Approvazione di Accordi di collaborazione tra la Regione del Veneto e gli Enti Parco regionali per attività di conservazione e miglioramento di habitat ed habitat di specie di interesse comunitario nell'ambito della Rete Natura 2000.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento regionale vengono approvate e finanziate le proposte progettuali presentate dal Parco naturale regionale del Delta del Po e dal Parco naturale regionale del Fiume Sile, relative alla conservazione e miglioramento di habitat ed habitat di specie di interesse comunitario nell’ambito della Rete Natura 2000. I progetti troveranno realizzazione nell’ambito di appositi Accordi di collaborazione, ex art. 15 della Legge n. 241/1990, che saranno sottoscritti tra le parti.
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L'Assessore Elisa Venturini riferisce quanto segue.
La Direttiva 1992/43/CEE "Habitat", relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche, e la Direttiva 2009/147/CE "Uccelli", hanno costituito una rete ecologica europea coerente di Zone Speciali di Conservazione e Zone di Protezione Speciale, denominata Rete Natura 2000.
La Direttiva 2009/147/CE prevede all'art. 4 che gli Stati membri classifichino come Zone di Protezione Speciale (ZPS) i territori più idonei alla conservazione delle specie di uccelli di cui all'Allegato I alla stessa Direttiva e delle specie migratrici che ritornano regolarmente, adottando misure idonee a prevenire l'inquinamento e il deterioramento degli habitat, nonché le perturbazioni che possano avere conseguenze significativamente dannose per gli stessi uccelli.
Il D.P.R. 8 settembre 1997, n. 357, modificato con D.P.R. 12 marzo 2003, n. 120, riguardante il recepimento nella legislazione italiana della Direttiva "Habitat", stabilisce conseguentemente che per le ZPS le Regioni adottino le necessarie misure di conservazione comprendenti gli occorrenti Piani di gestione (art. 4).
Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio con Decreto del 3 settembre 2002 ha stabilito le linee guida per la gestione dei siti Natura 2000 con lo scopo di fornire un supporto tecnico normativo alla elaborazione di appropriate misure di conservazione funzionale e strutturale, tra cui i piani di gestione, per i siti della Rete Natura 2000.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 786 del 27 maggio 2016, così come modificata ed integrata dalle Deliberazioni n. 1331 del 16 agosto 2017 e n. 1709 del 24 ottobre 2017, sono stati approvati gli obiettivi e le misure di conservazione per le zone speciali di conservazione (ZSC) delle regioni biogeografiche alpina e continentale.
Con Decreto del 27 luglio 2018 il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha designato 35 siti quali zone speciali di conservazione (ZSC) della regione biogeografica alpina e 61 siti quali ZSC della regione biogeografica continentale insistenti nel territorio della Regione del Veneto, tra i quali la ZSC IT3270017 “Delta del Po: tratto terminale e delta veneto” e la ZSC IT3240028 “Fiume Sile dalle sorgenti a Treviso Ovest”.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 82 del 26 gennaio 2021 è stato approvato il documento "Prioritised Action Framework - PAF" per le aree della Regione del Veneto ricadenti nella Rete Natura 2000, relativo al periodo di programmazione comunitaria 2021-2027 e in linea con quanto previsto dall'art. 8 della Direttiva 1992/43/CEE (Direttiva Habitat), individuando una serie di azioni prioritarie per il conseguimento di obiettivi di conservazione di habitat, specie ed habitat di specie.
Nel dare attuazione all’art. 6 della Direttiva 1992/43/CEE nonché agli artt. 4 e 9 della Direttiva 2009/147/CE, la Regione ha approvato la Legge regionale 6 luglio 2012, n. 24, il cui art. 2, modificato dall’art. 4 della Legge regionale 21 settembre 2021, n. 27, prevede che sia la Giunta regionale, in attesa di un'organica disciplina regionale dei compiti e delle funzioni amministrative in materia di tutela della biodiversità, a dettare le disposizioni per la gestione dei siti Natura 2000, con riferimento anche alle procedure per la predisposizione e adozione dei Piani di Gestione, ed a individuare i soggetti affidatari della gestione dei siti della Rete Natura 2000 prioritariamente tra gli enti gestori delle aree naturali protette e dei parchi di interesse locale di cui all’art. 27 della Legge regionale 16 agosto 1984, n. 40.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 1636 del 24 novembre 2020 il Parco naturale regionale del Delta del Po è stato individuato quale Ente gestore dei siti della Rete ecologica Natura 2000 per i territori di competenza.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 153 del 10 marzo 2026 il Parco naturale regionale del Fiume Sile è stato individuato quale Ente gestore dei siti della Rete ecologica Natura 2000 per i territori di competenza.
