Criteri e modalità per la concessione dei contributi forfettari ai soggetti giuridici rappresentanti i distretti industriali per l'anno 2026. L.R. n. 13/2014, art. 10, comma 2 bis.
| Note per la trasparenza |
Con il presente atto si stabiliscono i criteri e le modalità per la concessione dei contributi forfettari destinati ai soggetti giuridici che rappresentano i distretti industriali, erogabili per l’anno 2026 in conformità alla Legge regionale 30 maggio 2014, n. 13.
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L'Assessore Massimo Bitonci riferisce quanto segue.
Con Legge regionale 30 maggio 2014, n. 13 “Disciplina dei distretti industriali, delle reti innovative regionali e delle aggregazioni di imprese”, la Regione del Veneto ha individuato, assieme alle reti innovative regionali e alle aggregazioni di imprese, i distretti industriali quali strumenti per attuare politiche di innovazione e sviluppo competitivo del sistema produttivo regionale.
L’articolo 6 della stessa Legge regionale al comma 1 stabilisce: “Le imprese aderenti a ciascun distretto industriale e i soggetti aderenti a ciascuna rete innovativa regionale individuano, in una delle forme previste dal codice civile, il soggetto giuridico preposto a rappresentare il distretto o la rete innovativa regionale nei rapporti con la Regione e le altre amministrazioni pubbliche”, mentre il comma 2 prevede: “Il soggetto di cui al comma 1, debitamente riconosciuto dalla Giunta regionale, raccoglie le istanze delle imprese aderenti a ciascun distretto industriale e dei soggetti aderenti a ciascuna rete innovativa regionale e presenta i progetti di intervento alla Regione ai sensi dell'articolo 7”.
In attuazione alla citata Legge regionale, la Giunta regionale con propria Deliberazione n. 2415 del 16 dicembre 2014 ha individuato diciassette distretti industriali e con Deliberazione n. 582 del 21 aprile 2015, ai sensi del citato art.6, ha definito la modalità di individuazione e riconoscimento dei relativi soggetti giuridici rappresentanti.
A seguito dell’istruttoriarelativa alle istanze di riconoscimento, che ha portato all'esclusione didue distretti che non presentano i requisiti di legittimazione del soggetto che li rappresenta, la struttura regionale competente della Giunta regionale ha individuato i soggetti giuridici che rappresentano, nei rapporti con la Regione e con le altre Amministrazioni pubbliche territoriali, i quindici distretti industriali sostenuti da adeguata rappresentatività.
In ragione della funzione svolta, la Legge regionale succitataall’art.10, comma 2 bisprevede la concessione di un contributo d’importo massimo di € 15.000,00 a beneficio di ciascun soggetto giuridico rappresentante il distretto industriale. Il contributo viene erogato annualmente, tenuto conto della disponibilità finanziaria sussistente nel bilancio regionale e nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato.
Considerate le disposizioni contenute nell’art.12 della Legge 7 agosto 1990, n. 241,secondo cui “(...) l'attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati sono subordinate alla predeterminazione da parte delle amministrazioni procedenti, nelle forme previste dai rispettivi ordinamenti, dei criteri e delle modalità cui le amministrazioni stesse devono attenersi”, ogni anno la Giunta regionale provvede a determinare i criteri utili all’effettivo conseguimento del vantaggio economico e le modalità previste per la presentazione delle istanze di concessione. Con il presente provvedimento vengono quindi stabiliti i criteri e le modalità di concessione del contributo per l’anno 2026.
Il contributo è funzionale a ristorare, su base forfettaria, i costi amministrativi sostenuti annualmente dal soggetto giuridico che rappresenta il distretto industriale da un lato per le attività di coordinamento e di presidio dei rapporti con le imprese e gli organismi di ricerca, di interlocuzione con gli attori nazionali (ministeri e cluster tecnologici nazionali), europei (piattaforme tematiche S3 e partenariato dei progetti finanziati dall’UE), gli Enti locali territoriali, nonché con l’Amministrazione regionale e gli ulteriori stakeholder, dall’altro per promuovere un modello di open innovation del sistema distrettuale, attraverso la comunicazione e la diffusione delle attività svolte e delle progettualità sviluppate dai soggetti del distretto industriale.
I criteri per la concessione dei contributi forfettari a favore dei distretti industriali sono definiti in funzione del ruolo svolto dal soggetto giuridico che li rappresenta per le attività di coordinamento della rete dei soggetti che interagiscono con il distretto, di comunicazione e promozione del distretto e di partecipazione ad eventi di divulgazione di risultati di progetti di ricerca e sviluppo.
I criteri in parola, dettagliatamente descritti nell’Allegato A al presente provvedimento, che ne costituisce parte integrante e sostanziale, sono i seguenti:
1. Attività di governance
Questo criterio è finalizzato a verificare l’esercizio della governance del soggetto giuridico prendendo in considerazione i seguenti aspetti: attività di carattere amministrativo, capacità tecnica e operativa, attività di matchmaking per le imprese aderenti, attività di internazionalizzazione e promozione dell’export, capacità di rappresentanza del distretto verso soggetti esterni.
2. Attività di comunicazione
Questo criterio è volto a valutare la capacità del soggetto giuridico di attuare azioni di comunicazione e di promozione del distretto nell’annualità 2026, di promuovere bandi di finanziamento verso le imprese aderenti al distretto industriale e di verificare la partecipazione del soggetto giuridico ad eventi di divulgazione dei risultati di progetti di ricerca e sviluppo di interesse per il distretto industriale.
