Istituzione della Cabina di regia regionale per l'introduzione guidata dell'assistente infermiere nei contesti sanitari e socio-sanitari pubblici e privati accreditati del territorio regionale, ai sensi del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 28 febbraio 2025.
| Note per la trasparenza |
Con il presente atto si definiscono le azioni preliminari propedeutiche all’avvio del percorso guidato per l'introduzione dell'assistente infermiere nei contesti sanitari e socio-sanitari pubblici e privati accreditati del territorio regionale, in attuazione del "Piano strategico per l'introduzione dell'assistente infermiere nei setting di cura pubblici e privati" approvato in Conferenza delle Regioni il 27 novembre 2025 e ai sensi del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 28 febbraio 2025 disponendo l'istituzione della Cabina di regia regionale, volta a favorire il coordinamento e il coinvolgimento degli attori aziendali, datoriali e portatori di interesse, per garantire un approccio uniforme all’introduzione dell’assistente infermiere nei diversi setting assistenziali sanitari e sociosanitari.
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L'Assessore Gino Gerosa, di concerto con l'Assessore Paola Roma, riferisce quanto segue.
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 febbraio 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 21 giugno 2025, ha recepito l'Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 3 ottobre 2024 (Rep. atti n. 176/CSR), concernente l'istituzione del profilo professionale dell'assistente infermiere, così come modificato dall’Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 18 dicembre 2024 (Rep. atti n. 262/CSR).
L’istituzione di questo nuovo profilo si inserisce in un quadro epidemiologico e demografico particolarmente critico per il Servizio sanitario nazionale, segnato da una carenza strutturale di personale infermieristico e da un parallelo incremento della complessità assistenziale dovuta all'invecchiamento della popolazione e alla crescita della domanda di bisogni di salute, fattori che mettono a rischio la tenuta del sistema universalistico. In tale scenario, l'introduzione dell’assistente infermiere nei diversi setting assistenziali sanitari e sociosanitari, rappresenta una risposta strutturale alla carenza di personale, configurandosi come un modello organizzativo moderno in linea con i Paesi europei e come una strategia coerente con la riforma dell'assistenza territoriale.
Al fine di garantire un inserimento uniforme e omogeneo della figura a livello nazionale, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in data 27 novembre 2025 ha approvato il documento programmatico denominato "Piano strategico per l'introduzione dell'assistente infermiere nei setting di cura pubblici e privati" (Rep. atto n. 25/170/CR 5 ter/C1-C7). Il predetto documento definisce una proposta di piano strategico, elaborato a partire dai punti potenzialmente critici per l’elevato rischio di disomogeneità applicative, in particolare rispetto al percorso formativo e alle modalità di inserimento della figura nei contesti di cura, individuando azioni principali e target a cui sono rivolte, obiettivi, soggetti responsabili, tempistiche, risultati attesi e indicatori di verifica. Lo stesso documento raccomanda altresì l'attivazione, a livello locale, di idonee modalità di coordinamento con il pieno coinvolgimento dei principali attori aziendali, datoriali e ordinistici, per armonizzare e uniformare l'integrazione del profilo nei diversi setting di cura.
Per strutturare una governance efficace sul territorio regionale, idonea a governare il mutamento organizzativo sia sul piano dirigenziale sia su quello strettamente operativo, si rende pertanto opportuno istituire un apposito gruppo di lavoro strategico-operativo, denominato Cabina di regia regionale, volto a favorire il coinvolgimento attivo, la cooperazione e la sinergia di tutti i soggetti che a vario titolo possono essere coinvolti nel processo.
Nello specifico, si prevede che la composizione della Cabina di regia includa i seguenti componenti e/o strutture:
- Direzione Risorse Umane del SSR, con funzione di coordinamento;
- Direzione Servizi sociali, Terzo settore e Sport, per i profili di competenza;
- rappresentanti delle Aziende sanitarie ed Enti del Servizio sanitario regionale;
- rappresentanti degli Ordini Professionali delle professioni infermieristiche provinciali;
- rappresentanti dei soggetti d'interesse e delle associazioni datoriali maggiormente rappresentative delle strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private accreditate.
La Cabina di regia regionale sarà preposta allo svolgimento dell'attività istruttoria e ricognitiva propedeutica all'introduzione graduale del nuovo profilo professionale nei diversi setting assistenziali regionali, nonché all’elaborazione di un piano operativo finalizzato alla determinazione del relativo fabbisogno di personale e alla definizione degli standard organizzativi e dei criteri formativi del personale, da sottoporre alla successiva approvazione della Giunta regionale.
La formale costituzione della Cabina di regia e l’individuazione nominativa dei suoi componenti sono demandate a un successivo provvedimento del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale, ferma restando la possibilità di integrare la composizione, in funzione di specifiche esigenze programmatiche o formative, con ulteriori esperti o rappresentanti istituzionali.
Tenuto conto della trasversalità del percorso e della sua rilevanza anche nell’ambito dei servizi socio-sanitari, la Direzione Risorse Umane del SSR opererà in raccordo con la Direzione Servizi sociali, Terzo settore e Sport, per quanto di rispettiva competenza, ai fini dell’attuazione del presente provvedimento e dello sviluppo delle successive fasi del percorso di introduzione dell’assistente infermiere.
