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Bur n. 35 del 14 marzo 2025


Materia: Espropriazioni, occupazioni d'urgenza e servitù

SERVIZI INTEGRATI BELLUNESI SPA

Decreto n. 28 del 5 marzo 2025

Lavori di "realizzazione di nuovo serbatoio (sopra rist. Capriolo)" da edificare nel Comune di Vodo di Cadore. D.P.R. 08.06.2001, n. 327 e ss.mm.ii (di seguito TUES). Determinazione urgente dell'indennità provvisoria di asservimento e contestuale decreto di asservimento definitivo.

IL DIRIGENTE DELL'UFFICIO PER LE ESPROPRIAZIONI

PREMESSO CHE:

  • con atto a ministero del notaio S. Stivanello di Ponte nelle Alpi (BL) n. 9.327 di Rep e n. 6.778 di Rac. del 24.02.2017 - deposito ed approvazione di convenzione per l’affidamento del servizio idrico integrato - si è proceduto all'adeguamento della convenzione di affidamento del servizio idrico integrato di cui all'atto Osnato n. 116.015/2003, con deposito di "Convenzione per l'affidamento del servizio idrico integrato", completa dei relativi allegati;
  • in applicazione di quanto previsto dal comma 3 dell’art. 158 bis del D.Lgs. 03 aprile 2006, n. 152 e ss.mm.ii., con la menzionata convenzione è stata confermata la delega al Gestore – BIM Gestione Servizi Pubblici S.p.A. – delle funzioni di Autorità Espropriante, per cui al gestore compete l’emanazione di tutti i necessari atti del procedimento di asservimento;
  • con atto del notaio S. Stivanello di Ponte nelle Alpi (BL) del 23/12/2024 Rep. 16.585 e Rac. 12.258, la Società Bim Gestione Servizi Pubblici S.p.A. si è fusa con la società Bim Belluno Infrastrutture S.p.A., assumendo la denominazione di “Servizi Integrati Bellunesi S.p.A.” che subentra a tutti gli effetti e funzioni alla Società Bim Gestione Servizi Pubblici S.p.A., mantenendo i medesimi identificativi fiscali;
  • con Delibera del Comitato Istituzionale del Consiglio di Bacino “Dolomiti Bellunesi” n. 15 del 24/03/2022 è stata dichiara la conclusione positiva del procedimento per l’approvazione tecnico-economica preliminare dell’aggiornamento del progetto denominato “realizzazione di un nuovo serbatoio (sopra rist. Capriolo) da edificare nel Comune di Vodo di Cadore” propedeutica allo svolgimento della Conferenza di Servizi decisoria, con la quale veniva di delegato il Gestore Servizi Integrati Bellunesi S.p.A., ai sensi del D.P.R. 327/2001 e del Disciplinare di affidamento della gestione del servizio idrico integrato, per l’attivazione degli adempimenti relativi alla procedura di pubblicizzazione ai fini di asservimento, da svolgersi preliminarmente all’indizione della Conferenza dei Servizi;
  • che Servizi Integrati Bellunesi S.p.A. ha provveduto ad effettuare le comunicazioni e gli avvisi di avvio del procedimento di cui agli artt. 11 e 16 del D.P.R. 327/2001, in osservanza delle forme dagli stessi previste e che in esito a detti adempimenti non sono giunte osservazioni/comunicazioni da parte di proprietari interessati;
  • con determina del Direttore del Consiglio di Bacino "Dolomiti Bellunesi" n. 54 del 14/09/2023 è stato approvato il progetto definitivo dell'opera in oggetto, che comporta la dichiarazione di pubblica utilità delle opere, oltre che costituire: titolo abilitativo alla loro esecuzione, autorizzazione sotto il profilo paesaggistico ex art. 159 del D.Lgs 42/2004 e ss.mm.ii. e variante allo strumento urbanistico del Comune di Vodo di Cadore (BL), con apposizione di vincolo preordinato all’asservimento relativamente all’esecuzione di tutte le opere previste nel progetto in argomento. In data 01/10/2023 il suddetto provvedimento è divenuto efficace, ossia dopo la pubblicazione all’Albo Pretorio Informatico sul sito del Comune di Vodo di Cadore per 15(quindici) giorni consecutivi;
  • l'opera pubblica in oggetto, la cui esecuzione ha come fine il miglioramento della qualità del servizio idrico erogato, si compendiano nella realizzazione di un manufatto in calcestruzzo (parzialmente entro terra) del volume di 100 mc e il suo collegamento alle reti idriche esistenti mediante tubazioni di adduzione e distribuzione in ghisa DN125;
  • l’Ufficio per le espropriazioni ha provveduto, ai sensi e per gli effetti dell’art. 17.2 TUES, a dare notizia ai proprietari delle aree interessate dagli asservimenti della data in cui è diventato efficace l’atto che ha approvato il progetto definitivo e della facoltà di prendere visione della relativa documentazione nonché comunicato la possibilità di fornire ogni utile elemento per determinare il valore da attribuire all’area ai fini della liquidazione della indennità di asservimento;
  • a seguito della suddetta comunicazione ex art. 17.2 TUES non sono pervenute osservazioni.

