Integrazione delle risorse destinate al finanziamento del bando approvato con Deliberazione di Giunta regionale n. 639 del 10 giugno 2024 relativo alla concessione di contributi finalizzati alla sostituzione di impianti termici domestici alimentati a biomassa combustibile solida o gasolio con nuovi impianti termici con migliori prestazioni emissive oppure pompe di calore elettriche - Bando Stufe 2024.
| Note per la trasparenza |
La proposta riguarda l'approvazione dell’integrazione delle risorse destinate al finanziamento dell’iniziativa approvata con DGR n. 639 del 10 giugno 2024 – Bando stufe 2024, considerata la necessità di liquidare alcune domande di contributo che a seguito di riesame risultano essere state incluse nell’elenco delle domande ammesse.
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L'Assessore Elisa Venturini riferisce quanto segue.
La Regione del Veneto, nel quadro delle attività di gestione della qualità dell'aria in attuazione delle azioni del Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell'Atmosfera (P.R.T.R.A.) prevede numerose misure di intervento nei vari settori maggiormente responsabili di emissioni inquinanti.
Il Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell'Atmosfera (P.R.T.R.A.) aggiornato da ultimo con Deliberazione della Giunta regionale n. 377 del 15 aprile 2025, ha recepito tra l’altro le misure condivise con le Regioni del Bacino Padano attraverso il “Nuovo accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure di risanamento per il miglioramento della qualità dell’aria” approvato dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 836 del 06 giugno 2017, nonché il pacchetto di misure straordinarie per la qualità dell'aria, approvato con Deliberazione di Giunta regionale n. 238 del 2 marzo 2021, rendendo le medesime strutturali all’interno della pianificazione regionale per il miglioramento della qualità dell’aria.
La priorità dell'obiettivo di riduzione dei fattori di inquinamento dell'aria è confermata anche dal suo inserimento nei documenti economici finanziari della Regione e, da ultimo nel DEFR 2026-2028 approvato con Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 20 del 27 marzo 2026.
In continuità con la Deliberazione di Giunta regionale n. 238 del 2 marzo 2021 e nelle more dell’approvazione del suddetto Aggiornamento di Piano, la Giunta regionale con Deliberazione n. 639 del 10 giugno 2024 ha approvato un bando rivolto ai soggetti privati residenti nel Veneto relativo alla concessione di contributi finalizzati alla sostituzione di impianti termici domestici alimentati a biomassa combustibile solida o gasolio con nuovi impianti termici con migliori prestazioni emissive oppure pompe di calore elettriche, avvalendosi dei fondi del programma di finanziamento di cui al Decreto direttoriale MATTM-CLEA n. 412/2020 (CUP H11G24000110001).
Per tale iniziativa è stata stanziata una somma pari a Euro 3.907.951,00, quale importo massimo delle obbligazioni di spesa per l’attuazione del bando, a valere sul capitolo 104259 denominato "Interventi per il disinquinamento delle Regioni del Bacino Padano - Contributi agli investimenti (art. 30, c.14 ter, D.L. 30/04/2019, n. 34)" del Bilancio regionale 2024-2026.
La procedura definita dal bando si è articolata principalmente, come illustrato di seguito, in due fasi.
La prima fase, decorrente dal 25 giugno 2024, è terminata il 13 settembre 2024; essa prevedeva la presentazione, sulla piattaforma informatica dedicata, di una manifestazione di interesse da parte dei richiedenti. Ad esito dell’istruttoria sulle manifestazioni di interesse presentate, il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica, ha approvato, con decreto n. 296 del 04 ottobre 2024, pubblicato nel BUR n. 133 dell’08 ottobre 2024, la graduatoria delle manifestazioni di interesse ammesse a presentare la domanda di contributo e l’elenco di quelle escluse.
La seconda fase, decorrente dal 09 ottobre 2024, è terminata il 30 giugno 2025; essa consisteva nella presentazione, sulla piattaforma informatica dedicata, della domanda di contributo, completa delle dichiarazioni e della documentazione richieste dal bando, da parte dei soggetti la cui manifestazione di interesse era inserita nella graduatoria delle manifestazioni di interesse ammesse a richiedere il contributo, di cui al decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica da ultimo citato.
Con Deliberazione di Giunta regionale n. 730 dell’08 luglio 2025, sulla scorta del numero di domande pervenute sulla piattaforma alla chiusura del bando che, da una stima degli importi dei contributi potenzialmente erogabili, faceva supporre un’insufficienza dello stanziamento iniziale previsto, si è provveduto ad integrare le risorse mediante l’assegnazione di un ulteriore stanziamento di € 2.000.000,00 al fine di aumentare la disponibilità finanziaria a copertura dell’iniziativa in parola.
