Nomina del Presidente del Collegio dei Revisori dei conti dell'IPAB di Vicenza (VI) e dell'IPAB 'La C.A.S.A. - Centro Assistenza Servizi Anziani' di Schio (VI). Legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30, articolo 56.
L'Assessore Paola Roma riferisce quanto segue.
L’art. 56, comma 8 della Legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30, con riferimento alla nomina dell’Organo di revisione contabile delle Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza, ha previsto che il professionista da nominare venga individuato tra i revisori inseriti nell’apposito Elenco regionale, articolato per provincia e istituito presso la Giunta regionale. L’Elenco costituisce lo strumento a disposizione dei soggetti incaricati a effettuare le nomine, dato atto che consente di avere la disponibilità di professionisti già selezionati e in possesso dei requisiti adeguati all’incarico da ricoprire, in un’ottica di trasparenza ed economicità delle procedure.
Con DGR 14 aprile 2017, n. 503 e DGR 13 giugno 2017, n. 874 sono state approvate le regole operative per l’iscrizione e la gestione dell’Elenco regionale di cui trattasi e con Decreto del Direttore della U.O. Non Autosufficienza infra indicato sono stati inseriti nell’Elenco regionale i candidati risultati idonei, secondo quanto indicato nel relativo disciplinare.
Si rammenta che l'art. 56, comma 9 della L.R. n. 30/2016 prevede tre ordini di ‘Organo di revisione contabile’ in relazione alla classificazione tipologica dell’IPAB:
- le IPAB di classe 1A che si dotano di un Collegio di revisori costituito da tre componenti che vengono così nominati: il Presidente è nominato dalla Giunta regionale, gli altri due componenti sono nominati rispettivamente dalla Conferenza dei Sindaci della sede legale dell’IPAB e dal Consiglio di Amministrazione;
- le IPAB di classe 1B che si dotano di un unico Revisore dei conti nominato dalla Giunta regionale;
- le IPAB di classe 2 che si dotano di un unico Revisore dei conti nominato dal Consiglio di Amministrazione.
Inoltre, la DGR 12 ottobre 2017, n. 1621 e la DGR 22 novembre 2017, n. 1886 hanno chiarito le modalità e i tempi di applicazione della nuova disciplina degli organi di revisione contabile delle IPAB.
Infine, la DGR 22 novembre 2017, n. 1886 prevede che, allo scopo di permettere la regolare e uniforme applicazione delle disposizioni dell’art. 56 della Legge regionale citata, le IPAB presentino alla Giunta regionale istanza scritta di nomina all’approssimarsi del termine finale dell’incarico dell’organo di controllo.
Nell'ambito del quadro normativo sopra descritto, con nota acquisita al prot. reg. n. 257882 del 6 maggio 2026 l’IPAB di Vicenza (VI), di classe 1A, il cui Organo di Revisione è scaduto il 28 luglio 2026, ha trasmesso all’U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane apposita istanza per la nomina di un nuovo Presidente del Collegio dei revisori.
Analogamente, con nota acquisita al prot. reg. n. 443157 del 29 luglio 2026 l’IPAB ‘La C.A.S.A. - Centro Assistenza Servizi Anziani’ di Schio (VI), di classe 1A, il cui Organo di Revisione è scaduto il 28 luglio 2026, ha trasmesso all’U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane apposita istanza per la nomina di un nuovo Presidente del Collegio dei revisori.
Preso atto delle istanze pervenute, con il presente provvedimento si provvede alla nomina dei Presidenti dei Collegi dei Revisori dei conti delle Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza de quibus, selezionandoli fra i Revisori inseriti nell’Elenco regionale di cui all’art. 56, comma 8 della Legge regionale n. 30/2016, da ultimo aggiornato con Decreto del Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport n. 19129 del 29 settembre 2026.
Si propone di incaricare il Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport dell'esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L.R. 31 dicembre 2012, n. 54 e la L.R. 30 dicembre 2016, n. 30;
VISTA la DGR 14 aprile 2017, n. 503, la DGR 13 giugno 2017, n. 874, la DGR 12 ottobre 2017, n. 1621, la DGR 22 novembre 2017, n. 1886 e la DGR 30 dicembre 2025, n. 1541;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport n. 19129 del 29 settembre 2026
VISTO l’art. 2, comma 2, della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;