Gli Enti Parco, infatti, nel corso degli anni hanno intrapreso, in collaborazione con la Regione, una serie di importanti iniziative in materia di biodiversità, funzionali al monitoraggio dello stato di conservazione e ad incrementare le conoscenze sulle specie, nonché alla realizzazione di importanti iniziative di miglioramento e conservazione degli habitat di interesse comunitario al fine di conseguire gli obiettivi stabiliti dalle predette Direttive comunitarie.
La Regione del Veneto, nell’ambito delle proprie competenze, intende proseguire nella realizzazione e promozione di concrete azioni di conservazione e valorizzazione degli habitat, delle specie e degli habitat di specie così come previsto dai Piani di Gestione redatti, dal “PAF - Prioritised Action Framework” ed in coerenza con le Misure di Conservazione approvate.
Con nota prot. n. 3873 dell’8 settembre 2026 (prot. reg.le n. 501170 dell’8 settembre 2026) il Parco naturale regionale del Delta del Po ha trasmesso una proposta progettuale denominata “Intervento di valorizzazione ambientale e conservazione su sito di Rete Natura 2000: intervento di conservazione su area litoranea di Porto Caleri”. Tale area comprende diversi habitat:
- 1210 Vegetazione annua delle linee di deposito marine;
- 2110 Dune embrionali mobili;
- 2120 Dune mobili del cordone litorale con presenza di Ammophila arenaria (dune bianche);
- 2230 Dune con prati dei Malcolmietalia, 2130* Dune costiere fisse a vegetazione erbacea (dune grigie).
L’obiettivo dell’intervento è proseguire nelle attività di miglioria dello stato di conservazione dell’habitat, in prosecuzione di quanto già realizzato con il finanziamento concesso e previsto dalla DGR n. 852/2024, con attività che mirano a contenere la pressione antropica.
Per l'attuazione della predetta proposta progettuale il Parco naturale regionale del Delta del Po ha quantificato una spesa complessiva di euro 81.910,00, come di seguito articolata:
- installazione di passerella pedonale in sostituzione di passerella esistente ma ammalorata;
- eradicazione specie invasive (es. Oenothera stucchii) durante i lavori;
- predisposizione di cartellonistica a carattere divulgativo relativamente alle caratteristiche degli habitat litoranei e dunali, al fine di indirizzare i fruitori ad una maggior conoscenza dell’area e del rispetto della stessa.
Con nota prot. n. 2706 del 14 agosto 2026 (prot. reg.le n. 469400 del 17 agosto 2026) il Parco naturale regionale del Fiume Sile ha presentato una proposta progettuale denominata “Interventi di valorizzazione ambientale e conservazione delle superfici a torbiera, a tutela dell’habitat 7230 e degli habitat di specie e ripristino di passerelle e ponticelli pedonali necessari ad evitare calpestio e deterioramento degli habitat 7230 e 91E0* nell’area naturale Fontanasso dea Coa Longa”, volta alla conservazione degli habitat e habitat di specie, con particolare riferimento al tipo 7230 “Torbiere basse alcaline” e al tipo 91E0* “Foreste alluvionali di Alnus glutinosa e Fraxinus excelsior (Alno-Padion, Alnion incanae, Salicion albae)”, tipico dell’area delle sorgenti, all’interno dell’area naturalistica denominata “Fontanasso dea Coa Longa” nel sito Natura 2000 ZSC IT3240028 “Fiume Sile dalle sorgenti a Treviso Ovest” e nel sito Natura 2000 ZPS IT324001 “Sile: sorgenti, paludi di Morgano, S. Cristina”.