A seguito dell’istruttoria sulle domande di contributo presentate, il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica, ha approvato, con Decreto n. 270 dell’08 agosto 2025, pubblicato nel BUR n. 109 del 12 agosto 2025, l’elenco delle domande ammesse a ricevere il contributo e l’elenco delle domande non ammesse a ricevere il contributo.
Dall’approvazione delle domande ammesse, è emersa un’insufficienza dello stanziamento del bando, per cui, con l’intento di massimizzare i concreti benefici ambientali in termini di qualità dell’aria, la Giunta regionale con Deliberazione n. 1158 del 30 settembre 2025 ha approvato un ulteriore incremento delle risorse, pari ad € 889.665,83, al fine di soddisfare i cittadini ritenuti idonei a ricevere il contributo.
In tal guisa, tutte le domande presenti nell’elenco delle ammesse a ricevere il contributo di cui al Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 270 dell’08 agosto 2025 sono state soddisfatte, senza alcun residuo dello stanziamento destinato al bando in parola.
Dopo l’approvazione degli elenchi degli ammessi e degli esclusi a ricevere il contributo, a seguito di alcune richieste di riesame, nonché a verifiche d’ufficio, si è reso necessario un approfondimento di alcune posizioni con il gestore dell’iniziativa, Veneto Innovazione S.p.A., il quale con nota del 06 luglio 2026 prot. n. 6806/26 (acquisita al protocollo regionale n. 409696 dell’08 luglio 2026, successivamente integrata in data 29 settembre 2026, con nota acquisita al prot. reg. n. 539498 del 30 settembre 2026), ha comunicato gli esiti di tale attività, che sono stati, quindi, approvati con Decreto n. 19721 del 09 ottobre 2026 del Direttore della Direzione Aria, clima, biodiversità e parchi (nel frattempo divenuta competente a seguito di riorganizzazione regionale).
Con detto Decreto si è provveduto ad approvare i nuovi elenchi di domande ammesse e non a contributo. Nella specie, in quest’ultimo:
- n. 5 domande di contributo sono state inserite nell’elenco delle domande ammesse e tolte dall’elenco delle domande non ammesse;
- n. 6 domande, già liquidate, sono state tolte dall’elenco delle domande ammesse e inserite in quello delle domande non ammesse a contributo.
Per quanto attiene le n. 6 domande inserite nell’elenco delle domande non ammesse con il suddetto Decreto, il Direttore della Direzione Aria, clima, biodiversità e parchi provvederà con propri separati atti al recupero delle somme già liquidate.
Per quanto riguarda le n. 5 posizioni relative alle domande inserite con il Decreto in parola nell’elenco delle domande ammesse, si valuta opportuno incrementare ulteriormente lo stanziamento del bando di cui trattasi, destinando al medesimo l’ulteriore somma di € 17.186,06, pari all’importo massimo e complessivo degli stessi, al fine di procedere alla tempestiva liquidazione dei relativi contributi, senza alcun pregiudizio alle posizioni già soddisfatte.
Tale incremento si pone in continuità con i precedenti, al fine di garantire l’adeguato sostegno alla misura, di importante impatto ambientale, in particolare per quanto riguarda la riduzione del PM10, PM2.5 e benzo(a)pirene, e in linea con le aspettative dei cittadini.
Per tale integrazione si intendono utilizzare le risorse di cui al programma di finanziamento istituito con Decreto direttoriale MATTM-CLEA del 18 dicembre 2020 n. 412; a tal fine, si evidenzia che il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), come risulta dalla nota prot. n. 91725 del 29 aprile 2026, acquisita a prot. reg. n. 249738 del 30 aprile 2026, ha incrementato il finanziamento ministeriale del progetto -CUP H11G24000110001, al cui interno ricade il bando in parola, come richiesto dalla Regione.
Si attesta, pertanto, l'attuale disponibilità della predetta somma sul capitolo di spesa 104259 denominato "Interventi per il disinquinamento delle Regioni del Bacino Padano - Contributi agli investimenti (art. 30, c. 14 ter, D.L. 30/04/2019, n. 34)” del Bilancio regionale 2026-2028.
