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Bur n. 7 del 13 gennaio 2026


REGIONE DEL VENETO

Area Sanità e Sociale. Decreto Legislativo 4 agosto 2016, n. 171 "Attuazione della delega di cui all'articolo 11, comma 1, lettera p), della legge 7 agosto 2015 n. 124 in materia di dirigenza sanitaria". Incarico di Direttore dei Servizi socio-sanitari delle Aziende ed Enti del Servizio sanitario regionale. Aggiornamento dell'elenco dei soggetti idonei.

IL DIRETTORE GENERALE
DELL’AREA SANITA’ E SOCIALE

PREMESSO che il Decreto Legislativo 4 agosto 2016, n. 171, all’art. 3, detta disposizioni per il conferimento dell’incarico di Direttore Sanitario, di Direttore Amministrativo, e ove previsto dalle leggi regionali, di Direttore dei Servizi socio-sanitari delle Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Nazionale, prevedendo che le nomine, di competenza dei Direttori Generali delle relative Aziende ed Enti del SSR, avvengano attingendo obbligatoriamente da elenchi regionali di soggetti idonei, da aggiornare con cadenza biennale, costituiti previo Avviso pubblico e selezione per titoli e colloquio effettuata da una Commissione nominata dalla Regione. La Commissione regionale valuta i titoli presentati dai candidati secondo criteri indicati nell’Avviso pubblico e definiti, entro 120 giorni dall’entrata in vigore del suddetto Decreto Legislativo, con Accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, fermi restando i requisiti previsti dall’art. 3, comma 7 e dall’art. 3 bis, comma 9 del D.Lgs. n. 502/1992;

VISTO il successivo art. 5 del D.Lgs. n. 171/2016, il quale dispone che fino alla costituzione degli elenchi regionali di cui all’art. 3, per il conferimento degli incarichi di Direttore Sanitario, di Direttore Amministrativo, di Direttore dei Servizi socio-sanitari e per la valutazione degli stessi, si seguono le procedure vigenti alla data di entrata in vigore del decreto stesso;

VISTO l’art. 8 bis del Decreto-Legge n. 75 del 22 giugno 2023, convertito dalla Legge 10 agosto 2023, n. 112, il quale ha stabilito che “In ragione del perdurare delle necessità organizzative e funzionali conseguenti alla cessata emergenza epidemiologica da COVID-19, nonché dell'esigenza di garantire il raggiungimento degli obiettivi del PNRR, anche al fine di non disperdere le competenze e le professionalità acquisite, fino al 31 dicembre 2025 il limite anagrafico per l'accesso all'elenco nazionale di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 171, e per l'accesso agli elenchi regionali di cui all'articolo 3 del medesimo decreto legislativo n. 171 del 2016 è elevato a sessantotto anni. Fino al termine di validità degli elenchi pubblicati ai sensi del presente articolo, non si applicano i limiti anagrafici previsti dall'articolo 3, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502.”;

PRESO ATTO che il Decreto-Legge n. 200 del 31 dicembre 2025 "Disposizioni urgenti in materia di termini normativi", in attesa della Legge di conversione, all'art. 5, comma 5 ha modificato il termine di efficacia dell’art. 8 bis del Decreto-Legge n. 75/2023 stabilendo che l'innalzamento a sessantotto anni del limite anagrafico per l'accesso agli elenchi regionali di cui all'art. 3 del medesimo Decreto Legislativo nonchè la deroga all'applicazione dei limiti anagrafici previsti dall'art. 3, comma 7 del D. Lgs. n. 502/1992, abbia come limite temporale non più il 31 dicembre 2025 ma il 31 dicembre 2026;

VISTA la DGR n. 2 del 13 gennaio 2026 che ha dato avvio alla procedura per l’aggiornamento degli elenchi di idonei all’incarico di Direttore Amministrativo, di Direttore Sanitario e di Direttore dei Servizi socio-sanitari delle Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale, stabilendo, in ragione dell'innalzamento del limite di età temporaneamente stabilito dalle menzionate disposizioni statali, e fatte salve eventuali modifiche a seguito dell'entrata in vigore della legge di conversione del Decreto-Legge n. 200/2025 o eventuali successivi atti statali di proroga, che gli elenchi aggiornati avranno validità fino al 31 dicembre 2026;

