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Bur n. 47 del 17 aprile 2026


Materia: Servizi sociali

Decreto DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA DIPENDENZE, TERZO SETTORE, NUOVE MARGINALITA' E INCLUSIONE SOCIALE n. 12655 del 16 aprile 2026

Progetto "Common Ground – Azioni interregionali di contrasto allo sfruttamento lavorativo e di sostegno alle vittime". Avviso di indizione di istruttoria pubblica per la manifestazione di interesse alla co-progettazione di interventi di assistenza e supporto all'integrazione sociale, sanitaria, lavorativa di cittadini di paesi terzi vittime e potenziali vittime di sfruttamento lavorativo. Programma nazionale Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2021-2027 (FAMI). DGR n. 106 del 25 febbraio 2026.

Note per la trasparenza

Con il presente decreto, in attuazione della DGR n. 106 del 25 febbraio 2026, si indice una istruttoria pubblica di co-progettazione, ai sensi dell'art. 55 del D.Lgs. n. 117/2017, finalizzata all'individuazione di Enti del Terzo settore (ETS) con cui definire il progetto esecutivo e la successiva gestione degli interventi di supporto all'integrazione sociale, sanitaria, abitativa e lavorativa di cittadini di paesi terzi vittime e potenziali vittime di sfruttamento lavorativo, nell'ambito del progetto "Common Ground – Azioni interregionali di contrasto allo sfruttamento lavorativo e di sostegno alle vittime" a valere sul Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2021-2027 (FAMI).

Il Direttore

PREMESSO che in data 5 agosto 2025 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (MLPS), volendo dare continuità al progetto "Common Ground", di cui alla DGR n. 1738/2021, ha trasmesso alla Regione Piemonte, in qualità di capofila, l'invito a presentare una nuova proposta progettuale interregionale finalizzata al contrasto allo sfruttamento lavorativo e il caporalato e per sostenere le vittime, coinvolgendo le Regioni Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Piemonte e Veneto, a valere sul Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2021-2027 (FAMI);

che con nota prot. reg. n. 435608 dell'8 settembre 2025 la stessa Regione Piemonte ha trasmesso alla Regione del Veneto la richiesta di disponibilità alla partecipazione in qualità di partner alla nuova edizione del progetto "Common Ground", autorizzata con DGR n. 1026 del 14 ottobre 2025;

che la proposta progettuale in argomento è stata inviata dalla Regione Piemonte al MLPS in data 28 ottobre 2025 e con propria nota prot. n. 4837 del 15 dicembre 2025 lo stesso MLPS ha comunicato al capofila l'esito positivo e ammissione al finanziamento del progetto;

DATO ATTO che con DGR n. 106 del 25 febbraio 2026 la Giunta regionale ha preso atto dell'approvazione del progetto da parte del MLPS e ha individuato quale struttura regionale competente per l'iniziativa la Direzione Servizi Sociali, incaricando l'U.O. Dipendenze, Terzo settore, Nuove Marginalità ed Inclusione Sociale all'esecuzione dell'atto e all'adozione degli atti conseguenti;

CONSIDERATO che con medesima DGR è stata altresì incaricata l'U.O. Dipendenze, Terzo settore, Nuove Marginalità ed Inclusione Sociale all'avvio di un procedimento di co-progettazione ai sensi del art. 55 del D.Lgs. n. 117/2017 per l'individuazione dei partner del Terzo settore ai quali saranno affidati gli interventi integrati di emersione, protezione, assistenza e inclusione delle vittime attraverso l'accoglienza residenziale e/o territoriale, il supporto socio-legale e l'inserimento socio-lavorativo in contesti di legalità e le attività di sensibilizzazione e coinvolgimento attivo di cittadinanza, imprese e istituzioni sul fenomeno dello sfruttamento lavorativo e sulle opportunità di sviluppo di sistemi economici responsabili;

ATTESO che gli obiettivi specifici del progetto Common Ground, così come definiti nella proposta progettuale approvata sono i seguenti:

  • OS 1. Rafforzare e migliorare i sistemi regionali e interregionali a trazione pubblica in materia di identificazione, protezione e assistenza ai Cittadini di Paesi Terzi vittime di sfruttamento lavorativo in tutti i settori (anche diverso da quello agricolo);
  • OS 2. Potenziare e qualificare il livello di conoscenza e la capacità di azione dei soggetti pubblici e privati - partner e attori della rete - coinvolti nella prevenzione e nel contrasto delle forme di sfruttamento lavorativo e nella tutela delle vittime;
  • OS 3. Sostenere l'attivazione di interventi integrati e personalizzati di emersione, assistenza, protezione, orientamento, formazione, inclusione sociale, lavorativa e abitativa di Cittadini di Paesi Terzi potenziali vittime e vittime di sfruttamento lavorativo;
  • OS 4. Favorire la sensibilizzazione degli stakeholder pubblici e privati della società civile rispetto al contrasto e alla prevenzione dello sfruttamento lavorativo;

che la durata del progetto è di massimo 24 mesi, salvo eventuali proroghe o diverse determinazioni comunicate dall'Autorità competente;

VALUTATO che in un'ottica di sussidiarietà e al fine di ottimizzare la capacità di lettura dei bisogni, di perseguire gli obiettivi progettuali e di garantire una maggiore efficacia delle azioni, risulta strategico avviare un percorso di co-progettazione con gli Enti del Terzo settore ai sensi dell'art. 55 del D.Lgs. n. 117/2017 in possesso dei requisiti indicati all'art. 6 dell'Avviso di cui all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

che la co-progettazione in argomento avrà ad oggetto la definizione del progetto esecutivo e le modalità di realizzazione degli interventi, con particolare riferimento ai seguenti Work Packages, così come individuati nella proposta progettuale interregionale:

