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Bur n. 150 del 30 ottobre 2026


Materia: Settore primario

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1168 del 20 ottobre 2026

Approvazione dello schema di convenzione tra Regione del Veneto e ANBI Veneto per la realizzazione del progetto "Elaborazione dati colturali annuali" ai sensi dell'art. 34 bis della Legge regionale 8 maggio 2009, n. 12.

Note per la trasparenza

Il provvedimento approva lo schema di convenzione tra ANBI Veneto - Associazione Regionale Consorzi di gestione e tutela del territorio e acque Irrigue per la realizzazione del progetto denominato “Elaborazione dati colturali annuali” ai sensi dell’art. 34 bis della Legge regionale n. 12/2009.

L'Assessore Dario Bond riferisce quanto segue.

In riferimento al settore dell’irrigazione va evidenziato che le derivazioni irrigue esercitate in forma collettiva da parte dei Consorzi di bonifica rivestono un’importanza economica fondamentale nell'ambito dell'agricoltura, poiché rappresentano un elemento determinante per la produttività, la resilienza e la sostenibilità complessiva delle attività agricole.

L’importanza è rafforzata nel contesto determinatosi con i cambiamenti climatici in atto, che comportano in generale un incremento dei fabbisogni irrigui ed un’estensione del periodo di richiesta d’acqua e influiscono sulla disponibilità fisica della risorsa e sui parametri fondamentali del suolo, con conseguenze sulla qualità dei suoli e sulla produzione agricola che su essi insiste.

In tale contesto, la conoscenza dei piani colturali delle aziende agricole presenti sul territorio regionale, già ad inizio della stagione irrigua, rappresenta un importante elemento conoscitivo di supporto per i Consorzi di bonifica al fine di garantire una più razionale programmazione degli interventi irrigui, permettendo una più puntuale previsione dei fabbisogni idrici a livello di distretto o di sub distretto irriguo, e, di conseguenza, un efficientamento della gestione operativa ed un utilizzo della risorsa idrica più efficiente.

La banca dati SIGRIAN, Sistema Informativo Nazionale per la Gestione delle Risorse Idriche in Agricoltura, realizzata e gestita dal Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA-PB), costituisce – in applicazione del Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali del 31 luglio 2015 recante "Approvazione delle linee guida per la regolamentazione da parte delle Regioni delle modalità di quantificazione dei volumi idrici ad uso irriguo." – il riferimento per tutte le amministrazioni ed enti competenti in materia di acqua per l’agricoltura, per quanto attiene i dati relativi ai volumi idrici utilizzati ai fini irrigui, sia ad uso collettivo che in in autoapprovvigionamento.

Il successivo Decreto Interministeriale del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministro della transizione ecologica, n. 485148 del 30 settembre 2022, “Decreto recante disposizioni per la definizione dei criteri per incentivare l’uso sostenibile dell’acqua in agricoltura e per sostenere l’uso del sistema Informativo Nazionale per la Gestione delle Risorse idriche in Agricoltura (SIGRIAN) per usi irrigui collettivi e di autoapprovvigionamento”, al fine di incentivare l’uso sostenibile dell’acqua in agricoltura e, allo stesso tempo, sostenere l’uso di SIGRIAN per usi irrigui collettivi, individua l’obbligo in capo ai Consorzi di bonifica di quantificazione e registrazione in SIGRIAN dei volumi irrigui prelevati e utilizzati annualmente quale condizione di ammissibilità per l’accesso a finanziamenti per la realizzazione di interventi strutturali irrigui.

Il medesimo Decreto Interministeriale n. 485148/2022 incarica la Regione di validare entro il 30 settembre di ogni anno i dati inseriti dai Consorzi relativi al prelievo e all'utilizzo dei volumi irrigui riferiti alla stagione irrigua dell’anno precedente, ed entro il 31 dicembre le informazioni riferite ai prelievi irrigui in autoapprovvigionamento.

Premesso il quadro regolamentare sopra descritto, assume sempre maggior importanza nella programmazione e gestione del settore irriguo poter disporre di valutazioni sui fabbisogni irrigui annuali a scala territoriale determinati a partire dai dati colturali, a supporto dell’implementazione della banca dati SIGRIAN e per la successiva verifica e validazione dei dati da parte della U.O. Bonifica e Irrigazione della Direzione Programmazione e gestione ittica, bonifica e irrigazione.

Per tali finalità la Direzione Programmazione e gestione ittica, bonifica e irrigazione ha predisposto il progetto “Elaborazione dati colturali annuali”, per definire e predisporre una metodologia operativa, da utilizzare anche in modalità automatizzata, per l’elaborazione dei dati annuali dei piani colturali grafici regionali forniti da Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA), da utilizzare ai fini della stima in via previsionale dei fabbisogni irrigui annuali nei comprensori di competenza di ciascun Consorzio di bonifica, nonché a supporto delle valutazioni ex-post sui fabbisogni irrigui a scala territoriale, ai fini dell’implementazione della banca dati SIGRIAN.

