Veneto ha predisposto la proposta di Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2014-2020 (PSR 2014-2020), adottata con DGR n. 71/CR del 10/06/2014 e approvata dal Consiglio regionale con deliberazione amministrativa n. 41 del 9 luglio 2014. La proposta di PSR 2014-2020 è stata quindi trasmessa alla Commissione europea tramite il sistema di scambio elettronico SFC2014 il 22 luglio 2014. A seguito della conclusione del negoziato, con decisione di esecuzione C(2015) 3482 del 26.05.2015 la Commissione europea ha approvato il programma di sviluppo rurale della Regione del Veneto e ha concesso il sostegno da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale FEASR.

Con DGR n. 947 del 28/07/2015 la Giunta regionale ha infine approvato in via definitiva il testo del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020 ai sensi del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio.

Il testo del Programma è stato successivamente oggetto di ulteriori modifiche, tra le quali quella conseguente al Regolamento UE 2020/2220 che ne ha esteso la durata di ulteriori due anni. L’ultima modifica è stata approvata con DGR n. 1000 del 9 agosto 2022.

L’Autorità di gestione del PSR 2014-2022, in ottemperanza alla normativa UE, ha definito i criteri di selezione da utilizzare per la predisposizione dei bandi e la conseguente graduatoria delle domande da ammettere al successivo finanziamento. Tali criteri sono stati elaborati partendo dai principi di selezione definiti, per ciascun tipo di intervento, nel testo del PSR 2014-2022, assicurando una stretta coerenza tra principio e criterio per dare una traduzione concreta degli elementi emersi dall’analisi del PSR 2014-2022, anche in termini di fabbisogni e degli obiettivi della misura. Al fine di garantire il rispetto della normativa UE, ciascuno dei criteri proposti risulta quindi oggettivo, comprensibile e trasparente. A tale scopo, i criteri sono stati sottoposti alla valutazione di verificabilità e controllabilità in maniera congiunta tra Autorità di Gestione e Organismo Pagatore. In particolare, i criteri di selezione applicati fanno riferimento a quelli inseriti nel Testo unico approvato con deliberazione n. 1788/2016 e ss.mm.ii..

Il piano di attivazione dei bandi regionali, approvato con DGR n. 400/2016 e aggiornato con successive deliberazioni, da ultimo con la DGR n. 1067 del 03/08/2021, prevede l’attivazione nel quarto trimestre del 2022 dei bandi relativi ad alcuni tipi di intervento del PSR 2014-2022.

Con il presente provvedimento si intende pertanto dare attuazione a quanto pianificato con DGR n. 1067/2021, aprendo i termini di presentazione delle domande per i seguenti tipi d’intervento del PSR 2014-2022 per i quali sono state accertate disponibilità della spesa programmata. Si tratta, in particolare, dei tipi di intervento 1.1.1 focus area 2A, 2B, 3A e P4, 1.2.1 focus area 2A, 3A e P4, 2.1.1 focus area 2A, 2B, 3A e P4, 4.1.1 focus area 2A, 4.1.1 focus area 2A, 4.1.1 PG focus area 2B, 4.1.1 risparmio irriguo focus area 5A, 4.1.1 riduzione emissioni prodotte da attività agricole focus area 5D, 4.2.1 focus area 3A, 6.1.1 focus area 2B, 6.4.1 PG focus area 2B, 6.4.1 focus area 2A, 6.4.1 energie rinnovabili focus area 5C e 8.1.1 focus area 5E di seguito descritti al fine di perseguire gli obiettivi e utilizzare le risorse finanziarie allocate nelle pertinenti focus area/priorità.

Per sostenere gli obiettivi previsti dalla focus area 2A “Migliorare le prestazioni economiche di tutte le aziende agricole e incoraggiare la ristrutturazione e l'ammodernamento delle aziende agricole, in particolare per aumentare la quota di mercato e l'orientamento al mercato nonché la diversificazione delle attività” – Obiettivo 16.03.03 del DEFR 2022-2024, si intendono aprire i termini del tipo di intervento 1.1.1 Azioni di formazione professionale e acquisizione di competenze, 1.2.1 Azioni di informazione e di dimostrazione, 2.1.1 Utilizzo dei servizi di consulenza da parte delle aziende, 4.1.1 Investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda agricola e 6.4.1 Creazione e sviluppo della diversificazione delle imprese agricole.

