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Bur n. 142 del 20 ottobre 2026


Materia: Caccia e pesca

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1129 del 13 ottobre 2026

Modifiche alla DGR n. 298 del 24 marzo 2025 relativamente all'iscrizione nel Registro dei pescatori professionisti autorizzati ad esercitare la pesca professionale nella sponda veneta del lago di Garda. Regolamento regionale 9 agosto 2024, n. 2, art. 4, comma 3.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si revoca l’efficacia del punto 4 del dispositivo della DGR n. 298 del 24 marzo 2025, con il quale la possibilità di iscrizione al Registro dei pescatori professionisti autorizzati nella sponda veneta del lago di Garda è limitata ai soli partecipanti alla procedura avviata con l’Avviso pubblico approvato con la stessa DGR n. 298/2025. Si prevede, inoltre, di demandare al Direttore della Direzione Programmazione e Gestione ittica, Bonifica e Irrigazione, l'accoglimento di eventuali nuove istanze di iscrizione al suddetto Registro nei limiti del numero massimo già stabilito dalla DGR n. 298/2025, previa verifica del possesso dei requisiti previsti dall'art. 4, comma 3 del Regolamento regionale 9 agosto 2024, n. 2.

L'Assessore Dario Bond riferisce quanto segue.

La Legge regionale 28 aprile 1998, n. 19 “Norme per la tutela delle risorse idrobiologiche e della fauna ittica e per la disciplina dell’esercizio della pesca nelle acque interne e marittime interne della Regione Veneto”, all’art. 1, comma 4 ter prevede che la Regione concorre alla determinazione dello sforzo di pesca massimo accettabile per il lago di Garda attraverso i necessari strumenti di pianificazione e sulla base di criteri prestabiliti che tengano conto dell'andamento del numero medio di pescatori attivi e della superficie lacustre sottoposta a prelievo.

Il Regolamento regionale 9 agosto 2024, n. 2 “Regolamento per la tutela della fauna ittica e per la disciplina della pesca nelle acque del lago di Garda” all'art. 3, comma 2 prevede che la Giunta regionale determina lo sforzo di pesca massimo accettabile per il lago di Garda attraverso i necessari strumenti di pianificazione.

Il medesimo Regolamento all’art. 3, comma 3 stabilisce che, nelle more della determinazione del parametro di cui al comma 2 attraverso i necessari strumenti di pianificazione, la Giunta regionale individua il numero massimo di pescatori ascrivibili al Registro dei pescatori professionisti autorizzati, disciplinato dal successivo articolo 4, sulla base di criteri prestabiliti che tengono conto del trend del numero medio di pescatori attivi negli ultimi anni e della superficie sottoposta al prelievo.

L’art. 4 del Regolamento 2/2024 disciplina il Registro dei pescatori professionisti autorizzati prevedendo, al comma 3, che in sede di prima applicazione siano iscritti nel Registro coloro che, alla data di entrata in vigore del Regolamento, risultino titolari di licenza di pesca rilasciata dalla Provincia di Verona o dalla Regione del Veneto, in corso di validità, inquadrati ai fini previdenziali ed assistenziali in una delle categorie professionali previste dalle vigenti normative di settore e già operanti nelle acque del lago di Garda.

La Giunta regionale con DGR n. 917 del 6 agosto 2024 ha approvato il “Piano di miglioramento della pesca per le acque del lago di Garda ricadenti nella Regione del Veneto”, il quale individua, tra le misure gestionali, il numero massimo di pescatori professionisti ammissibili sull’intera superficie del lago di Garda, ricompresa entro i territori delle Regioni Lombardia e Veneto e della Provincia Autonoma di Trento, in un numero compreso tra i 93 e 123.

