Estensione dell'accreditamento istituzionale e determinazioni relative a soggetti già accreditati erogatori di prestazioni socio-sanitarie. Legge regionale n. 22 del 16 agosto 2002.
| Note per la trasparenza |
Con il provvedimento in esame si procede all’estensione dell’accreditamento istituzionale in capo a soggetti già accreditati erogatori di prestazioni socio-sanitarie in coerenza con le condizioni di accreditamento di cui all’art. 16 della Legge regionale n. 22/2002 ed in attuazione di quanto previsto con le DGR n. 663/2025 e n. 1420/2025 e in coerenza con gli atti programmatori vigenti. Contestualmente si procede ad assumere determinazioni in merito a soggetti già accreditati erogatori di prestazioni socio-sanitarie oggetto di trasferimento di sede operativa e di modifiche societarie ai sensi della DGR n. 2201/2012.
|
L'Assessore Paola Roma riferisce quanto segue.
La Regione del Veneto ha disciplinato con la Legge regionale del 16 agosto 2002, n. 22 la materia dell'autorizzazione all'esercizio e dell'accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali in attuazione di quanto disposto dagli artt. 8-ter e 8-quater del Decreto Legislativo del 30 dicembre 1992, n. 502 e s.m.i.
Periodicamente, di norma con cadenza triennale, la Regione del Veneto procede al rilascio e all'estensione dell’accreditamento istituzionale sanitario e socio-sanitario mediante pubblico avviso e conseguente verifica del possesso ovvero del mantenimento dei requisiti di cui all’art. 16 della L.R. n. 22/2002 da parte dei soggetti richiedenti.
Con DGR n. 996 del 9 agosto 2022 è stato adottato lo strumento programmatorio regionale in materia di residenzialità per anziani non autosufficienti, nell’ambito del Fondo Regionale per la Non Autosufficienza (FRNA). A fronte dell’evoluzione del quadro demografico ed epidemiologico, tale strumento prevede l’aggiornamento del fabbisogno di posti letto, la revisione del sistema delle impegnative di residenzialità (IdR), l’introduzione di una quota sanitaria unica e la definizione di un piano pluriennale di riallineamento tra fabbisogno e copertura, nonché la riorganizzazione del sistema di accesso tramite graduatoria unica, in un’ottica di sostenibilità finanziaria e omogeneità degli standard assistenziali.
Con DGR n. 1567 del 30 dicembre 2024 sono state approvate le schede di dotazione massima territoriale in ambito dipendenze, al fine di migliorare l'armonizzazione tra la programmazione socio-sanitaria regionale e quella attuativa locale. Con il medesimo provvedimento è stata inoltre disposta l'elaborazione di un sistema regionale di misurazione, valutazione e monitoraggio degli esiti e delle performance terapeutico-assistenziali delle strutture pubbliche e private, ed è stato approvato il budget triennale per il pagamento dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) destinati alle persone con dipendenze patologiche per il triennio 2025-2027.
Con riferimento al contesto programmatorio per l'area delle persone con disabilità il quadro programmatorio delle dotazioni massime territoriali per ciascuna Azienda ULSS trova la sua definizione all'interno della programmazione attuativa locale mediante i Piani di Zona. Tali strumenti, unitamente ai relativi Documenti Attuativi Annuali, predisposti nel rispetto delle linee di indirizzo regionali disciplinate da ultimo con la DGR n. 1312 del 25 ottobre 2022, divengono operative a seguito della verifica e della successiva validazione da parte della competente struttura regionale mediante il rilascio del visto di congruità come da nota prot. reg. n. 511168 del 14 settembre 2026.
In conformità al citato contesto programmatorio vigente, rispettivamente in ambito di persone anziane non autosufficienti, persone con dipendenze e persone con disabilità, con la Deliberazione n. 663 del 17 giugno 2025 la Giunta regionale ha approvato lo schema di Avviso ordinario per la presentazione delle domande di accreditamento istituzionale valevole per strutture sanitarie e socio-sanitarie tra cui erogatori di prestazioni per persone con disabilità, per persone anziane non autosufficienti e per persone con dipendenze.
