Decreto n. 4 del 5 febbraio 2020
Lavori per la "Realizzazione di un nuovo percorso ciclabile in Via Ballo', nell'omonima frazione, e percorsi pedonali complementari". Decreto di espropriazione sostitutivo di atto di cessione. art. 20 - c.11 e art.23 del D.P.R. 327/2001 e s.m. e i. - Rep n. 5025/2020.
IL DIRIGENTE DELL'AREA 3
(omissis)
DECRETA
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DI DISPORRE per quanto in premessa enunciato l’espropriazione degli immobili di seguito descritti a favore del Comune di Mirano, per la “Realizzazione di un nuovo percorso ciclabile in Via Ballò, nell’omonima frazione, e percorsi pedonali complementari”:
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LEVORATO LUCIANO – omissis – CF. LVRLCN36P09D325U
proprietà 1/1 del terreno censito al NCEU Fg. 37 mapp. 622 di mq 81, indennità accettata € 810,00.
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GALLENDA BRUNO – omissis – CF. GLLBRN25L16F241S
proprietà 1/1 del terreno censito al NCEU fg. 37 mapp. 623 di mq 13 indennità accettata € 130,00.
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SIMIONATO ALFONSO – omissis– CF. SMNLNS55A03F241D
proprietà 1/1 dei terreni censiti al NCEU fg. 37 mapp. 628 di mq. 9, e mapp. 629 mq. 6,
e dei terreni censiti al NCT fg. 37 mapp. 625 mq. 2, e mapp. 627 mq. 1, indennità accettata € 180,00.
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SARTO NATALE – omissis – CF. SRTNTL37T25B554W – proprietà 1/2 e ZAMPIERI CATERINA – omissis – CF. ZMPCRN42B59G565G – proprietà 1/2
dei terreni censiti al NCEU fg. 38 mapp. 1530 di mq. 22 indennità accettata € 220,00.
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CAPPON LUCA – omissis – CF. CPPLCU79A06A470O – proprietà 1/2 e CHINELLATO MARICA – omissis – CF. CHNMRC84C50B563L – proprietà 1/2
dei terreni censiti al NCEU fg. 38 mapp. 1529 di mq. 70, indennità accettata € 700,00.
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MASO SANDRO – omissis– CF. MSASDR67C24D325M – proprietà 5/8 e STEVANATO MARIA – omissis– CF. STVMRA38R53F241G proprietà 3/8
dei terreni censiti al NCEU fg. 38 mapp. 1528 di mq. 65, indennità accettata € 2.990,00.
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GLI IMMOBILI espropriati vengono acquisiti da questo Comune nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano con ogni comunione, accessione, dipendenza, pertinenza nonché servitù attiva apparente e non apparente;
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IL PRESENTE DECRETO verrà notificato alle ditte proprietarie nelle forme degli atti processuali civili, con un avviso indicante il luogo, il giorno e l’ora in cui è prevista la sua esecuzione, almeno sette giorni prima della stessa, ai sensi dell’art. 23 del D.P.R. 327/2001;
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IL TRASFERIMENTO delle summenzionate proprietà al Comune di Mirano è subordinato alla condizione sospensiva che il decreto di esproprio sia eseguito con il verbale di immissione in possesso entro il termine perentorio di 2 anni, ai sensi dell’art. 24 del D.P.R. 327/2001;
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L’IMMISSIONE NEL POSSESSO degli immobili sarà eseguita da parte dei tecnici dell’Area 3 “Progettazione e Manutenzione Infrastrutture” allo scopo incaricati, e contestualmente verrà redatto il relativo verbale, nonché lo stato di consistenza degli immobili stessi. I suddetti verbali verranno redatti in contraddittorio con le ditte espropriate o, nel caso di loro assenza o rifiuto, con la presenza di almeno due testimoni che non siano dipendenti del beneficiario dell’espropriazione. A dette operazioni possono partecipare i titolari di diritti reali o personali sul bene;
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LO STATO DI CONSISTENZA di cui al precedente art. 5 del presente atto può essere compilato anche successivamente alla redazione del verbale di immissione in possesso, senza ritardo e prima che venga mutato lo stato dei luoghi;
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L’IMMISSIONE IN POSSESSO si intende effettuata anche quando, malgrado la redazione del relativo verbale, i beni continuino ad essere utilizzati, per qualsiasi ragione, da chi in precedenza ne aveva la disponibilità;
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IL PRESENTE PROVVEDIMENTO oltre ad essere notificato alle ditte proprietarie nelle forme degli atti processuali civili, viene affisso all’Albo Pretorio del Comune e trasmesso entro il termine di cinque giorni per la sua pubblicazione per estratto nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto. I terzi potranno proporre opposizione entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’estratto;
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QUESTO COMUNE provvederà senza indugio, a sua cura e spese ai sensi dell’art. 23 del D.P.R. 327/2001, alla voltura catastale, alla registrazione del presente decreto presso l’Ufficio delle Entrate nonché alla trascrizione presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari dello stesso e del verbale di immissione in possesso;
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AVVERSO IL PRESENTE PROVVEDIMENTO può essere opposto ricorso al competente Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni, decorrenti dalla sua notifica o presa conoscenza.
IL DIRIGENTE DELL'AREA 3 Ing. Roberto Lumine