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Bur n. 176 del 24 dicembre 2021


Materia: Sport e tempo libero

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1804 del 15 dicembre 2021

Istituzione del percorso formativo 2022-2023 per l'abilitazione all'esercizio della professione di maestro di sci, disciplina sci alpino. Legge Regionale n. 2/2005.

Note per la trasparenza

La Giunta regionale istituisce corsi di formazione per l’abilitazione all’insegnamento dello sci, avvalendosi della collaborazione del Consiglio direttivo del Collegio regionale Veneto Maestri di Sci, nonché della Federazione Italiana Sport Invernali (FISI). Con il presente provvedimento si intende disporre l’istituzione del corso 2022-2023 per la disciplina sci alpino e la definizione delle relative modalità di accesso, nonché l’approvazione del programma.

L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.

La legge regionale 3 gennaio 2005, n. 2 “Nuovo ordinamento della professione di maestro di sci” e successive modifiche e integrazioni, disciplina l'ordinamento della professione di maestro di sci nelle discipline alpino, fondo e snowboard.

In particolare, per quanto riguarda l'abilitazione all'esercizio della professione di maestro di sci, l'art. 6 della LR n. 2/2005 prevede:

  • che l’abilitazione stessa si consegua mediante la frequenza di corsi di formazione tecnico-pratica, didattica e teorico-culturale della durata minima di novanta giorni e previo superamento dei relativi esami;
  • che la Giunta regionale istituisca a tal fine corsi di formazione, distinti per le discipline alpino, fondo e snowboard, propedeutici all'esame di abilitazione all’insegnamento dello sci, avvalendosi per la loro organizzazione della collaborazione del Consiglio direttivo del Collegio regionale dei Maestri di Sci (nel seguito denominato “Collegio”), nonché della Federazione Italiana Sport Invernali (F.I.S.I.), per le competenze di cui all’art. 8 della Legge n. 81/1991.

L'ammissione ai corsi è subordinata al superamento di una prova dimostrativa attitudinale pratica da sostenersi avanti le sottocommissioni competenti per disciplina, come stabilito al comma 8 dell'art. 7 della LR n. 2/2005. Il superamento di questa prova, comunemente chiamata “di preselezione” dà la facoltà di partecipare al corso di formazione entro cinque anni dal suo espletamento.

Ai sensi dell’art. 6, comma 9 della LR n. 2/2005, sono esonerati dal superamento della prova dimostrativa attitudinale pratica gli atleti appartenenti alle squadre nazionali italiane di sci – disciplina alpino, alla data della prova o nei tre anni precedenti, nonché gli atleti iscritti nelle liste della Federazione Internazionale Sci (F.I.S.) con meno di 50 punti, alla data di iscrizione alla preselezione, esclusivamente per lo sci alpino e per il fondo.

Ai sensi dell’art. 6, comma 10 della stessa legge regionale, sono altresì esonerati dalla prova di preselezione e dalla frequenza dei corsi di formazione tecnico-pratica gli atleti che hanno conseguito medaglie di Coppa del mondo, delle Olimpiadi e dei Campionati mondiali di sci alpino, con effetto limitato ai cinque anni successivi alla data di conseguimento della medaglia.

Il programma della prova dimostrativa attitudinale pratica è determinato dalla Giunta regionale, sentito il Consiglio direttivo del Collegio, in armonia con l’art. 7 della Legge n. 81/1991, tenendo conto dei criteri e dei livelli delle tecniche sciistiche definiti dalla F.I.S.I.

Con nota n. 210 del 30/11/2021 acquisita al protocollo regionale in data 1/12/2021 al n. 562469, il Collegio ha presentato alla Regione del Veneto la richiesta di istituire il corso di formazione professionale per maestri di sci alpino da svolgersi nell’anno formativo 2022-2023 e contestualmente di indire la prova dimostrativa attitudinale pratica al fine di regolamentare l’ammissione al corso. Con la stessa nota, il Collegio ha trasmesso il programma della prova di preselezione, il programma del corso di formazione e il preventivo di spesa di massima per il suo svolgimento.

