Partecipazione della Regione del Veneto al Consorzio Verona Accademia per l'Opera Italiana. Assegnazione della quota di partecipazione regionale per l'esercizio finanziario 2026. Legge regionale 16 febbraio 2010, n. 11, art. 41.
L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.
In considerazione della prestigiosa tradizione che il Veneto vanta in ambito musicale, la Regione del Veneto promuove la diffusione della cultura e della musica, anche in collaborazione con soggetti pubblici e privati, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare la ricca tradizione italiana e veneta, anche attraverso la sperimentazione di nuovi linguaggi artistici dovuti all’innovazione tecnologica e alle opportunità determinate dai mutamenti degli scenari economici e culturali, nazionali ed internazionali, a partire dalle vocazioni artistiche e formative dei singoli contesti territoriali.
In tal senso la Regione del Veneto ha sottoscritto un Protocollo d’Intesa in data 21/01/2008 con il Ministero dell’Università e della Ricerca, il Conservatorio di Musica “E.F. Dall’Abaco”, la Fondazione Arena di Verona, l’Accademia Nazionale di Danza, l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica di Roma, l’Università degli Studi e l’Accademia di Belle Arti di Verona, il Comune e la Provincia di Verona per la creazione di un Polo nazionale artistico di alta specializzazione sul teatro musicale e coreutico.
Successivamente, in data 26/05/2008, è stato costituito il Consorzio denominato Verona Accademia per l’Opera Italiana, di seguito Consorzio, promosso e sostenuto dalle istituzioni firmatarie del Protocollo d’intesa sopra indicato.
Per le medesime finalità, l'art. 41, comma 1 della Legge regionale 16/02/2010, n. 11 (Legge finanziaria 2010) ha previsto la partecipazione della Regione al Polo Nazionale Artistico di Alta Specializzazione sul Teatro Musicale e Coreutico - Verona Accademia per l'Opera Italiana.
La partecipazione regionale è subordinata al fatto che scopo principale dell'Accademia sia la formazione di artisti specializzati nel settore del Teatro dell'opera, nonché la produzione di spettacoli, in stretta collaborazione con le Fondazioni liriche del Veneto, Arena di Verona e Fenice di Venezia, quali mezzo e risultato di progetti formativi (art. 41, comma 2).
Con propria Deliberazione n. 2515 del 2/11/2010 la Giunta regionale, in attuazione della suddetta disposizione normativa, ha disposto di aderire al Consorzio appositamente costituito, in qualità di ente sostenitore.
Tra i compiti previsti dallo Statuto del Consorzio rientrano: l’organizzazione di Master di perfezionamento post-lauream nei “mestieri” del teatro d’opera, lo svolgimento di attività di ricerca filologica sulle opere italiane del passato, la promozione della cultura artistico-teatrale musicale, l’indizione di concorsi per giovani artisti, la realizzazione di spettacoli in collegamento operativo con i teatri del territorio e la stipula di convenzioni internazionali per la diffusione dell’opera italiana.
In base allo Statuto sono organi del Consorzio: l’Assemblea generale, il Direttore, il Presidente onorario, il Consiglio direttivo, il Comitato tecnico-scientifico e il Revisore dei Conti.
Il Direttore del Consorzio ha trasmesso, con nota acquisita al protocollo regionale n. 537129 del 29/09/2026, il verbale dell’Assemblea dei Consorziati n. 47 del 28/04/2026, durante la quale sono stati approvati il bilancio consuntivo dell’esercizio 2025, il bilancio di previsione dell’esercizio 2026 oltre alla Relazione del Revisore legale sul bilancio d’esercizio al 31/12/2025. Questi documenti erano già stati trasmessi alla Direzione Cultura in data 14/04/2026 con nota acquisita a protocollo regionale n. 220342 in quanto propedeutici allo svolgimento dell’Assemblea stessa.
