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Materia: Bilancio e contabilità regionale
Decreto DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA POLITICHE FINANZIARIE n. 13176 del 01 dicembre 2025
Affidamento diretto ai sensi dell'art. 50, co. 1, lett. b) del D.lgs. 36/2023 finalizzato al rinnovo del codice LEI "Legal Entity Identifier", ai sensi della Direttiva UE n. 65 del 2014 e del Regolamento UE n. 600 del 2014 e rispettive s.m.i.. Contestuale assunzione dell'impegno di spesa sul bilancio di esercizio 2025-2027, L.R. n. 39/2001. CPV: 79980000 -7 - CIG: B939F523FA - codice gara APPTEL: G03248.
Con il presente provvedimento si affida, ai sensi dell'art. 50 comma 1, lett. b) del D.lgs. 36/2023, il servizio finalizzato al rinnovo del codice LEI "Legal Entity Identifier" in favore della Regione del Veneto e si impegna la relativa spesa sul bilancio di esercizio 2025-2027.
Il Direttore
PREMESSO che:
- al fine di identificare in modo univoco i soggetti giuridici che operano sui mercati finanziari globali e garantire così una maggiore trasparenza degli stessi, la Direttiva MIFID II (Direttiva UE n. 65/2014) e il Regolamento MIFIR (Regolamento UE n. 600/2014) hanno previsto l'obbligo, a carico di ogni soggetto giuridico che effettua operazioni sui predetti mercati, di identificarsi tramite un codice univoco denominato "Legal Entity Identifier" di seguito "LEI";
- il Consiglio per la stabilità finanziaria ("Financial Stability Board") ha fondato un'organizzazione sovranazionale denominata "Global Legal Entity Identifier Foundation" ("GLEIF"), la quale ha il compito di favorire l'implementazione e l'utilizzo degli Identificativi delle persone giuridiche ("LEI") ed è altresì responsabile della valutazione dell'idoneità delle organizzazioni per l'emissione di codici "LEI" attraverso un processo di accreditamento che si basa su requisiti specifici;
- l'Unione Italiana per le Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, ("UNIONCAMERE"), attraverso una partnership con il braccio tecnologico e operativo del sistema camerale ovvero INFOCAMERE S.c.p.a, , è stata designata quale "Local Operating Unit" ("LOU") italiana dal "LEI ROC" "Regulatory Oversight Committee", organismo internazionale che riunisce le autorità pubbliche e di vigilanza per coordinare e supervisionare il sistema globale LEI, che identifica le entità legali nelle transazioni finanziarie;
DATO ATTO che la Regione del Veneto è controparte in operazioni finanziarie che rientrano nell'ambito del suddetto obbligo di identificazione di cui alla normativa sopra citata;
DATO ATTO che, con l'entrata in vigore della normativa MIFID II / MIFIR descritta, la Regione del Veneto ha provveduto a dotarsi, entro la scadenza del 03 gennaio 2018, di un codice identificativo univoco LEI e che in data 02 gennaio 2018, la stessa ha attivato tramite UNIONCAMERE, a mezzo del portale informatico della società INFOCAMERE, il vigente codice LEI n. 8156006EB46264287B39, con scadenza al prossimo 02 gennaio 2026;
PRESO ATTO che, a fronte dell'imminente scadenza del codice sopraindicato, si rende necessario procedere al rinnovo dello stesso e, pertanto è stata espletata un'indagine di mercato da parte della scrivente U.O., acquisita agli atti, finalizzata all'individuazione dell'affidatario del servizio in oggetto;
CONSTATATO che da tale indagine è emerso che UNIONCAMERE per mezzo di INFOCAMERE S.c.p.a, è soggetto italiano autorizzato all'assegnazione e rinnovo del codice LEI nell'elenco internazionale dei soggetti abilitati e sono risultati altresì idonei al rilascio del codice LEI per l'Italia anche altri soggetti internazionali (LOU), i quali però non sono i medesimi che erogano il servizio, ma che per tale finalità si avvalgono di agenti di registrazione in loco;
CONSTATATO che le suddette LOU internazionali, pur operando attraverso agenti locali, come sopra descritto, non sono sottoposti alla legislazione italiana e pertanto non sono tenuti ad ottemperare alla tracciabilità dei flussi finanziari né prevedono la possibilità di pagamenti tramite fatturazione elettronica anticipata;
