Regolamento (UE) n. 2021/1059 per l'obiettivo "Cooperazione territoriale europea" (Interreg). Programma di Cooperazione transfrontaliera "Interreg VI A Italia-Croazia 2021/2027". Presa d'atto della Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2026) 5354 del 22/07/2026, che reca modifica alla precedente Decisione C(2022) 5935 del 10/08/2022 di approvazione del medesimo Programma (codice CCI 202ITC16RFCB038).
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento la Giunta regionale prende atto della Decisione della Commissione europea C(2026) 5354 del 22 luglio 2026 con cui è stato approvato l'aggiornamento del Programma Interreg VI A Italia-Croazia 2021/2027 concernente in particolare una riassegnazione di risorse tra le diverse priorità in funzione all’indizione del quarto bando di Programma, i cui elementi principali sono stati oggetto della precedente Deliberazione n. 485 del 9 giugno 2026. La modifica ha riguardato inoltre la revisione di alcuni indicatori di output e di risultato di Programma.
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L'Assessore Massimo Bitonci riferisce quanto segue.
Nell’ambito della politica di coesione 2021/2027, tra i programmi che realizzano l’obiettivo Cooperazione territoriale europea, è incluso il Programma di Cooperazione transfrontaliera marittima Interreg VI A Italia – Croazia.
Con Decisione (UE) di esecuzione della Commissione europea n. 2022/74 del 17 gennaio 2022 la dotazione finanziaria del fondo FESR assegnata al Programma è stata stabilita in euro 172.986.266,00 e con successiva Decisione (UE) di esecuzione n. 2022/5935 del 10 agosto 2022, la Commissione europea ha provveduto ad approvare il Programma medesimo.
Con Deliberazione n. 1282 del 18 ottobre 2022 la Giunta regionale ha preso atto del testo del Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg VI A Italia Croazia 2021/2027 (di seguito: Programma), approvato dalla Commissione europea, e ha dato mandato alle seguenti Strutture regionali a svolgere le funzioni esecutive necessarie per l’attuazione del Programma stesso:
- Unità organizzativa AdG Italia-Croazia, con il ruolo di Autorità di gestione e l’incarico di assumere tutti gli atti necessari all’avvio dell’implementazione del Programma;
- Unità organizzativa Cooperazione transfrontaliera marittima. Supporto tecnico all'Autorità di Gestione Interreg, ora denominata Unità organizzativa Segretariato Congiunto Italia-Croazia, con il ruolo di Segretariato congiunto;
- Direzione Sistema dei Controlli, Attività ispettive e SISTAR, con il ruolo di Autorità di audit.
Le attività di implementazione del Programma sono state rapidamente avviate dall’Autorità di gestione (di seguito: AdG), con l’istituzione del Comitato di Sorveglianza (di seguito: CdS), il lancio del primo bando e l’approvazione delle prime proposte progettuali. Si richiama che il CdS svolge compiti di monitoraggio ed esame dell’efficace andamento delle attività ed è soggetto decisore in merito al finanziamento delle proposte progettuali a valere sul Programma.
Successivamente sono intervenute due ulteriori decisioni della Commissione europea: la Decisione (UE) n. 2023/1635 del 14 agosto 2023 con cui è stata incrementata la dotazione finanziaria del fondo FESR di Programma a euro 178.179.438,00 e la Decisione (UE) n. 2023/6886 del 9 ottobre 2023 con cui la Commissione europea ha approvato la versione 3.0 del Programma contenente le modifiche apportate dal CdS in relazione all’incremento del budget complessivo.
Di tali decisioni la Giunta regionale ha preso atto con Deliberazione n. 473 del 2 maggio 2024, provvedendo a recepire l’aggiornamento del Programma versione 3.0 e ad attribuire le funzioni contabili, di cui all’art. 76 del Regolamento (UE) Disposizioni Comuni n. 2021/1060, all’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali, confermata nel ruolo di Autorità di Certificazione di Programma in continuità con il precedente periodo di programmazione 2014-2020.
Più recentemente, nell’anno in corso, il CdS ha approvato nella riunione del 12 marzo 2026 una revisione del Programma volta alla riassegnazione di risorse dalle priorità 3 “Trasporti marittimi e multimodali sostenibili” e 5 “Integrare la governance per una cooperazione più forte” alla priorità 4 “Cultura e turismo per lo sviluppo sostenibile”, in funzione dell’indizione del quarto bando di Programma e all’adeguamento di taluni indicatori di output e di risultato.
