Estensione dell'accreditamento istituzionale per strutture sanitarie di cure intermedie e di salute mentale in capo ad Aziende ULSS. Legge regionale n. 22 del 16 agosto 2002.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si procede all’estensione dell’accreditamento istituzionale delle Aziende ULSS n. 2 Marca Trevigiana, n. 3 Serenissima, n. 4 Veneto Orientale, n. 5 Polesana, n. 7 Pedemontana, n. 8 Berica e n. 9 Scaligera per le strutture intermedie Ospedali di Comunità e per le Comunità Terapeutiche Riabilitative Protette dell’ambito della salute mentale, in coerenza con le condizioni di accreditamento di cui all’art. 16 della Legge regionale n. 22/2002 e in attuazione di quanto previsto con i provvedimenti di programmazione.
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L'Assessore Gino Gerosa, di concerto con l'Assessore Paola Roma, riferisce quanto segue.
La Regione del Veneto ha disciplinato con la Legge regionale del 16 agosto 2002, n. 22 la materia dell’autorizzazione all’esercizio e dell’accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali in attuazione di quanto disposto dagli artt. 8-ter e 8-quater del Decreto Legislativo del 30 dicembre 1992, n. 502 e s.m.i.
L’accreditamento istituzionale concorre al miglioramento della qualità del sistema sanitario, socio-sanitario e sociale, garantendo ai cittadini adeguati livelli quantitativi e qualitativi delle prestazioni erogate per conto e a carico del servizio sanitario nazionale.
L’art. 16 della L.R. n. 22/2002 subordina il rilascio dell’accreditamento istituzionale al possesso dell’autorizzazione all’esercizio, alla sussistenza della coerenza della struttura richiedente alle scelte di programmazione socio sanitaria regionale, all’accertamento della rispondenza della struttura a requisiti ulteriori di qualificazione di cui all’art. 18, individuati dalla Giunta regionale con la DGR n. 2501 del 6 agosto 2004, successivamente modificata ed integrata, e alla verifica positiva dell’attività svolta e dei risultati ottenuti, tenendo conto dei flussi di accesso ai servizi.
Il sistema dell’offerta di cure intermedie e di salute mentale è oggetto di specifica programmazione regionale.
In materia di cure intermedie, con particolare riguardo agli Ospedali di Comunità, si richiamano i seguenti provvedimenti:
- DGR n. 614 del 14 maggio 2019 con cui sono state approvate le schede di dotazione delle Aziende ULSS e delle Aziende ospedaliere, successivamente aggiornate e potenziate;
- DGR n. 1107 del 6 agosto 2020, che ha incrementato i posti letto e previsto l'attivazione di nuovi Ospedali di Comunità per soddisfare il fabbisogno territoriale e gli obiettivi del PSSR 2019-2023;
- DGR n. 695 del 24 giugno 2025, che ha operato un ulteriore aggiornamento della dotazione di posti letto per gli Ospedali di Comunità in coerenza con gli standard definiti dal Decreto del Ministro della Salute 23 maggio 2022, n. 77 e in attuazione degli interventi del PNRR (Missione 6, Componente 1, Inv. 1.1 e 1.3).
Pertanto, alla luce della citata programmazione, risulta necessario che le Aziende ULSS estandano l'accreditamento istituzionale attivando ovvero potenziando detta tipologia di strutture intermedie.
Per ciò che attiene all’area della salute mentale con DGR n. 94 del 31 gennaio 2012 sono stati adottati indirizzi alle Aziende ULSS e Ospedaliere del Veneto in materia di Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) e il relativo protocollo di collaborazione.
Con DGR n. 1673 del 12 novembre 2018 è stata definita la programmazione del sistema di offerta residenziale extra-ospedaliera per la salute mentale, che disciplina, tra l’altro, l’articolazione e le dotazioni delle Comunità Terapeutiche Riabilitative Protette (C.T.R.P.) successivamente confermata con DGR n. 1299 del 14 novembre 2024.