CONSIDERATA l'esigenza per la scrivente Amministrazione di avere un interlocutore con documentata esperienza pregressa idonea all'esecuzione delle prestazioni contrattuali in oggetto, che utilizzi la lingua italiana e sia sottoposto al medesimo ordinamento normativo nazionale, anche al fine di poter procedere celermente agli scambi di informazioni e comunicazioni con lo stesso;
CONSIDERATO che, alla luce delle motivazioni sopra descritte, l'operatore economico INFOCAMERE risulta essere in possesso dei requisiti richiesti dall'Amministrazione ed in particolare di idonea e comprovata esperienza in quanto già affidatario del medesimo servizio;
VISTA la documentazione pubblicata da INFOCAMERE, agli atti della scrivente U.O. e rinvenibile al sito https://lei-italy.infocamere.it/ ovvero in particolare le "Condizioni generali di erogazione del servizio di rilascio e manutenzione dei codici LEI" e le "Condizioni Economiche del Servizio di rinnovo", le quali prevedono una spesa pari a € 325,00 (IVA esclusa) per il rinnovo quinquennale del codice LEI;
CONSTATATO che, trattandosi di un contratto per adesione, le condizioni contrattuali dell'affidamento sono già previste dalla documentazione sopra citata predisposta unilateralmente dall'operatore economico e pertanto non risulta necessario né l'acquisizione di un preventivo né la predisposizione del Documento Unico di Affidamento;
CONSIDERATO che il Codice LEI ha validità annuale ma che risulta possibile procedere al rinnovo per tre o cinque anni consecutivi e pertanto, risulta maggiormente efficiente procedere ad un rinnovo su base quinquennale, al fine di semplificare l'aggravio procedurale derivante dall'acquisizione annuale del rinnovo;
DATO ATTO CHE il presente affidamento, considerato il luogo di esecuzione della fornitura, non riveste interesse transfrontaliero certo a norma dell'art. 48 del D.lgs. 36/2023 e che, considerato l'importo del servizio, trova applicazione alla fattispecie l'art. 49 comma 6 del D.lgs. 36/2023;
DATO ATTO che non si ritiene necessario, ai sensi dell'art. 53 comma 4 del D.lgs. 36/2023, richiedere la garanzia definitiva per l'esecuzione del contratto, stante la comprovata solidità dell'affidatario e la natura del servizio richiesto;
DATO ATTO che, per la presente procedura di affidamento, il RUP è il sottoscritto dott. Antonio Strusi, Direttore della U.O. Politiche Finanziarie;
VISTA la delega al Direttore della U.O. Politiche Finanziarie a rinnovare il codice LEI per la Regione Veneto per cinque anni, firmata in data 5 novembre 2025 su apposito modulo fornito dalla società INFOCAMERE S.c.p.a dal Presidente della Regione del Veneto in qualità di legale rappresentante dell'Ente;
VISTO il DDR 46 del 7 luglio 2021 del Direttore dell'Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti locali, che attribuisce la delega al Direttore della U.O. Politiche Finanziarie alla gestione di budget, tra gli altri, dei capitoli relativi alla spesa di cui al presente atto;
DATO ATTO che, il possesso dei requisiti di ordine generale sull'operatore economico affidatario del presente servizio è stato attestato dallo stesso tramite apposita dichiarazione acquisita agli atti, come da nota prot. 637438 del 24 novembre 2025;
CONSIDERATO CHE al presente affidamento di importo inferiore ad euro 40.000,00 si applica l'art. 52 del D.lgs. 36/2023 e pertanto le dichiarazioni acquisite in merito al possesso dei requisiti generali di partecipazione potranno essere oggetto di verifica successivamente all'affidamento, con le modalità previste dall'art. 3.A) dell'Allegato A alla DGR n. 671 del 18 giugno 2024 e dal DDR n. 3/2025 del Direttore dell'Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici e Demanio;