PRESO ATTO che la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano non ha ancora definito i criteri da indicare nell’avviso pubblico per la valutazione dei titoli formativi e professionali, scientifici e di carriera dei candidati, e che pertanto la procedura di aggiornamento degli elenchi sarà svolta in coerenza con i principi di cui all’art. 3 del D.Lgs. n. 171/2016, con la costituzione mediante Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale di una Commissione per la valutazione degli idonei composta da esperti appartenenti a qualificate istituzioni scientifiche indipendenti che non si trovino in conflitto di interessi, di comprovata professionalità e competenza nelle materie oggetto degli incarichi di cui uno designato dalla Regione, Commissione che procederà alla valutazione dei requisiti e alla caratterizzazione della preparazione ed esperienza acquisita dai candidati, in linea con il ruolo direzionale di cui al presente avviso;

DATO ATTO che gli elenchi dei nominativi, ripartiti per le tre tipologie di incarico e disposti in ordine alfabetico, all’esito dei lavori della Commissione, saranno formalizzati con Decreto del Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale e resi disponibili ai Direttori Generali delle Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale i quali, ai fini dell'efficacia delle relative nomine, dovranno acquisire dagli interessati le dichiarazioni in merito alla permanenza di quanto dichiarato in sede di proposta di candidatura per l'inserimento negli elenchi regionali relativamente al possesso dei requisiti richiesti agli effetti della nomina, alla insussistenza di cause ostative e di inconferibilità ed incompatibilità previste dal D. Lgs. n. 39/2013 o ad eventuali variazioni sopravvenute;

ATTESO altresì che la DGR n. 2 del 13 gennaio 2026, in ragione della proroga del termine dell'efficacia del descritto innalzamento del limite anagrafico ha precisato che l’elenco di idonei all'incarico di Direttore dei Servizi socio-sanitari approvato con Decreto del Direttore dell'Area Sanità e Sociale n. 88 del 18 giugno 2024 a seguito della procedura avviata con DGR n. 20 del 16 gennaio 2024 mantiene la propria efficacia e che pertanto coloro che sono già inseriti nel suddetto elenco non devono proporre una nuova candidatura per la partecipazione alla presente procedura di aggiornamento;

ATTESO pertanto che, ai sensi delle menzionate disposizioni statali, del D.Lgs. n. 502/1992, del D. Lgs. n. 171/2016, del DPR n. 484/1997 e della Legge regionale n. 56/1994 possono presentare candidatura per l’inserimento nell’elenco regionale di idonei all’incarico di Direttore dei Servizi socio-sanitari i soggetti in possesso dei seguenti requisiti:

- età inferiore a 68 anni;

- laurea preferibilmente nelle professioni sanitarie, mediche e non, socio sanitarie e sociali;

- esperienza almeno quinquennale di qualificata attività di direzione con autonoma gestione di budget e di risorse umane;

- possesso o dell’attestato rilasciato all’esito del corso di formazione in materia di sanità pubblica e di organizzazione e gestione sanitaria (D.Lgs. n. 171/2016) o dell’attestato di frequenza al corso di formazione manageriale ai sensi degli artt. 15 e 16 – quinquies del D.Lgs. n. 502/1992 e del DPR n. 484/1997 oppure di altro corso di formazione manageriale appositamente programmato, come previsto anche dalla DGR n. 774/2020;

RITENUTO di dover quindi provvedere alla pubblicazione dell’avviso per la proposizione delle candidature da parte dei soggetti interessati;

RENDE NOTO

1. che i soggetti interessati possono presentare proposta di candidatura alla Direzione Generale dell’Area Sanità e Sociale della Regione del Veneto entro il trentesimo giorno dalla pubblicazione del presente avviso nel Bollettino ufficiale della Regione Veneto, e cioè entro il giorno 12 febbraio 2026;

2. che le proposte di candidatura vanno indirizzate al Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale e possono essere inviate:

  1. trasmesse in allegato da casella e-mail non certificata, qualora risultino sottoscritte mediante firma digitale o firma elettronica qualificata, il cui certificato sia rilasciato da un certificatore accreditato;
  2. trasmesse in allegato da casella e-mail non certificata, qualora l’autore del documento sia identificato dal sistema informatico con l’uso della carta di identità elettronica o con la carta nazionale dei servizi;
  3. trasmesse in allegato da casella e-mail non certificata, a seguito di processo di scansione dell’istanza/documento sottoscritto in forma autografa, unitamente ad una copia del documento d’identità del sottoscrittore;
  4. trasmesse dall’autore mediante la propria casella di posta elettronica certificata, cosiddetta PEC-ID, per la quale le credenziali di accesso siano state rilasciate previa identificazione del titolare, e ciò sia attestato dal gestore del sistema nel messaggio o in un suo allegato.