Per l'attuazione della predetta proposta progettuale il Parco naturale regionale del Fiume Sile ha quantificato una spesa complessiva di euro 75.667,46, come di seguito articolata:
- realizzazione di 2 interventi di sfalcio a mano o con mezzi meccanici di piccole dimensioni e asportazione del materiale sfalciato su circa 1,15 ha di habitat 7230 per un totale di euro 9.479,34;
- realizzazione di 2 interventi di sfalcio a mano o con mezzi meccanici di piccole dimensioni e asportazione del materiale sfalciato da una torbiera di circa 0,7 ha, con mantenimento della fascia a Typha latifolia attorno alla depressione umida per anfibi per un totale di euro 5.740,00;
- ripristino delle passerelle pedonali finalizzate ad evitare il calpestio e deterioramento dell’habitat 91E0* e delle aree umide presenti attraverso la sostituzione del 50% delle strutture sopraelevate e portanti in legname per una lunghezza di 73 m e una larghezza di 2,5 m per un totale di euro 19.702,70;
- ripristino delle passerelle pedonali finalizzate ad evitare il calpestio e il deterioramento dell’habitat 91E0* e delle aree umide presenti, attraverso sostituzione del 30% delle strutture sopraelevate e portanti in legname, per una lunghezza di 50 m e una larghezza di 2,5 m, per un totale di euro 8.097,00;
- ripristino di due ponticelli pedonali (dimensioni 8,5 m x 3,7 m e 8,0 m x 1,3 m) finalizzati ad evitare il calpestio e il deterioramento dell’habitat 91E0* e delle aree umide presenti, attraverso sostituzione del 100% delle strutture in legname per un totale di euro 9.036,25;
- realizzazione di bacheche informative-didattiche per un totale di euro 3.000,00;
- oneri della sicurezza, imprevisti, spese tecniche e IVA 22% per un totale di euro 20.612,16.
Ciò premesso, ritenuto che le proposte progettuali in argomento perseguano, nella diversità della loro articolazione, l’obiettivo comune e generale della conservazione e miglioramento della rete ecologica europea Natura 2000, con il presente provvedimento si propone di approvarle, attivando per la loro realizzazione dei rapporti di collaborazione con gli Enti Parco promotori, ai sensi dell’art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241, assegnando all’Ente Parco naturale regionale del Delta del Po e all’Ente Parco naturale regionale del Fiume Sile le somme di seguito riportate a titolo di ristoro delle spese che saranno dai medesimi sostenute per la realizzazione delle azioni previste dai progetti presentati.
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BENEFICIARIO
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IMPORTO PROPOSTA euro
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RISORSE ASSEGNATE euro
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Ente Parco naturale regionale del Delta del Po
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81.910,00
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75.000,00
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Ente Parco naturale regionale del Fiume Sile
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75.667,46
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75.000,00
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TOTALE
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150.000,00
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La completa realizzazione della proposta progettuale del Parco naturale regionale del Fiume Sile e di quella del Parco naturale regionale del Delta del Po saranno garantite dall'utilizzo di fondi propri da parte degli Enti.
I predetti rapporti con l’Ente Parco naturale regionale del Delta del Po e con l’Ente Parco naturale regionale del Fiume Sile saranno disciplinati mediante la sottoscrizione di un Accordo di collaborazione, secondo le modalità individuate negli Schemi di Accordo, di cui rispettivamente agli Allegati A e B parti integranti e sostanziali del presente atto.
In ordine all’aspetto finanziario, si determina in euro 150.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa derivanti dall’adozione del presente provvedimento alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Aria, clima, biodiversità e parchi entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo 100556 “Interventi strutturali per la rete natura 2000 (L.R. 16/08/1984, n. 40 - D.P.R. 08/09/1997, n. 357)” del Bilancio pluriennale 2026-2028, esercizio 2026.
