Approvazione Protocollo d'Intesa per la collaborazione istituzionale finalizzata allo sviluppo del progetto pilota per il reclutamento, l'accoglienza, l'integrazione e la formazione di personale infermieristico proveniente dall'estero nel territorio dell'Azienda ULSS 1 Dolomiti. Legge regionale 10 aprile 2026, n. 3, art. 8. DGR n. 810/2026.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si approva il Protocollo d’Intesa per la collaborazione istituzionale tra la Regione del Veneto e l’Azienda ULSS 1 Dolomiti, la Prefettura di Belluno, la Provincia di Belluno, il Comune di Belluno, il Comune di Feltre, il Consorzio Bim Piave Belluno, l’Ater di Belluno, l’Università degli Studi di Padova, l’Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Belluno, l’Associazione Bellunesi nel Mondo, finalizzata allo sviluppo del progetto pilota per il reclutamento, l’accoglienza, l’integrazione e la formazione di personale infermieristico proveniente dall’estero nel territorio dell’Azienda ULSS 1 Dolomiti.
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L'Assessore Gino Gerosa riferisce quanto segue.
Negli ultimi tempi i sistemi sanitari stanno affrontando una criticità, divenuta ormai strutturale, determinata dalla carenza di personale sanitario e socio-sanitario che interessa, in particolare, il personale infermieristico, per l’effetto congiunto dell’invecchiamento della forza lavoro, delle dimissioni inattese, della riduzione dell’attrattività dei percorsi formativi, della diminuzione della platea giovanile e delle difficoltà di reclutamento nei contesti territoriali più fragili.
In tale contesto, per far fronte alla carenza di tali operatori la cui disponibilità costituisce una condizione essenziale per assicurare la continuità, la qualità e la sicurezza dell’assistenza, con Deliberazione n. 810 del 28 luglio 2026 la Giunta regionale ha approvato l’avvio di una sperimentazione per il reclutamento, l’inserimento, l’integrazione e la formazione di infermieri proveniente dall’estero nonché i criteri sperimentali per l’elaborazione di un apposito progetto pilota. È stata altresì individuata l’Azienda ULSS 1 Dolomiti quale sede della prima sperimentazione e quale soggetto chiamato a concorrere, con la Regione del Veneto, all’elaborazione del predetto progetto pilota, alla definizione dei fabbisogni professionali e delle condizioni organizzative necessarie alla sua attuazione.
L’iniziativa è stata assunta in attuazione dell’art. 8 della Legge regionale 10 aprile 2026, n. 3 che autorizza la Giunta regionale:
- a promuovere interventi volti all’inserimento e all’integrazione di professionisti sanitari provenienti dall’estero nel Servizio sanitario regionale;
- a curare e finanziare studi, iniziative e attività promozionali finalizzate ad agevolare il reclutamento e l’inserimento dei professionisti, anche per il tramite dei propri Enti e Società regionali;
- a sostenere attività formative di orientamento anche propedeutiche al riconoscimento delle qualifiche e all’adeguamento delle competenze ai fabbisogni del Servizio sanitario regionale.
La norma autorizza altresì la stipula di accordi, intese e protocolli con soggetti pubblici e privati, istituzioni formative e organismi competenti, anche esteri, nel rispetto della normativa nazionale vigente.
Per l’elaborazione e per la buona riuscita del progetto pilota, che è in corso di predisposizione, è richiesto il concorso coordinato di una pluralità di soggetti istituzionali, territoriali, formativi, ordinistici, associativi e sociali, chiamati a contribuire secondo le rispettive competenze, alla definizione e costituzione delle condizioni organizzative, formative, abitative e relazionali necessarie.
Allo scopo, è stata predisposta una proposta di Protocollo d’Intesa per la collaborazione istituzionale che definisce un quadro di riferimento e le modalità di raccordo tra i soggetti interessati alla compartecipazione mirata allo sviluppo del progetto pilota regionale, da adottarsi tra la Regione del Veneto e l’Azienda ULSS 1 Dolomiti, la Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Belluno, la Provincia di Belluno, il Comune di Belluno, il Comune di Feltre, il Consorzio Bim Piave Belluno, l’Ater di Belluno, l’Università degli Studi di Padova, l’Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Belluno, l’Associazione Bellunesi nel Mondo.
In particolare, con il suddetto Protocollo d’Intesa la Regione del Veneto si impegna a:
- assicurare il coordinamento generale del percorso;
- promuovere, sostenere e accompagnare, nei limiti delle risorse disponibili e degli atti di riferimento, le attività necessarie allo sviluppo del progetto pilota;
- favorire il raccordo tra i soggetti firmatari e gli ulteriori attori istituzionali, professionali e territoriali interessati;
- predisporre, anche attraverso la Direzione Risorse Umane del SSR – Area Sanità e Sociale, i necessari approfondimenti tecnici e gli eventuali atti successivi di definizione operativa;
- valorizzare, nell’ambito del progetto, la cornice normativa regionale di cui all’art. 8 della L.R. n. 3/2026.
Per l’attuazione del Protocollo è istituito un Tavolo di coordinamento, promosso dalla Regione del Veneto, con la partecipazione dei soggetti sottoscrittori, avente il compito di:
- condividere gli sviluppi del progetto e i relativi approfondimenti istruttori;
- favorire il raccordo tra le diverse componenti istituzionali, territoriali, formative, ordinistiche, associative e sociali coinvolte;
- individuare i temi prioritari da sviluppare mediante gruppi tecnici o incontri dedicati;
- accompagnare la definizione del progetto pilota e degli eventuali atti attuativi successivi;
- monitorare l’avanzamento complessivo del percorso.
