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Bur n. 144 del 23 ottobre 2026


Materia: Enti locali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1140 del 13 ottobre 2026

Interventi formativi a favore del personale degli Enti Locali del Veneto per favorire lo sviluppo delle gestioni associate intercomunali, della governance locale e degli strumenti e le politiche per il sociale - Annualità 2027-2028. L.R. n. 18/2012, art. 11, comma 1, lettera b) e successive modifiche ed integrazioni.

Note per la trasparenza

Con il presente atto si procede all’approvazione delle linee di indirizzo per l'aggiornamento dei percorsi formativi, per le annualità 2027 e 2028, previsti dall’art. 11 della L.R. n. 18/2012, a favore del Personale degli Enti Locali del Veneto nell’ambito delle azioni regionali per favorire l’associazionismo comunale e la fusione dei Comuni.

L'Assessore Marco Zecchinato riferisce quanto segue.

L'art. 11 della Legge regionale 27 aprile 2012, n. 18 "Supporto formativo e tecnico-organizzativo" prevede che, al fine di sostenere l'avvio delle gestioni associate per l'esercizio di funzioni e servizi comunali, nonché delle fusioni di Comuni, la Giunta regionale possa dar corso ad interventi formativi, anche in collaborazione con istituti universitari e organismi di rappresentanza degli Enti Locali, a favore di amministratori e dipendenti delle autonomie locali.

Gli interventi formativi a favore del personale degli Enti Locali rientrano tra le azioni strumentali previste al capo V della suddetta Legge regionale, per lo sviluppo di una governance multilivello e multi attore. La Regione del Veneto quindi intende sostenere progetti di formazione del personale degli Enti Locali che prevedano, tra l'altro, l’aggiornamento e la condivisione delle esperienze nonché l'approfondimento delle conoscenze indirizzate allo sviluppo delle competenze incentrati sui temi del governo locale e dell'associazionismo intercomunale, per mettere in condizione funzionari, dirigenti e amministratori locali, di gestire la complessa fase di attuazione della normativa che richiede elementi di flessibilità e gradualità, anche in relazione alla sospensione dell’attuazione dell'obbligo associativo previsto dal Legislatore statale.

Percorsi formativi che supportino il personale degli Enti Locali sono stati così realizzati ed indirizzati alla formazione di una classe tecnico-amministrativa orientata alla miglior governance territoriale e alla cooperazione intercomunale, nella consapevolezza che i fenomeni associativi intercomunali e la semplificazione dei livelli di governance contribuiscano al miglioramento dell’azione amministrativa sui territori.

A livello regionale negli ultimi anni il tema dell’associazionismo è stato interessato, in particolar modo, dalla approvazione, all’esito di un processo partecipativo svoltosi a cavallo tra il 2022 ed il 2023, con la Deliberazione n. 17 del 16 gennaio 2024 del Piano di Riordino territoriale (PRT) previsto dall’art. 8 della succitata L.R. n. 18/2012, Piano che costituisce il documento strategico regionale in materia di associazionismo intercomunale, fusione dei Comuni e semplificazione dei livelli di governance. Dalla approvazione del Piano sono derivate una serie di misure attuative che, unitamente alla riforma degli Ambiti Territoriali Sociali di cui alla L.R. n. 9/2024, hanno interessato il personale degli Enti Locali ed hanno visto l’implementazione di una prima serie di attività informative in materia.

Il PRT ha tuttavia fotografato una situazione di criticità quanto alla operatività delle forme associative, che si sono ridotte nel numero e nelle funzioni via via esercitate: da qui l’intenzione dell’Amministrazione regionale di intervenire, ad esempio, nella riperimetrazione delle Unioni montane attualmente esistenti per garantire un reale e compiuto presidio del territorio da parte delle stesse.

Uno dei fattori critici maggiormente rilevato riguarda la carenza di personale inquadrato all’interno delle forme associative che sia in grado di seguire efficacemente le numerose progettualità che i vari fondi europei e nazionali hanno posto in capo alle stesse: a tale tema si intreccia strettamente quello del rafforzamento delle competenze e skills in capo al succitato personale.

A tal fine sono già stati organizzati, da ultimo a seguito della approvazione della Deliberazione di Giunta regionale n. 399 del 19 maggio 2026 percorsi formativi per il personale degli Enti Locali, indirizzati alla formazione di una classe tecnico-amministrativa orientata alla miglior governance territoriale e alla cooperazione intercomunale, nella consapevolezza che i fenomeni associativi intercomunali e la semplificazione dei livelli di governance contribuiscano al miglioramento dell’azione amministrativa sui territori.

