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Bur n. 145 del 27 ottobre 2026


Materia: Pianificazione territoriale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1154 del 20 ottobre 2026

Approvazione dello schema di Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e l'Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Diritto pubblico, internazionale e comunitario (DiPIC), per la realizzazione di attività di ricerca, analisi e studio a supporto della proposta di Testo unico regionale in materia di governo del territorio e tutela del paesaggio e della Variante al Piano Territoriale Regionale di Coordinamento con valenza paesaggistica. Legge n. 241/1990, art. 15.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva lo schema di Accordo di collaborazione, ai sensi dell’art. 15 della Legge n. 241/1990, tra la Regione del Veneto e l’Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Diritto pubblico, internazionale e comunitario (DiPIC), per il supporto scientifico alla redazione, all’iter di approvazione, alla prima attuazione e al monitoraggio del Testo unico regionale in materia di governo del territorio e tutela del paesaggio, nonché alla redazione ed alle successive fasi della Variante al Piano Territoriale Regionale di Coordinamento con valenza paesaggistica.

L'Assessore Marco Zecchinato riferisce quanto segue.

Il Consiglio regionale del Veneto, con Deliberazione amministrativa 30 giugno 2020, n. 62, ha approvato il Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (PTRC), entrato in vigore il 1° agosto 2020. Il Piano approvato è privo della valenza paesaggistica ai sensi del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, “Codice dei beni culturali e del paesaggio”.

Il percorso per l’attribuzione della valenza paesaggistica al PTRC è proseguito mediante il Protocollo d’Intesa ed il relativo Disciplinare attuativo tra il Ministero della Cultura e la Regione del Veneto, approvati con Deliberazione della Giunta regionale n. 1366 del 2 novembre 2022 e sottoscritti in data 11 novembre 2022, finalizzati all’elaborazione congiunta della pianificazione paesaggistica regionale. Nell’ambito di tale percorso il Comitato Tecnico per il Paesaggio (CTP) coordina le attività di elaborazione congiunta della Variante al PTRC con valenza paesaggistica.

La complessità delle questioni giuridico-amministrative e normativo-disciplinari emerse nel corso dei lavori, aveva già determinato la Regione, ad avviare una collaborazione scientifica con l’Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Diritto pubblico, internazionale e comunitario (DiPIC). Con Deliberazione della Giunta regionale n. 245 del 13 marzo 2024 è stato approvato lo schema di Accordo, successivamente sottoscritto l’11 aprile 2024, volto principalmente all’approfondimento delle problematiche relative alla ricognizione e perimetrazione dei beni paesaggistici, alla definizione delle relative prescrizioni d’uso e alla gestione dei vincoli paesaggistici.

La collaborazione è stata successivamente integrata mediante l’Addendum approvato con Deliberazione della Giunta regionale n. 1378 del 25 novembre 2024 e sottoscritto il 28 novembre 2024, che ha esteso le attività del sopra richiamato Accordo al coordinamento della pianificazione paesaggistica con gli altri strumenti di pianificazione. Le attività oggetto dell’Accordo del 2024 e del relativo Addendum si sono concluse il 31 dicembre 2025.

Nel frattempo, il quadro normativo di riferimento ha registrato rilevanti innovazioni, che incidono sia sulla disciplina regionale del governo del territorio, sia sul percorso di formazione della Variante al PTRC con valenza paesaggistica. In particolare:

  • le modifiche sostanziali al Decreto Legislativo 25 novembre 2024, n. 190, relativo ai regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, apportate dai seguenti decreti: Decreto Legislativo 26 novembre 2025, n. 178, al Decreto-Legge 21 novembre 2025, n. 175, convertito con modificazioni dalla Legge 15 gennaio 2026, n. 4, il Decreto-Legge n. 21 del 20 febbraio 2026, convertito con modificazioni dalla Legge n. 49 del 10 aprile 2026;
  • le modalità attuative del Decreto-Legge 29 maggio 2024, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla Legge 24 luglio 2024, n. 105, in materia di semplificazione edilizia ed urbanistica;
  • il Regolamento (UE) 2024/1991 sul ripristino della natura ed il Decreto Legislativo 8 aprile 2026, n. 80, di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del medesimo Regolamento.

A ciò si considerino i più recenti orientamenti della giurisprudenza costituzionale ed amministrativa nelle materie interessate.

