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Bur n. 145 del 27 ottobre 2026


Materia: Sanità e servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1228 del 27 ottobre 2026

Sistema delle Dipendenze della Regione del Veneto: recepimento delle risultanze dell'analisi dei costi di produzione delle Unità di Offerta e aggiornamento del budget 2026-2027 per il pagamento dei Livelli Essenziali di Assistenza per persone con dipendenze patologiche.

Note per la trasparenza

Il presente provvedimento, nel recepire delle risultanze dell'analisi dei costi di produzione delle Unità di Offerta del Sistema delle Dipendenze della Regione del Veneto effettuata da Azienda Zero, procede all’aggiornamento del budget per gli anni 2026-2027 per il pagamento dei Livelli Essenziali di Assistenza per persone con dipendenze patologiche di cui all’art. 35 del DPCM 12 gennaio 2017.

L'Assessore Paola Roma, di concerto con l'Assessore Gino Gerosa, riferisce quanto segue.

Il Sistema delle Dipendenze della Regione del Veneto assicura l'erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza relativi all’assistenza sociosanitaria territoriale, semiresidenziale e residenziale alle persone con dipendenze patologiche, di cui agli artt. 28 e 35 del DPCM 12 gennaio 2017, attraverso una rete integrata composta dai Servizi Pubblici per le Dipendenze e dagli Enti Gestori del Privato Sociale Accreditato.

Il Sistema garantisce trattamenti specialistici, terapeutico-riabilitativi e pedagogico-riabilitativi destinati a persone con dipendenze patologiche attraverso l’attività delle Comunità Terapeutiche afferenti agli Enti Gestori sopra indicati.

Le Comunità Terapeutiche sono classificate in specifiche Unità di Offerta, secondo l’articolazione definita dall’Allegato A della DGR n. 84 del 16 gennaio 2007, ovvero:

  • Servizi di Pronta Accoglienza;
  • Servizi semiresidenziali;
  • Servizi residenziali di tipo A (di base);
  • Servizi residenziali di tipo B (intensivi);
  • Servizi residenziali di tipo C (specialistici);
  • Servizi residenziali di tipo C1 (madri tossicodipendenti con figli minori);
  • Servizi residenziali di tipo C2 (tossicodipendenti minori).

A questi si aggiungono i Servizi Territoriali, da ultimo definiti dall’Allegato A della DGR n. 651 del 1° giugno 2022 quale perfezionamento e estensione degli interventi già attivi nei servizi residenziali o semiresidenziali di un Ente Gestore accreditato.

Con DGR n. 1302 del 14 novembre 2024, in ordine all'approvazione della Deliberazione/CR n. 133 del 29/10/2024 e alla successiva acquisizione del parere favorevole della Quinta Commissione consiliare, la Giunta regionale ha approvato un primo aggiornamento complessivo delle rette applicate nelle Unità di Offerta del Sistema delle Dipendenze della Regione del Veneto, al fine di far fronte agli incrementi dei costi derivanti dalla sottoscrizione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro 2023-2025 delle Cooperative Sociali, applicabile al contesto delle Comunità Terapeutiche.

La stessa Deliberazione ha disposto di sottoporre gli incrementi individuati ad una verifica, per il tramite di Azienda Zero, dei costi di produzione dei servizi, dei modelli erogativi e dell'insieme dei fattori produttivi impegnati al fine perseguirne la coerenza in ordine all'appropriatezza e alla rispondenza ai bisogni di assistenza.

Su tali basi, con successiva DGR n. 1567 del 30 dicembre 2024 la Giunta regionale ha proceduto all'assegnazione del conguaglio sull'annualità 2024 e ha approvato il budget triennale alle Aziende ULSS per il pagamento dei Livelli Essenziali di Assistenza per persone con dipendenze patologiche per il triennio 2025-2027, dettagliando nel contempo i tetti di spesa per le Unità di Offerta accreditate nel Veneto.