Si propone infine di incaricare il Direttore della Direzione Aria, clima, biodiversità e parchi della sottoscrizione degli Accordi di collaborazione di cui agli Allegati A e B al presente provvedimento nonché della gestione tecnica finanziaria e amministrativa dei procedimenti derivanti dall'adozione del presente atto, autorizzandolo ad apportare ai suddetti schemi di Accordo, eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTE le Direttive 92/43/CEE e 79/409/CEE;
VISTA la Legge 6 dicembre 1991, n. 394;
VISTA la L.R. n. 40 del 16 agosto 1984;
VISTA la L.R. n. 8 del 28 gennaio 1991;
VISTA la L.R. n. 36 del 8 settembre 1997;
VISTO il D.P.R. 8 settembre1997, n. 357 e ss.mm.ii.;
VISTO il Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio del 3 settembre 2002;
VISTA la L.R. n. 24 del 6 luglio 2012;
VISTA la L.R. n. 27 del 21 settembre 2021;
VISTA la L.R. n. 39 del 29 novembre 2001 e ss.mm.ii.;
VISTO il D. Lgs. n. 118 del 23 giugno 2011 e ss.mm.ii.;
VISTA la DGR n. 1135 del 6 agosto 2020;
VISTA la DGR n. 1636 del 24 novembre 2020;
VISTA la L.R. n. 2 del 10 aprile 2026, “Legge di stabilità regionale 2026”;
VISTA la L.R. n. 3 del 10 aprile 2026, “Collegato alla Legge di stabilità regionale 2026”;
VISTA la L.R. n. 4 del 10 aprile 2026, “Bilancio di previsione 2026-2028”;
VISTA la DGR n. 219 del 9 aprile 2026 con la quale è stato approvato il Documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028;
VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 3 del 15 aprile 2026 di approvazione del “Bilancio Finanziario Gestionale 2026-2028”;
VISTA la DGR n. 311 del 30 aprile 2026 di approvazione delle Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2026-2028;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di prendere atto delle proposte progettuali relative alla conservazione e miglioramento di habitat ed habitat di specie di interesse comunitario nell’ambito della Rete Natura 2000 presentate dal Parco naturale regionale del Delta del Po e dal Parco naturale regionale del Fiume Sile, di seguito riportate:
- Parco naturale regionale del Delta del Po: proposta di realizzazione del progetto “Intervento di valorizzazione ambientale e conservazione su sito di Rete Natura 2000: intervento di conservazione su area litoranea di Porto Caleri”, per una spesa complessiva di euro 81.910,00;
- Parco naturale regionale del Fiume Sile: proposta di realizzazione del progetto di valorizzazione ambientale e conservazione delle superfici a torbiera, a tutela dell’habitat 7230 e degli habitat di specie e ripristino di passerelle e ponticelli pedonali necessari ad evitare calpestio e deterioramento degli habitat 7230 e 91E0* nell’area naturale Fontanasso dea Coa Longa, per una spesa complessiva di euro 75.667,46;
- di sostenere le progettualità presentate dagli Enti Parco di cui al precedente punto 2 mediante l’assegnazione di un finanziamento regionale complessivo pari a euro 150.000,00 per la loro realizzazione, così ripartito:
- euro 75.000,00 all’Ente Parco naturale regionale del Delta del Po a parziale copertura delle spese previste;
- euro 75.000,00 all’Ente Parco naturale regionale del Fiume Sile a parziale copertura delle spese previste;
- di dare atto che la completa realizzazione della proposta progettuale del Parco naturale regionale del Fiume Sile e di quella del Parco naturale regionale del Delta del Po saranno garantite dall'utilizzo di fondi propri da parte degli Enti;
- di approvare lo Schema di Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e l’Ente Parco naturale regionale del Delta del Po per la realizzazione del progetto “Intervento di valorizzazione ambientale e conservazione su sito di Rete Natura 2000: intervento di conservazione su area litoranea di Porto Caleri”, di cui all’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento;
- di approvare lo Schema di Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e l’Ente Parco naturale regionale del Fiume Sile per la realizzazione del progetto di valorizzazione ambientale e conservazione delle superfici a torbiera, a tutela dell’habitat 7230 e degli habitat di specie e ripristino di passerelle e ponticelli pedonali necessari ad evitare calpestio e deterioramento degli habitat 7230 e 91E0* nell’area naturale Fontanasso dea Coa Longa, di cui all’Allegato B, parte integrante del presente provvedimento;
- di incaricare il Direttore della Direzione Aria, clima, biodiversità e parchi della sottoscrizione degli Accordi di collaborazione di cui ai punti 5 e 6;
- di determinare in euro 150.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Aria, clima, biodiversità e parchi, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 100556 “Interventi strutturali per la rete natura 2000 (L.R. 16/08/1984, n. 40 - D.P.R. 08/09/1997, n. 357)” del Bilancio di previsione 2026-2028, esercizio 2026;
- di dare atto che la Direzione Aria, clima, biodiversità e parchi, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
- di autorizzare il Direttore della Direzione Aria, clima, biodiversità e parchi ad apportare agli schemi di Accordo di cui agli Allegati A e B, eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale;
- di incaricare la Direzione Aria, clima, biodiversità e parchi dell’esecuzione del presente atto;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_1141_26_AllegatoA_594005.pdfDgr_1141_26_AllegatoB_594005.pdf