DATO ATTO CHE:

  • ai sensi dell’art. 22 TUES, il decreto di asservimento può essere emanato ed eseguito in base alla determinazione urgente della indennità di asservimento, senza particolari indagini o formalità, sussistendo i presupposti di cui al medesimo art. 22 comma 2,
  • nel caso di specie sussiste il presupposto per il ricorso alla procedura di urgenza di cui al citato art. 22 comma 2 lett b, in combinato disposto con l’art. 70 comma 8 bis della L. R. 27/2003, essendo il numero dei destinatari della procedura di asservimento superiore a 20, per cui il decreto di asservimento può essere emanato ed eseguito in base alla determinazione urgente della indennità di asservimento, senza particolari indagini o formalità;
  • inoltre, la determina del Direttore del Consiglio di Bacino "Dolomiti Bellunesi" n. 54 del 14/09/2023, rimanda espressamente all'applicazione delle procedure di cui all’art 22 del D.P.R. 327/01 e ss.mm.ii.;

CONDIVISO il piano particellare di asservimento elaborato “DR.20_Particellare” a firma del Dott. Ing. Maurizio Olivier contenente la quantificazione dell'indennità di asservimento spettante ai proprietari dei beni immobili interessati dalla realizzazione del progetto;

ATTESO che sono configurate le condizioni previste dal TUES per procedere alla conclusione - mediante l’asservimento- della vicenda relativa all'opera e in ordine alle ditte in oggetto, e in particolare a riguardo dei beni oggetto del presente provvedimento, ai sensi dell'art. 8 TUES: a) è stato apposto il vincolo preordinato all'asservimento; b) è stata dichiarata la pubblica utilità, il cui termine di durata è tuttora in corso; c) viene in questa sede determinata l'indennità di asservimento;

RITENUTO doveroso e necessario provvedere entro il termine di validità della dichiarazione di pubblica utilità, sulla base della normativa richiamata e in esecuzione della approvazione del progetto dichiarato di pubblica utilità contenente il piano particellare di asservimento, nonché della apposizione sui beni interessati del vincolo preordinato all'asservimento;

PRESO ATTO della necessità di immettersi nel possesso materialmente i beni ai fini dell'avvio dei lavori in esecuzione del presente provvedimento;

VISTI gli articoli 8, 22, 23 TUES, nonché 107 del D.LGS. 267/2000;

D E C R E T A

ART. 1 – L’asservimento definitivo a favore di Servizi Integrati Bellunesi S.p.A. (già denominata BIM Gestione Servizi Pubblici S.p.A.) con sede in Belluno, Via T. Vecellio 27-29 – p.i./c.f./r.i 00971870258, per il passaggio di tubazioni di adduzione e distribuzione in ghisa DN125 interrate, sulle porzioni di beni siti nel Comune di Vodo Cadore (BL) meglio identificati di seguito e specificate negli elaborati grafici allegati che formano parte integrante e costitutiva del presente atto.