In attuazione al citato quadro programmatorio, dalla documentazione agli atti della Direzione Programmazione e controllo SSR, all’esito del complesso iter procedurale, risulta che:
- i Direttori Generali delle Aziende ULSS n. 2 Marca Trevigiana, n. 3 Serenissima, n. 4 Veneto Orientale, n. 5 Polesana, n. 7 Pedemontana, n. 8 Berica e n. 9 Scaligera hanno presentato a partire dal mese di dicembre 2025, domanda di estensione dell’accreditamento istituzionale per le strutture sanitarie intermedie Ospedali di Comunità di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- i Direttori Generali delle Aziende ULSS n. 4 Veneto Orientale e n. 8 Berica hanno presentato inoltre a partire dal mese febbraio 2026, domanda di estensione dell’accreditamento istituzionale per complessivi 5 posti letto per le Comunità Terapeutiche Riabilitative Protette dell’ambito della salute mentale di cui all'Allegato A in coerenza con la DGR n. 1673/2018 e s.m.i.;
- le strutture sanitarie di cui all'Allegato A sono in possesso dell'autorizzazione all'esercizio rilasciata da Azienda Zero con Decreto Dirigenziale agli atti della Direzione Programmazione e controllo SSR;
- la Direzione Programmazione Sanitaria ha espresso parere favorevole, ai sensi dell’art. 16, comma 1, lett. b) della L.R. n. 22/2002;
- Azienda Zero ha costituito specifici Gruppi Tecnici Multi professionale (G.T.M.), ed in esito alle verifiche svolte, ha trasmesso alla Direzione Programmazione e controllo SSR i rapporti di verifica con esito positivo ovvero con esito positivo con prescrizioni sanabili entro i termini riportati nei singoli report;
- la Commissione Regionale per l’Investimento in Tecnologia ed Edilizia (C.R.I.T.E.), ai sensi dell’art. 19 della L.R. n. 22/2002, nelle sedute del 19 maggio 2026, 9 giugno 2026, 8 luglio 2026 e 5 agosto 2026 si è espressa favorevolmente al rilascio dell’accreditamento istituzionale, preso atto dei pareri di coerenza alle scelte di programmazione sanitaria regionale.
Ciò premesso, in esito all’attività istruttoria condotta dalla Direzione Programmazione e controllo SSR, con l’apporto qualificato del Coordinamento regionale per le attività sanitarie nelle strutture pubbliche e private accreditate, attivato con Decreto del Direttore dell'Area Sanità e Sociale n. 81 del 23 maggio 2024, ritenendo integrati i requisiti e le condizioni per l’emanazione del provvedimento conclusivo, ai sensi e per gli effetti della L.R. n. 22/2002 e s.m.i., con il presente provvedimento si propone di estendere, in coerenza con gli atti di programmazione regionale, l’accreditamento istituzionale, con validità triennale a partire dalla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione, delle Aziende ULSS n. 2 Marca Trevigiana, n. 3 Serenissima, n. 4 Veneto Orientale, n. 5 Polesana, n. 7 Pedemontana, n. 8 Berica e n. 9 Scaligera per le strutture intermedie Ospedali di Comunità e per le Comunità Terapeutiche Riabilitative Protette dell’ambito della salute mentale di cui all’Allegato A.
Si autorizza il Direttore della Direzione Programmazione e controllo SSR a modificare, con proprio provvedimento, l’Allegato A qualora si rendesse necessario correggere eventuali errori materiali non sostanziali.
Si dà atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale.
Si incarica la Direzione Programmazione e controllo SSR dell’esecuzione del presente atto, da trasmettere alle Aziende ULSS interessate e ad Azienda Zero.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Decreto legislativo n. 502 del 30 dicembre 1992 “Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell’articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421”;
VISTO il Decreto Ministeriale n. 77 del 23 maggio 2022;
VISTO il Piano Socio-Sanitario Regionale 2019-2023 approvato con Legge regionale 28 dicembre 2018, n. 48;
VISTA la Legge regionale n. 22 del 16 agosto 2002 “Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali”;
VISTA la Legge regionale n. 19 del 25 ottobre 2016 “Istituzione dell’ente di governance della sanità regionale veneta denominato «Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto – Azienda Zero». Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende ULSS”;
VISTA la DGR n. 2501 del 6 agosto 2004 “Attuazione della L.R 16/08/2002, n. 22 in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali e adozione del Manuale delle procedure”;
VISTA la DGR n. 94 del 31 gennaio 2012 “Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA): Indirizzi alle Aziende ULSS e Ospedaliere del Veneto e Protocollo di collaborazione per i disturbi del comportamento alimentare tra Centri pubblici e Case di cura convenzionate”;
VISTA la DGR n. 2266 del 30 dicembre 2016 “Recepimento e applicazione dell’allegato sub A dell’Intesa Stato-Regioni del 19.2.2015 (rep. n. 32/CSR) in parziale sostituzione della DGR n. 2501 del 6 agosto 2004”;
VISTA la DGR n. 1732 del 7 novembre 2017 “Adozione della guida all’applicazione dei requisiti generali di autorizzazione all’esercizio e di accreditamento istituzionale di cui alla DGR n. 2266 del 30 dicembre 2016”;