Successivamente, la Giunta regionale con DGR n. 298 del 24 marzo 2025, avente ad oggetto “Definizione del numero massimo dei pescatori professionisti autorizzati ad esercitare la pesca professionale nella sponda veneta del lago di Garda ed approvazione dei requisiti e dei criteri di priorità per l'iscrizione nel Registro dei pescatori professionisti. Approvazione dell'Avviso pubblico per l'iscrizione. Regolamento regionale 9 agosto 2024, n. 2, art. 3, comma 3 e art. 4, comma 3”, ha stabilito:

  • al punto 2 del dispositivo, di determinare in 75 il numero massimo dei pescatori professionisti autorizzati ad esercitare la pesca professionale nella sponda veneta del lago di Garda ed iscrivibili nel Registro istituito presso la Giunta regionale del Veneto, ai sensi dell’art. 3, comma 3 del Regolamento regionale 9 agosto 2024, n. 2;
  • al punto 3 del dispositivo, di approvare, in sede di prima applicazione, lo schema di Avviso pubblico che contiene i requisiti ed i criteri di priorità per l’iscrizione nel Registro dei pescatori professionisti autorizzati nella sponda veneta del lago di Garda, ai sensi dell'art. 4, comma 3 del Regolamento regionale n. 2/2024.

La medesima DGR n. 298/2025, infine, al punto 4 del dispositivo ha introdotto un limite non previsto dal Regolamento regionale n. 2/2024, dando atto che, fatti salvi gli esiti della procedura avviata con l'Avviso pubblico approvato con la stessa DGR n. 298/2025, nuove iscrizioni al Registro dei pescatori professionisti autorizzati nella sponda veneta del lago di Garda sono subordinate alla definizione del numero massimo dei pescatori professionisti e dei parametri relativi allo sforzo massimo di pesca secondo quanto previsto dall’art. 3, comma 2 del suddetto Regolamento regionale n. 2/2024.

In attuazione di quanto disposto con DGR n. 298 del 24 marzo 2025 e ad esito dell'Avviso pubblico, il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria con proprio Decreto n. 268 del 4 agosto 2025 ha approvato il “Registro dei pescatori professionisti autorizzati ad esercitare la pesca professionale nella sponda veneta del lago di Garda”, contenente i nominativi di 51 pescatori iscritti al Registro e pertanto autorizzati ad esercitare la pesca professionale nella sponda veneta del lago di Garda.

Successivamente lo stesso Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, con proprio Decreto n. 322 del 4 settembre 2025, ha provveduto a integrare il Registro con l'iscrizione di ulteriori 2 pescatori professionisti non inclusi nel primo elenco per mero errore materiale.

In data successiva alla data di assunzione del citato Decreto n. 322 del 4 settembre 2025, la Direzione Programmazione e Gestione ittica, Bonifica e Irrigazione ha ricevuto ulteriori istanze di iscrizione al Registro dei pescatori professionisti autorizzati ad esercitare la pesca professionale nella sponda veneta del lago di Garda da parte di pescatori che, ad esito dell’Avviso pubblico, non erano stati iscritti nel citato Registro ma che, alla data di entrata in vigore del Regolamento regionale n. 2/2024, risultavano titolari di licenza di pesca rilasciata dalla Provincia di Verona o dalla Regione del Veneto, in corso di validità, inquadrati ai fini previdenziali e assistenziali in una delle categorie professionali previste dalle vigenti normative di settore e già operavano nelle acque del lago di Garda, come dimostrato dal possesso di imbarcazioni da pesca immatricolate presso l'Ispettorato regionale di Porto di Verona, in coerenza con quanto disposto dall'art. 4, comma 3 dello stesso Regolamento regionale n. 2/2024.

Tuttavia, alla data attuale, l’iscrizione di ulteriori pescatori aventi i requisiti previsti dall'art. 4, comma 3 del citato Regolamento regionale n. 2/2024 non è possibile alla luce di quanto previsto al punto 4 del dispositivo della DGR n. 298/2025.

Con il presente provvedimento si ritiene di revocare l’efficacia del punto 4 del dispositivo della DGR n. 298/2025, laddove ha limitato ai soli partecipanti all’Avviso pubblico approvato con la stessa DGR n. 298/2025 la possibilità di iscrizione al Registro dei pescatori professionisti autorizzati nella sponda veneta del lago di Garda, rimuovendo per il futuro il suddetto limite e mantenendo, quindi, la diretta e piena efficacia delle disposizioni di cui all’art. 4, comma 3, del Regolamento regionale 9 agosto 2024, n. 2 il quale prevede che, in sede di prima applicazione, sono iscritti nel Registro coloro che, alla data di entrata in vigore dello stesso Regolamento regionale n. 2/2024, risultavano titolari di licenza di pesca rilasciata dalla Provincia di Verona o dalla Regione del Veneto, in corso di validità, inquadrati ai fini previdenziali ed assistenziali in una delle categorie professionali previste dalla vigenti normative di settore e già operativi nelle acque del lago di Garda.