Considerato la necessità di rispondere a precise e imprescindibili esigenze di efficacia didattica, sostenibilità organizzativa e impatto strategico sugli enti terzi beneficiari, si ritiene, vista anche la disponibilità finanziaria su base pluriennale assicurata nel Bilancio di previsione 2026-2028, di strutturare un percorso formativo organico di natura biennale.

Tale percorso è particolarmente significativo alla luce della prossima implementazione della programmazione europea 2028-2034 e delle conseguenti opportunità di accesso ai bandi comunitari, nonché per il governo dell’impatto che le nuove tecnologie digitali, con particolare riferimento alla AI, stanno già avendo sull’assetto organizzativo e gestionale degli Enti locali soprattutto di piccole dimensioni.

Si tratta quindi di mettere a disposizione del personale degli Enti Locali e delle loro forme associative gli strumenti per costruire e/o aggiornare le competenze tecniche e strategiche del personale, con l'obiettivo di fornire le chiavi di lettura per supportare i processi di cambiamento, ridefinire le modalità di erogazione di servizi attraverso la condivisione delle buone pratiche, con il fine ultimo di ottimizzare i processi di crescita e di riorganizzazione degli Enti di appartenenza.

In forza di quanto previsto dal succitato art. 11 della L.R. n. 18/2012, si intende avvalersi della collaborazione di istituti specializzati in possesso di specifiche competenze in materia, per la messa a disposizione, a favore del personale degli Enti Locali e delle forme associative, di percorsi formativi appositamente focalizzati sulle seguenti tematiche ritenute particolarmente strategiche:

  • Progettazione e partecipazione a bandi di finanziamento, gestione della fase attuativa e di rendicontazione;
  • Sviluppo digitale e Intelligenza artificiale;
  • Contabilità e bilanci;
  • Contratti pubblici;
  • Gestione delle risorse umane e team working;
  • Associazionismo intercomunale.

I percorsi formativi dovranno essere articolati nel rispetto delle seguenti linee di indirizzo:

  • partecipazione ai percorsi formativi riservata ai dipendenti degli Enti Locali e loro forme associative, selezionati fra dirigenti e funzionari, con priorità per coloro che appartengono a forme associative intercomunali e, in subordine, a Comuni con popolazione inferiore a 3.000 abitanti;
  • selezione dei partecipanti all’esito di una specifica valutazione curriculare e motivazionale;
  • verifica e analisi delle competenze di ingresso dei corsisti e report sulle skills maturate al termine del percorso formativo;
  • i percorsi formativi saranno tenuti in presenza o mediante lezioni svolte su piattaforme on line (FAD).

A tal fine in considerazione di avviare una massiccia attività formativa, analizzato il mercato dell’offerta formativa afferente le Pubbliche Amministrazioni, l’elenco degli operatori economici iscritti nell’Albo regionale dei fornitori della Regione del Veneto con le adeguate competenze relativamente all’offerta formativa afferente alle Pubbliche Amministrazioni, i precedenti affidamenti per la realizzazione dei percorsi formativi in materia, nonché in considerazione della attuale situazione dei costi dei servizi e delle forniture, si determina in € 70.000,00 (IVA esclusa) per ciascuna annualità l'importo massimo di spesa da destinare alle suddette attività.

I servizi formativi in questione verranno acquisiti mediante ricorso alle procedure elettroniche di acquisto della Pubblica Amministrazione, nel rispetto delle procedure di affidamento dei servizi di cui al Codice dei Contratti Pubblici, D.Lgs. n. 36/2023 e successive modifiche ed integrazioni.

Le procedure di gara verranno svolte dalla Direzione Enti Locali, Polizia locale e procedimenti Elettorali, struttura competente per materia.

Il Direttore della Direzione Enti Locali, Polizia locale e procedimenti Elettorali è incaricato della definizione degli aspetti organizzativi e finanziari dell’affidamento e dell’individuazione del Responsabile Unico del Progetto - RUP, ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. n. 36/2023.

