Piano annuale 2026 degli interventi per la realizzazione delle attività previste dalla Legge regionale n. 25/2022 "La Grande Guerra infinita: Collaborazione istituzionale col MEVE, attivazione della rete delle OGD e del club di prodotto dei luoghi del primo e del secondo conflitto mondiale". Art. 3 comma 8, L.R. n. 25/2022. Deliberazione/CR n. 97 del 7 ottobre 2026.
L'Assessore Valeria Mantovan, di concerto con il Vicepresidente Lucas Pavanetto, riferisce quanto segue.
La Legge regionale 4 novembre 2022, n. 25 recante “La Grande Guerra Infinita: collaborazione istituzionale col MeVe, attivazione della rete delle OGD e del club di prodotto dei luoghi del primo e del secondo conflitto mondiale” segna la continuità con l’azione di recupero dei luoghi della Grande Guerra e la salvaguardia delle sue testimonianze materiali e immateriali che la Regione ha perseguito negli ultimi vent’anni.
L’obiettivo è mantenere viva la riflessione sulle ragioni del conflitto e sulle sue ricadute storiche, sociali, politiche, economiche, che si sono protratte nei successivi conflitti fino a giungere al presente. In questa prospettiva, la Legge regionale citata disegna una fitta rete di azioni, tra loro strettamente collegate, in campo culturale e turistico, per valorizzare i luoghi teatro della Prima e anche della Seconda Guerra Mondiale, attraversando percorsi di storia e memorie.
La L.R. n. 25/2022, ai sensi dell’art. 3, comma 8, è resa operativa tramite Programmi triennali di attività approvati con deliberazione del Consiglio regionale e conseguenti Piani annuali attuativi approvati dalla Giunta regionale, sentita la competente Commissione consiliare.
Inoltre un’apposita Cabina di regia, prevista dal comma 3 dell’art. 3 della L.R. n. 25/2022, ha il compito di esprimere indirizzi in ordine alla predisposizione dei Programmi triennali di attività e dei Piani annuali e di coordinare le iniziative di studio e di ricerca culturale con i progetti di valorizzazione turistica del Veneto legati alla memoria bellica.
Con Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 101 del 10 ottobre 2023 è stato approvato il “Programma triennale 2023-2025 degli interventi per la realizzazione delle attività previste dalla Legge regionale 4 novembre 2022, n. 25 “La Grande Guerra infinita: collaborazione istituzionale col MEVE, attivazione della rete delle OGD e del Club di prodotto dei luoghi del Primo e del Secondo conflitto mondiale””.
Successivamente con Deliberazioni della Giunta regionale n. 1436 del 20 novembre 2023, n. 925 del 6 agosto 2024 e n. 1100 del 15 settembre 2025 sono stati approvati rispettivamente i Piani annuali 2023, 2024 e 2025 in attuazione della Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 101 del 10 ottobre 2023.
In merito al raggiungimento delle finalità contenute nella L.R. n. 25/2022, l’art. 2, comma 1 ha stabilito che la Giunta regionale individua nel Memoriale Veneto della Grande Guerra di Montebelluna (MeVe), quale centro multimediale e interdisciplinare di narrazione e interpretazione della Prima guerra mondiale, il soggetto individuato come fulcro e punto di coordinamento per la collaborazione in rete fra tutti i soggetti coinvolti e interessati dalle tematiche della Grande Guerra.
In tal senso con Deliberazione n. 567 del 9 maggio 2023 la Giunta regionale ha approvato lo schema di Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e il Comune di Montebelluna (TV), titolare del MeVe, per il triennio 2023-2025 e ha istituito la Cabina di regia.
Tale Accordo, sottoscritto in data 21 luglio 2023, ha previsto la collaborazione con il MeVe per la predisposizione del Programma triennale 2023-2025 delle attività e la sua attuazione con i relativi Piani annuali.
