Sospensione dell'iscrizione allo schedario vitivinicolo ai fini dell'idoneità alla rivendica a Doc 'delle Venezie' - Pinot grigio dei vigneti della varietà Pinot grigio idonei alla rivendicazione della medesima denominazione realizzati dopo il 31/07/2021, per le campagne viticole 2026/2027 e 2027/2028. Legge n. 238/2016 - art. 39, comma 3.
VISTO il Regolamento (CE) n. 1308/2013, del 17/12/2013, del Parlamento europeo e del Consiglio recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio;
VISTO la legge 12/12/2016, n. 238 (Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino) e in particolare l'art. 39, comma 3, secondo cui su proposta, dei consorzi di tutela riconosciuti ai sensi dell'articolo 41 della stessa legge, sentite le organizzazioni professionali di categoria e le organizzazioni professionali della regione, le regioni possono prevedere la sospensione dell'iscrizione allo schedario vitivinicolo ai fini dell'idoneità alla rivendica dei vigneti;
VISTO il DM del 18/08/2023 pubblicato in GU n. 203 il 31/08/2023, con cui è stato confermato al Consorzio tutela vini Doc 'delle Venezie' (nel seguito solo Consorzio) l'incarico a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 41 commi 1 e 4 della legge n. 238/2016 per la Doc 'delle Venezie';
VISTI i Decreti n. 81/2019, n. 83/2022 e n. 144/2025 rispettivamente di attivazione e di mantenimento della misura di sospensione temporanea iscrizione vigneti della varietà Pinot grigio allo schedario viticolo ai fini dell'idoneità alla rivendicazione della Doc 'delle Venezie'- Pinot grigio, per le campagne viticole dalla 2019/20 alla 2025/26;
ACQUISITA quindi la nota del 03/07/2026 prot. n. 2026/27, prot. regionale n. 404046 in data 6/07/2026 con la quale il Consorzio, ai sensi dell'art. 39 comma 3 della legge n. 238/2016, chiede il mantenimento della sospensione dell'iscrizione allo schedario vitivinicolo ai fini dell'idoneità alla rivendica a Doc 'delle Venezie' - Pinot grigio dei vigneti della varietà Pinot grigio idonei alla rivendicazione realizzati dopo il 31/07/2021, per le campagne viticole 2026/2027 e 2027/2028;
VALUTATA la documentazione allegata alla menzionata nota ed in particolare:
- l'estratto del verbale del consiglio di amministrazione del consorzio del 16 aprile 2026;
- le risultanze dell'informativa trasmessa in data 26 giugno 2026 ai diversi rappresentanti degli organismi di categoria a cui aderiscono anche i soggetti della filiera produttiva del Pinot grigio Doc 'delle Venezie';
- la relazione tecnico economica di accompagnamento alla richiesta formulata dal Consorzio;
TENUTO CONTO che i provvedimenti di sospensione temporanea all'iscrizione delle superfici vitate allo schedario viticolo ai fini della produzione dei vini Doc 'delle Venezie' - Pinot grigio già adottati per le campagne viticole dalla 2019/2020, alla 2025/2026, hanno conseguito i risultati auspicati;
TENUTO CONTO della necessità di proseguire anche per le prossime campagne, 2026/27 e 2027/28, nella regolamentazione dell'iscrizione dei vigneti della varietà Pinot grigio ai fini dell'idoneità alla rivendica alla Doc Pinot grigio 'delle Venezie';
TENUTO CONTO che un mercato non appesantito da produzione eccedente la domanda salvaguarda gli interessi dei consumatori, riducendo o annullando lo spazio per operazioni speculative di abbassamento della qualità dell'offerta e consente di salvaguardare il posizionamento del prodotto;
VERIFICATO che nei termini stabiliti dall'avviso di ricezione della richiesta del Consorzio, pubblicato nel BUR n. 91 del 10 luglio 2026, non sono pervenute osservazioni in merito;
PRESO ATTO che, nell'ambito della complessiva gestione dell'offerta del vino Pinot grigio si colloca anche la riduzione di potenziale viticolo registrato nel periodo di valenza della misura attivata ai sensi del comma 3 dell'articolo 39 (sospensione temporanea dell'idoneità), riduzione che il Consorzio intende recuperare e/o ripristinare con modalità controllate e programmate attraverso una procedura ricognitiva, nella misura di 1.000 ettari per il Veneto e 500 ettari per il Friuli Venezia Giulia, che impedisca l'ingresso automatico e incontrollato delle superfici, senza l'adeguata e indispensabile valutazione della compatibilità con l'equilibrio del mercato;
CONSIDERATO che la Provincia autonoma di Trento e la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia hanno in corso di adozione analoga disposizione;
CONSIDERATO che in attuazione di quanto stabilito dalla deliberazione n. 2257/2003 spetta al Direttore della Direzione agroalimentare e servizio fitosanitario emanare, in forma di decreto, l'atto riguardante nello specifico la misura in oggetto;
VISTA la legge regionale n. 54/2012 "Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta Regionale in attuazione della Legge regionale statutaria n. 1/2012 "Statuto del Veneto";
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale 16 giugno 2026 n. 551 con la quale è stato attribuito l'incarico di Direttore della Direzione Agroalimentare e Servizio Fitosanitario al dott. Lucio Della Bianca, ai sensi della legge regionale 31 dicembre 2012 n. 54;