A seguito dell’insediamento della nuova Amministrazione regionale ed in continuità con quanto fino ad allora predisposto, la Giunta regionale con propria Deliberazione n. 870 del 19 agosto 2026 ha avviato i lavori di revisione, sistematizzazione e razionalizzazione del complesso delle disposizioni regionali aventi implicazioni dirette o indirette sul governo del territorio e sulla pianificazione dell’uso dei suoli.

Il riordino normativo previsto dalla DGR n. 870/2026 s’innesta su di un percorso di approfondimento da tempo condotto dalla Direzione Pianificazione Territoriale, già giunto ad un buon stato di definizione con la redazione di una bozza di Testo unico che però si intendeva revisionare profondamente nel rispetto della nuova normativa comunitaria e nazionale nel frattempo approvata. La rigenerazione urbana, la tutela del paesaggio, la transizione ecologica, il contenimento del consumo di suolo ed il riuso del patrimonio edilizio esistente sono, tra le tante, materie che, a partire dalla sottoscrizione dell’Agenda 2030 e degli accordi internazionali in materia ambientale, incidono nell’attività urbanistico/edilizia degli stati membri, intersecandosi ed integrandosi. È evidente che un testo unificato regionale in materia di pianificazione territoriale che consideri tutte le questioni ambientali, sociali, economiche ed amministrative, richiede una conoscenza non solo della normativa di rango superiore, ma anche un’attenta valutazione delle ricadute nei territori.

Il percorso di redazione del Testo unico regionale in materia di governo del territorio, già avviato dalla Direzione Pianificazione Territoriale, richiede un supporto scientifico per l’elaborazione di una proposta organica che coordini la disciplina vigente con le innovazioni normative sopravvenute nelle materie sopra richiamate. Tale supporto si svilupperà a partire dalla bozza e dagli approfondimenti già predisposti dalla struttura regionale.

La fase successiva di approvazione, e cioè la fase di discussione in sede politica all’interno della quale viene assicurata la partecipazione di tutti i portatori di interessi diffusi e non, necessita di un supporto giuridico aggiornato al fine della formulazione degli adeguamenti normativi che si rendessero opportuni nel corso dell'intero iter di approvazione dell'atto anche in base all’orientamento della giurisprudenza e alle novità normative comunitarie e nazionali che si concretizzano con una certa frequenza.

Infine, quando sarà approvata in via definitiva la norma regionale, per la reale comprensione da parte del territorio della normativa regionale ed in fase di prima attuazione, sarà necessario valutare il monitoraggio delle problematiche interpretative ed applicative e le soluzioni ad esse connesse.

Parallelamente, il progredire dei lavori della Variante al PTRC con valenza paesaggistica rende necessario proseguire ed aggiornare il supporto scientifico già prestato, con riguardo, tra l’altro, al coordinamento della pianificazione paesaggistica con la disciplina delle aree idonee alla produzione di energia da fonti rinnovabili, alle ulteriori problematiche relative alla ricognizione e disciplina dei beni paesaggistici di cui agli artt. 142 e 143 del D.Lgs. n. 42/2004, alla revisione della disciplina regionale in materia di sanzioni paesaggistiche, alle fasi di elaborazione congiunta tra Stato e Regione, nonché alle procedure di conformazione o adeguamento degli strumenti territoriali ed urbanistici alla pianificazione paesaggistica regionale.

Alla luce di tali esigenze, pertanto, si ritiene opportuno sottoscrivere un nuovo Accordo di collaborazione con l’Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Diritto pubblico, internazionale e comunitario (DiPIC), distinto dalle precedenti collaborazioni ma ad esse funzionalmente collegato, per i profili concernenti la redazione, approvazione ed applicazione del nuovo Testo unico in materia dei Governo del Territorio nonché il supporto alla Variante al PTRC con valenza paesaggistica.

Il Dipartimento di Diritto pubblico, internazionale e comunitario (DiPIC) annovera tra i propri compiti istituzionali l’attività di ricerca nel campo del diritto amministrativo e, in particolare, lo studio delle problematiche relative all’edilizia, al governo del territorio, alla pianificazione urbanistica, territoriale e paesaggistica. Pertanto, sussiste un interesse comune delle Parti, Regione del Veneto ed Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Diritto pubblico, internazionale e comunitario (DiPIC), allo svolgimento congiunto delle attività di ricerca ed approfondimento previste dall’Accordo di collaborazione.

