Riapertura dei termini per la presentazione delle domande di sovvenzione in relazione al "bando per il sostegno delle imprese di pesca professionale operanti nel Lago di Garda che intendano sviluppare la pesca del pesce Siluro (Silurus glanis)" di cui alla DGR n. 740 del 21/07/2026.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si stabilisce la riapertura dei termini per la presentazione delle domande di sovvenzione in relazione al "bando per il sostegno delle imprese di pesca professionale operanti nel Lago di Garda che intendano sviluppare la pesca del pesce Siluro (Silurus glanis)" approvato con DGR n. 740 del 21/07/2026, preso atto che le manifestazioni pervenute alla data del presente provvedimento coprono solo in parte le possibili risorse stanziabili.
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L'Assessore Dario Bond riferisce quanto segue.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 740 del 21 luglio 2026 avente ad oggetto "Approvazione di un bando per il sostegno delle imprese di pesca professionale operanti nel Lago di Garda che intendano sviluppare la pesca del pesce Siluro (Silurus glanis)”, si è previsto di dare un sostegno, con fondi regionali, alle imprese di pesca professionale, che abbiano il titolare o almeno uno dei soci iscritti nel “Registro dei pescatori professionisti autorizzati ad esercitare la pesca professionale nel Lago di Garda” e che intendano sviluppare la pesca del pesce Siluro (Silurus glanis) nel Lago di Garda, per un importo avente limite massimo di Euro 100.000,00.
Le domande di sovvenzione dovevano essere presentate dalle imprese di pesca professionale interessate entro 60 (sessanta) giorni dalla pubblicazione della DGR n. 740/2026 nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto n. 99, avvenuta in data 24 luglio 2026.
Alla data del 22 settembre 2026 sono pervenute alla Direzione Programmazione e Gestione Ittica, Bonifica e Irrigazione domande di sovvenzione da parte di tre imprese di pesca professionale per un totale complessivo di contributi richiesti pari a Euro 60.000,00.
Con riferimento alle istanze ricevute la Direzione Programmazione e Gestione Ittica, Bonifica e Irrigazione ha verificato la ricevibilità delle stesse ed è in corso di istruttoria la verifica in merito all’ammissibilità delle domande, ai fini dell’esatta quantificazione del contributo assegnabile.
In ogni caso, poiché l’importo richiesto a contributo è inferiore alla disponibilità stanziata dalla DGR n. 740/2026, risulta ancora disponibile almeno l’importo di Euro 40.000,00.
Considerando l'importanza di favorire ed incentivare la creazione di una filiera per la commercializzazione degli esemplari di pesce Siluro catturati nel Lago di Garda promuovendone la pesca professionale da parte dei pescatori di professione iscritti nel “Registro dei pescatori professionisti autorizzati ad esercitare la pesca professionale nel Lago di Garda”, concorrendo nel contempo sia a contenere l’impatto ambientale di questa specie, sia a valorizzarla economicamente, si ritiene opportuno poter raggiungere il maggior numero di imprese del settore interessate a sviluppare questa nuova forma di pesca.
Il Direttore della Direzione Programmazione e Gestione Ittica, Bonifica e Irrigazione propone, pertanto, la riapertura dei termini per la presentazione di nuove domande di sovvenzione in relazione al Bando approvato con DGR n. 740 del 21 luglio 2026, in considerazione delle economie registrate di Euro 40.000,00, eventualmente incrementate delle ulteriori disponibilità rinvenibili a chiusura dell’istruttoria di cui sopra.
Si ritiene quindi di disporre la riapertura dei termini, decorrenti dalla data di pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto del presente provvedimento, per la presentazione di nuove domande di sovvenzione in relazione al Bando approvato con DGR n. 740 del 21 luglio 2026 e alle medesime condizioni, per la durata di 20 (venti) giorni.
Le nuove domande di sovvenzione dovranno essere presentate con le stesse modalità previste dal Bando approvato con DGR n. 740 del 21 luglio 2026.
Resta inteso che mantengono la loro validità le tre domande di sovvenzione già pervenute alla data del 22 settembre 2026, per un totale complessivo di contributi richiesti pari a Euro 60.000,00.