Si propone, quindi, di approvare l'iniziativa a favore del personale degli Enti Locali del Veneto e delle loro forme associative per favorire lo sviluppo delle gestioni associate intercomunali, della governance locale e degli strumenti e le politiche per il sociale per le annualità 2027 e 2028 e di incaricare il Direttore della Direzione Enti Locali, Polizia locale e procedimenti Elettorali alla predisposizione delle attività e all'adozione dei provvedimenti necessari alla realizzazione dei percorsi formativi sopra descritti, dando atto che il limite massimo della spesa prevista di € 70.000,00 (IVA esclusa) per ciascuna annualità 2027 e 2028 trova copertura, nel corrente esercizio, a carico del capitolo 101744 "Azioni regionali per favorire l'associazionismo comunale e la fusione di comuni (art.11, L.R. 27/04/2012, n. 18)" del Bilancio di previsione 2026-2028, che presenta sufficiente capienza.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art 2, co. 2 della Legge regionale n. 54 del 31.12.2012;

VISTA la Legge regionale 27 aprile 2012, n. 18 “Disciplina dell’esercizio associato di funzioni e servizi comunali”;

VISTA la DGR n. 17 del 16 gennaio 2024;

VISTA la Legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 "Ordinamento del Bilancio e della contabilità della Regione";

VISTA la Legge regionale 10 aprile 2026, n. 4 “Bilancio di previsione 2026-2028”;

VISTA la DGR n. 219/2026 di approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento (DTA) al Bilancio di previsione 2026-2028. Art. 9, comma 1, L.R. n. 39/2001;

VISTO il DDR 15 aprile 2026, n. 3 del Segretario generale della Programmazione, di approvazione del Bilancio Finanziario Gestionale (BFG) 2026-2028.

delibera

1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di approvare, ai sensi dell’art. 11 della L.R. n. 18/2012, l’elenco delle aree tematiche che dovranno seguire i percorsi formativi 2027 e 2028 a favore del personale degli Enti Locali del Veneto e delle loro forme associative, per favorire lo sviluppo delle gestioni associate intercomunali, della governance locale e degli strumenti e le politiche per il sociale:

  • Progettazione e partecipazione a bandi di finanziamento, gestione della fase attuativa e di rendicontazione;
  • Sviluppo digitale e Intelligenza artificiale;
  • Contabilità e bilanci;
  • Contratti pubblici;
  • Gestione delle risorse umane e team working;
  • Associazionismo intercomunale;

3. di stabilire le seguenti linee di indirizzo per la realizzazione di ciascun percorso formativo attivato per la formazione nelle aree tematiche di cui al punto 2:

  • partecipazione ai percorsi formativi riservata ai dipendenti degli Enti Locali e loro forme associative, selezionati fra dirigenti e funzionari, con priorità per coloro che appartengono a forme associative intercomunali e, in subordine, a Comuni con popolazione inferiore a 3.000 abitanti;
  • selezione dei partecipanti all’esito di una specifica valutazione curriculare e motivazionale;
  • verifica e analisi delle competenze di ingresso dei corsisti e report sulle skills maturate al termine del percorso formativo;
  • i percorsi formativi saranno tenuti in presenza o mediante lezioni svolte su piattaforme on line (FAD);

4. di dare atto che i servizi per la realizzazione dei percorsi formativi di cui al punto 2, verranno acquisiti mediante ricorso alle procedure elettroniche di acquisto della Pubblica Amministrazione, nel rispetto delle procedure di affidamento dei servizi di cui al D.Lgs. n. 36 del 31 marzo 2023 e che le procedure di gara verranno svolte dalla Direzione Enti Locali, Polizia locale e procedimenti Elettorali, struttura competente per materia;

5. di incaricare il Direttore della Direzione Enti Locali, Polizia locale e procedimenti Elettorali a definire gli aspetti organizzativi e finanziari degli interventi formativi, compresa, ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. n. 36/2023, l'individuazione del Responsabile Unico del Progetto - RUP;

6. di determinare in € 70.000,00 (IVA esclusa) per ciascuna annualità 2027 e 2028 l'importo massimo dell’obbligazione di spesa per l’organizzazione dei percorsi formativi di cui al punto 2 e descritti in premessa, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Enti Locali, Polizia locale e procedimenti Elettorali, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 101744 annualità 2027 e 2028 del Bilancio di previsione 2026/2028 "Azioni regionali per favorire l'associazionismo comunale e la fusione di comuni (art. 11, L.R. 27/04/2012, n. 18)";

7. di dare atto che la Direzione Enti locali, polizia locale e Procedimenti elettorali, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente disponibilità;

8. di incaricare la Direzione Enti locali, Polizia locale e procedimenti Elettorali, dell'esecuzione del presente atto;

9. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;

10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.



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