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Bur n. 145 del 27 ottobre 2026


Materia: Lavoro

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1151 del 13 ottobre 2026

Approvazione dello schema di accordo di collaborazione con Veneto Lavoro, ai sensi dell'art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e dell'art. 7, comma 4 del D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, per la realizzazione di azioni in materia di parità retributiva, trasparenza retributiva e pari opportunità nel lavoro, nell'ambito delle finalità di cui all'art. 9 della L.R. 15 febbraio 2022, n. 3.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva, nell’ambito delle finalità di cui all’art. 9 della L.R. n. 3/2022 e agli artt. 2 e 17 del R.R. n. 3/2023, lo schema di Accordo di collaborazione con Veneto Lavoro per la realizzazione di azioni in materia di parità retributiva, trasparenza retributiva e pari opportunità nel lavoro, complementari e integrative delle attività già previste dalla DGR n. 682/2025.

L'Assessore Valeria Mantovan, di concerto con il Vicepresidente Lucas Pavanetto, riferisce quanto segue.

L’adozione della Legge regionale 15 febbraio 2022, n. 3 recante "Disposizioni per la promozione della parità retributiva tra donne e uomini e il sostegno all’occupazione femminile stabile e di qualità" trae origine dalla necessità di intervenire per contrastare la situazione di disparità nei diritti e nelle opportunità che impedisce la piena partecipazione delle donne al mercato del lavoro e favorisce il permanere di non più tollerabili situazioni di differenza retributiva. Con un’azione ad ampio raggio su temi diversi, attraverso la L.R. n. 3/2022 la Regione del Veneto ha inteso raggiungere l’obiettivo dell’attuazione del diritto a pari opportunità nel mondo del lavoro per tutte le donne.

Gli strumenti messi in campo sono molteplici, come di seguito elencati:

  • l’istituzione, presso la struttura regionale competente in materia di lavoro, di un Registro regionale delle imprese virtuose in materia retributiva di genere e di pari opportunità nel lavoro, e l’attribuzione di premialità e benefici alle imprese che vi si iscrivono (art. 3);
  • le misure per contrastare i comportamenti discriminatori nel mondo del lavoro (art. 4);
  • la promozione dell’occupazione femminile stabile e di qualità, anche attraverso l’istituzione di uno “Sportello donna” telematico (art. 5);
  • gli incentivi al reinserimento delle donne vittime di violenza (art. 6);
  • la promozione del benessere lavorativo del personale femminile della Regione (art. 7);
  • le misure per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro (art. 8).

Per diffondere tra imprese e cittadini i temi delle pari opportunità, anche in ambito lavorativo, e accrescere la consapevolezza in merito ai diritti delle donne, l’art. 9 della L.R. n. 3/2022 ha infine previsto la realizzazione di attività per promuovere tra le imprese e i professionisti la conoscenza del Registro e delle sue finalità e la realizzazione di una campagna informativa sulla parità retributiva tra donne e uomini, finalizzata a contrastare la cultura discriminatoria e a rendere concrete le pari opportunità per l’affermazione delle donne nel mondo del lavoro.

Inoltre, in attuazione di quanto previsto dall’art. 10 della medesima L.R. n. 3/2022, il Regolamento regionale 12 maggio 2023, n. 3 ha disciplinato le modalità di realizzazione delle campagne di formazione e informazione, affidandone l’attuazione al soggetto gestore del Registro regionale delle imprese virtuose in materia retributiva di genere e di pari opportunità nel lavoro. In tale contesto, Veneto Lavoro, in qualità di gestore del Registro, è incaricato di realizzare le suddette campagne, avvalendosi delle competenze istituzionali dell’Ente e della sua presenza capillare sul territorio regionale attraverso la rete dei Centri per l’impiego.

Con DGR n. 682 del 17 giugno 2025 è stato definito il quadro di riferimento per le attività di comunicazione, in attuazione del quale Veneto Lavoro ha predisposto il relativo "Piano operativo 2026" che definisce le inziative informative da realizzare e il target di imprese destinatarie delle azioni promozionali. Tale "Piano operativo 2026" è stato approvato con Decreto del Direttore della Direzione Lavoro n. 24 del 27 gennaio 2026 e successivamente prorogato nella durata con Decreto del medesimo Direttore n. 194 del 12 maggio 2026.