Si incarica la Direzione Programmazione e Gestione ittica, Bonifica e Irrigazione dell'esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241 e sue successive modifiche ed integrazioni, recante disposizioni in ordine alla disciplina del procedimento amministrativo;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
VISTO il Reg. (UE) n. 2014/717, relativo all’applicazione degli artt. 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea degli aiuti de minimis nel settore della pesca e dell’acquacoltura;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 740 del 21 luglio 2026 avente ad oggetto “Approvazione di un bando per il sostegno delle imprese di pesca professionale operanti nel Lago di Garda che intendano sviluppare la pesca del pesce Siluro (Silurus glanis)”;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di prendere atto che alla scadenza del “Bando per il sostegno delle imprese di pesca professionale operanti nel Lago di Garda che intendano sviluppare la pesca del pesce Siluro (Silurus glanis)” di cui alla DGR n. 740 del 21 luglio 2026 e prevista per il 22 settembre 2026, sono pervenute tre domande di sovvenzione per un totale di contributi richiesti pari a Euro 60.000,00 a fronte di uno stanziamento massimo di Euro 100.000,00;
- di dare atto che a seguito della chiusura dei termini del Bando di cui al punto 2, a fronte di uno stanziamento massimo di Euro 100.000,00, risultano economie pari ad Euro 40.000,00, eventualmente incrementate delle ulteriori disponibilità rinvenibili a chiusura dell’istruttoria attualmente in corso da parte della Direzione Programmazione e Gestione Ittica, Bonifica e Irrigazione in merito all’ammissibilità delle domande;
- di ritenere opportuno proseguire l’incentivazione della filiera per la commercializzazione degli esemplari di pesce Siluro catturati nel Lago di Garda promuovendone la pesca professionale da parte dei pescatori di professione iscritti nel “Registro dei pescatori professionisti autorizzati ad esercitare la pesca professionale nel Lago di Garda”, concorrendo nel contempo sia a contenere l’impatto ambientale di questa specie, sia a valorizzarla economicamente, raggiungendo il maggior numero di imprese del settore interessate a sviluppare questa nuova forma di pesca;
- di mettere a disposizione le economie di cui al punto 3 per l’acquisizione di nuove domande di sovvenzione per le medesime finalità di cui alla DGR n. 740/2026;
- di disporre la riapertura dei termini, decorrenti dalla data di pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto del presente provvedimento, per la presentazione di nuove domande di sovvenzione in relazione al Bando approvato con DGR n. 740 del 21 luglio 2026 e alle medesime condizioni, per la durata di 20 (venti) giorni;
- di stabilire che le domande di sovvenzione siano presentate esclusivamente mediante posta elettronica certificata all’indirizzo PEC della Direzione Programmazione e Gestione Ittica, Bonifica e Irrigazione (pescabonificairrigazione@pec.regione.veneto.it);
- di confermare le modalità di presentazione delle domande di sovvenzione stabilite dalla DGR n. 740 del 21 luglio 2026, come riportate negli Allegati A e A1;
- di stabilire che, il contributo potrà essere liquidato, nel rispetto delle disposizioni comunitarie di cui al Reg.(UE) n. 717/2014 in materia di aiuti “de minimis” nel settore della pesca e dell'acquacoltura, esclusivamente alle imprese iscritte ai registri delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura che risultino attive alla data del provvedimento di liquidazione e che siano in regola con il pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali e che l’importo complessivo delle risorse disponibili sarà suddiviso proporzionalmente tra le imprese aventi diritto;
- di dare atto che la presente deliberazione non comporta ulteriori spese a carico del bilancio regionale rispetto a quelle già previste dalla DGR n. 740 del 21 luglio 2026;
- di incaricare il Direttore della Direzione Programmazione e Gestione ittica, Bonifica e Irrigazione dell'esecuzione del presente atto;
- di dare atto che competono, inoltre, al Direttore della Direzione Programmazione e Gestione ittica, Bonifica e Irrigazione gli adempimenti finalizzati all'acquisizione del necessario nulla osta da parte della competente Direzione Generale della Pesca Marittima e dell'Acquacoltura del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) relativo all'attestazione del rispetto del limite nazionale di cui al comma 3 dell'art. 3 del Reg. (UE) n. 717/2014, in applicazione dell'ordinamento comunitario in materia di aiuti "de minimis";
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.