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Bur n. 146 del 27 ottobre 2026


Materia: Enti locali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1172 del 20 ottobre 2026

Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI). Adempimenti relativi alla programmazione e attuazione della Strategia per le Aree Interne 2021-2027 della Regione del Veneto.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, si adottano alcuni adempimenti relativi alla programmazione e all’attuazione della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) della Regione del Veneto per il periodo 2021-2027. Si prende atto dell’approvazione, da parte della Cabina di regia per lo sviluppo delle Aree interne, delle Strategie dell’Area interna Alpago Zoldo e dell’Area interna Cadore. Contestualmente, si approva lo schema di APQ che verrà sottoscritto per l’attuazione delle suddette Strategie. Si approvano inoltre i documenti di aggiornamento che integrano le Strategie d’area delle Aree interne già selezionate nel periodo di programmazione 2014-2020 (Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni, Unione Montana Comelico, Contratto di Foce Delta del Po e Unione Montana Agordina) per la parte FESR 2021-2027. Si prende atto, infine, dell’approvazione, da parte del Dipartimento per la politiche di coesione, degli interventi finalizzati alla prevenzione e al contrasto degli incendi boschivi nei territori delle Aree interne Alpago Zoldo e Cadore.

L'Assessore Massimo Bitonci, di concerto con l'Assessore Dario Bond, riferisce quanto segue.

La Strategia Nazionale per le Aree interne (SNAI) è una politica nazionale, introdotta con la programmazione 2014-2020, che mira a contrastare la caduta demografica e il declino socio-economico delle Aree interne italiane, caratterizzate da una significativa distanza dai servizi essenziali (istruzione, sanità e mobilità). La SNAI viene attuata attraverso il sostegno a Strategie d’Area finalizzate a migliorare l’accessibilità a tali servizi e a recuperare le potenzialità di sviluppo, valorizzando l’interconnessione strategica tra le varie componenti (culturale, turistica, sociale, ambientale, economica, rurale). Le Strategie sono finanziate da un uso combinato di fondi ordinari della Legge di Stabilità, per quanto riguarda l’ambito relativo all’adeguamento dei servizi essenziali, e di risorse dei programmi cofinanziati dai fondi UE, per quanto riguarda gli interventi che sostengono lo sviluppo locale. Con Legge di Stabilità sono inoltre assegnate delle risorse aggiuntive dedicate ad ulteriori ambiti di intervento di rilevanza per le Aree interne come, a titolo di esempio, la prevenzione e contrasto degli incendi boschivi.

In continuità con la programmazione 2014-2020, l’Accordo di Partenariato (AdP) 2021-2027, approvato con Decisione di esecuzione della Commissione C(2022) 4787 del 15 luglio 2022, ha confermato il sostegno alla SNAI anche per il ciclo di programmazione 2021-2027. Le risorse nazionali per la SNAI 2021-2027, pari a € 4.000.000,00 per ciascuna Area, sono state assegnate con Delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS) n. 41 del 02 agosto 2022.

Al fine di assicurare l'efficacia e la sostenibilità dell’attuazione della SNAI, è stata istituita, ai sensi dell’art. 7 del Decreto Legge 19 settembre 2023, n. 124, convertito, con modificazioni dalla Legge 13 novembre 2023, n. 162, la Cabina di regia per lo sviluppo delle Aree interne, di seguito denominata “Cabina di regia”, con funzioni di indirizzo e di coordinamento cui compete, tra l’altro, l’approvazione del Piano strategico nazionale e delle strategie delle singole Aree. Per lo svolgimento di tali funzioni, la stessa si avvale del Dipartimento per le politiche di coesione (DPCoe) della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il Piano Strategico Nazionale delle Aree Interne (PSNAI), approvato dalla Cabina di Regia in data 7 aprile 2025, ha individuato gli ambiti di intervento e le priorità strategiche a cui devono attenersi le Strategie d’Area, con particolare riguardo ai settori dei servizi essenziali finanziati da risorse nazionali. Il PSNAI prevede la possibilità per le Aree di utilizzare fino al 5% della dotazione stabilita dalla Delibera CIPESS n. 41 del 2022 per ciascuna Area, per interventi di assistenza tecnica e supporto alla capacità amministrativa dell’Area interna. Tra gli Allegati al PSNAI sono comprese le Linee guida ministeriali relative ai settori dei servizi essenziali. Le modalità operative del PSNAI sono state definite con Delibera CIPESS n. 31 del 23 luglio 2025.