Alla luce delle attuali disposizioni e nell’ambito dell’Avviso citato i legali rappresentanti dei soggetti già accreditati in forza di precedente provvedimento della Giunta regionale, di cui all'Allegato A che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto, hanno presentato domanda di estensione dell’accreditamento istituzionale per le strutture di seguito indicate:
-
Centro Vicentino di Solidarietà CeIS Onlus per il Servizio residenziale di tipo B per persone con dipendenze Casa Silvia Pegoraro aumento da 21 a 23 posti letto complessivamente accreditati;
-
Fondazione I.R.P.E.A. Istituti Riuniti Padovani di Educazione e Assistenza - ETS per la Comunità alloggio per persone con disabilità Don Franco Tescari aumento da 7 a 10 posti letto complessivamente accreditati;
-
IPAB Casa di riposo Serse Panizzoni per il Centro servizi Anziani non autosufficienti Casa di riposo Serse Panizzoni aumento da 84 a 96 posti letto complessivamente accreditati.
Inoltre con DGR n. 1258 del 14 ottobre 2025 è stato approvato l’aggiornamento della programmazione dei posti per persone religiose non autosufficienti dei centri di servizio gestiti dalle congregazioni religiose.
In tale contesto programmatorio con la DGR n. 1420 dell'11 novembre 2025 è stato approvato uno specifico Avviso straordinario per l'accreditamento istituzionale dei posti letto destinati a persone religiose non autosufficienti presso i centri di servizio gestiti dalle congregazioni religiose per consentire il tempestivo ed efficace adeguamento delle strutture interessate alla citata pianificazione.
Nell’ambito del predetto Avviso e in coerenza con il citato contesto programmatorio i legali rappresentanti dei soggetti già accreditati in forza di precedente provvedimento della Giunta regionale, di cui all’Allegato B che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto, hanno presentato domanda di estensione dell’accreditamento istituzionale per le strutture di seguito indicate:
-
Opera della Provvidenza Sant’Antonio OPSA per il Centro Servizi per persone anziane non autosufficienti Casa Mons. Girolamo Bortignon aumento da 30 a 52 posti letto complessivamente accreditati per persone anziane non autosufficienti religiose;
-
Istituto Maria Ausiliatrice delle Salesiane di Don Bosco per il Centro Servizi per persone anziane non autosufficienti Istituto Maria Ausiliatrice aumento da 39 a 56 posti letto complessivamente accreditati per persone anziane non autosufficienti religiose;
- Congregazione suore Orsoline per il Centro Servizi per persone anziane non autosufficienti Casa di riposo Villa S.Angela aumento da 9 a 15 posti letto complessivamente accreditati per persone anziane non autosufficienti religiose;
-
Fondazione Madre Gaetana Sterni ETS per il Centro Servizi per persone anziane non autosufficienti Casa Betania aumento da 23 a 50 posti letto complessivamente accreditati per persone anziane non autosufficienti religiose.
Inoltre, in capo all'Istituto Sorelle della Misericordia è stato esteso l'accreditamento istituzionale per il Centro Servizi per persone anziane non autosufficienti Casa San Giuseppe per 68 posti letto complessivamente accreditati per persone anziane non autosufficienti religiose.