Sulla base di tale decisione del CdS, in data 8 aprile 2026 e con aggiornamento in data 21 maggio 2026, l’AdG ha quindi presentato alla Commissione europea, a nome dei due Stati membri Italia e Croazia, una richiesta di modifica del Programma rispetto a quanto approvato con la Decisione C(2022) 5935. In conformità all'art. 19, paragrafo 1 del Regolamento (UE) 2021/1059, la richiesta di modifica è stata motivata dalla necessità di procedere con l’ultimo invito a presentare proposte nell’ambito della priorità 4 dedicato a progetti di capitalizzazione e coordinato con altri programmi Interreg che operano intorno al bacino del Mediterraneo, così come dalla necessità di adeguare gli indicatori allo stato di attuazione del Programma e di garantire la coerenza e la proporzionalità nell’ambito del quadro di riferimento dell’efficacia dell’attuazione.
Nel corso della successiva riunione del 26 maggio 2026, il CdS, in coerenza con il Calendario indicativo degli inviti a presentare proposte progettuali, di cui all’Allegato A della Deliberazione n. 473 del 2 maggio 2024, ha confermato l’intenzione di procedere con l’indizione del quarto bando, rivolto a progetti di capitalizzazione, e ha approvato una prima versione dei principali documenti relativi al bando stesso. Con Deliberazione n. 485 del 9 giugno 2026 la Giunta regionale ha preso atto degli elementi principali del quarto bando, dando conto del fatto che la relativa attivazione si inserisce nel percorso di modifica del Programma già sottoposto all’attenzione della Commissione europea.
La Commissione europea con Decisione (UE) n. 2026/5354 del 27 luglio 2026, ha infine approvato il nuovo aggiornamento del Programma (versione 4.1), il cui testo è riportato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione.
In particolare, nella Tabella 8 “Piano finanziario” è riportata la struttura finanziaria aggiornata del Programma; di seguito se ne propone un sintetico stralcio (gli importi includono la quota di assistenza tecnica, così come distribuita tra le priorità):
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Priorità
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Obiettivo Specifico
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FESR
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Cof.to Naz.le
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Totale
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1 Crescita sostenibile nell’economia blu
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1.1 Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l'introduzione di tecnologie avanzate
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26.094.903,00
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6.523.726,00
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32.618.629.00
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1.4 Sviluppare competenze per la specializzazione intelligente, la transizione industriale e l'imprenditorialità
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2 Un ambiente condiviso, verde e resiliente
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2.4 Promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici, la prevenzione dei rischi di catastrofe e la resilienza, prendendo in considerazione approcci ecosistemici
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69.816.336,00
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17.454.084,00
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87.270.420,00
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2.7 Rafforzare la protezione e la preservazione della natura, la biodiversità e le infrastrutture verdi, anche nelle aree urbane, e ridurre tutte le forme di inquinamento
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3 Trasporto marittimo sostenibile e multimodale
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3.2 Sviluppare e rafforzare la mobilità nazionale, regionale e locale sostenibile, resiliente ai cambiamenti climatici, intelligente e intermodale, compreso un migliore accesso alla TEN-T e alla mobilità transfrontaliera
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27.349.628,00
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6.837.407,00
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34.187.035,00
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4 Cultura e turismo per uno sviluppo sostenibile
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4.6 Rafforzare il ruolo della cultura e del turismo sostenibile nello sviluppo economico, nell'inclusione sociale e nell'innovazione sociale
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43.725.437,00
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10.931.360,00
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54.656.797,00
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5 Una governance integrata per una cooperazione rafforzata
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OSI 1 una migliore governance della cooperazione
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11.193.134,00
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2.798.284,00
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13.991.418,00
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Totale piano finanziario
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178.179.438,00
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44.544.861,00
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222.724.299,00
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Pertanto, con il presente provvedimento si intende prendere atto delle recenti modifiche apportate al Programma, che è riportato nella sua versione aggiornata nell’Allegato A alla presente deliberazione, come approvato dalla Commissione europea con Decisione C(2026) 5354 del 22/07/2026.
Le funzioni esecutive attribuite alle Strutture regionali con DGR n. 1282 del 18 ottobre 2022 per l’attuazione del Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg VI A Italia-Croazia 2021/2027 non sono state modificate, tuttavia, si dà atto che, a seguito della riorganizzazione degli uffici regionali disposta con DGR n. 312 del 30 aprile 2026 e DGR n. 562 del 16 giugno 2026, sono aggiornate le denominazioni delle Strutture regionali competenti, ferma restando la continuità delle funzioni loro attribuite, come di seguito riportato:
- Unità Organizzativa AdG Italia-Croazia, quale Autorità di gestione;
- Unità Organizzativa Segretariato Congiunto Italia−Croazia, quale Segratariato congiunto;
- Unità Organizzativa Autorità di Audit programmi cofinanziati con Fondi SIE e sistema dei controlli, quale Autorità di audit.
