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Bur n. 141 del 16 ottobre 2026


Materia: Sanità e servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1145 del 13 ottobre 2026

Aggiornamento per l'anno 2026 degli Elenchi regionali dei Centri antiviolenza, delle Case rifugio e dei Centri per uomini autori o potenziali autori di violenza domestica e di genere - CUAV. L.R. 23 aprile 2013, n. 5, art. 7. Intesa sui requisiti minimi dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio (Rep. Atti n. 146/CU del 14 settembre 2022) e Intesa sui requisiti minimi dei Centri per uomini autori di violenza domestica e di genere (Rep. Atti n. 184/CSR del 14 settembre 2022).

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si procede all’aggiornamento per l’anno 2026 degli Elenchi regionali dei Centri antiviolenza, delle Case rifugio e dei Centri per uomini autori o potenziali autori di violenza domestica e di genere – CUAV, operanti nel territorio regionale, sulla base degli esiti della rilevazione effettuata dalla competente Struttura regionale e in conformità alla normativa regionale vigente e ai requisiti previsti dalle Intese sancite in sede di Conferenza Unificata e di Conferenza Stato-Regioni.

L'Assessore Paola Roma riferisce quanto segue.

La Legge regionale 23 aprile 2013, n. 5 “Interventi regionali per prevenire e contrastare la violenza contro le donne”, all’art. 7 prevede che i Centri antiviolenza e le Case rifugio comunichino annualmente alla Giunta regionale la propria articolazione organizzativa, ai fini della relativa approvazione e della conseguente pubblicazione dell’elenco regionale, distinto per tipologia.

La disciplina regionale si integra con l’Intesa sancita in Conferenza Unificata il 14 settembre 2022 (Rep. Atti n. 146/CU), ai sensi dell’art. 8, comma 6 della Legge 5 giugno 2003, n. 131, con la quale sono stati definiti i requisiti strutturali e organizzativi minimi dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio. L’art. 15 della citata Intesa prevede un periodo transitorio per l’adeguamento ai requisiti ivi stabiliti. Tale periodo, inizialmente previsto nella durata di 18 mesi, è stato successivamente modificato dalle Intese sancite in Conferenza Unificata il 25 gennaio 2024 (Rep. Atti n. 15/CU), il 10 settembre 2025 (Rep. Atti n. 129/CU) e il 23 luglio 2026 (Rep. Atti n.101/CU), fino all’attuale durata di 84 mesi, con scadenza al 14 settembre 2029.

Per quanto riguarda i Centri per uomini autori o potenziali autori di violenza domestica e di genere – CUAV, l’Intesa in Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano del 14 settembre 2022 (Rep. Atti n. 184/CSR), ai sensi dell’art. 8, comma 6 della Legge 5 giugno 2003, n. 131, ha definito i requisiti minimi per il riconoscimento, l’organizzazione e l’operatività dei medesimi e, all’art. 10, ha previsto la possibilità per le Regioni di dotarsi di appositi elenchi e/o registri regionali, periodicamente aggiornati. L’art. 12 della medesima prevede un periodo transitorio per l’adeguamento ai requisiti ivi stabiliti. Tale periodo, inizialemente previsto nella durata di 18 mesi, è stato successivamente modificato dalle Intese sancite in Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano il 25 gennaio 2024 (Rep. Atti n. 9/CSR), il 30 luglio 2025 (Rep. Atti n. 142/CSR) e il 23 luglio 2026 (Rep. Atti n. 122/CSR), fino all’attuale durata di 84 mesi, con scadenza al 14 settembre 2029.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 1087 del 15 settembre 2025 è stato approvato, per l’anno 2025, l’aggiornamento degli Elenchi regionali dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio operanti nel territorio regionale.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 1047 dell’8 settembre 2025 è stato, altresì, aggiornato, per il medesimo anno, l’Elenco regionale dei Centri per uomini autori o potenziali autori di violenza domestica e di genere – CUAV, istituito con Deliberazione della Giunta regionale n. 1305 del 14 novembre 2024.