Nell’Allegato A alla presente deliberazione sono inoltre definiti i punteggi associati a ciascuno dei suddetti criteri ai fini della quantificazione dell’ammontare di contributo che potrà essere concesso al soggetto giuridico, in riferimento al distretto industriale rappresentato. È prevista l’assegnazione di un punteggio massimo di 20 punti suddiviso in tre diverse fasce che consentono di ricevere diverse quote di contributo. A fronte di un punteggio finale compreso tra 16 e 20 punti il richiedente si vedrà riconosciuta una quota di 15.000,00 €, a fronte di un punteggio finale compreso tra 11 e 15 punti il richiedente si vedrà riconosciuta una quota di 10.000,00 € e a fronte di un punteggio finale compreso fra 6 e 10 punti il richiedente si vedrà riconosciuta una quota di 5.000,00 €. Un punteggio inferiore a 5 non dà diritto ad alcun contributo.
I contributi saranno concessi ai sensi del vigente regime de minimis (Regolamento (UE) n. 2831 del 13 dicembre 2023).
Con decreto del Direttore della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energeticasarà approvato l’avviso pubblico contenente il modello di domanda di concessione ed erogazione del contributo. Tale modello dovrà essere utilizzato per la presentazione dell’istanza nel periodo temporale utile stabilito mediante lo stesso avviso, il quale indicherà anche la documentazione obbligatoria che dovrà essere allegata all’istanza.
Si dà atto che per l’assegnazione dei contributi di cui al presente provvedimento la copertura finanziaria, pari ad € 225.000,00, è a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 103797 “Azioni regionali a favore dei distretti industriali, delle reti innovative regionali e delle aggregazioni di imprese - risorse libere - trasferimenti correnti (art. 10, c. 2 bis, 2 quater, 2 ter, L.R. n.13/2014)” del bilancio di previsione 2026-2028, che presenta sufficiente disponibilità.
Si rammenta che i beneficiari dei contributi forfettari di cui al succitato art.10 della L.R. n. 13/2014 sono i soli distretti industriali (art. 10, comma 2 bis), giacché le reti innovative regionali (art. 10, comma 2 ter) beneficiano del sostegno concesso nel quadro del PR Veneto FESR 2021-2027, Azione 1.1.5 “Sostegno alla gestione e al funzionamento delle reti innovative regionali”.
Si incaricail Direttore della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica dell’esecuzione del presente atto, ivi compresa l’approvazione dell’avviso pubblico per la presentazione della domanda di concessione ed erogazione dei contributi forfettari, salvo quanto disposto dalla DGR n. 312 del 30 aprile 2026, che ha previsto la nuova articolazione delle strutture della Giunta regionale.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Regolamento (UE) n. 2831 del 13 dicembre 2023 della Commissione europea relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’unione europea agli aiuti «de minimis» e s.m.i.;
VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241, art. 12;
VISTA la Legge regionale 30 maggio 2014, n. 13, artt.3, 6 e 10;
VISTE le DGR n. 2415 del 16 dicembre 2014, n. 582 del 21 aprile 2015 e n. 474 del 29 aprile 2022;
VISTE le DGR di riconoscimento dei soggetti giuridici rappresentanti i distretti industriali nn. 1796 e 1797 del 9 dicembre 2015, n. 1949 del 23 dicembre 2015, n. 85 del 2 febbraio 2016, nn. 469, 470, 471 del 19 aprile 2016, n. 897 del 14 giugno 2016, n. 1696 del 26 ottobre 2016, n. 442 del 6 aprile 2017, n. 751 del 29 maggio 2017, n. 1029 del 4 luglio 2017, n. 1951 del 21 dicembre 2018;
VISTA la Legge regionale 10 aprile 2026, n. 4 “Bilancio di previsione 2026 - 2028”;
VISTA la Deliberazione di Giunta regionale n. 219 del 9 aprile 2026 di approvazione del Documento tecnico di accompagnamento al "Bilancio di previsione 2026 - 2028”;
VISTO il Decreto n. 3 del 15 aprile 2026 del Segretario Generale della Programmazione che ha approvato il Bilancio Finanziario Gestionale 2026 - 2028;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di approvare, ai sensi dell’art.12 della Legge 7 agosto 1990, n. 241, i criteri e le modalità, descritti nell'Allegato A,quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per la concessione ed erogazione dei contributi forfettari, di cui all’art. 10, comma 2 bisdella Legge regionale 30 maggio 2014, n. 13, relativi all’anno 2026, ai soggetti giuridici che presentano i requisiti di legittimazione per rappresentarei distretti industriali;
- di determinare in € 225.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 103797 del bilancio di previsione 2026-2028 “Azioni regionali a favore dei distretti industriali, delle reti innovative regionali e delle aggregazioni di imprese - risorse libere - trasferimenti correnti (art. 10, c. 2 bis, 2 quater, 2 ter, L.R. n. 13/2014)”;
- di incaricare il Direttore della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica dell’esecuzione del presente atto, ivi compresa l’approvazione dell’avviso pubblico per la presentazione della domanda di concessione ed erogazione dei contributi forfettari di cui al punto 2;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_584_26_AllegatoA_586361.pdf