UNITA' NEGOZIALE 1:

C.F. Comune di Vodo Cadore – Fg. 12 Mapp. 326, ENTE URBANO/D10, di superficie catastale pari a 2612 mq – Rendita Euro 1746,64, con area di ingombro opere da asservire di 6 mq e di restante fascia asservita di 28 mq, di proprietà della ditta ROSSA PAOLO nato a PIEVE DI CADORE (BL) il 13/05/1983, CF: RSSPLA83E13G642W, Proprietà 1/1, per una indennità di asservimento determinata in via provvisoria ed urgente in euro 44,00;

UNITA' NEGOZIALE 2:

C.T. Comune di Vodo Cadore – Fg. 12 Mapp. 292, PRATO/2, di superficie catastale pari a 3215 mq – R.D. 4.15 - R.A. 4.98, con area di ingombro opere da asservire di 5 mq e di restante fascia asservita di 24 mq, di proprietà della ditta ZANGRANDO TERESA nata a PIEVE DI CADORE (BL) il 26/04/1970, CF: ZNGTRS70D66G642P, Proprieta' 1/3; ZANGRANDO BORTOLO nato a PIEVE DI CADORE (BL) il 11/04/1969, CF: ZNGBTL69D11G642J, Proprieta' 1/3; ZANGRANDO ALBERTO nato a PIEVE DI CADORE (BL) il 05/09/1973, CF: ZNGLRT73P05G642Z, Proprieta' 1/3, per una indennità di asservimento determinata in via provvisoria ed urgente in euro 34,00;              

UNITA' NEGOZIALE 3:

C.T. Comune di Vodo Cadore – Fg. 12 Mapp. 140, PRATO/1, di superficie catastale pari a 1220 mq – R.D. 2.52 - R.A. 2.52, con area di ingombro opere da asservire di 18 mq e di restante fascia asservita di 88 mq, di proprietà della ditta TALAMINI VITTORINO nato a PAESI BASSI (EE) il 04/09/1957, CF: TLMVTR57P04Z126N, Proprieta' 2/8 in regime di separazione dei beni; TALAMINI GIOVANNI nato a DOLO (VE) il 21/09/1971, CF: TLMGNN71P21D325A, Proprieta' 1/8; TALAMINI GIOVANNA MARIA nata a PAESI BASSI (EE) il 21/11/1940, CF: TLMGNN40S61Z126V, Proprieta' 2/8; TALAMINI BERNARDO nato in PAESI BASSI (EE) il 10/10/1963, CF: TLMBNR63R10Z126V, Proprieta' 2/8; TALAMINI CAROLINA nata a VODO CADORE (BL) il 06/03/1936, CF: TLMCLN36C46M108A, Proprieta' 1/8, per una indennità di asservimento determinata in via provvisoria ed urgente in euro 124,00;

UNITA' NEGOZIALE 4:

C.T. Comune di Vodo Cadore – Fg. 12 Mapp. 141, PRATO/1, di superficie catastale pari a 1340 mq – R.D. 2.77 - R.A. 2.77, con area di ingombro opere da asservire di 15 mq e di restante fascia asservita di 71 mq, di proprietà della ditta GIORGI LUIGI nato a LUCCA (LU) il 02/10/1937 CF: GRGLGU37R02E715Z, Proprieta' 3/9; GIORGI ALDO nato a BELLUNO (BL) il 22/09/1967, CF: GRGLDA67P22A757G, Proprieta' 2/9; GIORGI LARA nata a LUCCA (LU) il 28/09/1970 CF: GRGLRA70P68E715Q, Proprieta' 2/9; GIORGI GIOVANNA nata a LUCCA (LU) il 25/07/1982 GRGGNN82L65E715J, Proprieta' 2/9; per una indennità di asservimento determinata in via provvisoria ed urgente in euro 101,00;

