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REGIONE DEL VENETO
Direzione Gestione del Patrimonio. Avviso di asta pubblica per alienazione del compendio immobiliare denominato "Villa Dal Verme Pigafetta Felici" Via Ponticelli - Agugliaro (VI). (Numero identificativo dell'immobile: ID 104852).
ART. 1 – OGGETTO
La Regione del Veneto, Direzione Gestione del Patrimonio, corrente in Venezia, Fondamenta Santa Lucia 23, procede alla vendita mediante asta pubblica del complesso immobiliare descritto all’art. 3 del presente avviso di proprietà regionale denominato “Villa Dal Verme Pigafetta Felici” sito di Comune di Agugliaro (VI) in via Ponticelli n. 16, rientrante nell’elenco di cui al Piano delle alienazioni e/o valorizzazioni ex art. 16 della L.R. n. 7/2011, approvato dalla Giunta regionale con Delibera n. 1443/2023 e inserito nel patrimonio disponibile della Regione del Veneto.
ART. 2 – NORMATIVA APPLICABILE E DISCIPLINA DI RIFERIMENTO
L’asta pubblica si svolgerà secondo le procedure prescritte dalla Legge 24.12.1908, n. 783, dal R.D. 17.05.1909, n. 454, dal R.D. 24.05.1924, n. 827, dalle Leggi Regionali 04.02.1980, n. 6, 18.03.2011 n. 7 e successive modifiche ed integrazioni, dalla disciplina generale approvata con DGR n. 339 del 24.03.2016, oltre che secondo quanto previsto dal presente avviso.
In particolare l’asta verrà esperita per mezzo di offerte segrete in rialzo sul prezzo base indicato nell’avviso d’asta, ai sensi dell’articolo 73, lett. C), dell’articolo 75, dell’articolo 76 e dell’articolo 77 del R.D. 24.05.1924, n. 827.
Trovano, in ogni caso applicazione, i divieti speciali di comprare previsti dall’art. 1471 c.c.
ART. 3 – DESCRIZIONE DEL BENE OGGETTO DELL’ALIENAZIONE
I beni oggetto del presente avviso sono situati in Comune di Agugliaro (VI), censiti al Catasto Terreni al foglio 3, particelle 288 e 324 ed al Catasto Fabbricati al foglio 3, particella 324 (fabbricati collabenti) del Comune di Agugliaro (VI). I dati identificativi del bene e la sua destinazione vengono meglio specificati nella scheda tecnica informativa allegata al presente avviso d’asta (Allegato A3).
ART. 4 – CONDIZIONI DI VENDITA
Il bene oggetto di alienazione è posto in vendita a corpo e non a misura, nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, così come è posseduto dalla Regione del Veneto, con tutte le servitù attive e passive, tanto apparenti quanto non apparenti, e con tutti i pesi che vi fossero inerenti.
La Regione del Veneto garantisce la proprietà del bene oggetto di alienazione, la legittima provenienza e la libertà dello stesso da ipoteche, privilegi e trascrizioni pregiudizievoli.
L’Amministrazione Regionale procederà al trasferimento della proprietà dell’immobile anche in assenza della conformità urbanistica, edilizia e catastale. Pertanto, ogni onere di natura tecnica, urbanistica e catastale relativo a eventuali regolarizzazioni dell’immobile è posto a carico dell’acquirente.
In ordine alla destinazione urbanistica dell’immobile nessuna responsabilità potrà essere posta a carico dell’Amministrazione Regionale anche in relazione a modifiche che dovessero intervenire fino alla conclusione della procedura di vendita. Gli interessati dovranno, pertanto, assumere le relative informazioni, direttamente presso gli uffici competenti delle Amministrazioni Comunali ove insiste il bene oggetto del presente avviso d’asta pubblica.
La Regione del Veneto dichiara sin d’ora di non acconsentire ad alcuna forma di mediazione e/o intermediazione con i concorrenti interessati a partecipare alla gara e che, pertanto, nessun compenso a tale titolo sarà corrisposto in sede di stipulazione del contratto di compravendita, all’esito dell’aggiudicazione.
ART. 5 – DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA
È ammessa una sola offerta per partecipante. In caso di presentazione di più offerte verrà considerata l’ultima in ordine di arrivo.
I partecipanti all’asta dovranno presentare, con le modalità sotto specificate, a pena di esclusione dalla gara, la seguente documentazione:
La documentazione sopra elencata dovrà essere inserita in apposita busta, chiusa con ceralacca o con striscia di carta incollata o nastro adesivo, ovvero con equivalenti strumenti idonei a garantire la sicurezza contro eventuali manomissioni, controfirmata su tutti i lembi, recante all’esterno, in chiara evidenza, il nominativo dell’offerente e la seguente dicitura “documentazione amministrativa”.