  • WP2. Capacity building e rafforzamento delle competenze del partenariato e della rete interistituzionale coinvolta nella prevenzione e contrasto dello sfruttamento lavorativo;
  • WP3. Interventi integrati di emersione, protezione, assistenza e inclusione delle vittime e potenziali vittime di sfruttamento lavorativo per almeno 620 persone;
  • WP4. Sensibilizzazione e coinvolgimento attivo di cittadinanza, imprese e istituzioni sul fenomeno dello sfruttamento lavorativo e sulle opportunità di sviluppo di sistemi economici responsabili;

RICHIAMATI l'articolo 55 del D.Lgs. 117/2017, che al comma 3 dispone che "la co-progettazione è finalizzata alla definizione ed eventualmente alla realizzazione di specifici progetti di servizio o di intervento finalizzati a soddisfare bisogni definiti.";

RICHIAMATE le Linee Guida sul rapporto tra pubbliche amministrazioni ed enti del Terzo Settore adottate con Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 72 del 31 marzo 2021;

RITENUTO per quanto sopra esposto, di avviare un'istruttoria pubblica di co-progettazione ai sensi dell'art. 55 del D.Lgs. n. 117/2017, finalizzata all'individuazione di Enti del Terzo settore con cui definire il progetto esecutivo e la successiva gestione degli interventi di supporto all'integrazione sociale, sanitaria, abitativa e lavorativa di cittadini di paesi terzi vittime e potenziali vittime di sfruttamento lavorativo nell'ambito del progetto "Common Ground";

che il budget complessivo stimato per la realizzazione delle attività oggetto della presente co-progettazione è pari a massimo euro 2.400.000,00, salvo diverse determinazioni definite in fase di co-progettazione sulla base delle esigenze progettuali;

di approvare l'Avviso pubblico, di cui all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per la presentazione della manifestazione di interesse alla co-progettazione summenzionata, rivolta a soggetti del Terzo Settore in possesso dei requisiti previsti all'art. 6 dell'Allegato A;

di rendere permanente per tutta la durata del progetto il tavolo di co-progettazione di cui sopra, al fine di rimodulare gli interventi anche alla luce di nuovi finanziamenti;

di approvare il modello di domanda di manifestazione di interesse di cui all'Allegato B e lo schema di piano finanziario di cui all'Allegato C, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento, da trasmettersi sottoscritti e compilati in ogni sua parte, allegando copia del documento d'identità del legale rappresentante, entro venti giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, all'indirizzo pec servizi.sociali@pec.regione.veneto.it, indicando in oggetto la seguente dicitura: "Manifestazione d'interesse co-progettazione progetto COMMON GROUND";

VISTI Programma nazionale Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2021-2027 (FAMI);

il D.Lgs. n. 117/2017;

il D.M. n. 72/2021,

la L.R. n. 54/2012 e s.m.i.;

le DGR n. 1738/2024; n. 260/2025 e n. 106/2026;

il DDR n. 1/2022 del Direttore della Direzione Servizi Sociali;

la documentazione agli atti;

decreta

1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di avviare, in attuazione della DGR n. 1260 del 14 ottobre 2025, per quanto espresso in premessa, un'istruttoria pubblica di co-progettazione ai sensi dell'art. 55 del D.Lgs. n. 117/2017 finalizzata all'individuazione di Enti del Terzo settore con cui definire il progetto esecutivo e la successiva gestione degli interventi di supporto all'integrazione sociale, sanitaria, abitativa e lavorativa di cittadini di paesi terzi vittime e potenziali vittime di sfruttamento lavorativo nell'ambito del progetto "Common Ground";

3. che il budget complessivo stimato per la realizzazione delle attività oggetto della presente co-progettazione è pari a massimo euro 2.400.000,00, salvo diverse determinazioni definite in fase di co-progettazione sulla base delle esigenze progettuali;

4. di approvare l'Avviso pubblico, di cui all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per la presentazione della manifestazione di interesse alla co-progettazione summenzionata, rivolta a soggetti del Terzo Settore in possesso dei requisiti previsti all'art. 6 del medesimo allegato;

5. di rendere permanente per tutta la durata del progetto il tavolo di co-progettazione di cui sopra, al fine di rimodulare gli interventi anche alla luce di nuovi finanziamenti;

6. di approvare il modello di domanda di manifestazione di interesse di cui all'Allegato B e lo schema di piano finanziario di cui all'Allegato C, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento, da trasmettersi sottoscritti e compilati in ogni sua parte, allegando copia del documento d'identità del legale rappresentante, entro venti giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, all'indirizzo pec servizi.sociali@pec.regione.veneto.it, indicando in oggetto la seguente dicitura: "Manifestazione d'interesse co-progettazione progetto COMMON GROUND";

7. di dare atto che il seguente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23 e 26 c.1 del D. Lgs. n. 33/2013;

8. di dare atto che il presente decreto non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

9. di pubblicare integralmente il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

Maria Carla Midena

(seguono allegati)

ALLEGATO_A_580703.PDF
ALLEGATO_B_580703.PDF
ALLEGATO_C_580703.pdf

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