Programma di informazione alle piccole e medie imprese venete sulle politiche economiche regionali ed europee per lo sviluppo imprenditoriale da parte dell'Eurosportello del Veneto. Approvazione dello schema di atto aggiuntivo alla Convenzione tra la Regione del Veneto e l'Unione Regionale delle Camere di Commercio del Veneto per l'anno 2026. DGR n. 247 del 16 aprile 2026. CUP H18I26000070007.
L'Assessore Massimo Bitonci, di concerto con l'Assessore Valeria Mantovan, riferisce quanto segue.
La Legge regionale 3 febbraio 1998, n. 3 all'art. 8 autorizza la Regione del Veneto a stipulare una convenzione con l’Unione Regionale delle Camere di Commercio del Veneto (di seguito anche Unioncamere del Veneto), per lo svolgimento di programmi di attività di informazione sulle iniziative e sui programmi europei, particolarmente rivolti alle piccole e medie imprese venete (PMI).
Unioncamere del Veneto, anche attraverso il Dipartimento per le Politiche Comunitarie in essa incardinato, denominato anche Eurosportello del Veneto, possiede un'esperienza consolidata nel fornire informazioni, formazione e assistenza, anche su tematiche europee, alle PMI e alle loro associazioni, contribuendo altresì allo sviluppo del sistema locale delle imprese sul territorio veneto. Inoltre, Unioncamere del Veneto rappresenta un interlocutore privilegiato per le imprese e dispone del Registro delle Imprese quale strumento informativo strategico per l’analisi del tessuto produttivo.
Si segnala, al riguardo, che la Regione del Veneto ha stipulato con Unioncamere del Veneto un Protocollo d’Intesa di durata triennale, approvato con Deliberazione della Giunta regionale n. 899 del 6 agosto 2024, al fine di condividere un quadro strategico - programmatorio finalizzato ad accrescere la competitività delle imprese e del territorio, la coesione e la partecipazione sociale, la promozione del sistema economico regionale, sviluppando sinergie nelle politiche e maggiore efficacia negli interventi grazie all’addizionalità delle risorse messe a disposizione dai rispettivi sistemi.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 247 del 16 aprile 2026 è stato approvato il Programma di informazione alle piccole e medie imprese venete sulle politiche economiche regionali ed europee per lo sviluppo imprenditoriale da parte dell’Eurosportello del Veneto, nonché lo schema di Convenzione tra la Regione del Veneto e Unioncamere del Veneto per la realizzazione del medesimo Programma.
Il Programma, articolato in quattro azioni, prevede attività di formazione, informazione, analisi dei fabbisogni e accompagnamento delle imprese su tematiche di interesse per il sistema produttivo regionale per una spesa complessiva pari a euro 154.000,00, di cui euro 140.000,00 a carico della Regione del Veneto ed euro 14.000,00 a carico di Unioncamere del Veneto. La relativa Convenzione, sottoscritta in data 28 aprile 2026, ha efficacia fino al 31 dicembre 2026.
L’art. 41 della Legge regionale 10 aprile 2026, n. 3 ha previsto, per l’anno 2026, specifiche misure volte a sostenere le imprese artigiane interessate da processi di passaggio generazionale, attraverso interventi di formazione e accompagnamento consulenziale, con particolare riferimento al subentro di dipendenti o collaboratori familiari e di giovani in possesso di una specifica esperienza nel settore di attività dell’impresa.
Il passaggio generazionale rappresenta una fase particolarmente delicata nella vita dell’impresa, nella quale la continuità dell’attività imprenditoriale richiede un’adeguata preparazione dei soggetti coinvolti e la disponibilità di competenze specifiche sotto il profilo organizzativo, gestionale, economico e strategico.
Ciò posto, con nota del 15 ottobre 2026, acquisita al protocollo regionale n. 565117, Unioncamere del Veneto ha trasmesso alla Regione una proposta per la realizzazione di un’azione integrativa al “Programma di informazione alle piccole e medie imprese venete sulle politiche economiche regionali ed europee per lo sviluppo imprenditoriale” (di seguito anche "Programma") approvato con DGR n. 247/2026.
L’esperienza maturata da Unioncamere del Veneto nelle attività di informazione, formazione e assistenza alle piccole e medie imprese consente di integrare il Programma già approvato con un’azione specificamente dedicata ai processi di ricambio generazionale delle imprese artigiane, in continuità con le attività di formazione, analisi dei fabbisogni e assistenza personalizzata già previste dalla Convenzione.