Fermo restando che la mancata presentazione della busta contenente tutta la documentazione di cui sopra comporta l’esclusione dalla partecipazione alla gara, l’Amministrazione regionale, in caso di irregolarità formali delle dichiarazioni, non compromettenti la “par condicio” fra i soggetti concorrenti e nell’interesse dell’Amministrazione stessa, potrà invitare i concorrenti a completare o a fornire i chiarimenti in ordine al contenuto dei certificati, documenti e dichiarazioni presentati.
ART. 6 – OFFERTA ECONOMICA
I partecipanti all’asta dovranno inoltre presentare, a pena di esclusione dalla gara, la propria offerta economica che dovrà essere inserita in apposita busta, chiusa con ceralacca o con striscia di carta incollata o nastro adesivo, ovvero con equivalenti strumenti idonei a garantire la sicurezza contro eventuali manomissioni; la busta dovrà essere controfirmata su tutti i lembi e recare, all’esterno, il nominativo dell’offerente, e la dicitura “offerta economica”.
L’offerta economica dovrà:
Tali requisiti sono richiesti anche per le persone fisiche e le persone giuridiche estere.
Non sono ammesse offerte per persona da nominare, né offerte condizionate, né di importo inferiore o uguale rispetto alla base d’asta.
Nell’ipotesi di offerte da parte di procuratore dovrà essere prodotto regolare ed autentico atto di procura speciale secondo le modalità di cui all’art. 81 del R.D. n. 827/1924.
I concorrenti potranno avvalersi del modello allegato al presente avviso (Allegato A2), che dovrà essere compilato in ogni sua parte e debitamente sottoscritto, a pena di esclusione. Tale modello viene reso disponibile unitamente alla pubblicazione dell’avviso d’asta.
L’offerta presentata ha natura di proposta irrevocabile.
La stessa è vincolante per l’offerente per centottanta giorni.
ART. 7 – TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE
La busta contenente l’offerta economica e quella contenente documentazione amministrativa dovranno essere inserite, a pena di esclusione dalla gara, in apposito plico, chiuso con ceralacca o con striscia di carta incollata o nastro adesivo ovvero con equivalenti strumenti idonei a garantire la sicurezza contro eventuali manomissioni; il plico dovrà essere controfirmato su tutti i lembi e recare all’esterno, in chiara evidenza, il nominativo dell’offerente nonché la seguente dicitura: “Offerta per l’acquisto dell’immobile denominato “Villa Dal Verme Pigafetta Felici” sito in Comune di Agugliaro (VI)”.
Il plico così formato dovrà essere trasmesso, a pena di esclusione, alla Regione del Veneto – Direzione Gestione del Patrimonio – Palazzo della Regione – Fondamenta S. Lucia, Cannaregio 23, 30121 Venezia, ENTRO E NON OLTRE LE ORE 12.00 DEL 12 SETTEMBRE 2025.
mediante una delle seguenti modalità:
Non saranno in alcun caso presi in considerazione i plichi pervenuti oltre il suddetto termine perentorio di scadenza, anche indipendentemente dalla volontà del concorrente. Tali plichi non verranno aperti, verranno considerati come non consegnati ed i relativi concorrenti non saranno ammessi all’asta.
ART. 8 – SVOLGIMENTO DELL’ASTA
Valore a base d’asta
Cauzioni e garanzie
Secondo quanto previsto dall’art. 4 della Legge n. 783/1908 nonché dall’art. 30 del R.D. n. 454/1909 e dalla DGR n. 2118/2012, i concorrenti dovranno, a pena di esclusione dalla gara, effettuare preventivamente, a titolo di garanzia, un deposito infruttifero, pari al 5% dell’importo a base d’asta e quindi ammontante ad Euro 12.500,00 (dodicimilacinquecento/00).
Tale deposito dovrà essere eseguito secondo una delle seguenti modalità:
ovvero
La presentazione di cauzione, fideiussione o polizza di importo inferiore a quello richiesto, o non aventi le caratteristiche richieste sarà causa di esclusione dalla gara.
La restituzione della cauzione o della fideiussione/polizza ai soggetti offerenti non aggiudicatari sono disposte d’ufficio contestualmente al decreto di aggiudicazione definitiva.
Al soggetto offerente risultato aggiudicatario la fideiussione/polizza sarà restituita all’atto di stipula del contratto di compravendita dell’immobile dietro versamento dell’intero prezzo, mentre la cauzione sarà incassata a titolo di acconto.