In esito al completamento del complesso iter procedimentale condotto per ciascuna istanza, dalla documentazione agli atti risulta che:
-
i soggetti interessati indicati nell'Allegato A con riferimento all’Avviso di cui alla DGR n. 663/2025 e nell’Allegato B con riferimento all’Avviso di cui alla DGR n. 1420/2025 risultano essere in possesso dell’autorizzazione all’esercizio in corso di validità e in coerenza con le funzioni da accreditare;
-
le Aziende ULSS competenti per territorio hanno rilasciato il previsto parere favorevole in merito all’estensione dell’accreditamento istituzionale, in considerazione del fabbisogno relativo alla programmazione attuativa locale;
-
la Direzione Servizi Sociali ha verificato la coerenza delle istanze con la programmazione socio-sanitaria regionale, esprimendo parere favorevole;
-
il versamento degli oneri di accreditamento dovuti è stato regolarmente accertato da Azienda Zero, ai sensi della L.R. n. 19 del 25 ottobre 2016;
-
Azienda Zero, con funzioni di Organismo Tecnicamente Accreditante (O.T.A.), ha costituito, direttamente o per tramite delle Aziende ULSS, i Gruppi Tecnici Multiprofessionali (G.T.M.) ed, in esito alle verifiche sul possesso dei requisiti svolte presso le strutture, ha trasmesso i relativi rapporti di verifica con esito positivo, eventualmente corredati da prescrizioni, agli atti della Direzione Programmazione e controllo SSR;
-
la Commissione Regionale per l'Investimento in Tecnologia ed Edilizia (C.R.I.T.E.) ha preso atto dell'esito favorevole delle relative istruttorie, ai sensi della programmazione vigente, esprimendosi favorevolmente in merito all’estensione dell'accreditamento delle strutture socio-sanitarie nelle sedute dell’8 aprile 2026, 19 maggio 2026 e 9 giugno 2026.
La C.R.I.T.E. inoltre, nella seduta del 14 gennaio 2026 e dell’8 settembre 2026 si è espressa ai sensi della DGR n. 2201/2012 rispettivamente in merito alla variazione della forma giuridica da società a responsabilità limitata a società per azioni della Cooperativa Sociale Anderlini Spa con riferimento alla Comunità Alloggio e annesso Centro Diurno per persone con disabilità come da Allegato C, e al trasferimento di sede operativa e contestuale rinnovo dell’accreditamento istituzionale da via San Giacomo di Sotto, 17 in Lavagno (VR) a via Bonuzzo Sant'Anna, 11 in Verona del Servizio Residenziale di Base per Terapia Riabilitativa delle Dipendenze (tipo A) Villa Barbesi della Fondazione Exodus Don Antonio Mazzi ETS come da Allegato D, che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Ciò premesso, in esito all'attività istruttoria condotta dalla Direzione Programmazione e controllo SSR, con l’apporto qualificato del Coordinamento regionale per le attività sanitarie nelle strutture pubbliche e private accreditate, attivato con Decreto del Direttore dell'Area Sanità e Sociale n. 81 del 23 maggio 2024, ritenendo integrati i requisiti e le condizioni per l'emanazione del provvedimento conclusivo, si propone di:
-
estendere l’accreditamento istituzionale in capo ai soggetti già accreditati erogatori di prestazioni socio-sanitarie per persone con disabilità, per persone anziane non autosufficienti e per persone con dipendenze indicati nell'Allegato A con riferimento all’Avviso di cui alla DGR n. 663/2025;
-
estendere l’accreditamento istituzionale in capo ai soggetti già accreditati erogatori di prestazioni socio-sanitarie di posti letto per persone religiose non autosufficienti con riferimento all’Avviso di cui alla DGR n. 1420/2025 come da Allegato B;
-
assumere le determinazioni relative alla variazione di forma giuridica ai sensi della DGR n. 2201/2012 come riportato all’Allegato C con contestuale rinnovo dell’accreditamento istituzionale;
-
assumere le determinazioni relative al trasferimento di sede operativa come da Allegato D con contestuale rinnovo dell’accreditamento istituzionale.
Si precisa che tutte le disposizioni assunte nei confronti dei soggetti elencati negli Allegati sopra citati hanno validità triennale a decorrere dalla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione, in quanto, per effetto del Decreto del Direttore dell’Unità Organizzativa Programmazione Risorse strumentali n. 14010 del 29 dicembre 2025, con cui sono state definite nel dettaglio le modalità operative del procedimento relativo ai mutamenti organizzativi e giuridici nonchè al trasferimento della sede operativa di soggetti accreditati, il rinnovo dell’accreditamento istituzionale con validità triennale è relativo anche alle determinazioni assunte ai sensi della DGR n. 2201/2012.
Si dà atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale e non costituisce vincolo per le Aziende e per gli Enti del servizio sanitario nazionale e regionale a corrispondere la remunerazione delle prestazioni erogate al di fuori degli accordi contrattuali di cui all’art. 8-quinquies del D.Lgs. n. 502/1992, demandati alla fase successiva.