La revoca delle disposizioni di cui al punto 4 del dispositivo della DGR n. 298/2025 è motivata in primo luogo dall'ampio margine, inizialmente non prefigurabile, tra il numero massimo di pescatori professionisti stabilito al punto 2 del dispositivo della medesima DGR n. 298/2025, pari a n. 75, ed il numero di pescatori effettivamente iscritti al Registro di cui sopra, pari a n. 53.

In secondo luogo, è motivata dai tempi prefigurati per l’adozione dei necessari strumenti di pianificazione previsti dall'art. 3, comma 2 del Regolamento regionale n. 2/2024, che presuppongono tempi di adozione a lungo termine.

Infatti, al fine di definire lo sforzo di pesca massimo accettabile per il lago di Garda, la Giunta regionale con DGR n. 811 del 15 luglio 2025 ha avviato una collaborazione tra la Regione del Veneto, la Regione Lombardia, la Provincia autonoma di Trento e il Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate dell’Università degli Studi dell’Insubria.

Lo scopo della collaborazione è realizzare indagini e approfondimenti di natura sperimentale e di ricerca scientifica “applicata”, indirizzate a innovative forme di monitoraggio biologico utili alla definizione di strategie di conservazione e corretta gestione delle popolazioni di fauna ittica e degli ecosistemi del lago di Garda, dando attuazione al Progetto avente per oggetto "Indagine sullo stato della comunità ittica del lago di Garda ai fini della gestione sostenibile dell’attività di pesca” predisposto dall’Università degli Studi dell’Insubria, in qualità di coordinatore tecnico-scientifico.

Il provvedimento di definizione dello sforzo di pesca massimo accettabile per il lago di Garda attraverso i necessari strumenti di pianificazione, così come previsto dall'art. 3, comma 2 del Regolamento regionale n. 2/2024, sarà adottato sulla base degli esiti del progetto approvato con DGR n. 811 del 15 luglio 2025, la cui conclusione è prevista per il 31 dicembre 2027.

In relazione a quanto sopra, si ritiene pertanto opportuno:

  • confermare quanto stabilito al punto 2 del dispositivo della DGR n. 298 del 24 marzo 2025 con il quale la Giunta regionale ha determinato in 75 il numero massimo dei pescatori professionisti autorizzati ad esercitare la pesca professionale nella sponda veneta del lago di Garda ed iscrivibili nel Registro istituito presso la Giunta regionale del Veneto, ai sensi dell'art. 3, comma 3 del Regolamento regionale 9 agosto 2024, n. 2;
  • prendere atto degli esiti della procedura avviata con l'Avviso pubblico di cui al punto 3 del dispositivo della stessa DGR n. 298 del 24 marzo 2025 approvati dal Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria con i propri Decreti n. 268 del 4 agosto 2025 e n. 322 del 4 settembre 2025 e, quindi, dell’attuale composizione del “Registro dei pescatori professionisti autorizzati ad esercitare la pesca professionale nella sponda veneta del lago di Garda”, contenente i nominativi di 53 pescatori iscritti al Registro pertanto autorizzati ad esercitare la pesca professionale nella sponda veneta del lago di Garda;
  • revocare l'efficacia del punto 4 del dispositivo della DGR n. 298 del 24 marzo 2025;
  • demandare al Direttore della Direzione Programmazione e Gestione ittica, Bonifica e Irrigazione l'accoglimento di eventuali nuove istanze di iscrizione al Registro dei pescatori professionisti autorizzati nella sponda veneta del lago di Garda, nei limiti del numero massimo di 75 già stabilito al punto 2 del dispositivo della DGR n. 298 del 24 marzo 2025, previa verifica del possesso dei requisiti previsti dall'art. 4, comma 3 dello stesso Regolamento regionale 9 agosto 2024, n. 2;
  • stabilire che il possesso del requisito di essere già operativi nelle acque del lago di Garda alla data di entrata in vigore del Regolamento regionale 9 agosto 2024, n. 2, è dimostrato attraverso la qualifica di armatore o proprietario di una imbarcazione da pesca professionale immatricolata presso l'Ispettorato regionale di Porto di Verona;
  • incaricare il Direttore della Direzione Programmazione e Gestione ittica, Bonifica e Irrigazione dell'esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTI l'art. 1, comma 4 ter e l'art. 7, comma 2 della Legge regionale 28 aprile 1998, n. 19;