UNITA' NEGOZIALE 5:

C.T. Comune di Vodo Cadore – Fg. 12 Mapp. 146, PRATO/1, di superficie catastale pari a 610 mq – R.D. 1.26 - R.A. 1.26, con area di ingombro opere da asservire di 12 mq e di restante fascia asservita di 61 mq, di proprietà della ditta ZANGRANDO LINA nata a CECOSLOVACCHIA (EE) il 09/07/1909, CF: ZNGLNI09L49Z105L, Proprieta' 4/18 (1/1 in visura); ZANGRANDO GIOVANNA nata a VODO CADORE (BL) il 03/02/1908, CF: ZNGGNN08B43M108L, Proprieta' 4/18 (1/1 in visura); ZANGRANDO ERNESTO ANTONIO nato a ARGENTINA (EE) il 22/08/1954, CF: ZNGRST54M22Z600A, Proprieta' 10/18, per una indennità di asservimento determinata in via provvisoria ed urgente in euro 85,00 ;

UNITA' NEGOZIALE 6:

C.T. Comune di Vodo Cadore – Fg. 12 Mapp. 147, PRATO/1, di superficie catastale pari a 610 mq – R.D. 1.26 - R.A. 1.26, con area di ingombro opere da asservire di 27 mq e di restante fascia asservita di 132 mq, di proprietà della ditta TALAMINI ANGELO MARIA nato a PAESI BASSI (EE) il 13/07/1939, CF: TLMNLM39L13Z126M, Proprieta' 1/2+Nuda proprietà 1/2; GREGORI ALDO nato a SAN FIOR (TV) il 05/10/1908, CF: GRGLDA08R05H843C, Usufrutto 1/2  , per una indennità di asservimento determinata in via provvisoria ed urgente in euro 186,00;

UNITA' NEGOZIALE 7:

C.T. Comune di Vodo Cadore – Fg. 12 Mapp. 183, SEMINATIVO/2, di superficie catastale pari a 300 mq – R.D. 0.39 - R.A. 0.46, con area di ingombro opere da asservire di 8 mq e di restante fascia asservita di 37 mq, di proprietà della ditta SERAFINI LINO nato a VODO CADORE (BL) il 22/04/1927, CF: SRFLNI27D22M108I, Proprieta' 1000/1000, per una indennità di asservimento determinata in via provvisoria ed urgente in euro 53,00;

UNITA' NEGOZIALE 8:

C.T. Comune di Vodo Cadore – Fg. 12 Mapp. 184, PRATO/1, di superficie catastale pari a 250 mq – R.D. 0.52 - R.A. 0.52, con area di ingombro opere da asservire di 9 mq e di restante fascia asservita di 42 mq, di proprietà della ditta SACCON CLAUDIO nato a CORTINA D'AMPEZZO (BL) il 01/06/1957, CF: SCCCLD57H01A266N, Proprieta' 1/1, per una indennità di asservimento determinata in via provvisoria ed urgente in euro 60,00;

UNITA' NEGOZIALE 9:

C.T. Comune di Vodo Cadore – Fg. 12 Mapp. 185, PRATO/1, di superficie catastale pari a 530 mq – R.D. 1.09 - R.A. 1.09, con area di ingombro opere da asservire di 11 mq e di restante fascia asservita di 51 mq, di proprietà della ditta BELFI ROBERTO nato a VODO CADORE (BL) il 10/05/1959, CF: BLFRRT59E10M108C, Proprieta' 1/1, per una indennità di asservimento determinata in via provvisoria ed urgente in euro 73,00;

UNITA' NEGOZIALE 10:

C.T. Comune di Vodo Cadore – Fg. 12 Mapp. 175, PRATO/1, di superficie catastale pari a 3990 mq – R.D. 8.24 - R.A. 8.24, con area di ingombro opere da asservire di 16 mq e di restante fascia asservita di 85 mq, di proprietà della ditta DE LUCA FRANCESCO nato a PIEVE DI CADORE (BL) il 30/12/1958, CF: DLCFNC58T30G642P, Proprieta' 1/1, per una indennità di asservimento determinata in via provvisoria ed urgente in euro 117,00;