Si autorizza il Direttore della Direzione Programmazione e controllo SSR a modificare, con proprio provvedimento gli Allegati A, B, C e D qualora si rendesse necessario correggere eventuali errori materiali non sostanziali.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Decreto Legislativo n. 502 del 30 dicembre 1992 “Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421”;
VISTA la Legge regionale n. 22 del 16 agosto 2002 “Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali”;
VISTA la Legge regionale n. 19 del 25 ottobre 2016 “Istituzione dell'ente di governance della sanità regionale veneta denominato "Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto - Azienda Zero";
VISTA la DGR n. 2501 del 6 agosto 2004 “Attuazione della L.R. 16/08/2002 n. 22 in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali e adozione del Manuale delle procedure”;
VISTA la DGR n. 2201 del 06 novembre 2012 “Disciplina per la regolazione dei mutamenti inerenti la titolarità dell'accreditamento istituzionale rilasciato a strutture sanitarie private, ai sensi della legge regionale n. 22/2002”;
VISTA la DGR n. 996 del 9 agosto 2022 “Aggiornamento della programmazione del Fondo regionale della non autosufficienza (FRNA) per l'area anziani con aggiornamento dei fabbisogni e della programmazione”;
VISTA la DGR n. 1312 del 25 ottobre 2022 “Approvazione Linee Guida regionali per la predisposizione dei Piani di Zona dei servizi sociali e sociosanitari per il triennio 2023-2025”;
VISTA la DGR n. 1301 del 14 novembre 2024 “Aggiornamento della programmazione del Fondo regionale della non autosufficienza (FRNA) per l'area della disabilità di cui alla DGR n. 912/2022. Deliberazione/CR n. 132 del 29 ottobre 2024”;
VISTA la DGR n. 1567 del 30 dicembre 2024 “Sistema delle Dipendenze della Regione del Veneto: assegnazione del conguaglio per l'annualità 2024 e approvazione del budget triennale per il pagamento dei Livelli Essenziali di Assistenza per persone con dipendenze patologiche per il triennio 2025-2027”;
VISTA la DGR n. 663 del 17 giugno 2025 “Determinazioni in merito al rilascio ed estensione dell'accreditamento istituzionale di strutture sanitarie e socio-sanitarie. Approvazione dello schema di Avviso per l'anno 2025. Legge regionale n. 22 del 16 agosto 2002”;
VISTA la DGR n. 1258 del 14 ottobre 2025 “Aggiornamento della programmazione dei posti per persone religiose non autosufficienti dei centri di servizio gestiti dalle congregazioni religiose. Deliberazione/CR n. 110 del 2 settembre 2025”;
VISTA la DGR n. 1420 del 11 novembre 2025 “Determinazioni in merito all'accreditamento istituzionale a seguito dell'aggiornamento della programmazione dei posti per persone religiose non autosufficienti dei centri di servizio gestiti dalle congregazioni religiose di cui alla DGR n. 1258/2025. Approvazione dello schema di Avviso straordinario. Legge regionale n. 22 del 16 agosto 2002”;
VISTO il protocollo regionale n. 511168 del 14 settembre 2026 con il quale è stato trasmesso dalla Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport il “Visto di congruità – Documento Attuativo Annuale 2026 - Piani di Zona 2023-2025. DGR n. 1312/2022” all’Azienda Ulss n. 9 Scaligera”;
VISTO il Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 81 del 23 maggio 2024;
VISTO il Decreto del Direttore dell’U.O. Programmazione Risorse Strumentali SSR n. 14010 del 29 dicembre 2025;
VISTI i pareri dei Direttori Generali delle Aziende ULSS, del Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria agli atti della Direzione Programmazione e controllo SSR;
VISTI i verbali delle sedute del 14 gennaio 2026, dell’8 aprile 2026, del 19 maggio 2026, del 9 giugno 2026 e dell’8 settembre 2026 della Commissione Regionale per l'Investimento in Tecnologia ed Edilizia (C.R.I.T.E.) agli atti della Direzione Programmazione e controllo SSR;
VISTI i rapporti di verifica di Azienda Zero conservati agli atti della Direzione Programmazione e controllo SSR;
VISTO l'art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
-
di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
-