Considerato che in sede di approvazione del Bilancio previsionale 2024-2026, con L.R. n. 32 del 22 dicembre 2023 si è provveduto alla rimodulazione del finanziamento complessivo destinato al sostegno della L.R. n. 25/2022, prevedendo una somma di euro 300.000,00 per gli esercizi 2024, 2025 e 2026, per un totale complessivo nel triennio pari a euro 900.000,00, successivamente impegnata con Decreto del Direttore della Direzione Beni, attività culturali e sport n. 240 del 18 giugno 2024 sul Capitolo 104760, tale circostanza ha di fatto comportato l’ampliamento dell’arco temporale in cui realizzare le azioni del Programma triennale, con la conseguente necessità di riprogrammare, d’intesa con il MeVe, l’esecuzione delle attività culturali e turistiche contenute nel Programma, tenendo conto del mutato stanziamento annuale e complessivo stabilito dalla L.R. n. 32/2023.
Pertanto la Giunta regionale ha ritenuto di prorogare la durata dell’Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e il Comune di Montebelluna (TV) al 31 dicembre 2026 con Deliberazione n. 198 del 27 febbraio 2024.
Ad ulteriore sostegno di tale attività, con la Legge regionale n. 4 del 10 aprile 2026 recante il Bilancio di previsione 2026-2028 è stata stanziata sul Capitolo 104760 l’ulteriore somma di euro 50.000,00 che si aggiunge all’importo di euro 300.000,00 già impegnati.
In funzione, pertanto, dell’estensione dell’Accordo di collaborazione a tutto l’anno 2026 e in virtù degli stanziamenti del Bilancio di previsione 2026-2028, considerando che le attività precedentemente programmate e iniziate non possono essere interrotte, si ritiene di procedere quindi all’approvazione anche del Piano annuale attuativo 2026 (di seguito Piano) che prosegue l’attività avviata, sviluppandosi in azioni di carattere culturale e in azioni di promozione e accoglienza turistica; tale Piano è stato redatto con la stretta collaborazione del MeVe, in conformità agli indirizzi espressi dalla Cabina di regia per il 2026 forniti nel corso della seduta del 12 maggio 2026, il cui verbale è agli atti della Direzione Cultura.
Tali indirizzi confermano le priorità già individuate per la stesura dei precedenti Piani annuali. Le azioni comprese nei diversi Ambiti del Piano 2026 si collegano ai temi portanti del Programma triennale 2023-2025, trovando riferimento nei suoi capitoli principali:
- LE RETI E IL COMITATO DI COORDINAMENTO: dedicato alla costituzione e al rafforzamento di reti di ricerca, reti di sviluppo e collaborazione nel settore museale, reti di natura turistica finalizzate alla condivisione di finalità, obiettivi e azioni.
- LE FONDAMENTA: GLI AMBITI DI INDAGINE DEL PROGETTO ENTRO CUI SVILUPPARE LA RICERCA: orientata allo sviluppo di progetti di ricerca storica secondo i temi individuati nel Programma triennale, con il coinvolgimento trasversale dei soggetti preposti: Università, istituti di ricerca locali, musei e archivi minori, diffusi capillarmente all’interno del territorio e depositari di importanti informazioni a supporto della ricerca.
- LE LINEE GUIDA ENTRO CUI SVILUPPARE AZIONI DI VALORIZZAZIONE E COOPERAZIONE NELLA RETE DEI MUSEI: comprende tutte le azioni volte a valorizzare il patrimonio culturale e turistico, con attività di sostegno alla valorizzazione di eccellenze territoriali, con attività di formazione e comunicazione, cui ricondurre per esempio mostre e percorsi educativo/didattici, corsi dedicati ai reperti della Grande Guerra, alla loro conservazione e catalogazione sempre impostati su una stretta collaborazione tra musei e nel segno di una forte sinergia tra cultura e turismo. In particolare, all'interno delle linee guida, il punto 5) dà rilievo alla VALORIZZAZIONE DEI TERRITORI IN CHIAVE TURISTICA: interventi di informazione e formazione funzionali alle azioni per la costituzione del club di prodotto (consapevolezza, conoscenza, benchmarking) e sviluppo di un percorso condiviso per dare alle OGD (Organizzazione di gestione della Destinazione), alle reti museali e al club di prodotto chiavi interpretative nuove e innovative per valorizzare il patrimonio della Grande Guerra.
