Istituzione del Premio "Le ragioni dell'autonomia" per tesi ed elaborati scientifici in materia di autonomia regionale. L.R. n. 17/2024, art. 2, comma 1. Approvazione del bando di concorso per la Prima edizione.
Il Presidente Alberto Stefani, di concerto con l'Assessore Valeria Mantovan, riferisce quanto segue.
La Legge regionale 26 luglio 2024, n. 17 ha istituito la "Giornata dell'autonomia", individuando nel 22 ottobre di ogni anno un momento dedicato alla valorizzazione del significato storico, culturale e istituzionale del percorso autonomistico del Veneto. La medesima Legge regionale prevede che, nell'ambito delle iniziative programmate per tale ricorrenza, siano promosse attività di studio e di approfondimento sui valori e sulle tradizioni sui quali si fonda la cultura dell'autonomia del Veneto, sul percorso istituzionale intrapreso dalla Regione e, più in generale, sulle diverse esperienze e prospettive dell'autonomia.
Di recente, nella seduta del 13 ottobre 2026 il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie, ha approvato, in via definitiva, gli schemi di intesa tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto per l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma della Costituzione, nelle materie “protezione civile”, “professioni” e “previdenza complementare e integrativa” e nella materia “tutela della salute – coordinamento della finanza pubblica”, unitamente ad un Disegno di legge di approvazione delle intese stesse, attualmente all’esame del Parlamento (A.C. 3164) per l’approvazione, secondo quanto previsto dall’articolo 116, comma terzo della Costituzione.
Considerata l’attuale fase procedurale, di definizione del percorso istituzionale volto all'acquisizione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, la Giunta regionale e l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale del Veneto hanno ritenuto di dedicare le celebrazioni all’approfondimento dei temi legati all’autonomia regionale e differenziata coinvolgendo le nuove generazioni e invitandole a riflettere con proprie proposte e analisi. In particolare, è stato convenuto di promuovere un concorso, rivolto al mondo universitario e alle giovani generazioni, istituendo un premio per dieci tesi di laurea e/o elaborati scientifici in materia di autonomia regionale.
L’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale ha formalmente espresso il proprio assenso all’iniziativa proposta dal Presidente della Giunta regionale con nota del 16 ottobre 2026, mediante Deliberazione n. 89 del 20 ottobre 2026.
In relazione all’iniziativa, con Deliberazione n. 1196 del 27 ottobre 2026 la Giunta regionale ha istituito il capitolo 105904/U “Azioni regionali per la celebrazione della giornata dell'autonomia - trasferimenti correnti (l.r. 26/07/2024, n.17)” nell’ambito del Bilancio di previsione 2026-2028, allocando nello stesso capitolo l’importo di 40.000,00 euro.
Si tratta ora di dare avvio alla Prima edizione del Premio “Le ragioni dell’autonomia”, approvando pertanto il relativo Bando come contenuto nell’Allegato A, che costituisce parte integrante del presente atto.
Al fine di favorire la formazione - in un’ampia platea di giovani - di una maggiore consapevolezza civica circa i temi dell’autonomia e dell’evoluzione del regionalismo, la Giunta regionale ritiene comunque opportuno estendere il Bando anche agli studenti e studentesse, che non abbiano compiuto il ventiseiesimo anno di età alla scadenza del Bando, che non sono in procinto di concludere il proprio corso di studi, rivolgendolo oltre che a tesi di laurea, anche ad elaborati scientifici di almeno 50 pagine, nelle tematiche individuate dal Bando, redatti durante il percorso universitario e validati da parte del docente del corso/insegnamento nell’ambito del quale sono stati predisposto.
La tesi e/o l’elaborato scientifico predisposto per un corso/insegnamento durante il percorso di laurea dovranno avere quale oggetto principale lo studio dell’autonomia regionale ed in particolare:
- il regionalismo differenziato;
- l’attuazione dell’autonomia differenziata;
- l’iter per la definizione e il finanziamento dei Livelli Essenziali delle Prestazioni;
- gli effetti sulle finanze della Regione del Veneto a seguito dell’attribuzione di ulteriori funzioni in materia di protezione civile, professioni, previdenza complementare e integrativa e tutela della salute – coordinamento della finanza pubblica;
- gli eventuali interventi normativi che il Legislatore regionale dovrà porre in essere in virtù dell’attribuzione delle funzioni di cui alle intese tra Stato e Regione, ai sensi della Legge n. 86/2024;
- le ricadute pratiche per dare compiuta attuazione alle intese tra Stato e Regione ai sensi della Legge n. 86/2024;
- le future possibili funzioni di materie che potranno essere oggetto di nuove intese tra lo Stato e la Regione tenuto conto delle specificità del nostro territorio, confinante anche con due Regioni a Statuto Speciale.
La domanda di partecipazione e gli allegati vanno inviati a partire dalla data di pubblicazione del Bando su Bollettino ufficiale della Regione entro il 30 luglio 2027.
Si propone a tale scopo di prevedere un monte-premi complessivo di euro 40.000,00 (al lordo delle ritenute fiscali previste per legge) per l’assegnazione di dieci premi.
Gli elaborati saranno esaminati da una Commissione che verrà nominata con successivo provvedimento dal Presidente della Giunta regionale di intesa con il Presidente del Consiglio regionale.
Si demanda alla Segreteria Generale della Programmazione il coordinamento delle attività previste in capo alla Giunta regionale, nell’ambito della collaborazione con gli Uffici del Consiglio regionale per l’attuazione dell’iniziativa in oggetto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 116, terzo comma della Costituzione;
VISTA la Legge 26 giugno 2024, n. 86 “Disposizioni per l'attuazione dell'autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario ai sensi dell'articolo 116, terzo comma, della Costituzione”;
VISTA la Legge regionale 26 luglio 2024, n. 17 “Istituzione della Giornata dell'autonomia”;
VISTA la Deliberazione dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale n. 89 del 20 ottobre 2026 “Intesa per l’istituzione del Premio “Le ragioni dell’autonomia” per tesi in materia di autonomia regionale (art. 2, comma 1, l.r. n. 17/2024)”;
VISTA la L.R. n. 4 del 10 aprile 2026, “Bilancio di previsione 2026-2028”;
VISTA la DGR n. 219 del 9 aprile 2026, “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028. Art. 9, comma 1, LR n. 39/2001.”;
VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 3 del 15 aprile 2026, “Bilancio Finanziario Gestionale 2026 – 2028”;
VISTA la DGR n. 311 del 30 aprile 2026 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2026-2028”.
VISTA la DGR n. 1196 del 27 ottobre 2026 “Variazione al Documento Tecnico di Accompagnamento al Bilancio di previsione 2026-2028 ai sensi dell'art. 39, comma 10 del D.Lgs. n. 118/2011”.