Direttive a Veneto Sviluppo S.p.A. per la partecipazione all'aumento di capitale deliberato dall'Assemblea straordinaria di FINEST S.p.A. dell'8 giugno 2026.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento vengono fornite a Veneto Sviluppo S.p.A. le direttive per la partecipazione all’aumento di capitale deliberato dall’Assemblea straordinaria di FINEST S.p.A. dell’8 giugno 2026.
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L'Assessore Filippo Giacinti, di concerto con l'Assessore Massimo Bitonci, riferisce quanto segue.
Con L. n. 19/1991 sono state dettate norme per lo sviluppo delle attività economiche e della cooperazione internazionale della Regione Friuli – Venezia Giulia e del Veneto Orientale.
Al fine dell’attuazione della suddetta legge, è stata emanata la L.R. n. 38/1991 che autorizza la partecipazione della Regione del Veneto direttamente o attraverso proprie società finanziarie, a FINEST S.p.A., società che è stata costituita il 23 dicembre 1992 a cui attualmente la Regione partecipa, tramite la società in house Veneto Sviluppo S.p.A., per una quota complessiva del 21% del capitale sociale.
La Società, partecipata anche da Friulia S.p.A. (Finanziaria della Regione Friuli Venezia Giulia), dalla Provincia di Trento e da Simest S.p.A. oltre che da altri soci, è preposta al sostegno di investimenti effettuati da imprese del Triveneto (prevalentemente del Veneto) in Paesi dell'Europa Centro Orientale, dei Balcani e del Mediterraneo (Nord Africa più Francia e Spagna).
FINEST S.p.A., da qualche tempo, sta registrando un rallentamento degli investimenti nei Paesi sopra indicati che, conseguentemente, sta determinando una situazione di progressivo incremento della liquidità che appare eccedente rispetto ai fabbisogni dei progetti di investimento caratteristici della Società.
Questa circostanza ha suggerito ai Soci di procedere al prelievo dalla Società delle disponibilità liquide “in eccesso”, attraverso la distribuzione di un “maxi dividendo” (pari complessivamente a € 10,7 mln., di cui € 2,19 mln. di competenza Veneto Sviluppo) e successivamente, per ciascun socio, alla individuazione delle modalità di utilizzo di dette risorse.
FINEST S.p.A, al fine di poter ampliare la propria operatività, ha elaborato un progetto denominato «Programma Investimenti Aggiuntivi» - per consentire alle imprese di investire nei Paesi del resto del mondo - che prevede una serie di iniziative da realizzarsi a valere su una provvista finanziaria differente da quella costituita dai contributi assegnati dallo Stato alle Regioni ai sensi dell’art. 2, comma 10 della Legge n. 19/1991.
Per questo motivo FINEST S.p.A., nell’Assemblea straordinaria dell’8 giugno 2026 ha approvato alcune modifiche statutarie e un aumento di capitale sociale a pagamento, in forma scindibile, per complessivi € 10.460.261,30 da offrire in opzione agli azionisti mediante l’emissione di n. 202.522 nuove azioni correlate di categoria «Alfa», ai sensi dell’art. 2350 c.c., al valore nominale di € 51,65 per azione e con un sovrapprezzo di € 1,17. Si ricorda che l’emissione di azioni correlate prevede, a differenza del «Patrimonio destinato», la sola segregazione contabile di dette azioni rispetto all’intero capitale. Si evidenzia che tali azioni sono caratterizzate da “Diritti Amministrativi” rappresentati dal diritto di voto pieno e da “Diritti Patrimoniali” correlati ai risultati della nuova progettualità, dei quali beneficeranno solamente gli azionisti sottoscrittori di tale categoria di azioni, a condizione comunque che la Società non sia in perdita e nei limiti degli utili risultanti dal bilancio di FINEST S.p.A..
In data 6 ottobre 2026 il Consiglio regionale, valutando positivamente il progetto di FINEST S.p.A. ha novellato la Legge regionale n. 38/1991, approvando la Legge regionale 9 ottobre 2026, n. 24, che va ad aggiungere alla L.R. n. 38/1991, i seguenti commi all’art. 1:
“4 bis. La società può inoltre partecipare, in via temporanea, con quote di minoranza, a società estere aventi sede in Paesi o ambiti territoriali diversi da quelli di cui all’articolo 1, comma 1 e all’articolo 2, comma 9 bis della legge n. 19/91, nonché concedere alle stesse finanziamenti dei soci o altri strumenti finanziari utilizzando fondi messi a disposizione per tale scopo con risorse diverse da quelle di cui all’articolo 2, comma 10, della legge n. 19/91.
4 ter. Ai fini di quanto previsto dal comma 4 bis, la Giunta regionale è autorizzata a partecipare, tramite Veneto Sviluppo S.p.A. di cui alla legge regionale 3 maggio 1975, n. 47 “Costituzione della Veneto Sviluppo S.p.A.”, a uno o più aumenti di capitale della società mediante emissione di azioni correlate di cui al comma 2 dell’articolo 2350 del codice civile, fino all’importo di euro 20.000.000,00.”.