VISTO il Regolamento regionale 9 agosto 2024, n. 2 "Regolamento per la tutela della fauna ittica e per la disciplina della pesca nelle acque del lago di Garda";

VISTA la Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 «Statuto del Veneto»;

VISTO l'art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 "Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 Statuto del Veneto";

VISTA la DGR n. 917 del 6 agosto 2024, con cui è stato approvato il "Piano di miglioramento della pesca per le acque del lago di Garda ricadenti nella Regione del Veneto" ed il relativo studio di incidenza ambientale;

VISTA la DGR n. 298 del 24 marzo 2025 avente ad oggetto "Definizione del numero massimo dei pescatori professionisti autorizzati ad esercitare la pesca professionale nella sponda veneta del lago di Garda ed approvazione dei requisiti e dei criteri di priorità per l'iscrizione nel Registro dei pescatori professionisti. Approvazione dell'Avviso pubblico per l'iscrizione. Regolamento regionale 9 agosto 2024, n. 2, art. 3, comma 3 e art. 4, comma 3";

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di confermare quanto stabilito al punto 2 del dispositivo della DGR n. 298 del 24 marzo 2025 con il quale la Giunta regionale ha determinato in 75 il numero massimo dei pescatori professionisti autorizzati ad esercitare la pesca professionale nella sponda veneta del lago di Garda ed iscrivibili nel Registro istituito presso la Giunta regionale del Veneto, ai sensi dell'art. 3, comma 3 del Regolamento regionale 9 agosto 2024, n. 2;
  3. di prendere atto degli esiti della procedura avviata con l'Avviso pubblico di cui al punto 3 del dispositivo della stessa DGR n. 298 del 24 marzo 2025 approvati dal Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria con i propri Decreti n. 268 del 4 agosto 2025 e n. 322 del 4 settembre 2025 e, quindi, dell’attuale composizione del “Registro dei pescatori professionisti autorizzati ad esercitare la pesca professionale nella sponda veneta del lago di Garda”, contenente i nominativi di 53 pescatori iscritti al Registro pertanto autorizzati ad esercitare la pesca professionale nella sponda veneta del lago di Garda;
  4. di revocare l’efficacia del punto 4 del dispositivo della DGR n. 298 del 24 marzo 2025, in quanto introduce un limite all’iscrizione al Registro dei pescatori professionisti autorizzati non previsto dal Regolamento regionale n. 2/2024 e non più rispondente ad interesse pubblico stante che il numero di pescatori professionisti già autorizzati è inferiore al numero massimo stabilito dalla DGR n. 298/2025 e confermato dalla presente deliberazione;
  5. di demandare al Direttore della Direzione Programmazione e Gestione ittica, Bonifica e Irrigazione l'accoglimento di eventuali nuove istanze di iscrizione al Registro dei pescatori professionisti autorizzati nella sponda veneta del lago di Garda, nei limiti del numero massimo di 75 già stabilito al punto 2 del dispositivo della DGR n. 298 del 24 marzo 2025 e confermato dalla presente Deliberazione, previa verifica del possesso dei requisiti previsti dall'art. 4, comma 3 dello stesso Regolamento regionale 9 agosto 2024, n. 2;
  6. di stabilire che il possesso del requisito di essere già operativi nelle acque del lago di Garda alla data di entrata in vigore del Regolamento regionale 9 agosto 2024, n. 2, è dimostrato attraverso la qualifica di armatore o proprietario di una imbarcazione da pesca professionale immatricolata presso l'Ispettorato regionale di Porto di Verona;
  7. di incaricare il Direttore della Direzione Programmazione e Gestione ittica, Bonifica e Irrigazione dell'esecuzione del presente atto;
  8. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  9. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23 del D. Lgs. 14 marzo 2013 n. 33;
  10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.



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