Ricorso all'indebitamento per il finanziamento di spese d'investimento destinate alla realizzazione di interventi di particolare necessità, interesse od urgenza su immobili od opere di proprietà pubblica - Anno 2026. Autorizzazione alla procedura di affidamento e alla stipula del contratto di mutuo con Cassa Depositi e Prestiti Spa. L.R. n. 4/2026, art. 4.
L'Assessore Filippo Giacinti riferisce quanto segue.
Il Capo IX della Legge regionale 7 novembre 2003, n. 27 “Disposizioni generali in materia di lavori pubblici di interesse regionale e per le costruzioni in zone classificate sismiche” dispone le modalità dell’intervento della Regione del Veneto per opere di interesse regionale, da attuarsi di norma secondo programmi di riparto previsti da specifiche legge di settore.
L’art. 53, comma 7 stabilisce, in particolare, che le opere finanziate possono comprendere anche iniziative che la Giunta regionale riconosce necessarie a seguito di proprie indagini ricognitive, nonché per interventi di particolare interesse o urgenza.
Con Deliberazione n. 697 del 7 luglio 2026 la Giunta regionale ha avviato la ricognizione del fabbisogno per definire un elenco di interventi proposti esclusivamente da Comuni e/o Unioni Montane, motivate da particolari esigenze di necessità, interesse o urgenza.
La Deliberazione della Giunta regionale n. 1104 del 7 ottobre 2026 ha determinato in euro 5.451.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa per finanziarie il programma regionale a favore delle Amministrazioni comunali per la realizzazione di interventi di particolare necessità, interesse od urgenza per l’anno 2026 disponendo la copertura finanziaria a valere sui seguenti capitoli di spesa del Bilancio di previsione 2026-2028:
- Capitolo n. 102633 “Interventi regionali per il finanziamento di iniziative ed opere di particolare interesse o urgenza - Contributi agli investimenti (art. 53, c. 7, L.R. 07/11/2003, n. 27)” per l’importo di euro 5.000.000,00, da finanziarsi mediante ricorso ad indebitamento;
- Capitolo n. 101829 “Interventi regionali per il finanziamento di iniziative ed opere di particolare interesse o urgenza - Contributi agli investimenti (art. 53, c. 7, l.r. 07/11/2003, n. 27) per l’importo di euro 451.000,00.
L’art. 4 della Legge regionale n. 4 del 10 aprile 2026 (Bilancio di previsione 2026 – 2028) ha autorizzato la Giunta regionale al ricorso all’indebitamento nel triennio 2026-2028 per il finanziamento di spese d’investimento specifiche, per un importo complessivo di euro 129.000.000,00, di cui euro 79.000.000,00 nel 2026, euro 25.000.000,00 nel 2027 ed euro 25.000.000,00 nel 2028, di cui alla lettera d) della Nota Integrativa allegata al Bilancio di Previsione, relative alle seguenti Missioni:
“Servizi istituzionali, generali e di gestione”,
“Istruzione e diritto allo studio”,
“Politiche giovanili, sport e tempo libero”,
“Assetto del territorio ed edilizia abitativa”,
“Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente”,
“Trasporti e diritto alla mobilità”.
Al fine di individuare gli interventi da finanziare con il nuovo indebitamento autorizzato, il Direttore dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT e Enti Locali (ora Area Bilancio, Risorse finanziarie, ICT, Affari generali e Semplificazione) con nota del 17.04.2026, prot. n. 226900 ha chiesto alle strutture responsabili di budget l’elenco degli investimenti finanziabili con indebitamento ai sensi dell’art. 3, comma 18 della Legge 24 dicembre 2003, n. 350.
La Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed edilizia con nota del 23 ottobre 2026, prot. n. 577473 e ai sensi della DGR n. 1104/2026, ha inviato l’elenco degli interventi regionali destinati alla realizzazione di interventi di particolare necessità, interesse od urgenza su immobili od opere di proprietà pubblica, di cui al Capitolo di spesa n. 102633, previsti per l’annualità 2026, per l’ammontare complessivo di euro 5.000.000,00, finanziabili con il ricorso al mutuo.
