Destinazione a vino diverso da DOC Lugana del prodotto, atto ad essere designato con la denominazione Doc Lugana, proveniente dalla vendemmia 2024, oggetto di riserva vendemmiale di cui al DDR n. 130 del 5 agosto 2024. DDR n. 176 del 26 agosto 2025. Legge n. 238/2016 art. 38 commi 1 e 2.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si dà attuazione alla richiesta del Consorzio tutela Lugana Doc per quanto riguarda la destinazione del prodotto proveniente dalla vendemmia 2024 e soggetto a riserva vendemmiale ai sensi del DDR n. 130 del 5 agosto 2024. |
Il Direttore
VISTO il regolamento (UE) n. 1308/2013 recante l'organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e in particolare la sezione 2 "Denominazione di origine, Indicazioni geografiche e menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo";
VISTA la legge n. 238/2016 recante "disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino";
VISTO il DDR n. 130 del 5 agosto 2024 con cui, ai sensi dell'art. 39 comma 1 della legge n. 238/2016, è stata attivata, per la vendemmia 2024, la riserva vendemmiale delle uve provenienti dalle superfici atte alla Doc Lugana;
VISTO il DDR n. 176 del 26 agosto 2025, con il quale è stato reso disponibile alla certificazione a Doc Lugana, il 50% del prodotto, proveniente dalla vendemmia 2024, oggetto di riserva vendemmiale di cui al DDR n. 130 del 5 agosto 2024;
ACQUISITA la nota del 30 settembre 2026 (prot. regionale n. 541744 del 1° ottobre 2026), con cui il Consorzio tutela Lugana Doc chiede che i volumi di prodotto, atti alla designazione a DOC Lugana, soggetti alla misura della riserva vendemmiale ai sensi del DDR n. 130 del 5 agosto 2024, siano totalmente destinati ad altra DO o a IGT o a vino generico, ai sensi dell'art. 38 commi 1 e 2 della legge 238/2016;
VALUTATA la documentazione allegata alla menzionata nota ed in particolare:
- la relazione tecnico economica a supporto della richiesta;
- l'estratto del verbale del Consiglio di amministrazione del Consorzio del 15 settembre 2026;
TENUTO CONTO del quadro tecnico economico congiunturale, delineato dalla relazione allegata alla richiesta, che evidenzia un andamento degli imbottigliamenti in linea con quelli dell'anno scorso, ma anche un aumento delle giacenze di prodotto rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, desumendo, dall'analisi dei quantitativi, che una ulteriore immissione di prodotto nel mercato, aggraverebbe ulteriormente la giacenza di prodotto e di conseguenza verrebbe a creare uno disallineamento tra domanda e offerta;
CONSIDERATO che, in attuazione di quanto stabilito dalla deliberazione n. 2257/2003, spetta al Direttore della Direzione Agroalimentare emanare, in forma di decreto, il presente atto;
VISTA la legge regionale 31/12/2012, n. 54 "Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta Regionale in attuazione della Legge regionale statutaria 17/04/2012, n. 1 "Statuto del Veneto";
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale 16 giugno 2026 n. 551 con la quale è stato attribuito l'incarico di Direttore della Direzione Agroalimentare e Servizio Fitosanitario al dott. Lucio Della Bianca, ai sensi della legge regionale 31 dicembre 2012 n. 54;
decreta
- di approvare le premesse, parte integrante del presente provvedimento;
- di accogliere, in condivisione con la Regione Lombardia, ai sensi dell'art. 39 comma 1 della legge n. 238/2016, la richiesta formulata dal Consorzio tutela Lugana Doc con nota del 30 settembre 2026 (prot. regionale n. 541744 del 1° ottobre 2026), che il prodotto oggetto di riserva vendemmiale, definita con il DDR n. 130 del 5 agosto 2024 ed ancora giacente come vino atto a DOC Lugana, sia immesso totalmente nel sistema di certificazione, come vino non designabile a Doc Lugana, e possa essere destinato ad altra DO o a IGT o a vino generico;
- il presente provvedimento acquisisce efficacia alle condizioni previste dall'analogo provvedimento della Regione Lombardia;
- di stabilire che la Struttura di controllo Valoritalia S.r.l. è tenuta a dar seguito a quanto stabilito al punto 2 del presente provvedimento;
- di trasmettere il presente provvedimento all'Agenzia veneta per i pagamenti (AVEPA), all'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF Nord Est) - Ufficio di Susegana (TV), alla Società Valoritalia S.r.l. e al Consorzio tutela Lugana Doc;
- di dare atto che il presente decreto non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
- di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione.
Lucio Della Bianca