Procedura di Aggiudicazione
L’asta si terrà in seduta pubblica nelle forme di legge e si svolgerà in data 15 SETTEMBRE 2025 alle ore 10.00 presso la Direzione Gestione del Patrimonio – Palazzo della Regione – Piano IV Fondamenta S. Lucia Cannaregio 23, 30121 Venezia.
La Commissione preposta all’espletamento della procedura, che sarà nominata con decreto del Dirigente della Direzione, procederà, dapprima, a verificare il corretto inoltro dei plichi e ad aprire la busta contenente la documentazione amministrativa, verificando la presenza di tutta la documentazione richiesta e la correttezza formale della stessa, escludendo, in caso negativo, dalla procedura i concorrenti risultati non in regola.
Successivamente ammetterà i concorrenti risultati in regola con la documentazione amministrativa, alla fase successiva, consistente nella apertura della busta contenente l’offerta economica.
Il concorrente che avrà presentato l’offerta valida più elevata, che dovrà essere in aumento sul prezzo fissato a base d’asta, sarà ammesso alla successiva fase di rilancio con il soggetto proponente l’offerta irrevocabile.
Nel caso di parità di offerte:
Una volta individuato il migliore offerente all’asta, saranno disposte forme di rilancio successivo, prima da parte del proponente e quindi del miglior offerente, ai sensi dell’art. 73 comma a) e 74 del R.D. 23.5.1924 n. 827 e successive integrazioni e modificazioni.
I rilanci non potranno essere inferiori ad euro 1.000,00.
Il tempo di estinzione della candela vergine sarà sostituito da un tempo orario di 5 giorni naturali e consecutivi, che verrà indicato in apposita nota che sarà inviata al proponente e al miglior offerente. Scaduto il termine senza che intervenga alcun rilancio, la commissione aggiudicherà provvisoriamente il bene al soggetto (proponente originario o miglior offerente) che avrà presentato il prezzo più elevato.
All’esito delle verifiche sui dati relativi all’autocertificazione presentata, sarà adottato il decreto di aggiudicazione definitiva.
Entro sessanta giorni lavorativi dalla comunicazione del decreto, l’aggiudicatario dovrà procedere al versamento dell’importo a saldo, pena la decadenza dell’aggiudicazione e la perdita della caparra versata.
La caparra sarà incamerata dalla Regione qualora l’aggiudicatario provvisorio si rifiuti di stipulare l’atto o non esegua, nei termini previsti dal bando e dall’Allegato A alla DGR n. 339/2016, gli adempimenti a suo carico a seguito dell’aggiudicazione provvisoria, salvi i maggiori danni.
Qualora il pubblico incanto sia andato deserto la Regione potrà alienare il bene al soggetto che ha presentato la proposta irrevocabile d’acquisto.
Il verbale della seduta pubblica che individua la migliore offerta sarà vincolante per l’aggiudicatario, come anche il decreto di presa d’atto di asta deserta per il proponente, che viene dichiarato aggiudicatario provvisorio.
Nel caso in cui l’aggiudicatario provvisorio non proceda al versamento del saldo, sarà dichiarato rinunciatario e il bene sarà aggiudicato sempre in via provvisoria all’eventuale soggetto che avrà presentato la seconda migliore offerta.
L’amministrazione regionale è obbligata alla stipula del contratto di vendita solo all’esito dell’adozione dell’atto di aggiudicazione definitiva, ferma restando la facoltà di revocare in ogni momento il presente avviso e la procedura di alienazione, fino al momento della conclusione del contratto di compravendita.
Pagamenti e penalità
Il pagamento del prezzo di aggiudicazione, a favore della Regione del Veneto, dovrà essere effettuato in un’unica soluzione, detratto quanto versato dall’acquirente a titolo di cauzione, che sarà imputata a titolo di acconto.
Il versamento dell’importo dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario o assegno circolare NON TRASFERIBILE a favore della “Regione Veneto Servizio Tesoreria” con le coordinate bancarie IT41V0200802017000100537110 indicando nella causale: “Saldo prezzo per l’acquisto dell’immobile denominato Villa Dal Verme Pigafetta Felici - Agugliaro (VI)”. In difetto del pagamento del prezzo o del versamento delle spese come sopra specificate ovvero della stipulazione del contratto entro il termine previsto, non si darà luogo alla sottoscrizione del formale contratto di compravendita e l’aggiudicazione si intenderà come non avvenuta, trattenendo il deposito cauzionale a titolo di penalità salvo i maggiori danni.