Il mutuo avrà le seguenti caratteristiche ritenute opportune dall’Area Bilancio, Risorse finanziarie, ICT, Affari generali e Semplificazione:
importo massimo: euro 5.000.000,00;
durata: anni 20, in relazione alla durata utile degli investimenti, come stimata dalla Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia;
tasso e profilo di rimborso: il mutuo sarà con erogazioni a tasso fisso con ammortamento a rata costante (ammortamento c.d. alla francese);
erogazioni: il mutuo sarà erogabile in una o più soluzioni entro il termine massimo di utilizzo del 31.12.2028. Il periodo di utilizzo descritto dovrà prevedersi senza oneri per la Regione, con facoltà di ridurre il finanziamento nel periodo stesso, senza che ciò comporti qualsivoglia onere esclusivamente nei seguenti casi:
utilizzo, per gli investimenti da finanziare, di risorse proprie regionali;
mancata realizzazione di uno o più investimenti da finanziare;
utilizzo di risorse ridotte per la realizzazione degli investimenti da finanziarie;
non permangono le condizioni per il ricorso all’indebitamento ai sensi della normativa statale e regionale vigente.
Per quanto attiene alla procedura, la contrazione di mutui per le Amministrazioni pubbliche rientra tra gli affidamenti di cui all’art. 56 “Appalti esclusi nei settori ordinari”, comma 1, lettera l) del Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36 per i quali le disposizioni del Codice Appalti relative ai settori ordinari non trovano applicazione. A tal fine si procede direttamente con la procedura di affidamento e stipula del mutuo con Cassa Depositi e Prestiti Spa (di seguito indicata anche come "CDP") visto che si tratta di iniziative ed opere di particolare interesse o urgenza.
Dal punto di vista operativo, per poter attivare il mutuo con la CDP è necessario ottenere dalla stessa il c.d. “Affidamento”. Tale procedura prevede:
la presentazione da parte della Regione di una Domanda di Prestito, contenente la quantificazione del fabbisogno finanziario, l’indicazione degli investimenti da finanziare e le caratteristiche del prestito da richiedere;
una fase istruttoria da parte di CDP, che prevede: l’acquisizione della documentazione necessaria al fine di verificare la riconducibilità degli investimenti da finanziare all’ambito oggettivo della Circolare CDP del 03.11.2015, n. 1284, il processo deliberativo degli investimenti, la verifica della sussistenza delle condizioni previste per il ricorso all’indebitamento da parte della Regione, la verifica della normativa applicabile e della sostenibilità del debito da parte della Regione;
in caso di esito positivo la fase istruttoria si conclude con la deliberazione di Affidamento del prestito da parte del Consiglio di Amministrazione di CDP ovvero dell’organo della CDP delegato dal Consiglio di Amministrazione medesimo.
Si propone pertanto di autorizzare sin da subito, per celerità di procedimento, il Direttore dell’Area Bilancio, Risorse finanziarie, ICT, Affari generali e Semplificazione, in qualità di responsabile finanziario dell’Ente, alla stipula del contratto di mutuo, di cui si approva lo schema di “Contratto di Prestito Ordinario di Scopo senza Preammortamento ad Erogazione Multipla a favore di Regioni e Province Autonome”, attualmente in uso da CDP, di cui all’Allegato A alla presente proposta. Trattasi di tipologia di contratto utilizzato di norma per le tipologie c.d. “ad erogazione multipla” in uso per i mutui legati al finanziamento di opere delle pubbliche amministrazioni. Si propone inoltre di autorizzare il Direttore dell'Area Bilancio, Risorse finanziarie, ICT, Affari generali e Semplificazione ad apportare allo schema di contratto di cui all'Allegato A eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell'interesse dell'Amministrazione regionale.