di dare atto che con DGR n. 663/2025 è stato approvato lo schema di Avviso ordinario per la presentazione delle domande di accreditamento istituzionale valevole per strutture sanitarie e socio-sanitarie tra cui erogatori di prestazioni per persone con disabilità, per persone anziane non autosufficienti e per persone con dipendenze;
-
di dare atto che con DGR n. 1420/2025 è stato approvato uno specifico Avviso straordinario in merito all'accreditamento istituzionale a seguito dell'aggiornamento della programmazione dei posti per persone religiose non autosufficienti dei centri di servizio gestiti dalle congregazioni religiose;
-
di prendere atto dell'espletamento dell'attività istruttoria condotta dalla Direzione Programmazione e controllo SSR, con l'apporto qualificato del Coordinamento regionale per le attività sanitarie nelle strutture pubbliche e private accreditate, in conformità a quanto disposto dalla Legge regionale n. 22/2002;
-
di estendere l’accreditamento istituzionale, ad esito dell’istruttoria riportata in premessa ed in coerenza con gli atti di programmazione vigenti, in conformità alla Legge regionale n. 22/2002 e ai sensi dell’Avviso di cui alla DGR n. 663/2025, con validità triennale a partire dalla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione, ai soggetti già accreditati erogatori di prestazioni sociosanitarie per persone con disabilità, per persone anziane non autosufficienti e per persone con dipendenze di cui all’Allegato A, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
-
di estendere l’accreditamento istituzionale, ad esito dell’istruttoria riportata in premessa ed in coerenza con gli atti di programmazione vigenti in conformità alla Legge regionale n. 22/2002 e ai sensi dell’Avviso di cui alla DGR n. 1420/2025, con validità triennale a partire dalla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione, per i soggetti già accreditati erogatori di prestazioni sociosanitarie per persone anziane non autosufficienti dei centri di servizio gestiti dalle congregazioni religiose di cui all’Allegato B, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
-
di assumere le determinazioni in merito alla variazione di forma giuridica ai sensi della DGR n. 2201/2012 del soggetto accreditato Cooperativa Sociale Anderlini Spa erogatore di prestazioni socio-sanitarie per persone con disabilità come da Allegato C, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, con contestuale rinnovo dell’accreditamento istituzionale con validità triennale a partire dalla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione;
-
di assumere le determinazioni in merito al trasferimento di sede operativa da via San Giacomo di Sotto, 17 in Lavagno (VR) a via Bonuzzo Sant'Anna, 11 in Verona di una unità di offerta della Fondazione Exodus erogatore di prestazioni socio-sanitarie per persone con dipendenze come da Allegato D, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, con contestuale rinnovo dell’accreditamento istituzionale con validità triennale a partire dalla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione;
-
di autorizzare il Direttore della Direzione Programmazione e controllo SSR a modificare, con proprio provvedimento, gli Allegati A, B, C e D qualora si rendesse necessario correggere eventuali errori materiali non sostanziali;
-
di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
-
di dare atto che il presente provvedimento non costituisce vincolo per le Aziende e per gli Enti del servizio sanitario nazionale e regionale a corrispondere la remunerazione delle prestazioni erogate al di fuori degli accordi contrattuali di cui all’art. 8-quinquies del D.Lgs. n. 502/1992, demandati alla fase successiva al rilascio dell’accreditamento;
-
di incaricare la Direzione Programmazione e controllo SSR dell’esecuzione del presente atto;
-
di trasmettere il presente provvedimento alle Aziende ULSS competenti per territorio e ad Azienda Zero;
-
di informare che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa ricorso straordinario di cui al capo III del Decreto del Presidente della Repubblica n. 1199/1971;
-
di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_1091_26_AllegatoA_594172.pdfDgr_1091_26_AllegatoB_594172.pdfDgr_1091_26_AllegatoC_594172.pdfDgr_1091_26_AllegatoD_594172.pdf