VISTA la DGR n. 1673 del 12 novembre 2018 “Programmazione del sistema di offerta residenziale extra-ospedaliera per la salute mentale. Deliberazione n. 59/CR del 28 maggio 2018”;
VISTA la DGR n. 614 del 14 maggio 2019 “Approvazione delle schede di dotazione delle strutture ospedaliere e delle strutture sanitarie di cure intermedie delle Aziende Ulss, dell’Azienda Ospedale-Università di Padova, dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, dell’Istituto Oncologico Veneto – IRCCS”;
VISTA la DGR n. 1107 del 06 agosto 2020 "Modifica delle schede di dotazione delle strutture sanitarie di cure intermedie delle Aziende Ulss, dell'Azienda Ospedale-Università di Padova, dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, dell'Istituto Oncologico Veneto - IRCCS. DGR n. 614 del 14 maggio 2019. Deliberazione n. 90/CR del 28 luglio 2020";
VISTA la DGR n. 1299 del 14 novembre "Aggiornamento tariffe applicate nelle Unità di Offerta residenziali extraospedaliere area salute mentale di cui alle Deliberazioni di Giunta regionale n. 1673/2018, n. 208/2020, n. 1109/2020 e presa atto del fabbisogno aziendale di posti letto di residenzialità extraospedaliera, nell'ambito della programmazione di cui alla DGR n. 1673/2018. Deliberazione/CR n. 131 del 29 ottobre 2024";
VISTA la DGR n. 695 del 24 giugno 2025 “Modifica delle schede di dotazione delle strutture sanitarie di cure intermedie delle Aziende Ulss, dell’Azienda Ospedale-Università di Padova, dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, dell’Istituto Oncologico Veneto – IRCCS. DGR n. 614 del 14 maggio 2019 e s.m.i. Deliberazione/CR n. 74 del 3/6/2025”;
VISTI i rapporti di verifica di Azienda Zero per l’accreditamento istituzionale, acquisiti ai protocolli regionali;
VISTI i pareri di coerenza con la programmazione sanitaria regionale della Direzione regionale competente;
VISTI i verbali delle sedute del 19 maggio 2026, 9 giugno 2026, 8 luglio 2026 e 5 agosto 2026 della Commissione Regionale per l’Investimento in Tecnologia ed Edilizia (C.R.I.T.E.), agli atti della Direzione Programmazione e controllo SSR;
VISTO il Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 81 del 23 maggio 2024;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
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di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
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di prendere atto degli atti di programmazione regionale vigenti relativi al sistema di cure intermedie in coerenza con gli standard definiti dal Decreto del Ministro della Salute n. 77/2022, e all'offerta residenziale extra-ospedaliera per la salute mentale, che disciplina, tra l’altro, l’articolazione e le dotazioni delle Comunità Terapeutiche Riabilitative Protette (C.T.R.P.) nonchè degli indirizzi per la cura dei Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA);
- di dare atto che i Direttori Generali delle Aziende ULSS n. 2 Marca Trevigiana, n. 3 Serenissima, n. 4 Veneto Orientale, n. 5 Polesana, n. 7 Pedemontana, n. 8 Berica e n. 9 Scaligera hanno presentato, a partire dal mese di dicembre 2025, domanda di estensione dell’accreditamento istituzionale per le strutture sanitarie intermedie Ospedali di Comunità di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di dare atto che i Direttori Generali delle Aziende ULSS n. 4 Veneto Orientale e n. 8 Berica hanno presentato a partire, dal mese febbraio 2026, domanda di estensione dell’accreditamento istituzionale per complessivi 5 posti letto per le Comunità Terapeutiche Riabilitative Protette dell’ambito della salute mentale di cui all'Allegato A in coerenza con la DGR n. 1673/2018 e s.m.i.;
-
di estendere, ai sensi della L.R. n. 22/2002 e s.m.i., in attuazione dei punti 3 e 4 ad esito dell’istruttoria riportata in premessa, l’accreditamento istituzionale, con validità triennale a partire dalla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione, delle Aziende ULSS n. 2 Marca Trevigiana, n. 3 Serenissima, n. 4 Veneto Orientale, n. 5 Polesana, n. 7 Pedemontana, n. 8 Berica e n. 9 Scaligera per le strutture sanitarie intermedie Ospedali di Comunità e per le Comunità Terapeutiche Riabilitative Protette dell’ambito della salute mentale di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
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di autorizzare il Direttore della Direzione Programmazione e controllo SSR a modificare con proprio provvedimento l’Allegato A in caso presenti errori materiali non sostanziali;
-
di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
-
di incaricare la Direzione Programmazione e controllo SSR dell’esecuzione del presente atto;
-
di trasmettere il presente provvedimento alle Aziende ULSS n. 2 Marca Trevigiana, n. 3 Serenissima, n. 4 Veneto Orientale, n. 5 Polesana, n. 7 Pedemontana, n. 8 Berica e n. 9 Scaligera e ad Azienda Zero;
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di informare che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa ricorso straordinario di cui al capo III del Decreto del Presidente della Repubblica n. 1199/1971;
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di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_1011_26_AllegatoA_594458.pdf