Rinnovo della concessione, pratica n. SF0080 con accorpamento lotto ex pratica n. SF0024, senza interruzione della disponibilità del bene tra la scadenza e il rinnovo con prosecuzione di quelle precedenti di cui ai decreti n. 464 del 20.06.2016 (pratica SF0080) e n. 305 del 7.12.2016 (pratica n. SF0024), per l'occupazione ad uso sfalcio dei prodotti erbosi, taglio di canne ed arbusti, spontaneamente nascenti sulle aree del demanio idrico del fiume Monticano, nel Comune di Vazzola, per una superficie complessiva di metri quadrati m² 172.570. Concessionario: Cescon Riccardo con sede legale (omissis) Concessione n. SF0080.
| Note per la trasparenza |
Estremi dei principali documenti di istruttoria: domande di rinnovo con accorpamento concessioni prot. n. 564291 del 15/10/2025, integrazioni del 14.03.2026, disciplinare di concessione n. 154 del 23/06/2026. |
Il Direttore
VISTE le domande in data 10/10/2026 assunte al prot. reg. n. 564291 del 15.10.2025 con integrazioni del 14.03.2026 per il rinnovo con accorpamento senza interruzione della disponibilità del bene tra la scadenza e il rinnovo delle concessioni ad uso sfalcio argini e golene con superficie complessivamente pari a m² 172.570 di cui ai decreti n. 464 del 20.06.2016 sulla base del disciplinare n. 8146 del 30.05.2016 (pratica SF0080) e n. 305 del 7.12.2016 sulla base del disciplinare n. 8282 del 19.09.2016 (pratica n. SF0024);.
VISTO l' art. 4, dei summenzionati disciplinari;
CONSIDERATO
- che con nota protocollo n. 354069 in data 17/06/2026 l'U.O. Genio Civile Treviso, ai fini del perfezionamento della concessione, ha chiesto alla ditta Cescon Riccardo il pagamento del canone versato dell'anno 2026;
- che la ditta ha prodotto le due ricevute dei pagamenti di € 40,00 per spese di istruttoria, di € 252,26 per canone dell'anno 2026;
- che la ditta Cescon Riccardo ha sottoscritto il Disciplinare di Concessione, numero di registro 154 in data 23/06/2026 dell'U.O. Genio Civile Treviso;
ACCERTATA
- la regolarità degli atti presentati;
- l'ammissibilità della concessione.
VISTA la L.R. 09/08/1988, n. 41;
VISTO il D. Lgs. 31/03/1998 n. 112;
VISTA la L.R. 13/04/2001 n. 11;
VISTE le deliberazioni della Giunta Regionale n. 2509 del 08/08/2003, n. 1997 del 25/06/2004 e n. 783 del 11/03/2005;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Difesa del Suolo n. 308 del 02/09/2019.
decreta
- Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
- Nei limiti delle disponibilità dell'Amministrazione concedente, salvi quindi ed impregiudicati i diritti dei terzi, di rilasciare alla ditta Cescon Riccardo con sede in (omissis) la concessione n. SF0080 con accorpato l'ex lotto con pratica n. SF0024, per l'occupazione ad uso sfalcio dei prodotti erbosi, taglio di canne ed arbusti, spontaneamente nascenti sulle pertinenze demaniali del fiume Monticano, nel Comune di Vazzola, della superficie complessiva in concessione pari ad Ha 17.25.70 (corrispondente a m² 172.570) individuata catastalmente nei seguenti terreni con le seguenti superfici:
- COMUNE DI VAZZOLA fg. 1 mappali n. 80 con superfice in concessione pari a m² 20.800 (coincide con superficie catastale totale di m² 20.278), n. 91 con superficie in concessione pari a m² 25.247 (coincide con superficie catastale di m² 25.247); (SOMMA SUPERFICIE IN CONCESSIONE FG. 1 paria a m² 45.525);
- COMUNE DI VAZZOLA fg.3 mappali n. 133 con superficie in concessione pari a m² 8.375 (porzione della superficie catastale totale di m² 14.620), n. 134 - superficie in concessione pari a m² 31.010 (porzione della superficie catastale totale di m² 47.780), n. 137 con superficie in concessione m² 16.000 (coincide con superficie catastale totale di m²16.000), n. 138 con superficie in concessione pari a m² 22.240 ( coincide con superficie catastale totale di m² 22.240); (SOMMA SUPERFICIE IN CONCESSIONE FG. 3 pari a m² 77.625);