Il precitato Accordo si configura quale collaborazione tra pubbliche amministrazioni, ai sensi dell’art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241, di conseguenza la Regione del Veneto partecipa alle suddette attività mettendo a disposizione le proprie competenze istituzionali, i dati e le informazioni in suo possesso nonché svolgendo attività istruttorie e concorrendo all’individuazione dei quesiti e delle priorità di approfondimento mentre l’Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Diritto pubblico, internazionale e comunitario (DiPIC) vi collabora apportando le proprie competenze scientifiche e di ricerca. Il rapporto è pertanto fondato sulla reciproca collaborazione tra le Parti nello svolgimento di attività di interesse comune e non prevede il pagamento di alcun corrispettivo, bensì esclusivamente il rimborso dei costi e delle spese effettivamente sostenuti e rendicontati, senza margini di utile.

In particolare, le attività previste dall’Accordo possono essere sinteticamente così definite, senza peraltro risultare esaustive:

  • supporto scientifico alla redazione ed all’iter di approvazione del Testo unico regionale in materia di governo del territorio e tutela del paesaggio: questa linea di attività comprende il contributo scientifico alla redazione della proposta di Testo unico, a partire dal lavoro già svolto dalla Direzione Pianificazione Territoriale ed in attuazione della DGR n. 870/2026. Il supporto proseguirà durante l’iter di approvazione, per gli adeguamenti ed i coordinamenti normativi che si rendessero necessari. Dopo l’approvazione, le attività riguarderanno la prima attuazione, il monitoraggio delle problematiche interpretative ed applicative, l’individuazione di eventuali correttivi normativi e la predisposizione degli strumenti attuativi.
  • supporto scientifico alla redazione, approvazione e gestione della Variante al PTRC con valenza paesaggistica: questa linea di attività persegue la prosecuzione del supporto scientifico per la redazione della Variante, fornendo il contributo metodologico utile alla definizione delle procedure, delle fasi temporali e delle modalità per la sua adozione e formale approvazione; le attività comprendono, inoltre, l’elaborazione di un’analisi organica e preventiva delle criticità e delle problematiche conseguenti all'adozione della Variante stessa. A tal fine, verranno formulate mirate proposte di soluzione volte ad assicurare la corretta e coerente applicazione del nuovo strumento, con specifico riferimento al necessario coordinamento con la pianificazione vigente e con i procedimenti amministrativi pendenti;
  • coordinamento normativo ed adeguamento della pianificazione territoriale (Testo unico) e paesaggistica (Variante al PTRC con valenza paesaggistica): la linea di attività attiene alle funzioni di raccordo normativo e procedurale tra i diversi livelli di pianificazione. Nello specifico, il supporto è finalizzato alla definizione della disciplina normativa regionale volta a regolare i tempi, le procedure e le modalità di conformazione ed adeguamento degli strumenti urbanistici e territoriali locali alla pianificazione paesaggistica regionale, assicurando il contestuale coordinamento con le disposizioni del Testo unico;
  • la linea comprende inoltre l’elaborazione di un’analisi organica e la formulazione di proposte di soluzione normativa volte a raccordare la pianificazione paesaggistica regionale con gli indirizzi della pianificazione nazionale per il ripristino della natura – in adempimento agli obblighi derivanti dal Regolamento (UE) 2024/1991 – nonché con gli ulteriori strumenti di pianificazione generale e di settore.

Per quanto riguarda la durata dell’Accordo, essa decorre dalla data di sottoscrizione e termina il 31 dicembre 2028. All’interno di tale periodo di durata, le attività di supporto scientifico sono articolate, in via di massima, nelle seguenti tre fasi temporali:

  • nel 2026, il supporto scientifico è rivolto alla redazione della proposta di Testo unico, a partire dalla bozza già predisposta dalla Regione, ed alla prosecuzione delle attività di elaborazione della Variante al PTRC con valenza paesaggistica (fase 1);
  • nel 2027, il supporto scientifico riguarda gli eventuali adeguamenti e coordinamenti necessari durante l’iter di approvazione del Testo unico e la prosecuzione della redazione della Variante al PTRC con valenza paesaggistica e del relativo percorso di adozione ed approvazione (fase 2);
  • nel 2028 alla prima attuazione del Testo unico, al monitoraggio delle problematiche applicative, alla predisposizione degli eventuali strumenti attuativi ed applicativi ed alle successive fasi del procedimento di formazione della citata Variante (fase 3).