Al fine di procedere all’aggiornamento per l’anno 2026 dei predetti Elenchi, con Decreto del Direttore dell’Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile n. 15402 del 29 giugno 2026 sono state approvate la modulistica e le indicazioni operative per la richiesta di conferma dell’iscrizione e di nuova iscrizione, prevedendo quale termine per la trasmissione delle relative schede il 7 agosto 2026. Con successivo Decreto del Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport n. 16891 del 6 agosto 2026, in considerazione delle difficoltà tecniche e operative riscontrate nell’utilizzo del Sistema Informativo lavoro e sociale – SILS, istituito con la Legge regionale 4 marzo 2022, n. 5, tale termine è stato prorogato al 28 agosto 2026.

La rilevazione ha riguardato i Centri antiviolenza, le Case rifugio e i CUAV già iscritti negli Elenchi regionali per l’anno 2025, ai fini della conferma dell’iscrizione, nonché le strutture interessate alla nuova iscrizione, secondo le modalità e i termini stabiliti con il citato Decreto n. 15402 del 29 giugno 2026. Il medesimo Decreto ha previsto specifiche schede di rilevazione per le strutture già iscritte e per le richieste di nuova iscrizione.

A conclusione della rilevazione, la competente Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile ha proceduto all’esame delle schede pervenute, verificando la completezza della documentazione prodotta, la regolarità delle dichiarazioni rese e la sussistenza applicabili alla data della rilevazione, secondo quanto previsto dalla normativa vigente e dalle citate Intese, come da ultimo modificate, tenuto conto dei rispettivi periodi transitori di adeguamento.

Gli esiti dell’attività istruttoria relativa ai Centri antiviolenza e alle Case rifugio sono stati approvati con Decreto del Direttore del Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport n. 19130 del 29 settembre 2026, mentre quelli relativi ai CUAV sono stati approvati con Decreto del Direttore del Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport n. 19133 del 29 settembre 2026. I predetti Decreti costituiscono l’esito della fase istruttoria del procedimento e individuano, sulla base della documentazione acquisita e delle verifiche effettuate, le strutture per le quali ricorrono i presupposti per la conferma dell’iscrizione o per la nuova iscrizione negli Elenchi regionali.

Alla luce degli esiti istruttori risultanti dai citati Decreti, risulta pertanto necessario procedere all’aggiornamento per l’anno 2026 degli Elenchi regionali dei Centri antiviolenza, delle Case rifugio e dei CUAV, recependo negli stessi le risultanze della rilevazione effettuata.

Si propone, pertanto, di prendere atto degli esiti dell’attività istruttoria e di approvare gli Elenchi regionali aggiornati per l’anno 2026, integrati con le informazioni di contatto delle strutture, come sotto riportati:

- nell’Allegato A “Elenco regionale Centri antiviolenza – anno 2026”;

- nell’Allegato B “Elenco regionale Case rifugio – anno 2026”;

- nell’Allegato C “Elenco regionale CUAV – anno 2026”,

parti integranti e sostanziali del presente provvedimento.

Gli Elenchi di cui agli Allegati A, B e C aggiornati per l’anno 2026 sostituiscono, a decorrere dalla data di pubblicazione del presente provvedimento, i corrispondenti Elenchi aggiornati per l’anno 2025.

Gli Elenchi regionali dei Centri antiviolenza, delle Case rifugio e dei CUAV operanti in Veneto per l’anno 2026 sarranno pubblicati dalla competente Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile sul sito regionale dedicato. Tale pubblicazione costituisce, secondo quanto previsto dalla disciplina regionale vigente, nulla osta al riconoscimento dell’operatività in Veneto delle strutture ivi indicate.