Le attività di ogni Ambito del Piano 2026 presentano obiettivi di consolidamento e sviluppo, ma sono affiancate anche da nuove proposte.
Si collegano al Punto 1 le attività descritte negli Ambiti 1 e 3.
Per il tema delle reti, continua la politica di cooperazione avviata nel 2024 e 2025 di quelle esistenti con Università, istituti storici e musei-nodo, valutando l'inserimento di nuovi partner strategici con la creazione di un nuovo protocollo tra i musei-nodo e i musei storici del loro territorio. È in avvio anche una nuova rete regionale dei Forti (Marghera, Verena, Lisser, Lessinia). Per le progettualità il Piano prevede anche una particolare attenzione alle proposte provenienti da musei e territorio. Al termine del triennio, si dovrà dare anche evidenza alle proposte sviluppate e valorizzare le ricadute territoriali delle azioni.
Per il tema delle sinergie nazionali ed europee, l’impegno è di stringere legami con soggetti culturali e turistici per fare benchmarking e per partecipare a bandi UE; i progetti in corso (es. Gov4peace con la Slovenia e altri 30 partner) verranno consolidati, aderendo al contempo a nuovi progetti europei.
Al Punto 2 del Piano 2026 fanno riferimento principalmente le attività dell’Ambito 2.
Cinque Dipartimenti universitari lavoreranno alla digitalizzazione di fonti orali, alla creazione di database sulle tecnologie belliche, allo studio degli archivi del Tribunale Militare di Verona e alla valorizzazione turistica di monumenti e infrastrutture storiche. Parallelamente, i musei condurranno un innovativo test balistico internazionale sulla storica corazza Farina. Per gli aspetti specifici dei singoli progetti si rinvia all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Tutti i progetti prevedono il deposito dei materiali al MeVe per mostre o percorsi didattici.
Il Punto 3 del Piano 2026 è trasversale e vi rientrano tutte le attività appartenenti agli Ambiti da 3 a 8, con iniziative di valorizzazione e promozione, progetti per la gestione e conservazione del patrimonio, attività di comunicazione.
Si prevede la proroga della mostra sulla comunicazione di guerra (fino ad aprile 2027) e l'avvio di una nuova mostra diffusa dedicata alla logistica nella Grande Guerra (2026-2027), oltre alla circuitazione di esposizioni e rassegne culturali.
Comprende anche una serie di progetti educativi scolastici sul tema della pace, eventi artistici accessibili, percorsi di visita innovativi e la mostra fotografica internazionale "WARS" sui conflitti contemporanei.
Saranno inoltre sostenute attività di ricerca e tutela della memoria locale tramite incarichi a specialisti in prospettiva di sviluppare relazioni internazionali.
Sono in cantiere corsi di specializzazione sia per operatori culturali, sia per operatori turistici, arricchiti da workshop di team building, study visits in Trentino e Francia (Péronne/Somme).
Il meeting annuale presenterà i risultati del triennio 2023-2025, il "Sentiero della Pace regionale" e le sinergie con i progetti europei Interreg.
Il MeVe è il soggetto attuatore degli interventi.
Il Piano ai sensi dell’art. 3, comma 8 della L.R. n. 25/2022 deve essere approvato dalla Giunta regionale, previo parere della competente Commissione consiliare.
Come sopra rilevato, con la Legge regionale n. 4 del 10 aprile 2026 è stata stanziata sul Capitolo 104760 “Azioni regionali di sostegno ai programmi di studio e divulgazione elaborati dal MEVE e al tema della "Grande Guerra Infinita” del Bilancio di previsione 2026-2028 l’ulteriore somma di euro 50.000,00 che si aggiunge alla somma di euro 300.000,00 già impegnati con Decreto del Direttore della Direzione Beni, attività culturali e sport n. 240 del 18 giugno 2024.