A livello regionale, con Deliberazione n. 608 del 20 maggio 2022 la Giunta regionale ha confermato le quattro Aree interne già identificate nel periodo 2014-2020 (Unione Montana (UM) Agordina, UM Comelico, UM Spettabile Reggenza dei Sette Comuni e Contratto di Foce Delta del Po) e ha proposto l’individuazione di due nuove Aree:

  • l’Area interna Alpago Zoldo, comprensiva di 8 Comuni, per un totale di 17.989 abitanti;
  • l’Area interna Cadore, comprensiva di 13 Comuni, per un totale di 20.455 abitanti.

La proposta regionale per le due nuove Aree interne 2021-2027 Alpago Zoldo e Cadore è stata confermata nel “Rapporto di Istruttoria” del Comitato Tecnico nazionale Aree interne (CTAI), recepito dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 16 del 10 gennaio 2023.

Per il periodo 2021-2027, gli interventi di promozione dello sviluppo locale riguardanti tutte sei le Aree interne sono finanziati dal Programma regionale Veneto del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (PR Veneto FESR) 2021-2027, approvato con Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022) 8415 del 16 novembre 2022 e da ultimo modificato con Decisione C(2026) 1893 final del 18 marzo 2026 e dal Programma CSR Veneto 2023-2027 (Complemento per lo Sviluppo Rurale), finanziato dal Fondo Europeo Agricolo di Sviluppo Rurale (FEASR), approvato dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 14 del 10 gennaio 2023 e da ultimo modificato con Deliberazione n. 855 del 19 agosto 2026.

Con il presente provvedimento si adottano alcuni adempimenti necessari al fine di proseguire la programmazione e attuazione della SNAI per le Aree interne del Veneto per il periodo 2021-2027, nei seguenti ambiti:

  1. Strategia dell’Area interna Alpago Zoldo;
  2. Strategia dell’Area interna Cadore;
  3. Schema di Accordo di Programma Quadro (APQ) 2021-2027;
  4. Integrazione delle Strategie delle Aree interne UM Spettabile Reggenza dei Sette Comuni, UM Comelico, Contratto di Foce Delta del Po, UM Agordina;
  5. Interventi relativi alla prevenzione degli incendi boschivi nelle Aree interne Alpago Zoldo e Cadore.
  1. Strategia dell’Area interna Alpago Zoldo

Per quanto riguarda l’Area interna Alpago Zoldo con nota prot. 133 del 23 gennaio 2026 il Soggetto capofila Unione Montana Cadore Longaronese Zoldo, ha trasmesso alla Regione del Veneto la propria proposta di Strategia d’Area, che è stata trasmessa al DPCoe, ai fini delle attività istruttorie.

La Strategia d’Area, secondo quanto richiesto dal PSNAI, prevede la descrizione dell’area interessata dal punto di vista geografico, amministrativo, demografico, economico e degli ambiti relativi ai servizi essenziali, le inversioni di tendenza che si vogliono innescare e i risultati attesi della Strategia; contiene inoltre il piano finanziario complessivo, le schede progettuali relative ai singoli interventi, il quadro degli indicatori e il quadro degli interventi.

I Ministeri competenti negli ambiti dei servizi essenziali hanno analizzato la Strategia e hanno richiesto una serie di integrazioni, successivamente recepite dall’Area Alpago Zoldo nella versione aggiornata trasmessa dalla Regione del Veneto al Dipartimento per le politiche di coesione (DPCoe) e ai medesimi Ministeri con nota prot. 194834 del 30 marzo 2026.

Con nota prot. 7215 del 30 marzo 2026 il DPCoe ha comunicato l’esito positivo dell’istruttoria e ha sottoposto la Strategia dell’Area interna Alpago Zoldo alla Cabina di regia, che l’ha approvata nella seduta del 14 aprile 2026, come da verbale della riunione pubblicato il 15 luglio 2026 nel portale del DPCoe, concludendo così l’iter di approvazione della Strategia d’Area da parte del livello nazionale.