Ad ulteriore garanzia della distinta imputazione delle attività, lo schema di Accordo di collaborazione prevede espressamente che non possano essere rendicontate attività già svolte dalle Strutture regionali, né attività già svolte o rendicontate nell’ambito dell’Accordo sottoscritto l’11 aprile 2024 e del relativo Addendum. I materiali già predisposti dalle Strutture regionali o prodotti nell’ambito delle precedenti collaborazioni potranno essere utilizzati quale base conoscitiva ed istruttoria, purché l’apporto scientifico ulteriore sia autonomamente individuabile e documentato.

Per lo svolgimento delle attività previste dall’Accordo di collaborazione si determina in Euro 135.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, a titolo di rimborso dei costi e delle spese effettivamente sostenuti e rendicontati dall’Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Diritto pubblico, internazionale e comunitario (DiPIC), alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 103370 del Bilancio di previsione 2026-2028 “Trasferimenti per studi, ricerche ed indagini, per l’aggiornamento del Piano Regionale Territoriale di Coordinamento (P.T.R.C.) e per le stampe relative allo stesso ed agli altri piani territoriali e per altre iniziative in materia di pianificazione territoriale - Trasferimenti correnti”, di cui Euro 35.000,00 a valere sull’esercizio 2026, Euro 50.000,00 per l’esercizio 2027 ed Euro 50.000,00 per l’esercizio 2028.

Si dà atto che il Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale, cui è assegnato il suddetto capitolo, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza.

Si ritiene, pertanto, di approvare lo schema di Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e l’Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Diritto pubblico, internazionale e comunitario (DiPIC), Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Si propone di nominare il Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale quale Responsabile per la Regione del Veneto, incaricandolo di coordinare per quanto di competenza l’attuazione dell’Accordo di collaborazione, di verificare e valutare i risultati prodotti e di approvare le relazioni contenenti l’illustrazione delle attività svolte, degli esiti conseguiti e dei costi e delle spese rendicontati.

Si propone, altresì, di incaricare il Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale della sottoscrizione dell’Accordo di collaborazione, riportato nell'Allegato A, e di autorizzarlo ad apportare eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale.

Infine, si incarica la Direzione Pianificazione Territoriale dell’esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Regolamento (UE) 2024/1991 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2024, sul ripristino della natura e che modifica il regolamento (UE) 2022/869;

VISTA la Legge 17 agosto 1942, n. 1150, “Legge urbanistica”;

VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”, in particolare l’art. 15;

VISTO il Decreto-Legge 29 maggio 2024, n. 69 “Disposizioni urgenti in materia di semplificazione edilizia e urbanistica” convertito con modificazioni dalla L. 24 luglio 2024, n. 105;

VISTO il Decreto-Legge 21 novembre 2025, n. 175 “Misure urgenti in materia di Piano Transizione 5.0 e di produzione di energia da fonti rinnovabili”, convertito con modificazioni dalla L. 15 gennaio 2026, n. 4;

VISTO il Decreto-Legge n. 21 del 20 febbraio 2026 “Misure urgenti per la riduzione del costo dell'energia elettrica e del gas in favore delle famiglie e delle imprese, per la competitività delle imprese e per la decarbonizzazione delle industrie, nonché disposizioni urgenti in materia di risoluzione della saturazione virtuale delle reti elettriche e di integrazione dei centri di elaborazione dati nel sistema elettrico”, convertito con modificazioni dalla Legge n. 49 del 10 aprile 2026;

VISTO il Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, “Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137”;

VISTO il Decreto Legislativo 25 novembre 2024, n. 190 “Disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, in attuazione dell'articolo 26, commi 4 e 5, lettera b) e d), della legge 5 agosto 2022, n. 118”;

VISTO il Decreto Legislativo 26 novembre 2025, n. 178 “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 25 novembre 2024, n. 190, recante disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, in attuazione dell'articolo 26, commi 4 e 5, lettere b) e d), della legge 5 agosto 2022, n. 118”;

VISTO il Decreto Legislativo 8 aprile 2026, n. 80, “Disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/1991 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2024, sul ripristino della natura e che modifica il regolamento (UE) 2022/869”;

VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia”;

VISTA la Legge regionale 27 giugno 1985, n. 61, recante “Norme per l'assetto e l'uso del territorio”;

VISTA la Legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;

VISTA la Legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 “Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio”;