Contestualmente, il Consiglio regionale ha votato con la Deliberazione amministrativa n. 195 un Ordine del Giorno col quale impegna la Giunta regionale ad adottare, nell’esercizio dei propri poteri di indirizzo e controllo su Veneto Sviluppo S.p.A. e FINEST S.p.A., “ogni utile raccomandazione affinché l’accesso agli interventi finanziari su scala globale da parte delle imprese beneficiarie tenga conto, nella predisposizione degli atti e dei regolamenti procedurali, di criteri e modalità operative, ispirate alle seguenti linee guida:
- la tutela dei livelli occupazionali nel territorio regionale,
- la trasparenza e la tracciabilità delle imprese beneficiarie delle agevolazioni in materia antiriciclaggio,
- la sostenibilità ambientale e sociale, nel rispetto dei criteri ESG”.
Inoltre, il medesimo Ordine del Giorno impegna la Giunta regionale a raccomandare a Veneto Sviluppo S.p.A. “di prevedere, nelle proprie relazioni informative al Consiglio regionale, un apposito capitolo illustrativo sugli interventi e sulle attività di FINEST S.p.A. a favore delle imprese venete.”.
In considerazione di quanto stabilito dall’Assemblea straordinaria dell’8 giugno 2026 e dalle rispettive percentuali di partecipazione al capitale dei soci di FINEST S.p.A., a Veneto Sviluppo S.p.A. spettano in opzione n. 41.393 azioni correlate di categoria “Alfa” di nuova emissione, che saranno fornite, ex art. 2350 comma 2 del Codice civile, di diritti patrimoniali correlati ai risultati dell'attività sociale nel settore denominato "PROGRAMMA INVESTIMENTI AGGIUNTIVI”, secondo la disciplina statutaria che verrà adottata in esito all'aumento medesimo, per un prezzo di € 2.186.378,26, di cui € 2.137.948,45 a capitale e € 48.429,81 quale sovrapprezzo.
Si fa presente che l’Assemblea straordinaria di FINEST S.p.A. già citata, tra le altre cose, ha previsto che:
- il diritto di opzione dovrà essere esercitato a pena di decadenza entro il termine del 30 ottobre 2026;
- il termine ultimo di chiusura del deliberato aumento di capitale scadrà il 30 novembre 2026;
- le sottoscrizioni saranno valide ed efficaci anche in caso di mancata integrale copertura dell'aumento stesso.
Per quanto sopra rappresentato, si propone di dare indicazione al Consiglio di Amministrazione di Veneto Sviluppo S.p.A. di procedere con l’esercizio del diritto di opzione spettante, con la sottoscrizione delle relative azioni correlate e con il pagamento del loro prezzo di € 2.186.378,26, di cui € 2.137.948,45 di valore nominale ed € 48.429,81 quale sovrapprezzo, entro i termini previsti dall’Assemblea straordinaria di FINEST S.p.A. dell’8 giugno 2026, dando inoltre mandato alla Veneto Sviluppo S.p.a. di valutare l'eventuale esercizio del diritto di prelazione sulle azioni inoptate.
Si propone, inoltre, di dare indicazione al Consiglio di Amministrazione di Veneto Sviluppo S.p.A di raccomandare a FINEST S.p.A. di considerare nella predisposizione degli atti e dei regolamenti procedurali per l’accesso ai nuovi strumenti agevolativi l’adozione di criteri e modalità operative ispirate alle seguenti linee guida:
- la tutela dei livelli occupazionali nel territorio regionale;
- la trasparenza e la tracciabilità delle imprese beneficiarie delle agevolazioni ai fini dell'antiriciclaggio,
- la sostenibilità ambientale e sociale, nel rispetto dei criteri ESG.
Si propone, altresì, di chiedere a Veneto Sviluppo S.p.A. di prevedere, nelle proprie relazioni informative al Consiglio regionale, un apposito capitolo illustrativo sugli interventi e sulle attività di FINEST S.p.A. a favore delle imprese venete.
Appare inoltre opportuno prendere atto di quanto precisato dalle Sezioni riunite in sede di controllo della Corte dei Conti con pronunciamento n. 19/SSRRCO/QMIG/2022, il quale stabilisce che, nell'ipotesi di partecipazione, da parte di una pubblica amministrazione, ad un aumento di capitale in società già partecipata, non trovino applicazione i commi 3 e 4 dell’art. 5 del TUSP che prevedono l’esame preliminare dell’operazione da parte della suddetta Corte.