Con la presente deliberazione, si propone quindi la presa d’atto da parte della Giunta regionale dell’approvazione della Cabina di regia della Strategia dell’Area interna Alpago Zoldo di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale al presente provvedimento.

  1. Strategia dell’Area interna Cadore

Per quanto riguarda l’Area interna Cadore, con nota prot. 250 del 23 gennaio 2026 il Soggetto capofila Unione Montana Cadore ha trasmesso alla Regione del Veneto la propria proposta di Strategia d’Area, che è stata trasmessa al DPCoe, ai fini delle attività istruttorie.

La Strategia d’Area, secondo quanto richiesto dal PSNAI, prevede la descrizione dell’area interessata dal punto di vista geografico, amministrativo, demografico, economico e degli ambiti relativi ai servizi essenziali, le inversioni di tendenza che si vogliono innescare e i risultati attesi della Strategia; contiene inoltre il piano finanziario complessivo, le schede progettuali relative ai singoli interventi, il quadro degli indicatori e il quadro degli interventi.

I Ministeri competenti negli ambiti dei servizi essenziali hanno analizzato la Strategia e hanno richiesto una serie di integrazioni, successivamente recepite dall’Area Cadore nella versione aggiornata trasmessa dalla Regione del Veneto al DPCoe e ai medesimi Ministeri con nota prot. 184851 del 30 gennaio 2026.

Con nota prot. 14100 del 13 luglio 2026 il DPCoe ha comunicato l’esito positivo dell’istruttoria e il 27 luglio 2026 la Strategia dell’Area interna Cadore è stata sottoposta alla Cabina di regia per l’approvazione con procedura scritta. La chiusura della procedura, senza osservazioni, è stata comunicata dal DPCoe con nota prot. 18766 del 05 ottobre 2026, concludendo l’iter di approvazione della Strategia d’Area da parte del livello nazionale.

Con la presente deliberazione, si propone quindi la presa d’atto da parte della Giunta regionale dell’approvazione della Cabina di regia della Strategia dell’Area interna Cadore di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale al presente provvedimento.

  1. Schema di Accordo di Programma Quadro (APQ) 2021-2027

Successivamente all’approvazione delle Strategie d’Area, l’attuazione degli interventi a valere sulle risorse nazionali prosegue attraverso la sottoscrizione, per ciascuna Strategia, di un Accordo di Programma Quadro (APQ), il cui schema, predisposto dal DPCoe, è contenuto all’Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. L’APQ viene sottoscritto dall’Ente Capofila dell’Area interna, dalla Regione interessata e dal Dipartimento per le politiche di coesione e dai Ministeri competenti per materia.

La responsabilità del monitoraggio, della gestione dell’APQ e delle relative modifiche è in capo all’Autorità responsabile per le Aree Interne (ARAI) che viene designata a livello regionale. Con DGR n. 16 del 10 gennaio 2023 è stato nominato Autorità responsabile per le Aree interne il Direttore pro tempore della Direzione Programmazione unitaria; con il presente provvedimento lo stesso viene inoltre incaricato della sottoscrizione dei due APQ.

Per ciascuna Area interna, l’APQ stabilisce le responsabilità dei soggetti coinvolti nell’attivazione e monitoraggio degli interventi previsti, incorporando quali propri allegati i contenuti della relativa Strategia d’Area precedentemente approvata. Pertanto, per quanto riguarda l’Area interna Alpago Zoldo, l’APQ che verrà sottoscritto incorporerà quali allegati i contenuti di cui all’Allegato A alla presente deliberazione. Per quanto riguarda l’Area interna Cadore, l’APQ che verrà sottoscritto incorporerà quali allegati i contenuti di cui all’Allegato B alla presente deliberazione.

Con riferimento allo schema di APQ, preso atto degli orientamenti espressi dalle Regioni nell’ambito del Coordinamento tecnico della Commissione Affari Europei e Internazionali nell'ambito della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, dell'8 e 16 ottobre 2026, per quanto riguarda l’introduzione nello schema di APQ di vincoli temporali e procedurali rigidi per i contesti fragili delle Aree interne, si incarica il Direttore della Direzione Programmazione Unitaria di procedere alla sottoscrizione dei rispettivi Accordi, tenuto conto anche delle eventuali modifiche al relativo testo che dovessero essere richieste dal Dipartimento per le politiche di coesione (DPCoe) della Presidenza del Consiglio dei Ministri, successivamente all’approvazione del presente atto.