VISTA la Legge regionale 6 giugno 2017, n. 14 “Disposizioni per il contenimento del consumo di suolo e modifiche della legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 ‘Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio’”;

VISTA la Legge regionale 4 aprile 2019, n. 14 “Veneto 2050: politiche per la riqualificazione urbana e la rinaturalizzazione del territorio e modifiche alla legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 ‘Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio’”;

VISTA la Legge regionale 10 aprile 2026, n. 2 “Legge di stabilità regionale 2026”;

VISTA la Legge regionale 10 aprile 2026, n. 3 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2026”;

VISTA la Legge regionale 10 aprile 2026, n. 4 “Bilancio di previsione 2026-2028”;

VISTA la Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale 30 giugno 2020, n. 62 di approvazione del Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (PTRC);

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale 9 aprile 2026, n. 219, di approvazione del Documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale 19 agosto 2026, n. 870 “Avvio del percorso di predisposizione di un Testo Unico regionale in materia di governo del territorio e paesaggio. Determinazioni”;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale 30 aprile 2026, n. 311 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2026-2028. L.R. n. 39/2001, art. 29, comma 3. L.R. n. 54/2012, art. 2, comma 2, lett. c).”;

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione 15 aprile 2026, n. 3, di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2026-2028;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di prendere atto della necessità di avvalersi della collaborazione dell’Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Diritto pubblico, internazionale e comunitario (DiPIC) per il supporto scientifico alla redazione ed all’iter di approvazione della proposta di Testo unico regionale in materia di governo del territorio e tutela del paesaggio, nonché alla redazione ed al percorso di adozione ed approvazione della Variante al Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (PTRC) con valenza paesaggistica;
  1. di prendere atto della necessità di estendere la collaborazione di cui al punto 2 anche al supporto scientifico in sede di prima attuazione del Testo unico e della Variante al Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (PTRC) con valenza paesaggistica, successivamente alla rispettiva approvazione, ed al monitoraggio delle problematiche interpretative ed applicative, anche ai fini dell’individuazione di eventuali correttivi e della predisposizione degli strumenti attuativi;
  1. di avviare, per le finalità di cui ai punti 2 e 3, una collaborazione con l’Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Diritto pubblico, internazionale e comunitario (DiPIC), per lo svolgimento congiunto di attività di ricerca, analisi e studio di interesse comune;
  1. di approvare lo schema di Accordo di collaborazione, ai sensi dell’art. 15 della L. n. 241/1990, tra la Regione del Veneto e l’Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Diritto pubblico, internazionale e comunitario (DiPIC), con decorrenza dalla data di sottoscrizione e scadenza il 31 dicembre 2028, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, finalizzato alla realizzazione delle attività di cui ai punti 2 e 3;
  1. di incaricare il Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale, quale Responsabile per la Regione del Veneto, di coordinare, per quanto di competenza, l’attuazione dell’Accordo di collaborazione di cui al punto 5, al fine di verificare e valutare i risultati prodotti e di approvare le relazioni contenenti l’illustrazione delle attività svolte, degli esiti conseguiti e dei costi e delle spese rendicontati;
  1. di incaricare il Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale della sottoscrizione dell’Accordo di collaborazione di cui al punto 5;
  1. di determinare in Euro 135.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, a titolo di rimborso dei costi e delle spese effettivamente sostenuti e rendicontati dall’Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Diritto pubblico, internazionale e comunitario (DiPIC), alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 103370 del Bilancio di previsione 2026-2028 “Trasferimenti per studi, ricerche ed indagini, per l’aggiornamento del Piano Regionale Territoriale di Coordinamento (P.T.R.C.) e per le stampe relative allo stesso ed agli altri piani territoriali e per altre iniziative in materia di pianificazione territoriale - Trasferimenti correnti”;
  1. di dare atto che le imputazioni delle risorse di cui al punto 8 sono ripartite sul Bilancio di previsione 2026-2028 come segue:
    • Euro 35.000,00 sull’esercizio finanziario 2026;
    • Euro 50.000,00 sull’esercizio finanziario 2027;
    • Euro 50.000,00 sull’esercizio finanziario 2028;
  1. di dare atto che il Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al punto 8, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  1. di autorizzare il Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale ad apportare allo schema di Accordo di collaborazione, Allegato A, eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale;
  1. di incaricare la Direzione Pianificazione Territoriale dell’esecuzione del presente atto;
  1. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1154_26_AllegatoA_594639.pdf


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