Il presente provvedimento propone l’attuazione di alcune azioni complementari e integrative rispetto alle attività di promozione di cui alla DGR n. 682/2025 per i seguenti motivi:

  • le evidenze emerse dopo più di tre anni di attuazione della Legge regionale, come disciplinata dal citato Regolamento, e dalla prima attuazione del Piano di comunicazione di cui sopra, fanno emergere la necessità di un’azione specifica mirata alla valorizzazione del Registro regionale presso imprese, professionisti, lavoratori autonomi;
  • il 7 giugno 2026 è entrato in vigore il D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 96 che ha recepito la Direttiva (UE) 2023/970 del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 maggio 2023 volta a rafforzare l'applicazione del principio della parita' di retribuzione tra uomini e donne e di conseguenza si rendono opportune specifiche iniziative sulla trasparenza e sulla parità retributiva;
  • i dati più recenti dell’Osservatorio regionale Mercato del Lavoro confermano un divario tra l’occupazione maschile e femminile nella fascia d'età 15-64 del 15,6% (Il Sestante - 2°trimestre 2026).

Alla luce delle motivazioni esposte, si propone pertanto lo sviluppo delle seguenti azioni:

  • interventi per promuovere conoscenza e consapevolezza sulle nuove norme in materia di trasparenza retributiva finalizzata alla parità retributiva;
  • iniziative di promozione e valorizzazione del Registro regionale delle imprese virtuose in materia retributiva di genere e di pari opportunità nel lavoro, anche attraverso la diffusione di strumenti, buone pratiche ed esperienze maturate nell’ambito delle politiche regionali in materia di parità di genere e conciliazione e il coinvolgimento delle reti territoriali;
  • lo sviluppo di nuove modalità di comunicazione, sensibilizzazione e coinvolgimento sui temi della parità retributiva, della trasparenza retributiva e della qualità del lavoro, rivolte ai diversi destinatari, con particolare attenzione alle imprese, agli uomini e ai giovani, anche attraverso iniziative territoriali e produzioni editoriali, audiovisive e digitali e nuove forme di partecipazione.

L’attribuzione delle attività a Veneto Lavoro si fonda sull’art. 13, comma 2-bis della L.R. n. 3/2009 e sull’art. 9 della L.R. 3/2022 e sul riparto di competenze previsto dagli artt. 2 e 17 del R.R. n. 3/2023. La loro realizzazione è disciplinata mediante accordo di collaborazione ai sensi dell’art. 15 della Legge n. 241/1990, nel rispetto delle condizioni previste dall’art. 7, comma 4 del D.Lgs. n. 36/2023, in quanto le attività perseguono obiettivi di interesse comune riconducibili alle competenze istituzionali di entrambe le Amministrazioni.

Dall’istruttoria risulta che la collaborazione interviene esclusivamente tra amministrazioni aggiudicatrici, comporta l’effettiva partecipazione di entrambe allo svolgimento delle attività di interesse comune e concorre al perseguimento delle rispettive finalità istituzionali, senza rapporti sinallagmatici tra le prestazioni. È stato inoltre verificato il rispetto del limite relativo alle attività svolte sul mercato aperto previsto dall’art. 7, comma 4, lettera d) del D.Lgs. n. 36/2023.

La Regione del Veneto, attraverso la Direzione Lavoro in quanto struttura regionale competente per materia, concorre alla realizzazione delle attività mediante la definizione degli indirizzi, delle priorità e dei destinatari delle iniziative, il raccordo con le strutture regionali competenti e con le iniziative regionali da valorizzare, nonché la partecipazione alla progettazione e alla realizzazione delle iniziative istituzionali e territoriali, secondo quanto previsto dall’accordo di collaborazione.

Le specifiche attività, la loro modalità di attuazione e i relativi destinatari saranno definiti nel progetto esecutivo, previsto dall’art. 17 del R.R. n. 3/2023, predisposto da Veneto Lavoro d’intesa con la Regione del Veneto e approvato con Decreto del Direttore della Direzione Lavoro.

