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Bur n. 88 del 04 luglio 2025


Materia: Caccia e pesca

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AGROAMBIENTE, PROGRAMMAZIONE E GESTIONE ITTICA E FAUNISTICO-VENATORIA n. 205 del 18 giugno 2025

Definizione dei parametri inerenti all'intensità dell'aiuto pubblico del bando rivolto alla formazione nel settore della pesca e dell'acquacoltura di cui all'Allegato B alla DGR n. 637 dell'11 giugno 2025, avente per oggetto "Terza apertura termini per la presentazione delle domande di contributo in attuazione del Piano nazionale FEAMPA 2021-2027, ai sensi dell'art. 27 "Investimenti per l'attività di acquacoltura sostenibile" e degli artt. 14 par. 1 lett. a) e 27 "Formazione nel settore della pesca e acquacoltura" del Reg. (UE) 2021/1139. Deliberazione /CR n. 50 del 1° aprile 2025".

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si provvede a formalizzare i presupposti per l’applicazione delle aliquote specifiche di intensità di aiuto pubblico per l’attuazione degli artt. 14 par. 1 lett. a) e 27 “Formazione nel settore della pesca e acquacoltura” del Reg. (UE) 2021/1139 di cui all’Allegato B del bando approvato con DGR n. 637 dell’11 giugno 2025.

Il Direttore

VISTO il Reg. (UE) n. 2021/1060 relativo al regolamento generale sui fondi SIE;

VISTO il Reg. (UE) n. 2021/1139 che istituisce il Fondo europeo per gli Affari marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura;

VISTO l’Accordo di Partenariato tra l’Italia e la Commissione europea relativo al ciclo di programmazione 2021-2027 di cui alla Decisione di esecuzione della Commissione C (2022) 4787 final del 15 luglio 2022;

VISTO il Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027 approvato dalla Commissione Europea in data 3 novembre 2022 con Decisione di Esecuzione n. C (2022) 8023;

VISTA l’Intesa sulla proposta di riparto degli stanziamenti provenienti dal Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura (FEAMPA) 2021-2027 del 19 aprile 2023, con cui la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ha sancito l’accordo sul riparto della quota FEAMPA tra le Regioni, le Province autonome e i programmi nazionali;

VISTO il D.M. MASAF n. 233337/2023 con il quale è stato approvato l’Accordo Multiregionale ai fini dell’attuazione coordinata degli interventi cofinanziati dal FEAMPA nell’ambito del Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027;

VISTA la DGR n. 958/2023 con la quale è stata approvata la Convenzione tra la Direzione Generale della pesca marittima e dell’acquacoltura del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste in qualità di Autorità di Gestione del PN FEAMPA e la Regione del Veneto in qualità di O.I. dell’AdG PN FEAMPA;

VISTA la Convenzione sottoscritta, in conformità a quanto previsto dell’articolo 71, par. 3 del Reg. (UE) n. 2021/1060, dal Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria della Regione del Veneto, Dott. Pietro Salvadori, in qualità di Referente dell’Autorità di Gestione dell’Organismo Intermedio della Regione del Veneto, il 03/08/2023 e dal Direttore Generale del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste – Direzione Generale della pesca marittima e dell’acquacoltura, dott. Francesco Saverio Abate, nella sua qualità di Autorità di Gestione, il 29/09/2023, registrata con numero di repertorio 42786;

VISTA la DGR n. 637 dell’11 giugno 2025 con la quale è stata approvata una nuova apertura termini per la presentazione di domande di contributo a valere su seguenti bandi di finanziamento:

- Bando di attuazione dell’art. 27 del Reg. (UE) 2021/1139 “Investimenti per l’attività di acquacoltura sostenibile” di cui alla Priorità 2 “Promuovere le attività di acquacoltura sostenibile e la trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, contribuendo alla sicurezza alimentare dell’UE” Obiettivo specifico 2.1 Azione 3 “Transizione energetica e mitigazione degli impatti delle attività di acquacoltura” Intervento 221303, Azione 4 “Competitività e sicurezza delle attività di acquacoltura” Intervento 221402 ed Azione 5 “Resilienza, sviluppo e transizione ambientale, economica e sociale del settore acquacoltura” Intervento 221502, cod. operazioni 01 “Investimenti nella riduzione del consumo di energia e nell’efficienza energetica”, 02 “Investimenti in sistemi di energia rinnovabile”, , 03 “Investimenti in apparecchiature di produzione a bordo”, 04 “Investimenti a bordo per migliorare la navigazione o il controllo del motore”, 32 “Investimento produttivi per l’acquacoltura sostenibile”, cod. 54 “Investimenti in dispositivi di sicurezza” e 55 “Investimenti nelle condizioni di lavoro”, con una dotazione finanziaria pari ad Euro 4.000.000,00;