Il progetto garantisce inoltre un’azione sinergica rispetto ad un altro progetto che la Regione del Veneto sta realizzando in collaborazione con ANBI Veneto ai sensi della DGR n. 1307 del 30 ottobre 2023, relativo alla evoluzione del servizio di consiglio irriguo IRRIFRAME, originarimente rivolto agli agricoltori, sviluppato da ANBI (Associazione Nazionale Consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue) e finalizzato a fornire agli utilizzatori indicazioni precise circa il momento migliore in cui effettuare l’intervento irriguo e il relativo volume di adacquata, basandosi sui dati del bilancio idroclimatico e tenendo conto della convenienza economica e dell’efficacia dell’intervento.

Il progetto di analisi e studio si articolerà nelle seguenti macro-attività:

  1. la strutturazione di un geodatabase nel quale, per ciascuno dei 137 distretti irrigui dei 10 Consorzi di bonifica veneti, siano identificati gli appezzamenti con i dati di suoli e colture AVEPA, con tabella di trascodifica per associare alla classificazione AVEPA le categorizzazioni alternative;
  2. l’associazione coltura-metodo irriguo per ciascuna coltura per ciascuno dei 137 distretti irrigui;
  3. partendo dall'elaborazione dei punti precedenti, la creazione di una tabella adatta per il caricamento in IRRIFRAME;
  4. il geodatabase dovrà altresì prevedere l’importazione di dati di concessione finalizzati all’autoapprovvigionamento (da database regionale ALICE o sua evoluzione), utili alla produzione delle tabelle SIGRIAN relative all’esercizio in autoapprovvigionamento.

La Legge regionale 8 maggio 2009, n. 12 all’art. 34 bis autorizza la Giunta regionale, al fine di analizzare specifiche problematiche idrauliche del territorio classificato di bonifica e individuarne le relative soluzioni, a stipulare apposite convenzioni con i Consorzi di bonifica di primo e secondo grado e loro associazioni per la predisposizione di particolari progetti di attività, studi e ricerche in materia di bonifica e di irrigazione e a concedere contributi fino al 100 per cento a ristoro delle spese effettivamente sostenute e debitamente documentate.

Si deve in proposito rilevare che ANBI Veneto, Associazione Regionale Consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue, al fine di promuovere e valorizzare le attività dei propri associati, promuove, ai sensi dall’art. 4 del proprio Statuto, studi e ricerche sui temi di maggiore rilievo ed attualità per il settore difesa del suolo, gestione delle risorse idriche, ambiente e territorio.

Considerato che è interesse della Regione del Veneto avviare un percorso con ANBI Veneto per lo svolgimento delle attività sopra richiamate, ai fini della realizzazione del progetto “Elaborazione dati colturali annuali”, si ritiene opportuno formalizzare la collaborazione mediante stipula della convenzione di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, con la quale si precisano, tra l’altro, i contenuti del progetto, le attività da realizzare, i tempi e le risorse previste.

Si precisa che la collaborazione tra la Regione del Veneto e ANBI Veneto sarà svolta secondo criteri di efficienza, efficacia ed economicità dell'azione amministrativa e risponde ad un reciproco interesse comune, finalizzato al raggiungimento di obiettivi condivisi e alla promozione delle attività nei rispettivi campi di azione.

Per la realizzazione del progetto come definito dalla Direzione Programmazione e gestione ittica, bonifica e irrigazione viene riconosciuto un contributo ad ANBI Veneto di euro 30.000,00, fino al 100 per cento, a ristoro delle spese effettivamente sostenute e debitamente documentate.

Il progetto e la relativa convenzione avranno validità per il periodo intercorrente dalla data di sottoscrizione e sino al 31 dicembre 2026. L’eventuale proroga del termine finale, motivata da esigenze connesse all’attuazione del progetto e senza incremento del contributo regionale, potrà essere richiesta per iscritto con un anticipo di almeno 15 giorni rispetto alla scadenza prevista dal comma precedente. La convenzione non è soggetta a rinnovo tacito.

Il Direttore della Direzione Programmazione e gestione ittica, bonifica e irrigazione, provvederà con propri atti alla assunzione degli impegni, a valere sul capitolo n. 105223 “Spese per studi e ricerche in materia di bonifica e irrigazione – trasferimenti correnti (art. 34bis, LR 8/5/2009, n. 12)” del Bilancio di previsione 2026-2028 che presenta sufficiente capienza, secondo le modalità stabilite dalla convenzione di cui all’Allegato A al presente provvedimento.

Si propone pertanto di approvare, ai sensi dell'art. 34 bis della L.R. n. 12/2009, lo schema di convenzione di cui all'Allegato A al presente provvedimento tra la Regione del Veneto e ANBI Veneto, incaricando il Direttore della Direzione Programmazione e gestione ittica, bonifica e irrigazione della sottoscrizione della stessa per conto della Regione del Veneto. Il medesimo Direttore provvederà ad autorizzare l’eventuale proroga della durata della convenzione.