In base al programma proposto dal Collegio, il percorso formativo 2022-2023 per lo sci alpino si avvierà con le prove di preselezione, da tenersi nelle giornate 8-9-10 marzo 2022 (il giorno 11 marzo è riservato ad eventuale recupero, qualora le condizioni meteo non consentissero di completare le prove nelle tre precedenti giornate). A conclusione delle preselezioni avrà inizio il corso vero e proprio, il cui svolgimento è previsto da marzo 2022 a gennaio 2023, per un numero complessivo di 90 giornate di formazione suddivise in 15 moduli pratici-didattici e 2 moduli teorici-culturali. Gli esami della sessione teorico-culturale sono previsti in luglio 2022, mentre gli esami tecnico-pratici e didattici si terranno a fine gennaio 2023, a conclusione del corso.

Con il presente provvedimento pertanto si intende istituire il percorso formativo 2022-2023 per l’abilitazione all’esercizio della professione di maestro di sci della disciplina alpino, mediante:

  • indizione della prova attitudinale pratica di preselezione, che si svolgerà nelle giornate 8-9-10 marzo 2022 (il giorno 11 marzo è riservato ad eventuale recupero, qualora le condizioni meteo non consentissero di completare le prove nelle tre precedenti giornate), come da programma riportato in Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, al fine di valutare l’idoneità dei candidati a partecipare al successivo corso di formazione. Di tale prova è data pubblicità mediante l’Avviso di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. La domanda di partecipazione alla prova di preselezione dovrà essere trasmessa dagli interessati a mezzo PEC, entro il 10 febbraio 2022, utilizzando il modello che sarà approvato con provvedimento del Direttore della Direzione Beni Attività culturali e Sport;
  • indizione del corso di formazione 2022-2023 per maestri di sci della disciplina alpino, che si articolerà nelle fasi tecnico-pratica, didattica e teorico-culturale, secondo il programma proposto dal Collegio e riportato in Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che potrà comunque subire variazioni in considerazione della disponibilità dei luoghi e degli impianti sciistici.

Al corso potranno accedere, senza ulteriori domande di iscrizione, tutti gli allievi che hanno appena superato la prova di preselezione, salvo espressa comunicazione scritta di avvalersi della facoltà di posticipo della frequenza al corso, consentita dal comma 5 dell’art. 6 della LR n. 2/2005, che l’allievo dovrà fornire al Collegio al termine della preselezione e comunque entro il giorno 14 marzo 2022.  

Al corso potranno inoltre iscriversi direttamente sia gli allievi che hanno superato la preselezione nei cinque anni precedenti, sia i candidati esentati dalla prova preselettiva come da art. 6, commi 9 e 10 della stessa LR; per costoro la domanda di iscrizione, da inoltrare direttamente al Collegio a mezzo PEC entro il 10 febbraio 2022, dovrà essere presentata utilizzando l’apposito modello predisposto dal Collegio e reso disponibile nel sito istituzionale: www.maestrisci.com.

Relativamente alla prova preselettiva, come da proposta del Collegio si stabilisce una quota di partecipazione pro-capite di Euro 250,00, che i candidati dovranno versare al Collegio stesso al fine di contribuire alle spese per l'effettuazione delle prove tecniche di preselezione. Non è previsto alcun onere per la Regione.

I candidati ammessi alle prove di preselezione dovranno essere in possesso di tessera FISI in corso di validità al momento della prova.

Il preventivo dei costi del corso di formazione 2022-2023 presentato dal Collegio, comprensivo delle competenze per istruttori e docenti e delle spese di gestione e di organizzazione, è parametrato su un numero indicativo di n. 55 allievi e potrà quindi subire variazioni in relazione al numero effettivo degli iscritti al corso.