Si ritiene, inoltre, che l’Azienda per il Governo della Sanità della Regione Veneto – Azienda Zero, in relazione alle proprie funzioni istituzionali di governance del Servizio sanitario regionale e in forza delle specifiche competenze gestionali e tecnico-specialistiche di supporto alla programmazione regionale, assicuri il necessario supporto tecnico-operativo alla Cabina di regia e alle competenti strutture regionali nell'intero percorso attuativo.
Infine, si incaricano la Direzione Risorse Umane del SSR e la Direzione Servizi sociali, Terzo settore e Sport, per quanto di rispettiva competenza, dell’esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 febbraio 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 142 del 21 giugno 2025, recante “Recepimento dell'Accordo stipulato il 3 ottobre 2024 tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano (Rep. atti n. 176/CSR), concernente l'istituzione del profilo professionale di assistente infermiere, come modificato dall'Accordo tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano del 18 dicembre 2024 (Rep. atti n. 262/CSR)”;
VISTO il documento approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome in data 27 novembre 2025, denominato “Piano strategico per l’introduzione dell’assistente infermiere nei setting di cura pubblici e privati” (Rep. atto n. 25/170/CR 5 ter/C1-C7);
VISTA la Legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19, recante “Istituzione dell'ente di governance della sanità regionale veneta denominato "Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto - Azienda Zero". Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende ULSS”;
VISTA la Deliberazione di Giunta regionale n. 928 del 5 luglio 2021 recante “Definizione sistemi e procedure di coordinamento tra Area Sanità e Sociale e Azienda Zero. L.R. 25 ottobre 2016, n. 19”;
VISTA la Deliberazione di Giunta regionale n. 1025 del 16 agosto 2022 recante “Approvazione delle linee guida per la predisposizione dell'atto aziendale dell'Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto - Azienda Zero. DGR n. 733 del 29 maggio 2017. Articolo 2, comma 6, della L.R. 25 ottobre 2016, n. 19. D.G.R. n. 71/CR del 5 luglio 2022”;
VISTA la Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e s.m.i..
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di prendere atto che la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in data 27 novembre 2025 ha approvato il documento programmatico denominato "Piano strategico per l'introduzione dell'assistente infermiere nei setting di cura pubblici e privati" (Rep. atto n. 25/170/CR 5 ter/C1-C7), che definisce una proposta di piano strategico, individuando azioni principali e target a cui sono rivolte, obiettivi, soggetti responsabili, tempistiche, risultati attesi e indicatori di verifica, raccomandando l'attivazione, a livello locale, di idonee modalità di coordinamento con il pieno coinvolgimento dei principali attori aziendali, datoriali e ordinistici, per armonizzare e uniformare l'integrazione del profilo nei diversi setting di cura;
- di dare avvio, per le motivazioni espresse in premessa, alle azioni preliminari propedeutiche al percorso guidato per l'introduzione dell'assistente infermiere nei contesti sanitari e socio-sanitari, pubblici e privati accreditati del territorio regionale, in attuazione del "Piano strategico per l'introduzione dell'assistente infermiere nei setting di cura pubblici e privati" approvato in Conferenza delle Regioni e delle Province autonome il 27 novembre 2025 e ai sensi del DPCM 28 febbraio 2025;
- di disporre l'istituzione della Cabina di regia regionale, quale gruppo di lavoro strategico-operativo volto a favorire il coinvolgimento attivo, la cooperazione e la sinergia di tutti i soggetti che a vario titolo possono essere coinvolti nel processo di introduzione e integrazione dell'assistente infermiere nei contesti assistenziali regionali, garantendo una governance efficace idonea a governare il mutamento organizzativo sia sul piano dirigenziale sia su quello operativo;
- di stabilire che la composizione della predetta Cabina di regia includa le seguenti strutture e soggetti:
- Direzione Risorse Umane del SSR, con funzione di coordinamento;
- Direzione Servizi sociali, Terzo settore e Sport, per i profili di competenza;
- rappresentanti delle Aziende sanitarie ed Enti del Servizio sanitario regionale;
- rappresentanti degli Ordini Professionali delle professioni infermieristiche provinciali;
- rappresentanti dei soggetti d'interesse e delle associazioni datoriali maggiormente rappresentative delle strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private accreditate;
- di demandare a un successivo provvedimento del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale la formale costituzione della Cabina di regia e l’individuazione nominativa dei suoi componenti, ferma restando la possibilità di integrarne la composizione, in funzione di specifiche esigenze programmatiche o formative, con ulteriori esperti o rappresentanti istituzionali;
- di stabilire che la Cabina di regia regionale sia preposta allo svolgimento dell'attività istruttoria e ricognitiva propedeutica all'introduzione graduale del nuovo profilo professionale nei diversi setting assistenziali regionali, nonché all’elaborazione di un piano operativo finalizzato alla determinazione del relativo fabbisogno di personale e alla definizione degli standard organizzativi e dei criteri formativi del personale, da sottoporre alla successiva approvazione della Giunta regionale;
- di disporre che l’Azienda per il Governo della Sanità della Regione Veneto – Azienda Zero, in relazione alle proprie funzioni istituzionali di governance del Servizio sanitario regionale e in forza delle specifiche competenze gestionali e tecnico-specialistiche di supporto alla programmazione regionale, assicuri il necessario supporto tecnico-operativo alla Cabina di regia e alle competenti strutture regionali nell'intero percorso attuativo;
- di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
- di incaricare la Direzione Risorse Umane del SSR e la Direzione Servizi sociali, Terzo settore e Sport, per quanto di rispettiva competenza, dell’esecuzione del presente atto;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.