In adempimento a quanto disposto dalla DGR n. 1302 del 14 novembre 2024, Azienda Zero ha condotto una capillare rilevazione dei fattori produttivi e dei costi reali di gestione presso l'intera rete delle Unità di Offerta accreditate per le dipendenze, formalizzando e condividendo le proprie risultanze con la Direzione Programmazione e controllo SSR e con la Direzione Servizi Sociali, afferenti all’Area Sanità e Sociale, con nota protocollo n. 31403 del 21 gennaio 2026. L'analisi tecnica di Azienda Zero ha preso le mosse dalla formulazione astratta del modello teorico a costo standard, secondo il quale si ipotizzava per il Sistema regionale delle Dipendenze un fabbisogno incrementale finanziario annuo teorico pari a circa 5,25 milioni di euro.

Ciò nonostante, la verifica sul campo condotta dalla stessa Azienda Zero ha evidenziato significative difformità tra l'impostazione teorica e la reale struttura dei costi sostenuti dagli Enti Gestori, in particolare relativamente alla voce immobiliare e alle spese di investimento.

In particolare, la rilevazione ha fatto emergere che oltre il 50% delle Unità di Offerta operanti nel territorio regionale utilizza immobili concessi in comodato d'uso gratuito, in convenzione con enti pubblici (Comuni, Aziende ULSS) o in locazione a canoni agevolati, senza dover gravare la propria gestione del costo di ammortamento e di capitale dell'infrastruttura immobiliare ipotizzato nel modello astratto.

Alla luce di tali evidenze, Azienda Zero ha proposto uno scenario perequativo e sostenibile: la rimodulazione della sola quota per fruizione dell'immobile, con il dimezzamento della sola componente di ammortamento/realizzazione strutturale, lasciando inalterati i costi di manutenzione e gestione corrente, abbinata al pieno riconoscimento degli aumenti del costo del lavoro e dei costi generali/energetici di produzione.

Tale proposta, condivisa dall’Area Sanità e Sociale, consente di garantire l'adeguatezza remunerativa delle rette senza generare sovra-compensazioni rispetto ai costi effettivi. Pertanto, nel recepire l'analisi e la conseguente proposta di Azienda Zero, la Direzione Programmazione e controllo SSR competente per materia, ha valutato la congruità dei costi di produzione anche in relazione a servizi omogenei quanto a standard organizzativi. Si rende perciò necessario procedere al conseguente aggiornamento delle rette giornaliere per le Unità di Offerta del Sistema delle Dipendenze a partire dall'ultimo trimestre del 2026, come segue:

Unità di Offerta

Retta attuale

Retta a partire dall'ultimo trimestre 2026

Incremento giornaliero

Servizi Territoriali

67,00

67,00

0,00

Servizi Territoriali innovativi

67,00

67,00

0,00

Servizi di Pronta Accoglienza

111,00

122,00

+11,00

Servizio Semiresidenziale

67,00

70,00

+3,00

Servizio Residenziale di Tipo A
(di base)

67,00

72,00

+5,00

Servizio Residenziale di Tipo B
(intensivo)

82,00

89,00

+7,00

Servizio Residenziale di Tipo C
(specialistico)

94,00

101,00

+7,00

Servizio Residenziale di Tipo C1
(madre-bambino)

107,00

115,00

+8,00

Servizio Residenziale di Tipo C2
(minori)

107,00

115,00

+8,00

Da un punto di vista economico-finanziario, l'applicazione delle nuove rette determina i seguenti effetti sui budget assegnati alle Aziende ULSS per il pagamento dei Livelli Essenziali di Assistenza per persone con dipendenze patologiche di cui all’art. 35 del DPCM 12 gennaio 2017:

  • Anno 2026: le rette rideterminate operano per il solo quarto trimestre 2026. Il maggior onere finanziario per il 2026 è quantificato in 600.000,00 euro;
  • Anno 2027: a decorrere dal 1° gennaio 2027, l'adeguamento tariffario esplica i suoi effetti sull'intero anno solare, generando un maggior onere finanziario annuo pari a 2.400.000,00 euro.

I maggiori oneri finanziari sono stati calcolati mantenendo inalterati i parametri complessivi di cui alla DGR n. 1567 del 30 dicembre 2024 e in particolare i flussi di utenza considerati per le singole Unità di Offerta.

Sull'argomento si informa, inoltre, che nel corso della seduta CRITE del 29 settembre 2026 è stata validata la copertura finanziaria dell'aggiornamento delle rette delle Unità di Offerta del Sistema delle Dipendenze e dei conseguenti budget assegnati alle Aziende ULSS, come sopra descritta.