Si incarica, pertanto, l’Unità Organizzativa AdG Italia-Croazia, in qualità di Autorità di gestione del Programma, dell’esecuzione del presente provvedimento, ivi compresa l’adozione di tutti gli atti necessari alla sua attuazione e all’implementazione del Programma.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/1058 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione;
VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/1059 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021, recante disposizioni specifiche per l'obiettivo “Cooperazione territoriale europea” (Interreg) sostenuto dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dagli strumenti di finanziamento esterno, e in particolare, il comma 4 dell’art. 16 secondo il quale lo Stato membro che ospita la futura Autorità di gestione presenta un Programma Interreg alla Commissione UE entro il 2 aprile 2022 a nome di tutti gli Stati membri partecipanti;
VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021, recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;
VISTE le Decisioni (UE) di esecuzione della Commissione europea n. 2022/74, n. 2023/1635 e n. 2022/75, con le quali si quantifica la dotazione finanziaria del fondo FESR a disposizione del Programma Interreg VI A Italia-Croazia 2021/2027 e si definisce l’area elegibili del Programma;
VISTA la Decisione (UE) di esecuzione della Commissione europea n. 2022/5935 del 10 agosto 2022, con la quale è stato approvato il Programma Interreg VI A Italia-Croazia 2021/2027;
VISTA la Decisione (UE) di esecuzione della Commissione europea n. 2023/6886 del 09 ottobre 2023, con la quale sono state approvate le modifiche al Programma Interreg VI A Italia-Croazia 2021/2027;
VISTA la Decisione (UE) di esecuzione della Commissione europea n. 2026/5354 del 22/07/2026, con la quale è stata approvata una nuova modifica al Programma Interreg VI A Italia-Croazia 2021/2027;
VISTA la DGR n. 1282 del 18 ottobre 2022 con cui si è preso atto della Decisione di esecuzione della Commissione europea n. 2022/5935 del 10 agosto 2022 che approva il Programma e dell’avvio della sua implementazione.
VISTA la DGR n. 1421 dell’11 novembre 2022 con cui si è preso atto dell’avvio delle attività di implementazione del Programma, con determinazione calendario indicativo pluriennale e apertura del primo bando per progetti Standard e per progetti di limitato importo;
VISTA la DGR n. 1566 del 12 dicembre 2023 con cui si è preso atto dell’incremento delle risorse complessivamente assegnate al Programma;
VISTA la DGR n. 473 del 2 maggio 2024 con cui si è proceduto all’approvazione del nuovo calendario indicativo pluriennale relativo all'apertura dei nuovi bandi;
VISTA la DGR n. 485 del 9 giugno 2026 di autorizzazione all’indizione del quarto bando del Programma Interreg VI A Italia-Croazia 2021-2027;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di prendere atto della Decisione della Commissione europea C(2026) 5354 del 22 luglio 2026, con la quale è stata approvata la modifica del Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg VI A Italia-Croazia 2021/2027, codice CCI 2021TC16RFCB038, concernente, in particolare, la riassegnazione delle risorse tra le diverse priorità in funzione dell’indizione del quarto bando del Programma;
- di dare atto che il testo aggiornato del Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg VI A Italia-Croazia 2021/2027, approvato con la suddetta Decisione della Commissione europea, è riportato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
- di prendere atto che, a seguito della riorganizzazione degli uffici regionali disposta con DGR n. 312 del 30 aprile 2026 e DGR n. 562 del 16 giugno 2026, sono aggiornate le denominazioni delle Strutture regionali competenti, ferma restando la continuità delle funzioni loro attribuite necessarie per l’attuazione del Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg VI A Italia-Croazia per il periodo di programmazione 2021-2027:
- Unità Organizzativa AdG Italia-Croazia, quale Autorità di gestione;
- Unità Organizzativa Segretariato Congiunto Italia−Croazia, quale Segratariato congiunto;
- Unità Organizzativa Autorità di Audit programmi cofinanziati con Fondi SIE e sistema dei controlli, quale Autorità di audit;
- di incaricare l’Unità Organizzativa AdG Italia-Croazia, in qualità di Autorità di gestione del Programma, dell’esecuzione del presente provvedimento, ivi compresa l’adozione di tutti gli atti necessari all’attuazione e all’implementazione del Programma;
- di pubblicare il testo, in lingua inglese, del Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg VI A Italia Croazia 2021/2027 (versione 4.1), di cui al punto 2, sul sito web ufficiale del Programma https://www.italy-croatia.eu;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_1171_26_AllegatoA_594703.pdf