Nell'ambito della focus area 2B "Favorire l’ingresso di agricoltori adeguatamente qualificati nel settore agricolo e, in particolare, il ricambio generazionale" - Obiettivo 16.03.03 del DEFR 2022-2024, vengono attivati il tipo di intervento 1.1.1 Azioni di formazione professionale e acquisizione di competenze, 2.1.1 Utilizzo dei servizi di consulenza da parte delle aziende, 4.1.1 Investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda agricola – PG, 6.1.1 Insediamento di giovani agricoltori e 6.4.1 Creazione e sviluppo della diversificazione delle imprese agricole - PG.

Gli obiettivi definiti dalla focus area 3A “Migliorare la competitività dei produttori primari integrandoli meglio nella filiera agroalimentare attraverso i regimi di qualità, la creazione di un valore aggiunto per i prodotti agricoli, la promozione dei prodotti nei mercati locali, le filiere corte, le associazioni e organizzazioni di produttori e le organizzazioni interprofessionali” - Obiettivo 16.03.05 del DEFR 2022-2024, verranno perseguiti attraverso i tipi di intervento 1.1.1 Azioni di formazione professionale e acquisizione di competenze, 1.2.1 Azioni di informazione e di dimostrazione, 2.1.1 Utilizzo dei servizi di consulenza da parte delle aziende e 6.1.1 Insediamento di giovani agricoltori.

Al fine di conseguire gli obiettivi previsti dalla Priorità 4 “Difesa, ripristino e valorizzazione degli ecosistemi connessi all’agricoltura e alla silvicoltura attraverso la tutela della biodiversità, la gestione delle risorse idriche e del suolo” – Obiettivo 16.03.02 del DEFR 2022-2024, vengono attivati i tipi di intervento 1.1.1 Azioni di formazione professionale e acquisizione di competenze, 1.2.1 Azioni di informazione e di dimostrazione e 2.1.1 Utilizzo dei servizi di consulenza da parte delle aziende.

Per quanto riguarda la focus area 5A “Rendere più efficiente l’uso dell’acqua in agricoltura” - Obiettivo 16.03.06 del DEFR 2022-2024, con le risorse programmate provenienti dall’EURI, si intendono aprire i termini per il tipo di intervento 4.1.1 Investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda agricola: Interventi di ammodernamento e riconversione degli impianti irrigui finalizzati al risparmio della risorsa idrica.

Per quanto riguarda la focus area 5D “Ridurre le emissioni di gas a effetto serra e di ammoniaca prodotte dall'agricoltura” - Obiettivo 16.03.06 del DEFR 2022-2024, si intendono aprire i termini per il tipo di intervento 4.1.1 Investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda agricola: Investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda agricola - riduzione emissioni prodotte da attività agricole – STRUTTURE.

Infine per la focus area 5E “Favorire l'approvvigionamento e l'utilizzo di fonti di energia rinnovabili, sottoprodotti, materiali di scarto e residui e altre materie grezze non alimentari ai fini della bioeconomia” - Obiettivo 16.03.06 del DEFR 2022-2024, viene avviato il bando del tipo di intervento 8.1.1. Imboschimento di terreni agricoli e non agricoli.

L’importo complessivo a bando disposto dal presente provvedimento risulta pari a 116.200.000,00 euro a valere sulle disponibilità recate dal PSR 2014-2022, a cui corrisponde un cofinanziamento regionale di 17.268.768,00 euro. Il dettaglio delle somme per tipo di intervento e focus area/priorità ed i termini di presentazione delle domande sono specificati nell’Allegato A al presente provvedimento.

Il Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione, provvederà con propri atti alla assunzione degli impegni del cofinanziamento regionale a favore di AVEPA, a valere sul capitolo n. 102197 del Bilancio di previsione 2022-2024 che presenta sufficiente capienza, alla imputazione annuale delle corrispondenti spese e alle relative liquidazioni.