I documenti allegati al messaggio, dovranno essere trasmessi  in uno dei formati file ammessi (.pdf, .pdf/A, .odf, .txt, .jpg, .gif, .tiff, .xml.). L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità in ordine alla mancata ricezione di messaggi non conformi a quanto sopra o alle caratteristiche pubbliche nel sito internet www.regione.veneto.it.;

  • tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento (a tal fine farà fede il timbro dell’ufficio postale accettante);

3. che le proposte di candidatura devono essere redatte, secondo lo schema allegato, in carta libera e che alla proposta di candidatura va allegata copia fotostatica non autenticata di un documento di identità in corso di validità, ai sensi dell’art. 38 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445;

4. che alla proposta di candidatura andrà allegato il curriculum vitae nel formato europeo, da redigersi nelle forme della dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art. 46 del DPR n. 445/2000, da cui deve risultare il possesso dei requisiti e dei titoli di idoneità, con espressa indicazione delle date di inizio e fine degli incarichi e delle attività direzionali svolte (giorno-mese-anno);

5. che alla proposta di candidatura andrà altresì allegata una dichiarazione riportante la posizione del candidato al momento della presentazione della stessa nei confronti delle cause di inconferibilità e incompatibilità previste dal D.Lgs. 8 aprile 2013, n. 39;

6. che le proposte di candidatura devono contenere la dichiarazione di essere in possesso dei requisiti richiesti agli effetti della nomina, di non essere in quiescenza e di non versare nelle cause ostative di cui all’art. 3, comma 11 del D. Lgs. n. 502/1992;

7. che il responsabile del procedimento è il Direttore dell’U.O. Legislazione sanitaria e contenzioso dell’Area Sanità e Sociale;

8.  che, ai sensi dell’art. 13 del Regolamento 2016/679/UE - GDPR, i dati personali raccolti saranno trattati dai competenti Uffici regionali, anche tramite strumenti informatici e telematici, per le finalità previste dalla L.R. n. 27/1997, nonché dal Decreto Legislativo 8 aprile 2013, n. 39, secondo i principi previsti dall’art. 5 del GDPR e nei limiti necessari al perseguimento delle finalità predette o connesse alle pubbliche funzioni esercitate, ivi incluse le finalità di archiviazione, di ricerca storica e di analisi per scopi statistici. Il conferimento dei dati è necessario per valutare i requisiti di partecipazione e il possesso dei titoli e la loro mancata indicazione può precludere tale valutazione. I dati forniti possono essere comunicati ad altre amministrazioni pubbliche a fini di verifica di quanto dichiarato ed essere diffusi nei limiti previsti dalla vigente normativa. I dati non saranno trasferiti presso un paese esterno allo Spazio Economico Europeo e non sono sottoposti ad alcun processo decisionale automatizzato. I dati raccolti saranno conservati in conformità alle norme sulla conservazione della documentazione amministrativa. Il Titolare del trattamento dei dati è la Giunta regionale, con sede a Palazzo Balbi – Dorsoduro, 3901 – 30123 Venezia. Il delegato al trattamento dei dati è il Direttore della Struttura responsabile del procedimento. Gli interessati hanno il diritto di chiedere l’accesso ai dati personali e la rettifica o, ricorrendone gli estremi, la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (art. 15 e ss. del Regolamento); l’apposita istanza è presentata contattando il succitato delegato al trattamento dei dati. Il Responsabile della protezione dei dati (Data Protection Officer) presso la Giunta regionale del Veneto ha sede a Palazzo Sceriman, Cannaregio 168, 30121 Venezia (indirizzo e-mail: dpo@regione.veneto.it, PEC: dpo@pec.regione.veneto.it). Gli interessati, ricorrendone i presupposti, hanno, altresì, il diritto di proporre reclamo al Garante per la Protezione dei dati personali, con sede in Piazza Venezia, 11 - 00187 Roma, o di adire le opportune sedi giudiziarie;

9. che eventuali informazioni possono essere richieste a: Area Sanità e Sociale – U.O. Legislazione sanitaria e contenzioso, tel. 041/2793586 – 1556, e-mail: area.sanitasociale@regione.veneto.it.

Il Direttore Generale Massimo Annicchiarico

(La deliberazione della Giunta regionale n. 2 del 13 gennaio 2026 è pubblicata in parte seconda - sezione seconda del presente Bollettino, ndr)

(seguono allegati)

2026_modello_domanda_DSS_574288.pdf

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