UNITA' NEGOZIALE 11:

C.T. Comune di Vodo Cadore – Fg. 12 Mapp. 188, PRATO/1, di superficie catastale pari a 470 mq – R.D. 0.97 - R.A. 0.97, con area di ingombro opere da asservire di 8 mq e di restante fascia asservita di 35 mq, di proprietà della ditta DE SANDRE MARINA nata a SAN VITO DI CADORE (BL) il 04/11/1944, CF: DSNMRN44S44I392P, Proprieta' bene personale 16/24+Proprietà 1/3, per una indennità di asservimento determinata in via provvisoria ed urgente in euro 51,00;

UNITA' NEGOZIALE 12:

C.T. Comune di Vodo Cadore – Fg. 12 Mapp. 81, PRATO/2, di superficie catastale pari a 520 mq – R.D. 0.67 - R.A. 0.81, con area di ingombro opere da asservire di 2 mq e di restante fascia asservita di 6 mq, di proprietà della ditta WOLTERS AAFJE CRISTINA nata a PAESI BASSI (EE) il 04/01/1971, CF: WLTFCR71A44Z126S, Proprieta' 1/3; TALAMINI LUCIANO WILLIAM GIACOMO nato a PAESI BASSI (EE) il 23/11/1972, CF: TLMLNW72S23Z126W, Proprieta' 1/3; MORSINK DINA nata a PAESI BASSI (EE) il 22/10/1950, CF: MRSDNI50R62Z126W, Proprieta' 1/3; per una indennità di asservimento determinata in via provvisoria ed urgente in euro 10,00;

UNITA' NEGOZIALE 13:

C.T. Comune di Vodo Cadore – Fg. 12 Mapp. 82, PRATO/3, di superficie catastale pari a 1830 mq – R.D. 1.61 - R.A. 1.8, con area di ingombro opere da asservire di 5 mq e di restante fascia asservita di 23 mq, di proprietà della ditta CASAL LUIGI nato a VODO CADORE (BL) il 17/05/1952, CF: CSLLGU52E17M108Q Proprieta' in regime di separazione dei beni 1/2 + Proprieta' 1/2; per una indennità di asservimento determinata in via provvisoria ed urgente in euro 33,00;

ART. 2 - Per effetto dell’imposizione della servitù indicato al precedente articolo, la Società Servizi Integrati Bellunesi S.p.A., anche tramite propri incaricati, potrà accedere e/o transitare liberamente ed in ogni tempo sulle porzioni dei beni asserviti con il personale ed i mezzi necessari per la sorveglianza, la manutenzione, l'esercizio e le eventuali riparazioni delle opere. Sulle porzioni di beni asservite potrà peraltro essere esercitato il normale uso da parte dei proprietari, i quali, salvo autorizzazione scritta di Servizi Integrati Bellunesi S.p.A., dovranno astenersi dal compiere qualsiasi atto che possa rappresentare pericolo od ostacolare il libero passaggio, diminuire l'uso e l'esercizio della servitù o renderla più incomoda.

ART. 3 - L’asservimento definitivo viene disposto sotto la condizione sospensiva che il presente decreto sia notificato ed eseguito entro il termine perentorio di anni 2 (due) decorrenti dalla data del decreto medesimo e che della sua esecuzione siano effettuate le annotazioni e le comunicazioni previste dal 5^ comma dell’art. 24 del D.P.R. 327/2001 e ss.mm.ii..

ART. 4 - Si dà atto che l'indennità da corrispondere a titolo provvisorio agli aventi diritto per l’asservimento dei beni immobili indicati all’art. n. 1 è stabilita in via d’urgenza, ai sensi dell’art. 22 del D.P.R. 327/2001.