All’Assemblea dei Consorziati del 28/04/2026 ha partecipato anche la Regione del Veneto, secondo quanto disposto con Deliberazione della Giunta regionale n. 304 del 14/04/2026.
La documentazione trasmessa, conservata agli atti della Direzione Cultura, presenta un bilancio consuntivo anno 2025 con totale valori della produzione di euro 131.402,00 e totale costi della produzione di euro 129.583, con un risultato d’esercizio pari a euro 369,00 di utile, al netto delle imposte.
L’Assemblea dei Consorziati ha altresì approvato, in data 28/04/2026 il bilancio di previsione per l’anno 2026, acquisito al prot. regionale n. 220342 del 14/04/2026 e conservato agli atti della Direzione Cultura.
Ricorrono pertanto le condizioni affinché la Regione possa disporre la partecipazione al Consorzio Verona Accademia per l’Opera italiana, per l’esercizio 2026, in qualità di ente sostenitore, per una quota pari a euro 45.000,00 stanziata e disponibile sul capitolo di spesa n.101475 “Polo Nazionale Artistico di Alta Specializzazione sul Teatro Musicale e Coreutico di Verona (L.R. n. 11/2010, art. 41)” del bilancio di previsione 2026-2028, con imputazione all’esercizio 2026.
Si propone di incaricare la Direzione Cultura dell’esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 41 della Legge regionale n. 11/2010;
VISTA la DGR n. 2515/2010 avente ad oggetto la partecipazione regionale al Polo nazionale artistico alta specializzazione sul teatro musicale coreutico - Verona Accademia per l'opera italiana (L.R. n.11/2010 art. 41);
VISTI il bilancio consuntivo dell’esercizio 2025, il bilancio di previsione dell’esercizio 2026 e la Relazione del Revisore legale sul bilancio d’esercizio al 31/12/2025, già acquisiti dalla Direzione Beni Attività culturali e Sport, ora Direzione Cultura, con nota del 14/04/2026 prot. regionale n. 220342, per lo svolgimento dell'Assemblea dei Consorziati del 28/04/2026;
VISTA la nota acquisita al protocollo regionale n. 537129 del 29/09/2026 con la quale il medesimo Consorzio ha trasmesso il verbale n. 47 dell’Assemblea dei Consorziati, approvato in data 07/09/2026 e recante l'approvazione dei sopra menzionati documenti contabili;
VISTA la Legge regionale 29/11/2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione e ss.mm.ii.;
VISTO il D.Lgs. n. 118/2011 modificato e integrato dal D.Lgs. n. 126/2014;
VISTA la Legge regionale n. 2 del 10/04/2026 - Legge di stabilità regionale 2026;
VISTA la Legge regionale n. 3 del 10/04/2026 - Collegato alla legge di stabilità regionale 2026;
VISTA la Legge regionale n. 4 del 10/04/2026 - Bilancio di previsione 2026-2028;
VISTA la DGR n. 219 del 09/04/2026 di approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028;
VISTO il Decreto n. 3 del 15/04/2026 del Segretario Generale della Programmazione di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2026–2028;
VISTA la DGR n. 311/2026 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2026-2028”;
VISTA la DGR n. 304 del 14/04/2026 “Assemblea generale dei Consorziati del Polo Nazionale Artistico di Alta specializzazione sul Teatro Musicale e Coreutico - Consorzio Verona Accademia per l'Opera Italiana del 28 aprile 2026. Legge regionale 16 febbraio 2010, n. 11, art. 41;
VISTA la DGR n. n. 937 del 31 agosto 2026 Assemblea generale dei Consorziati del Polo Nazionale Artistico di Alta Specializzazione sul Teatro Musicale e Coreutico - Consorzio Verona Accademia per l'Opera italiana del 7 settembre 2026. Legge regionale 16 febbraio 2010, n. 11, art. 41;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. 31/12/2012, n. 54 e s.m.i.;