ART. 9 – STIPULA CONTRATTO DI VENDITA
Il Contratto di vendita di beni immobili di proprietà della Regione è stipulato da Notaio prescelto dalla parte acquirente.
Tutti gli oneri anche fiscali conseguenti ed inerenti la sottoscrizione del contratto sono a carico della parte acquirente.
Il Contratto verrà stipulato entro 60 (sessanta) giorni dalla comunicazione di aggiudicazione definitiva.
Qualora, per fatto dell’aggiudicatario, la stipulazione non avvenga nel termine suindicato, l’atto con cui si dispone l’alienazione è revocato e l’Ente proprietario tratterrà la caparra versata.
Il termine indicato potrà essere prorogato su istanza dell’aggiudicatario una sola volta e per non più di tre mesi, se questi abbia presentato richiesta di mutuo e questo non sia stato erogato in tempo utile per cause non imputabili al soggetto stesso.
L’Amministrazione Regionale potrà concedere al soggetto aggiudicatario un termine ulteriore necessario per la predisposizione di tutta la documentazione necessaria alla stipula del rogito.
L’amministrazione si riserva la facoltà di revocare in ogni momento il presente avviso e la procedura di alienazione, fino al momento della conclusione del contratto di compravendita.
ART. 10 – PRELAZIONE
Sul compendio oggetto di alienazione sussiste diritto di prelazione ex D. Lgs. n. 42/2004.
ART. 11 – PUBBLICAZIONE
L’avviso d’asta, con i relativi allegati, è scaricabile dal sito ufficiale della Regione del Veneto, alla sezione “Bandi, Avvisi, Concorsi”.
L’avviso verrà inoltre pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.
ART. 12 – FORO COMPETENTE
Per qualsiasi controversia, che dovesse insorgere in relazione all’interpretazione, esecuzione, validità, efficacia e risoluzione dell’avviso di gara mediante asta pubblica qui disciplinato, si farà riferimento al Foro di Venezia.
ART. 13 – RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO E TITOLARE DEL TRATTAMENTO DEI DATI
Ai sensi dell'art. 13 del Regolamento UE 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27.04.2016 (in seguito GDPR) si informa che i dati comunicati saranno trattati per finalità e modalità relative al/i procedimento/i amministrativo/i per il/i quale/i vengono comunicati.
Modalità del trattamento dati
Il trattamento dei dati acquisiti sarà effettuato con l'ausilio di strumenti, anche elettronici, idonei a garantirne la sicurezza e la riservatezza secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti vigenti - art. 4 n. 2 del GDPR. Il Titolare adotta misure tecniche e organizzative adeguate a garantire un livello di sicurezza idoneo rispetto alla tipologia di dati trattati.
Titolare del Trattamento
Titolare del trattamento dei dati è la Giunta Regionale del Veneto, Dorsoduro 3901 - 30123 Venezia.
Delegato del trattamento dati è il Direttore della Direzione Gestione del patrimonio, Dott.ssa Annalisa Nacchi, pec: patrimonio@pec.regione.veneto.it.
Il Responsabile della Protezione dei dati ha sede a Palazzo Sceriman, Cannaregio 168, 30121 – Venezia. La casella email, a cui rivolgersi per le questioni relative ai trattamenti di dati è: dpo@regione.veneto.it ; PEC: dpo@pec.regione.veneto.it
Il Responsabile Unico del Procedimento è il Direttore della Direzione Gestione del Patrimonio, Dott.ssa Annalisa Nacchi.
ART. 14 – INFORMAZIONI VARIE
La documentazione amministrativa relativa al bene oggetto del presente avviso d’asta potrà essere visionata presso la Regione del Veneto – Direzione Gestione del Patrimonio – Palazzo della Regione – Fondamenta S. Lucia, Cannaregio 23, 30121 Venezia.
Per prendere visione della documentazione agli atti d’ufficio, per concordare le visite al bene oggetto d’asta, nonché per ulteriori informazioni è necessario contattare la Direzione Gestione del Patrimonio via pec all’indirizzo: patrimonio@pec.regione.veneto.it; ovvero con mail a info.patrimonio@regione.veneto.it oppure al n. tel. 041/2794108, nell’osservanza del seguente orario di apertura al pubblico: da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 13.00.
Il Direttore Dott.ssa Annalisa Nacchi
(Avviso costituente parte integrante del decreto del Direttore della Direzione Gestione del Patrimonio n. 30 del 25 giugno 2025 pubblicato in pare seconda-sezione prima del presente Bollettino, ndr)
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