ART. 5 - L’esecuzione del presente decreto avverrà mediante l’Immissione in Possesso da parte di tecnico incaricato da Servizi Integrati Bellunesi S.p.A., autorità espropriante, promotrice e beneficiaria del procedimento di asservimento, degli immobili sopra elencati, ai sensi e per gli effetti dell’art. 23 comma 1 lettera h) e 24 del DPR 327/2001 e s.m.ii; in calce al presente provvedimento sarà indicata la data dell’avvenuta immissione in possesso e verrà trasmessa copia del relativo verbale all’Ufficio per i Registri Immobiliari per l’annotazione.

ART. 6 - Gli interessati, entro il termine di 30 (trenta) giorni decorrente dalla data di immissione nel possesso, devono comunicare se condividono l’indennità provvisoria determinata in loro favore, rendendola definitiva, con l'avvertenza che, in caso di silenzio, la stessa deve intendersi rifiutata. Nel caso di non condivisione dell’indennità provvisoria contenuta nel presente decreto, i proprietari possono chiedere, entro lo stesso termine di 30 (trenta) giorni, la nomina dei tecnici ai sensi dell’art. 21 del D.P.R. 327/2001 e ss.mm.ii.. In quest’ultima ipotesi, qualora non dovessero condividere ulteriormente la relazione finale dei tecnici, potranno proporre opposizione alla stima. In assenza dell’istanza di nomina dei tecnici, sarà richiesta a cura dell’autorità espropriante la determinazione dell’indennità alla Commissione Provinciale prevista dall’art. 41 del D.P.R. 327/2001 e ss.mm.ii., che vi dovrà provvedere entro il termine di 30 gg. e della quale sarà data comunicazione al proprietario con avviso notificato nelle forme degli atti processuali civili. Qualora ne ricorrano i presupposti, al momento della corresponsione della somma spettante a titolo di indennità di asservimento, sarà operata la ritenuta d'imposta di cui all'art. 35 del D.P.R. n. 327/2001.

ART. 7 - In caso di condivisione dell’indennità di asservimento e di trasmissione della documentazione comprovante la piena e libera disponibilità del bene, a favore dei proprietari sarà disposto il pagamento dell’indennità dovuta nel termine di sessanta giorni decorrente dalla data di esecutività della relativa ordinanza. Decorso tale termine sono dovuti gli interessi nella misura del tasso legale. Non sono accettate comunicazioni di condivisione dell'indennità parziali, condizionate o revocabili; in caso di comproprietari di beni indivisi sono accettate comunicazioni di condivisione pro-quota. Se, invece, non saranno accettate le indennità o non sarà prodotta tempestiva comunicazione di condivisione dell'indennità ovvero, pur producendola, non sarà dichiarata l’assenza di diritti terzi sul bene ovvero non sarà prodotta la documentazione attestante la piena e libera proprietà del bene, il corrispettivo della cessione verrà depositato presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze, Ragioneria Territoriale dello Stato, servizio depositi amministrativi definitivi (in caso di area edificabile, senza la maggiorazione del 10%); in presenza di diritti od opposizioni di terzi, l’effettivo pagamento della somma depositata avrà  luogo in conformità della pronuncia della autorità giudiziaria adita su domanda di chi vi abbia interesse; ai sensi dell’art. 26.3 TUES qualora il bene sia gravato da ipoteca, al fine di ottenere il pagamento, potrà essere presentata una dichiarazione del titolare di tale diritto, con firma autentica, che autorizza la riscossione della somma; nel caso in cui il bene risulti gravato da altri diritti reali, ovvero siano presentate opposizioni al pagamento delle indennità, il pagamento potrà comunque essere effettuato in presenza di un accordo sulle modalità di riscossione tra tutti gli aventi diritto. Qualora si ricada nelle casistiche previste dagli artt. 37 c. 2 e 45 c. 2 let. a) del D.P.R. n. 327/2001, saranno riconosciuti gli aumenti di indennità indicati dalla norma.