Il Direttore della Direzione Programmazione e gestione ittica, bonifica e irrigazione è altresì autorizzato ad apportare allo schema di convenzione di cui all'Allegato A eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell'interesse dell'Amministrazione regionale.

Si incarica il Direttore della Direzione Programmazione e gestione ittica, bonifica e irrigazione all’esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D.Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.”;

VISTO il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali del 31 luglio 2015 “Approvazione delle linee guida per la regolamentazione da parte delle Regioni delle modalità di quantificazione dei volumi idrici ad uso irriguo.";

VISTO il Decreto Interministeriale del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministro della transizione ecologica 485148/2022 “Decreto recante disposizioni per la definizione dei criteri per incentivare l’uso sostenibile dell’acqua in agricoltura e per sostenere l’uso del sistema Informativo Nazionale per la Gestione delle Risorse idriche in Agricoltura (SIGRIAN) per usi irrigui collettivi e di autoapprovvigionamento”;

VISTA la Legge regionale 8 maggio 2009, n. 12 "Nuove norme per la bonifica e la tutela del territorio", ed in particolare l’art. 34 bis;

VISTO il Decreto n. 3 del 15 aprile 2026, con il quale il Segretario Generale della Programmazione ha approvato il “Bilancio finanziario gestionale 2026-2028”;

VISTO il Decreto n. 15462 del 3 luglio 2026, con il quale il Direttore della Direzione Bilancio e Ragioneria ha aggiornato l’Allegato A al “Bilancio finanziario gestionale 2026-2028”;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 311 del 30 aprile 2026 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2026-2028”;

VISTA la Legge regionale 10 aprile 2026, n. 4 "Bilancio di previsione 2026 - 2028";

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale dicembre 2012, n. 54;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di ritenere opportuno che la conoscenza dei piani colturali delle aziende agricole presenti sul territorio regionale ad inizio della stagione irrigua rappresenti un importante supporto per i Consorzi di bonifica nella programmazione degli interventi irrigui;
  3. di valutare utile ogni elaborazione sui fabbisogni irrigui a scala territoriale, a partire dai dati colturali forniti dall'Agenzia Veneta per i Pagamenti, a supporto sia dell’implementazione della banca dati SIGRIAN sia della successiva verifica e validazione di tali dati da parte della Direzione Programmazione e gestione ittica, bonifica e irrigazione;
  4. di dare atto che la Direzione Programmazione e gestione ittica, bonifica e irrigazione ha predisposto il progetto “Elaborazione dati colturali annuali” finalizzato a definire e predisporre una metodologia operativa per l’elaborazione, anche in modalità automatizzata, dei dati annuali dei piani colturali grafici regionali forniti dall'Agenzia Veneta per i Pagamenti;
  5. di avvalersi, per la realizzazione del progetto di cui al punto 4, della collaborazione dell’Associazione Regionale Consorzi di gestione e tutela del territorio e delle acque irrigue – ANBI Veneto, ai sensi dell’art. 34 bis della Legge regionale 8 maggio 2009, n. 12;
  6. di approvare lo schema di convenzione tra la Regione del Veneto e l'Associazione Regionale Consorzi di gestione e tutela del territorio e delle acque irrigue – ANBI Veneto, per la realizzazione del progetto di cui al punto 4, riportato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  7. di autorizzare il Direttore della Direzione Programmazione e gestione ittica, bonifica e irrigazione ad apportare allo schema di convenzione di cui al punto 6, eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale;
  8. di incaricare il Direttore della Direzione Programmazione e gestione ittica, bonifica e irrigazione della sottoscrizione della convenzione di cui al punto 6;
  9. di stabilire che la convenzione di cui al punto 6 avrà validità per il periodo intercorrente dalla data di sottoscrizione e sino al 31 dicembre 2026, salvo eventuali proroghe concesse con provvedimento del Direttore della Direzione Programmazione e gestione ittica, bonifica e irrigazione;
  10. di determinare in euro 30.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa a favore di ANBI Veneto per la realizazione della collaborazione prevista dalla convenzione di cui al punto 5, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Programmazione e gestione ittica, bonifica e irrigazione, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo 105223 del Bilancio di previsione 2026-2028 "Spese per studi, ricerche ed indagini in materia di bonifica (art. 34 bis della L.R. 08/05/2009, n. 12)”, esercizio 2026;
  11. di dare atto che la Direzione Programmazione e gestione ittica, bonifica e irrigazione, a cui è assegnato il capitolo di cui al punto precedente, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  12. di incaricare il Direttore della Direzione Programmazione e gestione ittica, bonifica e irrigazione all’esecuzione del presente atto;
  13. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  14. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1168_26_AllegatoA_594560.pdf


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