La collaborazione prevede il concorso delle parti alla realizzazione delle attività, secondo le rispettive competenze, come definite nello schema di Accordo di collaborazione di cui all’Allegato A, che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

L'Accordo di collaborazione avrà durata di un anno decorrente dalla data della sua sottoscrizione e potrà essere prorogato, previo accordo tra le parti, per il tempo necessario al completamento delle attività previste, nel rispetto della normativa vigente.

A copertura dei costi direttamente sostenuti per la realizzazione delle attività oggetto nello schema di Accordo di collaborazione, sono messe a disposizione di Veneto Lavoro risorse finanziarie fino all’importo massimo di euro 125.000,00, a valere sul capitolo n. 104723 “Azioni regionali per la promozione della parità tra uomini e donne - trasferimenti correnti ad amministrazioni locali (art. 9, L.R. n. 3/2022)” dell’esercizio 2026 del Bilancio regionale 2026-2028.

Con il presente provvedimento si avviano, pertanto, le procedure per l’impegno delle risorse, pari a 125.000,00 euro, a valere sul capitolo n. 104723 “Azioni regionali per la promozione della parità tra uomini e donne - trasferimenti correnti ad amministrazioni locali (art. 9, L.R. n. 3/2022)” del Bilancio regionale di previsione 2026-2028 esercizio 2026, a favore dell’Ente regionale Veneto Lavoro, a copertura dei costi sostenuti per la realizzazione delle attività di cui all’art. 9 della L.R. n. 3/2022, oggetto dell’accordo di collaborazione che sarà sottoscritto tra la Regione del Veneto e Veneto Lavoro.

Le risorse sono trasferite ai sensi dell’art. 18, comma 1, lett. b) della L.R. n. 3/2009 in un’unica soluzione ad esecutività dell'impegno di spesa, previa sottoscrizione dello schema di Accordo di collaborazione, e non costituiscono corrispettivo per prestazioni rese alla Regione del Veneto.

Entro sessanta giorni dalla conclusione delle attività, Veneto Lavoro dovrà trasmettere una relazione sui risultati conseguiti e un rendiconto analitico delle spese sostenute. Le somme non utilizzate saranno restituite.

Si propone di demandare al Direttore della Direzione Lavoro, competente per materia, l’adozione degli atti conseguenti alla presente deliberazione, compresa la sottoscrizione dell’Accordo di collaborazione di cui all’Allegato A e l’assunzione dell’impegno di spesa a favore dell’Ente regionale Veneto Lavoro per l’importo massimo di euro 125.000,00.

Infine, si propone di incaricare il Direttore della Direzione Lavoro dell’esecuzione del presente atto, inclusa l’approvazione del progetto esecutivo predisposto, ai sensi dell’art. 17 del Regolamento regionale n. 3/2023, da Veneto Lavoro d’intesa con la Regione del Veneto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 15 della Legge n. 241 del 7 agosto 1990;

VISTO l’art. 7, comma 4 del D.Lgs. n. 36 del 31 marzo 2023;

VISTI gli artt. 13, comma 2-bis, e 18, comma 1, lett. b) della L.R. n. 3 del 13 marzo 2009;

VISTO l’art. 9 della L.R. n. 3 del 15 febbraio 2022;

VISTI gli artt. 2 e 17 del Regolamento regionale n. 3 del 12 maggio 2023;

VISTO il D.Lgs. n. 118 del 23 giugno 2011;

VISTA la L.R. n. 2 del 10 aprile 2026 "Legge di stabilità regionale 2026";

VISTA la L.R. n. 3 del 10 aprile 2026 "Collegato alla legge di stabilità regionale 2026";

VISTA la L.R. n. 4 del 10 aprile 2026 "Bilancio di Previsione 2026 – 2028";

VISTA la DGR n. 219 del 9 aprile 2026 che approva il "Documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028";

VISTO il Decreto n. 3 del 15/04/2026 del Segretario Generale della Programmazione di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2026–2028;