Si incarica il Direttore della Direzione Aria, clima, biodiversità e parchi dell’esecuzione del presente provvedimento e dell’assunzione dei relativi impegni di spesa.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Deliberazione del Consiglio regionale n. 57 dell'11.11.2004 e i successivi aggiornamenti del P.R.T.R.A., approvati con Deliberazione del Consiglio regionale n. 90 del 16.04.2016 e con Deliberazione della Giunta regionale n. 377 del 15.04.2025;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 06 giugno 2017 n. 836;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 02 marzo 2021 n. 238;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 10 giugno 2024 n. 639;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale dell’08 luglio 2025 n. 730;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 30 settembre 2025 n. 1158;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica del 04 ottobre 2024 n. 296;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica dell’08 agosto 2025 n. 270;
VISTO il Decreto direttoriale MATTM-CLEA del 18 dicembre 2020 n. 412;
VISTA la Legge n. 241 del 7 agosto 1990 e s.m.i.;
VISTA la Deliberazione di Giunta regionale del 27 gennaio 2026 n. 32, recante l'approvazione del Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) della Giunta regionale del Veneto per il triennio 2026-2028;
VISTO il Regolamento regionale del 31 maggio 2016, n. 1, recante anche la disciplina sugli atti del Presidente e della Giunta regionale;
VISTA la Legge regionale del 31 dicembre 2012 n. 54;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 30 aprile 2026 n. 312;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 16 giugno 2026 n. 562;
VISTA la Legge regionale n. 4 del 10 aprile 2026 – Bilancio di Previsione 2026 – 2028;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di dare atto che con DGR n. 639 del 10 giugno 2024 è stato approvato il bando stufe 2024 rivolto ai soggetti privati residenti nel Veneto relativo alla concessione di contributi finalizzati alla sostituzione di impianti termici domestici alimentati a biomassa combustibile solida o gasolio con nuovi impianti termici con migliori prestazioni emissive oppure pompe di calore elettriche con uno stanziamento iniziale di Euro 3.907.951,00, poi incrementato con DGR n. 730 dell’08 luglio 2025 con Euro 2.000.000,00 e con DGR n. 1158 del 30 settembre 2025 con Euro 889.665,83, per un ammontare complessivo di Euro 6.797.616,83;
- di dare atto che la Struttura regionale competente per la gestione del Bando di cui al punto 2, dal 01 luglio 2026, a seguito della riorganizzazione regionale di cui alle Deliberazioni di Giunta regionale n. 312 del 30 aprile 2026 e n. 562 del 16 giugno 2026, è la Direzione Aria, clima, biodiversità e parchi;
- di prendere atto del Decreto della Direzione Aria, clima, biodiversità e parchi n. 19721 del 09 ottobre 2026, con il quale, a seguito di riesame, sono stati approvati i nuovi elenchi di domande ammesse e non ammesse a contributo, da cui emerge che:
- n. 5 domande di contributo sono state inserite nell’elenco delle domande ammesse e tolte dall’elenco delle domande non ammesse;
- n. 6 domande, già liquidate, sono state tolte dall’elenco delle domande ammesse e inserite in quello delle domande non ammesse a contributo;
- di dare atto che, con riferimento alle n. 6 domande inserite nell’elenco delle domande non ammesse con il Decreto di cui al punto 4, il Direttore della Direzione Aria, clima, biodiversità e parchi provvederà con propri separati atti al recupero delle somme già liquidate;
- di ritenere opportuno integrare le risorse stanziate per il bando di cui alle DGR n. 639/2024, n. 730/2025 e n. 1158/2025, per assicurare una tempestiva copertura finanziaria alle n. 5 domande inserite, con il Decreto di cui al punto 4, nell’elenco delle domande ammesse, senza pregiudizio delle liquidazioni già effettuate;
- di disporre l'integrazione delle risorse destinate a copertura del bando di cui alle DGR n. 639/2024, n. 730/2025 e n. 1158/2025 mediante l'assegnazione di un ulteriore stanziamento di Euro 17.186,06, corrispondente all’importo massimo e complessivo dei contributi erogabili per tali domande;
- di determinare nel limite massimo di Euro 6.814.802,89 l'importo delle obbligazioni di spesa a favore di soggetti che hanno aderito all'iniziativa, così determinato:
- Euro 3.907.951,00 già stanziati con Deliberazione di Giunta regionale n. 639 del 10 giugno 2024, alla cui assunzione ha già provveduto con propri atti il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica;
- Euro 2.000.000,00, quale primo ulteriore stanziamento disposto con Deliberazione di Giunta regionale n. 730 dell’08 luglio 2025, alla cui assunzione ha già provveduto con propri atti il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica;
- Euro 889.665,83, quale secondo ulteriore stanziamento disposto con Deliberazione di Giunta regionale n. 1158 del 30 settembre 2025, alla cui assunzione ha già provveduto con propri atti il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica;
- Euro 17.186,06, quale ulteriore importo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Aria, clima, biodiversità e parchi, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo 104259 denominato "Interventi per il disinquinamento delle Regioni del Bacino Padano - Contributi agli investimenti (art. 30, c. 14 ter, D.L. 30/04/2019, n. 34)” del Bilancio regionale 2026-2028;
- di dare atto che la Direzione Aria, clima, biodiversità e parchi, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
- di incaricare la Direzione Aria, clima, biodiversità e parchi dell'esecuzione del presente atto;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(Il Decreto del Direttore della Direzione Aria, Clima, Biodiversità e Parchi n. 19721 del 9 ottobre 2026, di cui al punto 4 del dispositivo, è pubblicato nel Bollettino ufficiale regionale n. 140 del 16 ottobre 2026, ndr)