Si ritiene pertanto di prendere atto della proposta di integrazione trasmessa da Unioncamere del Veneto, e di integrare il Programma approvato con DGR n. 247 del 16 aprile 2026, con la nuova Azione “Passaggio generazionale nelle imprese artigiane”, come riportato nell’Allegato A al presente provvedimento di cui costituisce parte integrante e sostanziale.
L’introduzione della nuova Azione, denominata “Passaggio generazionale nelle imprese artigiane”, è finalizzata a favorire la continuità delle imprese artigiane venete interessate da processi di ricambio generazionale, rafforzando le competenze dei soggetti coinvolti e accompagnandoli nella pianificazione e nella realizzazione della nuova gestione imprenditoriale.
In particolare, l’Azione prevede attività di informazione e sensibilizzazione, nonché attività di studio e approfondimento del fenomeno del passaggio generazionale nel sistema produttivo artigiano veneto, unitamente alla realizzazione di percorsi di formazione e accompagnamento consulenziale rivolti ai beneficiari individuati dal citato art. 41 della L.R. 3/2026.
I percorsi potranno comprendere attività formative e servizi specialistici personalizzati, definiti in relazione alle specifiche esigenze dei soggetti coinvolti e dell’impresa interessata dal processo di ricambio generazionale, con particolare riferimento agli aspetti organizzativi, gestionali, economico-finanziari e strategici.
L’accesso ai servizi di formazione e accompagnamento consulenziale sarà subordinato alla presentazione di un progetto di ricambio generazionale, che individui le azioni previste per assicurare la continuità aziendale e accompagnare l’avvio e lo sviluppo della nuova gestione imprenditoriale.
L’attività sarà realizzata da Unioncamere del Veneto, che agisce quale soggetto deputato a promuovere, coordinare e realizzare l’esercizio di attività e servizi di competenza del Sistema camerale veneto, nell’ambito della Convenzione PMI 2026, senza oneri a carico dei beneficiari, entro il valore massimo stabilito per ciascun percorso.
Si dà atto che l’Azione “Passaggio generazionale nelle imprese artigiane” prevede una spesa complessiva pari a euro 440.000,00, di cui euro 400.000,00 a carico della Regione del Veneto ed euro 40.000,00 a carico di Unioncamere del Veneto. Si determina pertanto in euro 400.000,00 l'importo massimo dell'obbligazione di spesa alla cui assunzione provvederà con proprio provvedimento il Direttore della Direzione Sviluppo economico, ricerca e innovazione, entro l’esercizio finanziario 2026, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 105706, esercizio 2026, del bilancio di previsione 2026-2028, con oggetto “Contributo per favorire il passaggio generazionale nel settore dell’artigianato - trasferimenti correnti (art. 41, L.R. 10/04/2026, n. 3)”.
Per effetto dell’integrazione di cui al presente provvedimento, l’ammontare complessivo delle spese previste dal Programma di attività 2026 è rideterminato complessivamente in euro 594.000,00, di cui euro 540.000,00 a carico della Regione del Veneto ed euro 54.000,00 a carico di Unioncamere del Veneto.
Si propone, pertanto, l'approvazione del Programma di attività integrato con l’Azione “Passaggio generazionale nelle imprese artigiane”, di cui all’Allegato A, nonché dello schema di atto aggiuntivo alla Convenzione tra la Regione del Veneto e Unioncamere del Veneto di cui all’Allegato B al presente provvedimento, di cui costituiscono parte integrante e sostanziale. L’atto aggiuntivo alla Convenzione sarà sottoscritto con firma digitale, a pena di nullità.
Infine, con il presente atto si demanda al Direttore della Direzione Sviluppo economico, ricerca e innovazione la sottoscrizione del sopra citato atto aggiuntivo alla Convenzione tra la Regione del Veneto e Unioncamere del Veneto avente ad oggetto la realizzazione del Programma di cui trattasi, da attuarsi tramite l’Eurosportello del Veneto, e si incarica la medesima Direzione dell'esecuzione del provvedimento in relazione ai conseguenti adempimenti.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 8 della L.R. n. 3/1998;
VISTA la L.R. 10 aprile 2026, n. 3, ed in particolare l’art. 41;
VISTE le L.R. n. 39/2001 e n. 4/2026;
VISTA la DGR n. 899/2024;
VISTA la DGR n. 247/2026;
VISTA la proposta di integrazione al programma di attività per l'anno 2026 trasmessa da Unioncamere del Veneto con nota del 15 ottobre 2026, acquisita al n. 565117 di protocollo regionale;
VISTO l'art. 23, comma 1 del D. Lgs. n. 33/2013;
VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;