VISTI l'art. 50, comma 1 lettera b), del Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36 (c.d. affidamento diretto) nonché il documento "Indirizzi operativi per la gestione delle procedure semplificate di acquisizione di servizi, forniture e lavori sotto soglia di rilevanza europea per le esigenze della Regione del Veneto. Artt. 45-55 e allegati II.1 e II.2 al decreto legislativo n. 36/2023", quest'ultimo approvato con DGR 671 del 18 giugno 2024, che prevedono la procedura semplificata dell'affidamento diretto per il reperimento di servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l'attività di progettazione, di importo inferiore a euro 140.000,00, anche senza consultazione di più operatori economici "omissis.....assicurando che siano scelti soggetti in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all'esecuzione delle prestazioni contrattuali....omissis";
CONSIDERATO CHE non risultano attive convenzioni Consip aventi ad oggetto il servizio sopra descritto con caratteristiche uguali o comparabili allo stesso, a cui poter aderire o da utilizzare come parametri di qualità e prezzo;
RITENUTA la sussistenza dei presupposti per procedere ad un affidamento diretto ai sensi dell'art. 50, comma 1, lett. b) del D.lgs. 36/2023, sulla piattaforma di e-procurement di proprietà della regione "APPTEL", finalizzato al rinnovo al rinnovo del codice LEI "Legal Entity Identifier" per l'importo di euro 325,00 (IVA esclusa), pari a complessivi euro 396,50 IVA inclusa, con decorrenza dal 02.01.2026 e scadenza al 02.01.2031, in favore di INFOCAMERE con sede in Via G.B. Morgagni 13, 00161 Roma C.F./P.IVA_ 02313821007 e di procedere conseguentemente, in forza del suddetto affidamento, al rinnovo del codice LEI per la Regione del Veneto a mezzo del portale informatico https://lei-italy.infocamere.it/;
CONSIDERATO quindi necessario impegnare sull'esercizio 2025 la spesa complessiva di euro 396,50 (IVA inclusa) a favore di INFOCAMERE per il rinnovo del codice LEI per la durata di 5 anni;
PRESO ATTO che si tratta di debito commerciale;
CONSIDERATO che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica;
VISTO il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 "Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della L. 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici" e s.m.i.;
VISTE le leggi regionali n. 1 del 10 gennaio 1997, n. 1 "Disposizioni delle funzioni e delle strutture della Regione" e s.m.i. e n. 54 del 31 dicembre 2012 "Legge Regionale per l'Ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta Regionale in attuazione della Legge Regionale Statutaria 17 aprile 2012, n. 1 "Statuto del Veneto";
VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 39 "Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione" e successive modificazioni;
VISTO il D.Lgs n. 118/2011 e successive variazioni;
VISTA la L.R. 27 dicembre 2024, n. 34 "Bilancio di previsione 2025-2027" e ss.mm.ii.;
VISTA la DGR n. 1535 del 30 dicembre 2024 con la quale è stato approvato il documento tecnico di accompagnamento del Bilancio di Previsione 2025-2027;
VISTO il Decreto n. 12 del 30 dicembre 2024 del Segretario Generale della Programmazione di approvazione del Bilancio Finanziario Gestionale 2025-2027;
VISTA la DGR n. 58 del 27 gennaio 2025 "Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2025-2027";
VISTO il Protocollo di legalità ai fini della prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata e del contrasto alla corruzione nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture tra Regione del Veneto, le Prefetture Uffici Territoriali del Governo del Veneto, l'ANCI Veneto e l'UPI Veneto, il cui schema è stato approvato dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 721 dell'8 luglio 2025;
VISTO il "Protocollo di intesa in materia di appalti", sottoscritto in data 10 dicembre 2020 dalla Regione del Veneto con ANCI Veneto, ANPCI, UPI Veneto, CGIL, CISL e UIL;
VISTA la documentazione agli atti;
ATTESTATA l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
VISTO l'Allegato contabile A parte integrante del presente atto;
decreta
Antonio Strusi
Allegato (omissis)
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