Con il presente provvedimento si propone quindi:
- di autorizzare e incaricare il Direttore dell’Area Bilancio, Risorse finanziarie, ICT, Affari generali e Semplificazione ad avviare la procedura c.d. di “Affidamento”, secondo la disciplina prevista da CDP per l’assunzione di un mutuo per un importo complessivo fino ad euro 5.000.000,00, con le caratteristiche sopra riportate per il finanziamento di spese d’investimento destinate alla realizzazione di interventi di particolare necessità, interesse od urgenza su immobili od opere di proprietà pubblica – Anno 2026, autorizzate con DGR n. 1104/2026, ai sensi dell’art. 4 della L.R. n. 4/2026;
- di autorizzare e incaricare il Direttore dell’Area Bilancio, Risorse finanziarie, ICT, Affari generali e Semplificazione alla sottoscrizione del contratto di mutuo con Cassa Depositi e Prestiti Spa, il cui schema si riporta all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, da stipularsi con atto pubblico informatico a rogito dell’Ufficiale Rogante della Regione del Veneto;
- di autorizzare il Direttore dell'Area Bilancio, Risorse finanziarie, ICT, Affari generali e Semplificazione ad apportare allo schema di contratto di cui all'Allegato A eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell'interesse dell'Amministrazione regionale;
- di incaricare il Direttore dell’U.O. Politiche finanziarie della gestione del contratto di mutuo stipulato;
- di incaricare l’Area Bilancio, Risorse finanziarie, ICT, Affari generali e Semplificazione dell'esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L. 07.08.1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e ss.mm.ii.;
VISTO l’art. 45, comma 32 della L. 23.12.1998, n. 448 “Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo” e ss.mm.ii.;
VISTO l’art. 26 della L. 23.12.1999, n. 488 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato legge finanziaria 2000.”;
VISTO l’art. 3 della L. 24.12.2003, n. 350 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2004)” e ss.mm.ii.;
VISTO il D.Lgs. 23.6.2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli artt. 1 e 2, L. 05.05.2009, n. 42” e ss.mm.ii.;
VISTA la L. 7.8.2012, n. 135 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, recante disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini.”;
VISTA la L. 24.12.2012, n. 243 “Disposizioni per l'attuazione del principio del pareggio di bilancio ai sensi dell'art. 81, sesto comma, della Costituzione” e ss.mm.ii.;
VISTA la Circolare della Cassa Depositi e Prestiti Spa n. 1284 del 03.11.2015 e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. 29.11.2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e contabilità della Regione” e ss.mm.ii.;
VISTO il Capo IX della L.R. 7.11.2003, n. 27 “Disposizioni generali in materia di lavori pubblici di interesse regionale e per le costruzioni in zone classificate sismiche”;
VISTO l’art. 56, comma 1, lettera l) il D.Lgs. 31.3.2023, n. 36 “Codice dei contratti pubblici in attuazione dell’articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n.78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici” e il successivo D.Lgs. 31.12.2024, n. 209 recante “Disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31.3.2023, n. 36”;
VISTA la L.R. 31.12.2012, n. 54 “Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17.04.2012, n. 1 "Statuto del Veneto"” e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. 10.04.2026, n. 4 “Bilancio di previsione 2026-2028”;
VISTA la DGR n. 697 del 7.07.2026 “Sostegno finanziario regionale a favore delle Amministrazioni comunali per la realizzazione di interventi di particolare necessità, interesse od urgenza su immobili od opere di proprietà pubblica - Anno 2026. Avvio della ricognizione del fabbisogno e definizione dei criteri per la formazione dell'elenco degli interventi ammissibili a contributo. L.R. n. 27/2003, art. 53, comma 7.”;
VISTA la DGR n. 1104 del 07.10.2026 “Sostengo finanziario regionale a favore delle Amministrazioni comunali per la realizzazione di interventi di particolare necessità, interesse od urgenza su immobili od opere di proprietà pubblica – Anno 2026. L.R. n. 27/2003, art. 53, comma 7. DGR n., 697/2026. Determinazioni.”;