Per quanto attiene le procedure generali, i richiedenti e AVEPA faranno riferimento al contenuto degli Indirizzi Procedurali Generali di cui all’Allegato B alla DGR n. 1937/2015 e ss.mm.ii..

Le procedure di valutazione delle domande sono definite nel bando, come anche i principali indirizzi procedurali specifici che, a livello operativo, saranno compiutamente dettagliati da parte dell’Organismo Pagatore Regionale AVEPA.

Per quanto riguarda gli aspetti procedurali e gestionali delle domande di pagamento, si fa riferimento al Regolamento delegato (UE) n. 640/2014 della Commissione che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità nonché alla ripartizione di competenze tra Autorità di gestione e Autorità di pagamento stabilite dal Programma.

Con DGR n. 1817/2016 e s.m.i. sono state fissate le disposizioni regionali di applicazione in materia di sanzioni e riduzioni degli aiuti, dovute a inadempienze del beneficiario, per tutti i tipi di intervento oggetto del presente bando.

L’organismo pagatore regionale AVEPA è quindi incaricato della definizione degli adempimenti a carico dei soggetti richiedenti e della predisposizione della relativa modulistica e documentazione necessaria, nonché della gestione tecnico-amministrativa dei procedimenti che discendono dal presente provvedimento.

Le procedure, gli interventi, le condizioni e i termini di accesso specifici ai benefici per i tipi di intervento per i quali si dispone l’apertura dei termini di presentazione delle domande sono contenuti negli Allegati B, C, D, E, F, G, H, I, e L al presente provvedimento.

Con deliberazione/cr n. 125 del 29/11/2022 la Giunta regionale ha approvato lo schema dei bandi di apertura dei termini di presentazione delle domande di aiuto per i tipi di intervento sopra elencati. La deliberazione/cr n. 125/2022 è stata trasmessa alla competente Commissione consiliare permanente, ai sensi dell’articolo 37 della Legge regionale n. 1/91, modificato da ultimo dall’articolo 34 della legge regionale 9 febbraio 2001, n. 5, per l’espressione del parere previsto nel citato articolo. Con parere n. 223 del 14/12/2022 la Commissione consiliare permanente ha espresso parere favorevole proponendo le seguenti modifiche al testo che la competente Direzione Agroalimentare propone di accogliere in quanto ritenute congrue e migliorative del testo iniziale.

Le modifiche proposte sul bando relativo al tipo di intervento 1.1.1 Azioni di formazione professionale e acquisizione di competenze, di cui all'Allegato B alla deliberazione/cr n. 125/2022, riguardano la correzione di un refuso nel paragrafo 3.3 Impegni e prescrizioni a carico del beneficiario e nel paragrafo 4.3 Limiti stabiliti all’intervento e alla spesa.

Una ulteriore modifica è relativa al bando del tipo di intervento 2.1.1 Utilizzo dei servizi di consulenza da parte delle aziende, di cui all'Allegato D alla deliberazione/cr n. 125/2022, e riguarda l'eliminazione di una condizione non congrua prevista al paragrafo 3.2 Condizioni di ammissibilità degli interventi.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’articolo 2 comma 2 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e ss.mm.ii.;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del 17 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1305/2013 del 17 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante norme sui pagamenti diretti agli agricoltori nell'ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune e che abroga il regolamento (CE) n. 637/2008 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1310/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, che stabilisce alcune disposizioni transitorie sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), modifica il regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne le risorse e la loro distribuzione in relazione all'anno 2014 e modifica il regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio e i regolamenti (UE) n. 1307/2013, (UE) n. 1306/2013 e (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne la loro applicazione nell'anno 2014;

VISTO il Regolamento Delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei Fondi Strutturali e d’investimento europei;

VISTO il Regolamento di Esecuzione (UE) n. 184/2014 della Commissione del 25 febbraio 2014 che stabilisce, conformemente al regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, i termini e le condizioni applicabili al sistema elettronico di scambio di dati fra gli Stati membri e la Commissione (SFC2014);

VISTA l’Intesa sulla proposta di riparto degli stanziamenti provenienti dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) 2014-2020 del 16 gennaio 2014 (n. 8/CSR), con cui la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano ha sancito l’accordo sul riparto della quota FEASR tra le Regioni, le Province autonome e i programmi nazionali;