Infine, si incarica l’Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile dell’esecuzione del presente provvedimento e degli eventuali adempimenti conseguenti, inclusa la pubblicazione degli Elenchi regionali dei Centri antiviolenza, delle Case rifugio e dei CUAV sul sito regionale dedicato.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA l’Intesa Rep. Atti n. 146/CU del 14 settembre 2022 sui requisiti dei centri antiviolenza e delle case rifugio;

VISTA l’Intesa Rep. Atti. n. 184/CSR del 14 settembre 2022 sui requisiti dei centri per autori di violenza;

VISTA l’Intesa Rep. Atti n. 15/CU del 25 gennaio 2024;

VISTA l’Intesa Rep. Atti n. 9/CSR del 25 gennaio 2024;

VISTA l’Intesa Rep. Atti n. 129/CU del 10 settembre 2025;

VISTA l’Intesa Rep. Atti n. 142/CSR del 30 luglio 2025;

VISTA l’Intesa Rep. Atti n. 101/CU del 23 luglio 2026;

VISTA l’Intesa Rep. Atti n. 122/CSR del 23 luglio 2026;

VISTA la Legge regionale 23 aprile 2013, n. 5 e ss.mm. e ii;

VISTE la DGR n. 400 del 7 aprile 2023, la DGR n. 1305 del 14 novembre 2024, la DGR n. 1047 dell’8 settembre 2025, la DGR n. 1087 del 15 settembre 2025;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di dare atto che, ai sensi dell'art. 7 della L.R. n. 5/2013, si provvede annualmente all'aggiornamento degli Elenchi regionali dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio;
  3. di dare atto che, in attuazione dell'art. 10 dell’Intesa in Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano il 14 settembre 2022 (Rep. Atti n. 184/CSR), si provvede all'aggiornamento dell'Elenco regionale dei Centri per uomini autori o potenziali autori di violenza domestica e di genere – CUAV;
  4. di prendere atto degli esiti dell’attività istruttoria relativa alle richieste di conferma dell’iscrizione e di nuova iscrizione agli Elenchi regionali dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio, approvati con Decreto del Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport n. 19130 del 29 settembre 2026;
  5. di prendere atto, altresì, degli esiti dell’attività istruttoria relativa alle richieste di conferma dell’iscrizione all’Elenco regionale dei Centri per uomini autori o potenziali autori di violenza domestica e di genere – CUAV, approvati con Decreto del Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport n. 19133 del 29 settembre 2026;
  6. di approvare, ai sensi dell’art. 7 della Legge regionale 23 aprile 2013, n. 5, l’aggiornamento per l’anno 2026 dell’Elenco regionale dei Centri antiviolenza, come riportato nell’Allegato A “Elenco regionale dei Centri antiviolenza – anno 2026”, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  7. di approvare, ai sensi dell’art. 7 della Legge regionale 23 aprile 2013, n. 5, l’aggiornamento per l’anno 2026 dell’Elenco regionale delle Case rifugio, come riportato nell’Allegato B “Elenco regionale delle Case rifugio – anno 2026”, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  8. di approvare l’aggiornamento per l’anno 2026 dell’Elenco regionale dei Centri per uomini autori o potenziali autori di violenza domestica e di genere – CUAV, in attuazione dell’Intesa Rep. Atti n. 184/CSR del 14 settembre 2022 e successive modificazioni, come riportato nell’Allegato C “Elenco regionale dei CUAV – anno 2026”, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  9. di dare atto che gli Elenchi di cui agli Allegati A, B e C aggiornati per l’anno 2026 sostituiscono, a decorrere dalla data di pubblicazione del presente provvedimento, i corrispondenti Elenchi aggiornati per l’anno 2025;
  10. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  11. di incaricare l’Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile dell’esecuzione del presente provvedimento e degli eventuali adempimenti conseguenti, inclusa la pubblicazione degli Elenchi di cui ai punti 6, 7 e 8 sul sito regionale dedicato;
  12. di dare atto che la pubblicazione degli Elenchi di cui ai punti 6, 7 e 8 sul sito regionale dedicato costituisce, secondo quanto previsto dalla disciplina regionale vigente, nulla osta all’operatività in Veneto delle strutture ivi indicate;
  13. di informare che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa ricorso straordinario di cui al capo III del Decreto del Presidente della Repubblica n. 1199/1971;
  14. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1145_26_AllegatoA_594008.pdf
Dgr_1145_26_AllegatoB_594008.pdf
Dgr_1145_26_AllegatoC_594008.pdf


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