Si prende inoltre atto che risultano disponibili risorse non utilizzate nel 2025 e reimputate al 2026 in sede di riaccertamento ordinario, per complessivi euro 243.864,24, di cui euro 75.129,57 riconducibili alle attività del settore Cultura ed euro 168.734,67 riconducibili alle attività del settore Turismo.
La dotazione ordinaria del Piano 2026, pari a euro 350.000,00, viene proposta prevedendo una disponibilità di euro 300.000,00 da ripartire in parti uguali tra il settore Cultura e il settore Turismo, nonché un’ulteriore assegnazione di euro 50.000,00 destinata al settore Cultura.
Considerato inoltre che le azioni di carattere culturale e turistico sono sovente tra loro connesse e interessano entrambi i settori, in continuità con quanto disposto nelle annualità precedenti, si propone pertanto di articolare la dotazione complessiva del Piano 2026, comprensiva delle risorse reimputate, come segue:
euro 275.129,57 per il sostegno di interventi in ambito culturale;
euro 318.734,67 per interventi in ambito turistico.
La dotazione complessiva del Piano 2026 ammonta pertanto a euro 593.864,24.
Con Deliberazione/CR della Giunta regionale n. 97 del 7 ottobre 2026 la Giunta regionale ha approvato la proposta del Piano Annuale 2026 degli interventi per l'attuazione della Legge regionale n. 25/2022, sottoponendola alla competente Commissione consiliare per l'acquisizione del parere previsto dall'art. 3, comma 8 della Legge regionale n. 25/2022.
Con la presente deliberazione, acquisito il parere n. 66, rilasciato dalla Sesta Commissione consiliare nella seduta del 14 ottobre 2026 e trasmesso con nota prot. n. 564872 del 15 ottobre 2026, si propone pertanto, nelle more dell’approvazione del nuovo Programma triennale delle attività previste dalla Legge regionale n. 25/2022 “La Grande Guerra Infinita: collaborazione istituzionale col MeVe, attivazione della rete delle OGD e del club di prodotto dei luoghi del primo e del secondo conflitto mondiale”, di approvare definitivamente il Piano annuale 2026 degli interventi per la realizzazione delle attività previste dalla Legge regionale n. 25/2022, come contenuto nell'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Si propone altresì di incaricare il Direttore della Direzione Cultura e il Direttore della Direzione Turismo di provvedere, con propri atti per i rispettivi ambiti di competenza, all’attuazione del presente provvedimento e all’adozione di ogni atto connesso, consequenziale e comunque necessario a dar corso alle attività previste in ciascun settore.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 “Statuto del Veneto”;
VISTA la Legge regionale n. 25/2022, art. 3;
VISTA la DGR n. 567 del 9 maggio 2023 che ha approvato lo Schema di Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e il Comune di Montebelluna (TV) titolare del MeVe;
VISTA la DGR n. 198 del 27 febbraio 2024 che ha approvato l’estensione dell’Accordo tra Regione del Veneto e Comune di Montebelluna al 31 dicembre 2026;
VISTA la DACR n. 101 del 10 ottobre 2023 con cui è stato approvato il “Programma triennale 2023-2025”;
VISTO il DDR n. 240 del 18 giugno 2024;
VISTO il verbale della seduta della Cabina di regia svoltasi il 12 maggio 2026, contenente gli indirizzi per la redazione del Piano annuale 2026, agli atti della Direzione Cultura;
VISTE le Leggi regionali n. 2/2026, n. 3/2026 e n. 4/2026;
VISTA la DGR n. 219 del 09 aprile 2026 di approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028;
VISTO il Decreto n. 3 del 15 aprile 2026 del Segretario Generale della Programmazione di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2026–2028;
VISTE le Direttive per la gestione del Bilancio di Previsione 2026-2028 approvate con DGR n. 311/2026;
VISTA la propria Deliberazione/CR n. 97 del 7 ottobre 2026;
VISTO il parere favorevole della Sesta Commissione consiliare n. 66 alla Giunta regionale, rilasciato in data 14 ottobre 2026, acquisito al protocollo regionale il 15 ottobre 2026 con n. 564872;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;