Organizzazione della prima edizione del Meeting dei Giovani Veneti, in programma nel mese di maggio 2027. Primi indirizzi.
Il Presidente Alberto Stefani, di concerto con l'Assessore Paola Roma, riferisce quanto segue.
Le nuove generazioni rappresentano il motore generativo del Veneto e una risorsa strategica per lo sviluppo economico, culturale e coesivo del Paese. Il territorio regionale esprime già oggi un ecosistema di eccellenze giovanili che costituisce il punto di partenza di questa proposta. Il quadro nazionale e regionale evidenzia infatti un capitale giovanile attivo e resiliente che merita di essere riconosciuto.
Il Veneto si conferma un vero e proprio laboratorio nazionale per il protagonismo giovanile, dimostrando una straordinaria vivacità in tutti i principali ambiti della vita sociale ed economica, quali quelli riferiti a:
- Lavoro e impresa: il tasso di occupazione giovanile supera di molto la media del Paese. La Regione vanta un tessuto imprenditoriale florido guidato da under 35, con nuove aziende che mostrano anche una solidità e una capacità di sopravvivenza nel tempo superiori al resto d'Italia;
- Formazione eccellente: il sistema formativo regionale, è tra i più attrattivi della penisola e garantisce una quasi totale e coerente transizione verso il mondo del lavoro;
- Volontariato e cittadinanza: la partecipazione sociale è altissima. Migliaia di giovani sono impegnati stabilmente nel terzo settore, nel Servizio Civile e all'interno di consulte e consigli comunali, creando la rete di cittadinanza attiva più capillare d'Italia;
- Benessere e sport: lo sport continuativo è una pratica diffusa ben oltre la media nazionale, agendo come un fondamentale fattore di protezione e salute per le nuove generazioni.
In questo quadro, la Regione del Veneto, con le Leggi regionali sul protagonismo giovanile, sul servizio civile e sui Consigli comunali dei ragazzi, ha già strutturato canali solidi di rappresentanza.
Con questa ulteriore azione la Regione intende fare un salto di qualità: da mappatura dell'esistente ad una vera e propria spinta innovativa con una piattaforma di accelerazione delle migliori pratiche.
Si tratta di scelta che va nella direzione del principio di partecipazione per il potenziamento di un protagonismo già in atto. I giovani veneti non sono destinatari passivi da coinvolgere, ma portatori di soluzioni innovative che hanno già dimostrato efficacia nei campi della sostenibilità, dell'inclusione, dell'impresa culturale e della transizione digitale.
L'iniziativa che si intende avviare è un meeting residenziale, a regia regionale, da svolgersi nel mese di maggio 2027, per la durata di un fine settimana, rivolto a circa 800/1.000 giovani in età compresa tra i 18-28 anni.
Per tutta la durata del meeting sarà attiva un’area espositiva con aziende, Università, ITS Academy, Forze dell’Ordine, enti pubblici, associazioni, enti del terzo settore e agenzie per il lavoro. I partecipanti potranno beneficiare di opportunità formative e professionali, incontrare i rappresentanti delle realtà accademiche, imprenditoriali e associazionistiche presenti all’evento e presentare curriculum, idee e progetti imprenditoriali.
Il programma comprenderà svariati “panel” di breve durata e dinamici, con occasioni di dialogo e coinvolgimento del pubblico, e momenti di confronto con imprenditori e rappresentanti del mondo del lavoro. Saranno affrontati temi quali la formazione, l’ingresso nel mondo del lavoro, l’indipendenza economica, l’imprenditorialità, il benessere psicofisico, le relazioni, l’attualità e l’informazione, con approfondimenti sulle principali sfide che interessano le nuove generazioni.
Sono inoltre previste attività sportive e occasioni di incontro e socialità tra i partecipanti.
Il primo meeting dei giovani veneti costituirà, pertanto, un’occasione di orientamento e partecipazione, che si prefigge l’obiettivo di mettere in relazione e “far dialogare” i giovani con interlocutori provenienti da diversi ambiti e di favorire il confronto sulle prospettive personali e professionali e sul futuro del Veneto. Sarà un happening di avvicinamento a tanti mondi diversi, con la finalità di ridurre le distanze, di facilitare le relazioni, di includere, di condividere il divertimento e di fare comunità.
Nell’ottica di garantire la piena realizzazione dell’evento sopra descritto e di supportare efficacemente le diverse azioni previste in termini di pianificazione, gestione e coordinamento per l'organizzazione di un meeting dei giovani veneti per il quale è prevista la partecipazione di circa 800/1.000 giovani, si ritiene di incaricare il Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport, in coordinamento con la Direzione del Presidente, a definire la progettualità da sottoporre a successiva approvazione della Giunta regionale, anche prevedendo la possibilità, ove ne ricorrano i presupposti, di avvalersi della collaborazione della società in house Veneto Innovazione S.p.A. per la sua realizzazione, in conformità a quanto disposto dalla Deliberazione della Giunta regionale n. 1141 del 19 settembre 2023.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L. n. 241 del 7 agosto 1990, sulle norme del procedimento amministrativo;
VISTO il D.Lgs. n. 126/2014 integrativo e correttivo del D.Lgs. n. 118/2011;
VISTA la Strategia dell’Unione Europea per la gioventù 2019-2027;
VISTA la L.R. n. 17 del 14 novembre 2008, per la promozione del protagonismo giovanile e della partecipazione alla vita sociale;
VISTA la L.R. n. 39 del 29 novembre 2001;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
VISTE la L.R. n. 2/2026, la L.R. n. 3/2026 e la L.R. n. 4/2026;
VISTA la DGR 19 settembre 2023, n. 1141;