- COMUNE DI VAZZOLA fg. 14 mappali n. 5 con superficie in concessione m² 9.531 (coincide con superficie catastale totale m² 9.531, n. 6 con superficie in concessione m² 9.512 (coincide con superficie catastale m² 9.512), n. 29 con superficie in concessione pari a m² 6.050 (porzione della superficie catastale totale di mq 6.836), n. 30 con superficie in concessione paria a m² 11.785 (coincide con superficie catastale totale di m² 11.785); (SOMMA SUPERFICIE IN CONCESSIONE al FG. 14 pari a m² 36.878);
- COMUNE DI VAZZOLA Fg. 15 mappali n. 29 con superficie in concessione pari a m² 1.550 (coincide con superficie catastale totale di m² 1.550), n. 31 con superficie in concessione pari a m² 1.082 (coincide con superficie catastale totale di m² 1.082), n. 32 con superficie in concessione pari a m² 166 (coincide con superficie catastale totale di m² 166), n. 37 con superficie in concessione pari a m² 1.430 (coincide con superficie catastale totale di m² 1.430), n. 39 con superficie in con-cessione pari a m² 6.512 (coincide con superficie catastale totale di m² 6.512, n. 58 con superfi-cie in concessione pari a m² 1.802 (coincide con superficie catastale totale di m² 1.802; (SOMMA SUPERFICIE IN CONCESSIONE AL FG. 15 pari a m² 12.542), graficamente indicata nell'allegato B al presente provvedimento.
- Le condizioni di utilizzo della concessione rilasciata sono contenute nel disciplinare di concessione numero di registro 154 in data 23/06/2025 dell'U.O. Genio Civile Treviso, allegato A al presente provvedimento, fatti salvi ed impregiudicati i diritti di terzi, privati cittadini od Enti, nonché tutti gli altri provvedimenti autorizzativi eventualmente necessari ai fini della legittima esecuzione degli interventi in argomento.
- La presente concessione decorre dalla data del presente provvedimento ed avrà una durata di 6 (sei) anni. Essa potrà, tuttavia, essere revocata in ogni momento, a giudizio insindacabile dell'Amministrazione concedente, quando sia ritenuto necessario a tutela dei superiori interessi idraulici e nell'interesse pubblico generale.
- Per la presente concessione idraulica, salvo eventuali futuri aggiornamenti definiti dalla Giunta Regionale o eventuali conguagli dovuti alle variazioni ISTAT, è determinato il canone annuo, per l'annualità 2026, di Euro 252,26 (duecentocinquantadue/26), come previsto dall'art. 7 del citato Disciplinare.
- In caso di violazione delle norme di polizia idraulica, di cessione dell'uso del bene, di mancato pagamento, anche di una sola annualità del canone, e in tutti i casi previsti dall'art. 12 del disciplinare, l'Amministrazione può promuovere la decadenza del diritto al godimento del bene demaniale, nei modi previsti nel citato art. 12, con l'obbligo della riduzione in pristino allo stato originario dello stesso a cure e spese del Concessionario.
- Di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, ad eccezione degli allegati, ai sensi della L.R. n. 29 del 27/12/2011 e della D.G.R. 14/05/2013 n. 677, e nella sezione "Amministrazione Trasparente" del sito internet della Regione del Veneto, con le modalità previste dall'art. 23 lett. a) del D.Lgs. n. 33 del 14/03/2013.
- Di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale, al Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche con sede in Venezia a al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche ovvero all'autorità giudiziaria ordinaria nei termini di 60 giorni dalla notifica. Entro 120 giorni dalla notifica stessa è altresì ammesso ricorso al Capo della Stato.
Vincenzo Artico
Allegato (omissis)