  1. Integrazione delle Strategie delle Aree interne UM Spettabile Reggenza dei Sette Comuni, UM Comelico, Contratto di Foce Delta del Po, UM Agordina

Per quanto riguarda le Aree interne selezionate nel corso della precedente programmazione 2014-2020, si ricorda che la Giunta regionale ha approvato le seguenti Strategie d’Area, che prevedono una serie di interventi finanziati, oltre che da fondi nazionali, dai Programmi regionali FESR, FSE, FEASR e FEAMP 2014-2020:

  • Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni, con DGR n. 49 del 19 gennaio 2018;
  • Unione Montana Comelico, con DGR n. 49 del 21 gennaio 2019;
  • Contratto di Foce Delta del Po, con DGR n. 918 del 28 giugno 2019;
  • Unione Montana Agordina, con DGR n. 78 del 26 gennaio 2021.

Con la programmazione 2021-2027, con riferimento al PR Veneto FESR 2021-2027, è emersa l’opportunità di continuare il percorso intrapreso, in considerazione del collegamento strategico tra i fabbisogni delle Aree e le nuove misure previste nel PR nel campo dello sviluppo locale.

Per tale motivo, a ciascuna delle suddette quattro Aree è stato chiesto di elaborare un documento di integrazione/aggiornamento con particolare riferimento ai settori di intervento che si intendono valorizzare con il PR Veneto FESR 2021-2027, contenente: la descrizione del contesto territoriale che conferma/aggiorna i dati della propria Strategia; lo scenario desiderato con conferma/integrazione dei fabbisogni; gli ulteriori interventi che si intendono realizzare con il PR FESR e le relative schede intervento.

I documenti di aggiornamento delle Strategie d’Area delle Aree interne Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni (Allegato D), Unione Montana Comelico (Allegato E), Contratto di Foce Delta del Po (Allegato F) e Unione Montana Agordina (Allegato G) sono stati approvati con distinti provvedimenti dai rispettivi Soggetti capofila e trasmessi per opportuna conoscenza anche al DPCoe; si propone ora alla Giunta regionale l’approvazione dei medesimi documenti, allegati al presente provvedimento di cui costituiscono parte integrante e sostanziale.

  1. Interventi relativi alla prevenzione degli incendi boschivi nelle Aree interne Alpago Zoldo e Cadore.

Per quanto riguarda le risorse nazionali assegnate alle Aree interne in favore di interventi finalizzati alla prevenzione e al contrasto degli incendi boschivi (ex art. 4, comma 2, Decreto Legge 8 settembre 2021, n. 120 convertito con modificazioni dalla Legge 8 novembre 2021, n. 155), in continuità con quanto già stanziato nella programmazione 2014-2020 con Delibera CIPESS n. 8 del 14 aprile 2022 per le prime quattro Aree interne del Veneto, la Delibera CIPESS n. 32 del 23 luglio 2025 ha stanziato una quota pari a € 692.857,14 per ciascuna ulteriore Area selezionata nel 2021-2027, salvo eventuali necessità di differenziare il riparto a seconda della diversa superficie boschiva e delle rispettive valutazioni e pianificazioni in materia.

L’istruttoria regionale, coordinata dall’ARAI ed effettuata dall’Unità Organizzativa Servizi forestali della Direzione Foreste, Selvicoltura e Sistemazioni Idraulico Forestali, sentite le Aree interne interessate, ha selezionato gli interventi da attuare nelle due Aree Interne Alpago Zoldo e Cadore con una ripartizione di risorse pari a € 692.857,00 per ciascuna Area. Con il presente provvedimento si prende atto che la selezione regionale è stata approvata dal DPCoe, come da nota prot. 12276 del 16 giugno 2026.

In analogia con quanto stabilito con DGR n. 16 del 10 gennaio 2023 con riferimento agli interventi di cui alla succitata Delibera CIPESS n. 8/2022, anche per l’attuazione degli interventi di cui alla Delibera CIPESS n. 32/2025 si utilizzeranno le procedure previste dal Sistema di Gestione e Controllo (Si.Ge.Co) approvato con Decreto del Direttore della Direzione Programmazione Unitaria n. 97 del 28/10/2021.