La proposta di aggiornamento delle rette è stata condivisa con le Organizzazioni del Privato Sociale Accreditato dell'area Dipendenze e queste, con nota pervenuta al protocollo regionale al numero 572913 del 21/10/2026, hanno comunicato che la proposta di ripartizione delle risorse aggiuntive tra le diverse Unità di Offerta e gli Enti Gestori a loro avviso risponde a criteri di congruità, equilibrio e ragionevolezza, configurando una soluzione complessivamente adeguata rispetto alle necessità del sistema.

La rideterminazione delle rette e dei budget per le annualità 2026 e 2027 assegnati alle Aziende ULSS del Veneto per il pagamento dei Livelli Essenziali di Assistenza per persone con dipendenze patologiche di cui all’art. 35 del DPCM 12 gennaio 2017 è dettagliata nell'Allegato A, che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Lo stesso Allegato A sostituisce integralmente le sezioni del budget triennale relative alle annualità 2026 e 2027, di cui all'Allegato A alla DGR n. 1567 del 30 dicembre 2024.

Agli oneri incrementali, derivanti dal presente provvedimento, quantificati in euro 600.000,00 per l’esercizio 2026, in euro 2.400.000,00 per l'esercizio 2027 si fa fronte con quota parte della quota indistinta del Fondo Sanitario Regionale 2026 e 2027 a valere sulle risorse stanziate sul capitolo di uscita perimetrato sanità 100415 ”Spesa sanitaria corrente per il finanziamento dei LEA – Concorso regionale alla spesa per l’assistenza residenziale e semiresidenziale a soggetti dipendenti da sostanze d’abuso (L. 23/12/1978, n. 833 – L.R. 14/09/1994, n. 55 – art. 20, c. 1 p.to B, lett A, D.lgs. 23/06/2011, n. 118) del Bilancio di Previsione regionale 2026-2028.

Richiamato quanto disposto con DGR n. 1302 del 14 novembre 2024, in ordine all'approvazione della Deliberazione/CR n. 133 del 29/10/2024 e alla successiva acquisizione del parere favorevole Pagr n. 447, si informa la Quinta Commissione consiliare del presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309;

VISTO il D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 e s.m.i.;

VISTO il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, in particolare l’art. 20, e s.m.i.;

VISTO il DPCM 12 gennaio 2017;

VISTA la L.R. n. 22 del 16 agosto 2002;

VISTA la L.R. n. 19 del 25 ottobre 2016;

VISTO il Regolamento regionale 31 maggio 2016, n. 1;

VISTA la DGR n. 84 del 16 gennaio 2007;

VISTA la DGR n. 1302 del 14 novembre 2024;

VISTA la la DGR n. 1567 del 30 dicembre 2024;

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 3 del 15 aprile 2026;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport n. 15574 del 10 luglio 2026;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di dare atto che con DGR n. 1302 del 14 novembre 2024 la Giunta regionale ha approvato un primo aggiornamento complessivo delle rette applicate nelle Unità di Offerta del Sistema delle Dipendenze della Regione del Veneto, al fine di far fronte agli incrementi dei costi derivanti dalla sottoscrizione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro 2023-2025 delle Cooperative Sociali, applicabile al contesto delle Comunità Terapeutiche, disponendo di sottoporre gli incrementi allora individuati ad una verifica, per il tramite di Azienda Zero, dei costi di produzione dei servizi, dei modelli erogativi e dell'insieme dei fattori produttivi impegnati al fine perseguirne la coerenza in ordine all'appropriatezza e alla rispondenza ai bisogni di assistenza;
  3. di confermare che, a seguito della nota protocollo n. 31403 del 21 gennaio 2026 con cui sono state comunicati gli esiti della verifica effettuata da Azienda Zero, la Direzione Programmazione e controllo SSR, competente per materia, ha valutato la congruità dei costi di produzione anche in relazione a servizi omogenei quanto a standard organizzativi;
  4. di dare atto che la proposta di aggiornamento delle rette è stata condivisa con le Organizzazioni del Privato Sociale Accreditato dell'area Dipendenze e queste, con nota pervenuta al protocollo regionale al numero 572913 del 21 ottobre 2026, hanno comunicato che la proposta di ripartizione delle risorse aggiuntive tra le diverse Unità di Offerta e gli Enti Gestori a loro avviso risponde a criteri di congruità, equilibrio e ragionevolezza, configurando una soluzione complessivamente adeguata rispetto alle necessità del sistema;
  5. di recepire e approvare le risultanze dell'analisi dei costi di produzione delle Unità di Offerta del Sistema regionale delle Dipendenze effettuata da Azienda Zero comunicate con nota protocollo n. 31403 del 21 gennaio 2026, agli atti della Direzione Programmazione e controllo SSR e della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport, afferenti all’Area Sanità e Sociale;
  6. di approvare conseguentemente l'aggiornamento delle rette giornaliere per le Unità di Offerta del Sistema delle Dipendenze a partire dall'ultimo trimestre del 2026, come segue:

Unità di Offerta

Retta attuale

Retta a partire dall'ultimo trimestre 2026

Incremento giornaliero

Servizi Territoriali

67,00

67,00

0,00

Servizi Territoriali innovativi

67,00

67,00

0,00

Servizi di Pronta Accoglienza

111,00

122,00

+11,00

Servizio Semiresidenziale

67,00

70,00

+3,00

Servizio Residenziale di Tipo A
(di base)

67,00

72,00

+5,00

Servizio Residenziale di Tipo B
(intensivo)

82,00

89,00

+7,00

Servizio Residenziale di Tipo C
(specialistico)

94,00

101,00

+7,00

Servizio Residenziale di Tipo C1
(madre-bambino)

107,00

115,00

+8,00

Servizio Residenziale di Tipo C2
(minori)

107,00

115,00

+8,00

  1. di approvare l'Allegato A al presente provvedimento di cui costituisce parte integrante e sostanziale, contenente la rideterminazione delle rette e dei budget per le annualità 2026 e 2027 assegnati alle Aziende ULSS del Veneto per il pagamento dei Livelli Essenziali di Assistenza per persone con dipendenze patologiche di cui all’art. 35 del DPCM 12 gennaio 2017;
  2. di dare atto che lo stesso Allegato A sostituisce integralmente le sezioni del budget triennale relative alle annualità 2026 e 2027, di cui all'Allegato A della DGR n. 1567 del 30 dicembre 2024;
  3. di dare atto altresì che agli oneri incrementali, derivanti dal presente provvedimento, quantificati in euro 600.000,00 per l’esercizio 2026, in euro 2.400.000,00 per l'esercizio 2027 si fa fronte con quota parte della quota indistinta del Fondo Sanitario Regionale 2026 e 2027 a valere sulle risorse stanziate sul capitolo di uscita perimetrato sanità 100415 ”Spesa sanitaria corrente per il finanziamento dei LEA – Concorso regionale alla spesa per l’assistenza residenziale e semiresidenziale a soggetti dipendenti da sostanze d’abuso (L. 23/12/1978, n. 833 – L.R. 14/09/1994, n. 55 – art. 20, c. 1 p.to B, lett A, D.lgs. 23/06/2011, n. 118) del Bilancio di Previsione regionale 2026-2028;
  4. di informare la Quinta Commissione consiliare del presente provvedimento, richiamando quanto disposto con DGR n. 1302 del 14 novembre 2024, in ordine all'approvazione della Deliberazione/CR n. 133 del 29/10/2024 e alla successiva acquisizione del parere favorevole Pagr n. 447;
  5. di incaricare il Direttore dell'Unità Organizzativa Dipendenze, Terzo Settore, Sport, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale di ogni ulteriore adempimento relativo all'esecuzione del presente atto;
  6. di notificare il provvedimento alla Quinta Commissione consiliare, alla Direzione Programmazione e Controllo SSR - Unità Organizzativa Programmazione economico-finanziaria SSR e procedure contabili e all'Azienda Zero incaricata della gestione dei flussi finanziari relativi alla spesa succitata e alle Aziende ULSS del Veneto;
  7. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  8. di informare che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa ricorso straordinario di cui al capo III del Decreto del Presidente della Repubblica n. 1199/1971;
  9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1228_26_AllegatoA_594951.pdf


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