ART. 8 - Il presente decreto sarà notificato nelle forme previste per la notificazione degli atti processuali civili ai proprietari dei beni asserviti ed agli eventuali terzi titolari di diritti reali, unitamente ad un avviso contenente l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora in cui è prevista la sua esecuzione, almeno sette giorni prima di essa, nonché registrato e trascritto senza indugio presso i competenti uffici.

ART. 9 - La notifica del presente decreto potrà altresì essere effettuata con le modalità stabilite dall’art. 23, c. 3), del D.P.R. n. 327/01 e ss.mm.ii..

ART. 10 - Un estratto del presente decreto sarà trasmesso entro cinque giorni al B.U.R del Veneto, ai fini della sua pubblicazione.

ART. 11 - Ai sensi dell'art. 23.4  TUES le operazioni di trascrizione e di voltura nel catasto e nei libri censuari del presente provvedimento avranno luogo senza indugio a cura e a spese del beneficiario dell'asservimento e ai sensi dell’articolo 25.3 TUES, una volta trascritto il presente decreto, tutti i diritti di terzi relativi agli immobili asserviti potranno essere fatti valere esclusivamente sull’indennità depositata

ART. 12 - ai sensi degli articoli 23.1 lett. h) e 24 TUES il presente decreto sarà eseguito mediante immissione in possesso delle aree interessate entro il termine perentorio di due anni; in calce al presente provvedimento sarà indicata la data dell’avvenuta immissione in possesso e verrà trasmessa copia del relativo verbale all’Ufficio per i Registri Immobiliari.

ART. 13 - Ai sensi delle vigenti norme di legge, avverso il presente decreto potrà essere proposto ricorso avanti il T.A.R. per il Veneto entro 60 (sessanta) giorni dalla notifica o avanti al Presidente della Repubblica entro 120 (centoventi) giorni dalla notifica.

ART.14 - Il trattamento dei dati personali contenuti nel presente provvedimento, in ossequio alla vigente normativa – Reg. U.E. 679/2016, D.Lgs 196/2003 e D.Lgs 101/2018, è finalizzato unicamente all’espletamento degli adempimenti previsti dalle norme di riferimento ed avverrà presso Servizi Integrati Bellunesi S.p.A. e le altre pubbliche amministrazioni interessate al procedimento, con utilizzo di procedure anche informatizzate e con conservazione su server ubicati sia nell’Unione Europea che in paesi extra-UE, per perseguire le predette finalità. Quanto alla conservazione si dà atto che il trasferimento dei dati extra-UE avverrà in conformità alle disposizioni di legge applicabili, previa stipula delle clausole contrattuali standard previste dalla Commissione Europea. I suddetti dati non saranno comunicati ad altri soggetti, né saranno oggetto di diffusione, fatte salve le comunicazioni e pubblicazioni obbligatorie o necessarie sia ai fini della verifica delle effettive titolarità, sia ai fini della verifica della veridicità delle dichiarazioni presentate. Titolare del trattamento dei dati è Servizi Integrati Bellunesi S.p.A.. Ai fini della registrazione e della trascrizione nei pubblici registri immobiliari, i dati personali dei proprietari e/o intestatari catastali dei beni immobili asserviti con il presente decreto, dovranno essere indicati e comunicati in maniera completa, in quanto strettamente necessari ai procedimenti di registrazione. Potrà in ogni caso essere esercitato il diritto di accesso, rettifica, aggiornamento e integrazione dei dati ai sensi dell’art. 5 del Regolamento UE n. 2016/679 rivolgendo le richieste al titolare dei dati personali: Servizi Integrati Bellunesi all’indirizzo pec: sibspa@legalmail.it al fine di ottenere tempestivo riscontro.

Il Dirigente dell'Ufficio per le Espropriazioni dott. ing. Alessandra Leonardi

(seguono allegati)

Allegato_n28_1_550914.pdf
Allegato_n28_2_550914.pdf

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