A tale proposito con il presente provvedimento, in continuità con quanto stabilito dalla suddetta DGR n. 16/2023, si individuano per gli interventi di prevenzione degli incendi boschivi i seguenti soggetti, e a titolo esemplificativo e non esaustivo, i relativi compiti:

  • la Direzione Protezione Civile in qualità di Struttura Responsabile dell’Attuazione (SRA), a cui spetta tra le altre l’attività di monitoraggio;
  • la Direzione Foreste, Programmazione e gestione Faunistico Venatoria in qualità di Soggetto Attuatore/Beneficiario (SA), a cui spetta tra le altre la gestione contabile e finanziaria degli interventi da realizzare.

Rimane infine in capo alla Direzione Programmazione Unitaria il compito di inoltrare al Ministero dell'Economia e delle Finanze-Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato IGRUE le richieste per l’assegnazione e il trasferimento delle risorse direttamente in favore del soggetto beneficiario.

Si propone infine di incaricare la Direzione Programmazione Unitaria dell’esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Decisione C(2022) 4787 del 15 luglio 2022 che approva l’Accordo di Partenariato con la Repubblica Italiana;

VISTA la Decisione C(2022) 8415 final del 16 novembre 2022 che approva il Programma Regionale Veneto FESR 2021-2027, modificata con Decisione C(2024) 4983 final del 10 luglio 2024, con Decisione C(2025) 6916 final del 15 ottobre 2025 e con Decisione C(2026) 1893 final del 18 marzo 2026;

VISTO l’art. 7 del Decreto Legge n. 124 del 19 settembre 2023, convertito, con modificazioni dalla Legge 13 novembre 2023, n. 162 che istituisce presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Cabina di regia per lo sviluppo delle Aree interne;

VISTA la Delibera CIPESS n. 31 del 23 luglio 2025 che definisce le modalità operative del Piano Strategico Nazionale (PSNAI) della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) 2021-2027;

VISTA la Delibera CIPESS n. 41 del 2 agosto 2022 che definisce il riparto finanziario delle risorse nazionali a favore delle Aree interne;

VISTA la Delibera CIPESS n. 32 del 23 luglio 2025 che definisce l’assegnazione di risorse in favore di interventi finalizzati alla prevenzione e al contrasto degli incendi boschivi per le Aree interne;

VISTA la DGR n. 563 del 21 aprile 2015 che identifica le quattro Aree interne della Programmazione 2014-2020;

VISTA la DGR n. 49 del 19 gennaio 2018 che approva la Strategia d’Area dell’Area interna Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni;

VISTA la DGR n. 49 del 21 gennaio 2019 che approva la Strategia d’Area dell’Area interna Unione Montana Comelico;

VISTA la DGR n. 918 del 28 giugno 2019 che approva la Strategia d’Area dell’Area interna Contratto di Foce Delta del Po;

VISTA la DGR n. 78 del 26 gennaio 2021 che approva la Strategia d’Area dell’Area interna Unione Montana Agordina;

VISTA la DGR n. 608 del 20 maggio 2022 che conferma le quattro Aree interne della Programmazione 2014-2020 e seleziona due nuove Aree per la Programmazione 2021-2027;

VISTA la DGR n. 14 del 10 gennaio 2023 che approva il testo del CSR 2023-2027 (Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale), da ultimo modificato con DGR n. 855 del 19 agosto 2026;