I candidati che, superata la prova di preselezione, conseguiranno l’ammissione al corso formativo 2022-2023, saranno tenuti a concorrere alle spese di svolgimento dello stesso, nella misura che verrà stabilita dal Collegio in base al numero complessivo degli allievi partecipanti.

Il Collegio dovrà tenere adeguatamente informata la Regione dell’attività formativa svolta e delle relative prove d’esame. In particolare, il Collegio si rende garante della regolarità del corso, che si svolgerà nel pieno rispetto delle disposizioni sulla tutela della salute e sicurezza derivanti dall’emergenza sanitaria Covid-19, come stabilite da provvedimenti statali e ordinanze regionali vigenti nel periodo di svolgimento dell’intero percorso formativo.

Inoltre il Collegio deve provvedere alla stipula, a favore dei partecipanti al corso di formazione, di apposita e adeguata polizza assicurativa per responsabilità civile verso terzi e infortuni, con esclusione della copertura assicurativa dei partecipanti alle prove di preselezione, già inclusa nella tessera FISI che i medesimi sono tenuti a esibire prima delle prove.

In attuazione di quanto previsto dall’art. 7 della LR n. 2/2005 e con DGR n. 2955 del 14/10/2008, ai componenti esterni all’Amministrazione regionale nominati nella Commissione d’esame Maestri di Sci è riconosciuto il gettone di presenza nella misura di Euro 100,00, oltre a oneri se dovuti, nonché il rimborso spese per la partecipazione alle riunioni della Commissione ai sensi dell’art. 187 della LR n. 12/1991 “Organizzazione amministrativa e ordinamento del personale della Regione” e successive modificazioni.

Il presente provvedimento comporta spesa a carico del bilancio regionale, in fase di preselezione e di esami finali di abilitazione alla professione, limitatamente alle spese per il funzionamento della Commissione d’esame. L’importo di spesa verrà determinato a posteriori al termine dei lavori della Commissione d'esame ed è stimato in una somma non superiore a Euro 20.000,00.

I percorsi formativi destinati alle professioni della montagna rientrano nell’obiettivo complementare DEFR 2021-2023 06.01.04 “Programmare e organizzare attività di formazione, aggiornamento, specializzazione e qualifica legate alle professioni della montagna”, di cui al Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 2 del 11 gennaio 2021.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la LR n. 39/2001, “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;

VISTA la LR n. 2/2005;

VISTO l’art. 2, comma 2 della LR n. 54/2012, come modificato dalla LR n. 14/2016;

VISTO il D.lgs. n. 118/2011, modificato e integrato dal D.lgs. n. 126/2014;

VISTE le leggi regionali n. 39/2020 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2021”, n. 40/2020 “Legge di stabilità regionale 2021” e n. 41/2020 “Bilancio di previsione 2021-2023”;

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 2 del 11/1/2021; 

VISTA la nota del Collegio Regionale Veneto Maestri di Sci n. 210 del 30/11/2021, acquisita al protocollo regionale in data 1/12/2021 al n. 562469 e conservata agli atti della Direzione Beni Attività Culturali e Sport;