VISTO l’Accordo di Partenariato per l’Italia sull'uso dei fondi strutturali e di investimento per la crescita e l'occupazione nel 2014-2020 trasmesso alla Commissione europea il 22 aprile 2014 e adottato il 29 ottobre 2014 dalla Commissione europea a chiusura del negoziato formale;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 25 marzo 2013, n. 410, che definisce il percorso della programmazione unitaria regionale;

VISTA la DGR 13 maggio 2014, n. 657 che approva il “Rapporto di sintesi della strategia regionale unitaria 2014-2020”;

VISTA la Deliberazione n. 71/CR del 10 giugno 2014, con cui la Giunta regionale ha approvato la proposta di Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2014-2020 (PSR 2014-2020);

VISTA la Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 41 del 9 luglio 2014, di adozione del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020;

VISTA la decisione di esecuzione C(2015) 3482 del 26 maggio 2015 con cui la Commissione europea ha approvato il programma di sviluppo rurale della Regione Veneto e ha concesso il sostegno da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale FEASR;

VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale 1067 del 03 agosto 2021 che aggiorna il Piano pluriennale di attivazione dei bandi regionali adottato;

VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n. 1000 del 9 agosto 2022 di approvazione dell’ultima versione del testo del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2022 ai sensi del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio;

VISTO l’Allegato B alla DGR n. 1937/2015 e ss.mm.ii. che definisce gli Indirizzi procedurali generali del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022;

VISTA la legge regionale 20 dicembre 2021, n. 36, “Bilancio di previsione 2022-2024”;

VISTO l’articolo 37, comma 2, della Legge regionale 8 gennaio 1991, n. 1, e successive integrazioni e modifiche;

VISTA la Deliberazione n. 125/CR del 29 novembre 2022 con cui la Giunta regionale ha approvato l'apertura dei termini di presentazione delle domande di aiuto per alcuni tipi d’intervento del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022;

delibera

  1. di approvare le premesse che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di disporre l’apertura dei termini di presentazione delle domande di aiuto per i tipi di intervento del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2022 per un importo a bando pari a 116.200.000,00 euro a valere sul piano finanziario del PSR 2014-2022, a cui corrisponde un cofinanziamento regionale di 17.268.768,00 euro, secondo il dettaglio del tipo di intervento, delle somme per tipo di intervento e focus area e i termini di presentazione delle domande indicati nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento;
  1. di determinare in euro 17.268.768,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione, a favore di AVEPA, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 102197 “Cofinanziamento regionale del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 - contributi agli investimenti (art. 4, L.R. 02/04/2014, n.11)” del Bilancio di previsione 2022-2024;
  1. di dare atto che la Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione ha attestato che il capitolo di cui al punto precedente presenta sufficiente capienza;
  1. di approvare i documenti Allegati B, C, D, E, F, G, H, I, e L parte integrante del presente provvedimento, relativi alle disposizioni e condizioni specifiche per l’accesso ai benefici previsti per i tipi d’intervento del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2022 di cui si dispone l’apertura dei termini di presentazione delle domande;
  1. di incaricare dell’esecuzione del presente provvedimento la Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione;
  1. di precisare che gli indirizzi procedurali specifici dei bandi di cui agli Allegati B, C, D, E, F, G, H, I, e L saranno compiutamente dettagliati, a livello operativo, da parte dell’Organismo Pagatore Regionale AVEPA;
  1. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’articolo 26 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1732_22_AllegatoA_493166.pdf
Dgr_1732_22_AllegatoB_493166.pdf
Dgr_1732_22_AllegatoC_493166.pdf
Dgr_1732_22_AllegatoD_493166.pdf
Dgr_1732_22_AllegatoE_493166.pdf
Dgr_1732_22_AllegatoF_493166.pdf
Dgr_1732_22_AllegatoG_493166.pdf
Dgr_1732_22_AllegatoH_493166.pdf
Dgr_1732_22_AllegatoI_493166.pdf
Dgr_1732_22_AllegatoL_493166.pdf

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