VISTA la DGR n. 16 del 10 gennaio 2023 che prende atto dell'approvazione, da parte del Comitato Tecnico nazionale, delle due nuove Aree Interne per la programmazione 2021-2027;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Programmazione Unitaria n. 97 del 28 ottobre 2021 che approva il Si.Ge.Co. per l’attuazione della SNAI in Veneto;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54/2012 che disciplina le funzioni e i compiti della Giunta Regionale;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto degli esiti della Cabina di regia per lo sviluppo delle Aree interne del 14 aprile 2026, pubblicati il 15 luglio 2026, di approvazione della Strategia d’Area interna Alpago Zoldo comprensiva delle schede intervento, come riportato nell'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  3. di prendere atto degli esiti della procedura scritta della Cabina di regia per lo sviluppo delle Aree interne, comunicati dal DPCoe il 5 ottobre 2026, di approvazione della Strategia d’Area interna Cadore comprensiva delle schede intervento, come riportato nell'Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  4. di approvare lo schema di Accordo di Programma Quadro 2021-2027 finalizzato al raggiungimento degli obiettivi della Strategia d'Area, come riportato nell'Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, dando atto che verrà sottoscritto un Accordo di Programma Quadro per ciascuna Strategia d'Area interna;
  5. di incaricare il Direttore della Direzione Programmazione Unitaria della sottoscrizione dell’Accordo di Programma Quadro dell’Area interna Alpago Zoldo e dell’Area interna Cadore, tenuto conto delle eventuali modifiche al relativo testo che dovessero essere richieste dal Dipartimento per le politiche di coesione (DPCoe) della Presidenza del Consiglio dei Ministri, successivamente all’approvazione del presente atto, per le motivazioni espresse in premessa;
  6. di approvare i documenti di aggiornamento che integrano le Strategie delle Aree interne Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni, Unione Montana Comelico, Contratto di Foce Delta del Po e Unione Montana Agordina, comprensivi delle schede intervento, rispettivamente riportati nell'Allegato D, nell'Allegato E, nell'Allegato F e nell'Allegato G, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
  7. di prendere atto che gli interventi descritti nelle schede intervento di cui ai punti 2 e 3, relativi ai servizi essenziali (istruzione, sanità e mobilità), saranno finanziati con le risorse nazionali, e per quanto riguarda gli interventi relativi allo sviluppo locale, con il finanziamento di risorse assegnate nell’ambito del PR Veneto FESR 2021-2027 e del CSR FEASR 2023-2027;
  8. di prendere atto che gli interventi descritti nelle schede intervento di cui al punto 6, relativi allo sviluppo locale, saranno realizzati con il finanziamento di risorse assegnate nell’ambito del PR Veneto FESR 2021-2027;
  9. di prendere atto dell’approvazione da parte del Dipartimento per le politiche di coesione (DPCoe) della Presidenza del Consiglio dei Ministri, come da nota prot. 12276 del 16 giugno 2026, relativa alla selezione degli interventi finalizzati alla prevenzione e al contrasto degli incendi boschivi, con la seguente distribuzione delle risorse:
    • Area Alpago Zoldo: € 692.857,00;
    • Area Cadore: € 692.857,00;
  10. di utilizzare per gli interventi di cui al punto 9 le procedure del Sistema di Gestione e Controllo Aree interne di cui al Decreto del Direttore della Direzione Programmazione Unitaria n. 97 del 28 ottobre 2021;
  11. di individuare, per gli interventi di cui al punto 9, la Direzione Protezione Civile come Struttura Responsabile dell’Attuazione (SRA) a cui spetta tra le altre l’attività di monitoraggio, e la Direzione Foreste, Programmazione e gestione Faunistico Venatoria in qualità di Soggetto Attuatore/Beneficiario (SA) a cui spetta tra le altre l’attività di gestione contabile e finanziaria degli interventi da realizzare;
  12. di incaricare, per gli interventi di cui al punto 9, la Direzione Programmazione Unitaria ad inoltrare al Ministero dell'Economia e delle Finanze-Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato IGRUE le richieste per l’assegnazione e il trasferimento delle risorse direttamente in favore del soggetto beneficiario;
  13. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  14. di trasmettere la presente deliberazione al Dipartimento per le politiche di coesione (DPCoe) della Presidenza del Consiglio dei Ministri per i seguiti di competenza;
  15. di incaricare la Direzione Programmazione Unitaria dell’esecuzione del presente atto;
  16. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1172_26_AllegatoA_594563.pdf
Dgr_1172_26_AllegatoB_594563.pdf
Dgr_1172_26_AllegatoC_594563.pdf
Dgr_1172_26_AllegatoD_594563.pdf
Dgr_1172_26_AllegatoE_594563.pdf
Dgr_1172_26_AllegatoF_594563.pdf
Dgr_1172_26_AllegatoG_594563.pdf


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