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Valstagna (Vi), Grotte di Oliero.

Valstagna (Vi), Grotte di Oliero.
Situate nella valle del Brenta, le sorgenti del fiume Oliero sono gli scarichi idrici più importanti del massiccio carsico dei Sette Comuni e le più grandi sorgenti valchiusane d'Europa. Scoperte nel 1822 dal naturalista Alberto Parolini, le grotte aperte al pubblico sono quattro: le due inferiori sono quelle da cui nasce il fiume Oliero, mentre i due "covoli" superiori, il Covolo degli assassini e quello Delle sorelle, (antichi sbocchi delle medesime sorgenti), ora sono asciutti. All'interno la temperatura è costante: 12° l'aria e 9° l'acqua del lago. Di particolare pregio le concrezioni della volta interna e la "Sala della colata" cosiddetta per la cascata di stalattiti alabastrine alte 14 m. Le grotte sono visitabili tutto l'anno. All'ìingresso si trova il Museo regionale di speleologia e carsismo.
Burv n° 75 del 07/10/2011
Autore Foto: (Archivio fotografico Museo Canal di Brenta, Comune di Valstagna - foto Alessio Pontarollo)