VISTA la DGR n. 311 del 30/04/2026 che approva le “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2026-2028”;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di dare atto che, ai sensi della DGR n. 682/2025, è stato definito il quadro di riferimento per le attività di comunicazione, in attuazione del quale Veneto Lavoro ha predisposto il «Piano operativo 2026», volto a individuare le iniziative informative da realizzare e il target di imprese destinatarie delle relative azioni promozionali, approvato con Decreto del Direttore della Direzione Lavoro n. 24 del 27 gennaio 2026 e successivamente prorogato nella durata con Decreto del medesimo Direttore n. 194 del 12 maggio 2026;
  3. di stabilire che si rende necessario realizzare azioni complementari e integrative rispetto alle attività di promozione di cui alla DGR n. 682/2025, per rispondere a specifiche esigenze informative e di sensibilizzazione, con particolare riferimento alla valorizzazione del Registro regionale presso imprese, professionisti e lavoratori autonomi nonchè alla promozione della trasparenza e della parità retributiva tra uomini e donne;
  4. di approvare, per le motivazioni illustrate in premessa, la realizzazione delle seguenti azioni complementari e integrative delle attività previste dalla DGR n. 682/2025, nell’ambito delle finalità di cui all’art. 9 della Legge regionale n. 3/2022 e agli artt. 2 e 17 del Regolamento regionale n. 3 del 12 maggio 2023:
  • interventi per promuovere conoscenza e consapevolezza sulle nuove norme in materia di trasparenza retributiva finalizzata alla parità retributiva;
  • iniziative di promozione e valorizzazione del Registro regionale delle imprese virtuose in materia retributiva di genere e di pari opportunità nel lavoro, anche attraverso la diffusione di strumenti, buone pratiche ed esperienze maturate nell’ambito delle politiche regionali in materia di parità di genere e conciliazione e il coinvolgimento delle reti territoriali;
  • lo sviluppo di nuove modalità di comunicazione, sensibilizzazione e coinvolgimento sui temi della parità retributiva, della trasparenza retributiva e della qualità del lavoro, rivolte ai diversi destinatari, con particolare attenzione alle imprese, agli uomini e ai giovani, anche attraverso iniziative territoriali e produzioni editoriali, audiovisive e digitali e nuove forme di partecipazione;
  1. di realizzare le attività di cui al punto 4 mediante Accordo di collaborazione con l’Ente regionale Veneto Lavoro, ai sensi dell’art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e dell’art. 7, comma 4 del D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, in attuazione dell’art. 13, comma 2-bis della L.R. n. 3/2009, dell’art. 9 della L.R. n. 3/2022 e degli artt. 2 e 17 del R.R. n. 3/2023;
  2. di approvare lo schema di Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e l’Ente Veneto Lavoro per lo svolgimento delle attività di cui al punto 4, come contenuto nell'Allegato A alla presente deliberazione, che costituisce parte integrante e sostanziale della stessa;
  3. di incaricare il Direttore della Direzione Lavoro della sottoscrizione dell’Accordo di collaborazione di cui al punto 6;
  4. di determinare in euro 125.000,00 l’importo massimo delle risorse da trasferire in un’unica soluzione ad esecutività dell'impegno di spesa all’Ente regionale Veneto Lavoro, a titolo di copertura delle spese necessarie per la realizzazione delle attività oggetto dell’Accordo, disponendo la copertura finanziaria a valere sul capitolo n. 104723 “Azioni regionali per la promozione della parità tra uomini e donne - trasferimenti correnti ad amministrazioni locali (art. 9, L.R. n. 3/2022)” del Bilancio regionale di previsione 2026-2028, esercizio 2026, previa sottoscrizione dell’Accordo di collaborazione di cui al punto 6;
  5. di stabilire che Veneto Lavoro dovrà trasmettere entro sessanta giorni dalla conclusione delle attività, una relazione sui risultati conseguiti e un rendiconto analitico delle spese sostenute, restituendo eventuali somme non utilizzate;
  6. di dare atto che la Direzione Lavoro, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al punto 8, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  7. di incaricare il Direttore della Direzione Lavoro dell’esecuzione del presente atto, inclusa l’approvazione del progetto esecutivo predisposto, ai sensi dell’art. 17 del Regolamento regionale n. 3/2023, da Veneto Lavoro d’intesa con la Regione del Veneto e l’impegno di spesa;
  8. di notificare il presente provvedimento all’Ente Veneto Lavoro;
  9. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23 e 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1151_26_AllegatoA_594340.pdf


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