delibera

  1. di approvare quanto riportato in premessa, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di istituire il percorso formativo 2022-2023 per il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione di maestro di sci della disciplina alpino, avvalendosi dell’organizzazione del Collegio regionale Veneto Maestri di Sci, il quale si rende garante del regolare svolgimento dell’intero percorso formativo, che dovrà tenersi nel pieno rispetto delle disposizioni sulla tutela della salute e sicurezza derivanti dall’emergenza Covid-19, come stabilite da provvedimenti statali e ordinanze regionali vigenti nel periodo di svolgimento del percorso;
  1. di indire, ai sensi dell'art. 6, comma 5 della LR n. 2/2005, una prova attitudinale pratica di preselezione per l'ammissione al corso di formazione 2022-2023 per l'abilitazione all'esercizio della professione di maestro di sci della disciplina alpino; l’esito positivo della prova dà la facoltà di partecipare al corso di formazione entro cinque anni dal suo superamento;
  1. di approvare il programma della prova attitudinale pratica di preselezione riportato in Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di approvare l’Avviso per la presentazione della domanda di partecipazione alla prova attitudinale pratica di preselezione riportato in Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di approvare il programma del corso di formazione per maestri di sci della disciplina alpino, riportato nell’Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, dando atto che il corso potrà subire variazioni in considerazione della disponibilità dei luoghi e degli impianti sciistici;
  1. di incaricare il Direttore della Direzione Beni Attività culturali e Sport dell’adozione del provvedimento di approvazione del modello di domanda per la partecipazione alla prova pratica di preselezione;
  1. di dare atto che possono effettuare l’iscrizione al corso formativo 2022-2023 per maestri di sci alpino, senza aver partecipato all’ultima preselezione, sia gli allievi che hanno superato la prova preselettiva nei cinque anni precedenti, ma che non hanno ancora frequentato il corso, sia i soggetti esonerati dalla prova preselettiva ai sensi dell’art. 6, comma 9 e comma 10 della LR 2/2005; tale iscrizione dovrà essere inoltrata direttamente al Collegio Veneto Maestri di Sci, nei termini previsti in premessa, utilizzando l’apposito modello predisposto dal Collegio stesso e reso disponibile nel sito istituzionale: www.maestrisci.com;  
  1. di stabilire che il Collegio dovrà tenere adeguatamente informata la Regione del Veneto in merito all’elenco definitivo dei partecipanti al corso, all’attività formativa svolta e alle relative prove d’esame;
  1. di richiedere come condizione al Consiglio Direttivo del Collegio Regionale Veneto Maestri di Sci, la stipula, a favore dei partecipanti al corso di formazione, di apposita e adeguata polizza assicurativa per responsabilità civile verso terzi e infortuni, con esclusione della copertura assicurativa dei partecipanti alle prove di preselezione, per la quale i medesimi sono tenuti a esibire la Tessera FISI in corso di validità;
  1. di incaricare il Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport dell’esecuzione del presente provvedimento e dell’adozione di ogni ulteriore conseguente atto che si renda necessario in relazione alle attività oggetto del presente provvedimento, anche determinato dal sopravvenire di eventuali aggiornamenti normativi;
  1. di determinare nella misura di Euro 100,00, come specificato nelle premesse, il gettone di presenza spettante ai componenti esterni all’Amministrazione regionale nominati in seno alla Commissione d’esame Maestri di Sci prevista dall’art. 7 della LR n. 2/2005; a tale importo vanno aggiunti, oltre ad oneri se dovuti, i rimborsi spese per la partecipazione alle riunioni, ai sensi dell’art. 187 della LR 12/1991 “Organizzazione amministrativa e ordinamento del personale della Regione” e successive modifiche e integrazioni;
  1. di stabilire che l’importo massimo delle obbligazioni di spesa di cui al precedente punto, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo 003002 "Spese per il funzionamento di consigli, comitati, collegi e commissioni, compresi i gettoni di presenza, le indennità di missione e i rimborsi spese" (art. 187, LR 10/06/1991, n. 12 – art. 4, c.1, LR 07/11/1995, n. 43) del bilancio regionale di previsione 2021-2023, verrà determinato a posteriori al termine dei lavori della Commissione d'esame disciplinata dall’art. 7 della LR 2/2005 ed è stimato in un importo non superiore a Euro 20.000,00;
  1. di dare atto che la Direzione Beni Attività Culturali e Sport ha provveduto a verificare che il capitolo di cui al precedente punto ha sufficiente capienza;
  1. di trasmettere il presente provvedimento al Collegio regionale Veneto Maestri di Sci;
  1. di pubblicare il presente provvedimento ai sensi dell'art. 26 del D.lgs. 33/2013, così come modificato dal D.lgs. 97/2016;
  1. di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

(seguono allegati)

Dgr_1804_21_AllegatoA_465973.pdf
Dgr_1804_21_AllegatoB_465973.pdf
Dgr_1804_21_AllegatoC_465973.pdf

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