Home » Dettaglio Decreto
Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)
Decreto DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA RICERCA DISTRETTI E RETI n. 90 del 17 maggio 2017
Programma di Cooperazione Transnazionale Interreg "Alpine Space (Spazio Alpino) per il periodo 2014-2020 (codice CCI 2014TC16RFTN001) Progetto "S3-4AlpClusters" - CUP H16D17000090007. Approvazione dell'Avviso Pubblico per la ricezione di manifestazioni di interesse ai fini dell'individuazione di candidature per il ruolo di "Controllore di Primo Livello". CIG Z821E9F621.
Con il presente atto, approvando i relativi modelli di Avviso Pubblico, si dispone, ai sensi del D.Lgs. 50/2016 e alle relative Linee Guida di attuazione, l'avvio della procedura per l'individuazione di candidature per il ruolo di "Controllore di Primo Livello" in relazione al Progetto "S3-4AlpClusters", di cui alla DGR n. 2111 del 23 dicembre 2016, al quale la Regione del Veneto partecipa in qualità di Partner.
Il Direttore
PREMESSO che con deliberazione n. 2111 del 23 dicembre 2016 la Giunta regionale ha approvato le attività del progetto "S3-4AlpClusters" nell’ambito del Programma di Cooperazione Transnazionale Interreg "Alpine Space" (Spazio Alpino) - periodo 2014/2020 - e il relativo piano di lavoro, dando mandato al Direttore dell’Unità Organizzativa Ricerca Distretti e Reti di provvedere, con propri atti, agli adempimenti amministrativi e contabili necessari alla realizzazione delle attività previste dal progetto, incluse la richiesta di istituzione dei nuovi capitoli di entrata e spesa, e l'assunzione delle obbligazioni e degli impegni di spesa conseguenti nell'importo massimo di euro 231.200,00 (di cui 85%, quota FESR, pari a euro 196.520,00, e 15%, quota FDR, pari a euro 34.680,00);
che, come previsto dal Programma dell'Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea 2014-2020, i Partner beneficiari del finanziamento devono dotarsi di un "Controllore di Primo Livello", responsabile della verifica della legittimità della documentazione amministrativa e della regolarità delle spese dichiarate e sostenute, così come normato dal Manuale del Programma "Spazio Alpino", il quale deve essere selezionato con procedure di evidenza pubblica in applicazione del Codice degli Appalti (d.lgs. n. 50/2016);
che la selezione di cui trattasi deve essere effettuata tra soggetti particolarmente qualificati, in possesso dei necessari requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza. Peraltro, la funzione di “Controllore di primo livello” deve essere totalmente indipendente dalla funzione di controllore legale dei conti o da qualsiasi altro ruolo ricoperto presso il beneficiario;
che i beneficiari dei Programmi di CTE possono ricorrere a due modalità per l'attività di certificazione delle spese e precisamente o ricorrere ad un certificatore interno alla struttura cui appartiene il beneficiario ovvero a un certificatore esterno;
che la Regione del Veneto ha optato per la modalità del controllore esterno;
che il compenso massimo attribuibile per il servizio di "Controlore di Primo Livello" è pari al 2% dell’importo delle spese di progetto che saranno rendicontate dalla Regione; il parametro percentuale è utilizzato quale base d'asta per la formulazione delle offerte economiche al ribasso;
che l'importo dell'obbligazione di spesa è a carico dei fondi stanziati sui seguenti capitoli di spesa afferenti al progetto, i quali presentano adeguata disponibilità:
che l'affidamento dell'incarico sarà in ogni caso subordinato all'esito positivo del procedimento di convalida del controllore da parte della competente Commissione Mista Stato-Regioni;
che l'articolo 36, del d.lgs n. 50/2016 e le relative "Linee Guida n. 4" di attuazione, recanti "Procedure per l'affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici", prevedono che gli affidamenti di servizi avvengano nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività, correttezza, libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, pubblicità, nonché del principio di rotazione e di tutela dell'effettiva possibilità di partecipazione delle micro, piccole e medie imprese;
RITENUTO pertanto necessario procedere alla pubblicazione di un Avviso pubblico per l'individuazione di candidature, sulla base dei parametri selettivi in esso riportati, e dei relativi modelli per la presentazione delle manifestazioni di interesse e delle relative offerte economiche per lo svolgimento del servizio, che sarà assegnato in base al criterio del prezzo più basso;
VERIFICATO che per l’acquisizione del servizio in oggetto, attualmente, non sussistono Convenzioni Consip stipulate in favore delle Amministrazioni Pubbliche cui poter aderire o da utilizzare come parametri di qualità e prezzo e che sulla piattaforma del MePA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione) non sono presenti i meta prodotti affini al servizio in oggetto;
VISTI i Regolamenti comunitari che definiscono le condizioni di ammissibilità delle spese al cofinanziamento da parte del FESR nell'ambito dei Programmi di Cooperazione Territoriale Europea: Regolamento (UE) n. 1299/2013, Regolamento (UE) n. 1303/2013 e Regolamento delegato (UE) n. 481/2014 della Commissione);
i decreti legislativi n. 33 del 14 marzo 2013 e n. 50 del 18 aprile 2016;
le leggi regionali 31 dicembre 2012, n. 54 e 29 novembre 2001, n. 39;
le deliberazioni della Giunta regionale n. 463 del 7 aprile 2015, n. 41/INF del 15 ottobre 2015, n. 14 del 19 gennaio 2016, n. 320 del 24 marzo 2016 e n. 2111 del 23 dicembre 2016;
il decreto n. 59 del 5 ottobre 2016 del Direttore della Direzione Ricerca Innovazione ed Energia;
la documentazione amministrativa citata;
decreta
Antonio Bonaldo
(L’allegato avviso è pubblicato in parte terza del presente Bollettino, ndr)
Torna indietro