- Bando di attuazione degli artt.14 par. 1 lett. a) e 27 del Reg. (UE) 2021/1139 “Formazione nel settore della pesca e dell’acquacoltura” di cui alla Priorità 1 “Promuovere la pesca sostenibile e il ripristino e la conservazione delle risorse biologiche acquatiche”, Obiettivo specifico 1.1 Azione 4 “Azioni finalizzate ad incrementare l’innovazione di processo e di prodotto nelle attività di pesca ed a promuovere la resilienza e le capacità imprenditoriali degli operatori del settore” Intervento 111402 e alla Priorità 2 “Promuovere le attività di acquacoltura sostenibile e la trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, contribuendo alla sicurezza alimentare dell’UE”, Obiettivo specifico 2.1 Azione 5 “Resilienza, sviluppo e transizione ambientale, economico sociale nel settore acquacoltura” Intervento 221502, cod. operazione 14 “Formazione per migliorare le competenze e sviluppare il capitale umano, con una dotazione finanziaria pari ad Euro 1.000.000,00;

CONSIDERATO che il bando di attuazione degli artt.14 par. 1 lett. a) e 27 del Reg. (UE) 2021/1139 “Formazione nel settore della pesca e dell’acquacoltura” al punto 11 “Intensità dell’aiuto pubblico”, cita l’Allegato III “Aliquote massime specifiche di intensità di aiuto in regime di gestone concorrente” del medesimo Regolamento per la definizione dell’intensità dell’aiuto pubblico;

DATO ATTO che per beneficiare dell’intensità dell’aiuto pubblico pari al 100%, come previsto alla riga 14 dell’Allegato III del Reg. (UE) n. 2021/1139, devono essere soddisfatti tutti i seguenti criteri:

  • interesse collettivo;
     
  • beneficiario collettivo;
     
  • elementi innovativi oppure pubblico accesso garantito ai loro risultati.

CONSIDERATO che i soggetti ammissibili a cofinanziamento come riportato al punto 6 del bando di cui trattasi sono esclusivamente le Associazioni di categoria della pesca riconosciute dallo Stato ex art. 2, lett. a) e b) del Decreto Direttoriale n. 17271 del 3 agosto 2017 e le Organizzazioni sindacali di settore ancorché entrambe in partenariato/associazione con gli operatori destinatari dell’attività di formazione;

VALUTATO, pertanto, che la natura dei soggetti ammissibili e la necessità che i progetti proposti siano supportati da forme di partenariato/associazione con gli operatori destinatari dell’attività di formazione costituiscono elementi evidenti di sussistenza dei criteri di interesse collettivo e di beneficiario collettivo;

RITENUTO opportuno definire i parametri inerenti la sussistenza del terzo criterio relativo a “elementi innovativi oppure pubblico accesso garantito ai loro risultati”;

VISTA la legge n. 241/1990, in particolare l’art. 12;

ATTESA la compatibilità con la vigente legislazione comunitaria, statale e regionale;

decreta

  1. di approvare le premesse che formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di determinare che, per l’applicazione dell’aliquota massima di intensità di aiuto pubblico pari al 100% della spesa ammessa per l’attuazione degli artt. 14 par. 1 lett. a) e 27 “Formazione nel settore della pesca e acquacoltura” di cui all’Allegato B del bando approvato con DGR n. 637 dell’11 giugno 2025, oltre ai presupposti di interesse collettivo e beneficiario collettivo, l’Operazione dovrà necessariamente presentare degli elementi chiaramente innovativi nell’ambito del programma formativo ovvero, in alternativa, prevedere degli specifici output a conclusione delle attività didattiche che diano evidenza dei risultati ottenuti in termini di formazione professionale degli operatori, da diffondere sul proprio sito web congiuntamente al materiale didattico elaborato, nonché la realizzazione di uno specifico evento aperto al pubblico per la disseminazione dei moduli formativi e ciò al fine di soddisfare il terzo criterio ovvero “elementi innovativi oppure pubblico accesso garantito ai loro risultati” come previsto alla riga 14 dell’Allegato III del Reg. (UE) n. 2021/1139;
     
  3. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spese a carico del bilancio regionale;
     
  4. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1, del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
     
  5. di disporre la pubblicazione integrale del presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

Pietro Salvadori

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