Si propone, infine, di incaricare dell’esecuzione del presente provvedimento il Direttore della Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti Regionali.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L. 09 gennaio 1991, n. 19 “Norme per lo sviluppo delle attività economiche e della cooperazione internazionale della Regione Friuli-Venezia Giulia, della provincia di Belluno e delle aree limitrofe”;
VISTO il D.Lgs. 19 agosto 2016, n. 175 “Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica”;
VISTA la L.R. 30 dicembre 1991, n. 38 “Provvedimenti in attuazione della legge 9 gennaio 1991, n. 19 Norme per lo sviluppo delle attività economiche e della cooperazione internazionale della Regione Friuli-Venezia Giulia, della provincia di Belluno e delle aree limitrofe”;
VISTA la Legge regionale 9 ottobre 2026, n. 24 recante “Modifica all’articolo 1 della legge regionale 30 dicembre 1991, n. 38 “Provvedimenti in attuazione della legge 9 gennaio 1991, n. 19 ‘norme per lo sviluppo delle attività economiche e della cooperazione internazionale della Regione Friuli-Venezia Giulia, della provincia di Belluno e delle aree limitrofe’”;
VISTO l’Ordine del Giorno n. 195 votato dal Consiglio regionale nella seduta del 6 ottobre 2026;
VISTO lo Statuto di FINEST S.p.A.;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di prendere atto che la Legge regionale 9 ottobre 2026, n. 24:
- ha autorizzato la Società FINEST S.p.A. a partecipare, in via temporanea, con quote di minoranza, a società estere aventi sede in Paesi o ambiti territoriali diversi da quelli di cui all’art. 1, comma 1 e all’art. 2, comma 9 bis della Legge n. 19/1991;
- ha autorizzato la Società FINEST S.p.A. a concedere alle stesse finanziamenti dei soci o altri strumenti finanziari utilizzando fondi messi a disposizione per tale scopo con risorse diverse da quelle di cui all’art. 2, comma 10 della Legge n. 19/1991;
- ha autorizzato la Giunta regionale a partecipare, tramite Veneto Sviluppo S.p.A., a uno o più aumenti di capitale della società mediante emissione di azioni correlate di cui al comma 2 dell’art. 2350 del Codice civile, fino all’importo di € 20.000.000,00;
- di prendere atto che con Deliberazione amministrativa n. 195 del 6 ottobre 2026 il Consiglio ha votato un Ordine del Giorno con il quale impegna la Giunta regionale ad adottare, nell’esercizio dei propri poteri di indirizzo e controllo su Veneto Sviluppo S.p.A. e FINEST S.p.A., “ogni utile raccomandazione affinché l’accesso agli interventi finanziari su scala globale da parte delle imprese beneficiarie tenga conto, nella predisposizione degli atti e dei regolamenti procedurali, di criteri e modalità operative, ispirate alle seguenti linee guida:
- la tutela dei livelli occupazionali nel territorio regionale,
- la trasparenza e la tracciabilità delle imprese beneficiarie delle agevolazioni in materia antiriciclaggio,
- la sostenibilità ambientale e sociale, nel rispetto dei criteri ESG”;
- di dare indicazione al Consiglio di Amministrazione di Veneto Sviluppo S.p.A., in merito all’aumento di capitale deliberato dall’Assemblea straordinaria di FINEST S.p.A. del 8 giugno 2026, di procedere con l’esercizio del diritto di opzione spettante, con la sottoscrizione delle relative azioni correlate e il pagamento del loro prezzo di € 2.186.378,26, di cui € 2.137.948,45 relativo al valore nominale ed € 48.429,81 quale sovrapprezzo, entro i termini previsti dalla citata Assemblea straordinaria di FINEST S.p.A., dando inoltre mandato alla Veneto Sviluppo S.p.a. di valutare l'eventuale esercizio del diritto di prelazione sulle azioni inoptate;
- di dare indicazione al Consiglio di Amministrazione di Veneto Sviluppo S.p.A. di raccomandare a FINEST S.p.A. di considerare nella predisposizione degli atti e dei regolamenti procedurali per l’accesso ai nuovi strumenti agevolativi l’adozione di criteri e modalità operative ispirate alle seguenti linee guida:
- la tutela dei livelli occupazionali nel territorio regionale;
- la trasparenza e la tracciabilità delle imprese beneficiarie delle agevolazioni ai fini dell'antiriciclaggio,
- la sostenibilità ambientale e sociale, nel rispetto dei criteri ESG;
- di chiedere a Veneto Sviluppo S.p.A. di prevedere, nelle proprie relazioni informative al Consiglio regionale, un apposito capitolo illustrativo sugli interventi e sulle attività di FINEST S.p.A. a favore delle imprese venete;
- di prendere atto di quanto precisato dalle Sezioni riunite in sede di controllo della Corte dei Conti con pronunciamento n. 19/SSRRCO/QMIG/2022, il quale stabilisce che, nell'ipotesi di partecipazione, da parte di una pubblica amministrazione, ad un aumento di capitale in società già partecipata, non trovino applicazione i commi 3 e 4 dell’art. 5 del TUSP che prevedono l’esame preliminare dell’operazione da parte della suddetta Corte;
- di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
- di incaricare dell’esecuzione del presente provvedimento il Direttore della Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti Regionali;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione e nel sito internet della Regione del Veneto.