L’intesa non comporta di per sé oneri finanziari diretti a carico delle Parti, fatti salvi gli eventuali impegni che potranno derivare dai successivi atti attuativi adottati nel rispetto della normativa vigente e delle disponibilità di bilancio. Il rapporto ha una durata di tre anni a decorrere dalla data della sua sottoscrizione ed è rinnovabile previo accordo tra i sottoscrittori. Ulteriori soggetti pubblici o privati potranno aderire successivamente qualora tale partecipazione sarà ritenuta coerente con le finalità del progetto, mediante la sottoscrizione di apposito atto di adesione.
Fermo restando che, nella fase iniziale, il Protocollo d’Intesa ha come proprio focus prioritario il reclutamento, l’accoglienza, l’integrazione e la formazione di personale infermieristico proveniente dall’estero, con riferimento al territorio dell’Azienda ULSS 1 Dolomiti, le Parti potranno valutare, nell’ambito dei successivi sviluppi del percorso e in coerenza con l’evoluzione del quadro normativo nazionale e regionale, ulteriori iniziative volte a favorire il reclutamento e l’inserimento di operatori di interesse sanitario provenienti dall’estero, con particolare riguardo agli Operatori socio-sanitari, in relazione ai fabbisogni delle residenze per anziani, delle strutture socio-sanitarie e degli altri servizi dell’ambito sociosanitario territoriale.
Tali eventuali sviluppi formeranno oggetto di successivi approfondimenti tecnici e istituzionali, anche alla luce della disciplina recata all’art. 15 del Decreto-Legge 30 marzo 2023, n. 34 in materia di esercizio temporaneo di attività lavorativa in deroga al riconoscimento formale delle qualifiche professionali sanitarie e socio-sanitarie conseguite all'estero, come modificato dalla Legge 25 giugno 2026, n. 112, nonché degli atti di intesa adottati in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome, attuativi di quanto previsto dal predetto art. 15.
L’eventuale estensione del progetto a tali ulteriori profili professionali sarà disciplinata con specifici atti successivi, nel rispetto delle competenze dei soggetti coinvolti e delle condizioni organizzative, formative e territoriali necessarie.
Inoltre, le Parti convengono di non escludere un futuro ampliamento del bacino geografico di riferimento iniziale dell'Argentina e del Brasile meridionale, ad altri contesti esteri.
Premesso ciò, si propone l’approvazione dello schema di Protocollo d’Intesa per la collaborazione istituzionale finalizzata allo sviluppo del progetto pilota per il reclutamento, l’accoglienza, l’integrazione e la formazione di personale infermieristico proveniente dall’estero nel territorio dell’Azienda ULSS 1 Dolomiti, da adottarsi tra la Regione del Veneto e l’Azienda ULSS 1 Dolomiti, la Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Belluno, la Provincia di Belluno, il Comune di Belluno, il Comune di Feltre, il Consorzio Bim Piave Belluno, l’Ater di Belluno, l’Università degli Studi di Padova, l’Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Belluno, l’Associazione Bellunesi nel Mondo, come riportato nell’Allegato A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Si incarica il Presidente della Giunta regionale o suo delegato della sottoscrizione del Protocollo d’Intesa.
Si autorizza il Direttore della Direzione Risorse Umane del SSR ad apportare eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale allo schema di cui all’Allegato A e si incarica lo stesso dell’esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 2, comma 2, lett. o) della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 recante “Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 "Statuto del Veneto”;
VISTO il D.Lgs. n. 118/2011, art. 22;
VISTO l’art. 8 della Legge regionale 10 aprile 2026, n. 3;
VISTA la DGR n. 810 del 28 luglio 2026;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di dare atto che l’art. 8 della Legge regionale 10 aprile 2026, n. 3 ha autorizzato la Giunta regionale:
- a promuovere interventi volti all’inserimento e all’integrazione di professionisti sanitari provenienti dall’estero nel Servizio sanitario regionale;
- a curare e finanziare studi, iniziative e attività promozionali finalizzate ad agevolare il reclutamento e l’inserimento dei professionisti, anche per il tramite dei propri Enti e Società regionali;
- a sostenere attività formative di orientamento anche propedeutiche al riconoscimento delle qualifiche e all’adeguamento delle competenze ai fabbisogni del Servizio sanitario regionale;
- di prendere atto che, in attuazione dell’art. 8 della L.R. n. 3/2026, la Giunta regionale con DGR n. 810 del 28 luglio 2026 ha approvato l’avvio di una sperimentazione per il reclutamento, l’inserimento, l’integrazione e la formazione di infermieri proveniente dall’estero nonché i criteri sperimentali per l’elaborazione di un apposito progetto pilota, individuando l’Azienda ULSS 1 Dolomiti quale sede della prima sperimentazione e quale soggetto chiamato a concorrere, con la Regione del Veneto, all’elaborazione del progetto pilota e alla definizione dei fabbisogni professionali e delle condizioni organizzative necessarie alla sua attuazione;
- di promuovere una forma di coinvolgimento dei soggetti istituzionali, territoriali, formativi, ordinistici, associativi e sociali che operano sul territorio e sono interessati dalla progettualità avviata con DGR n. 810/2026;
- di approvare lo schema di Protocollo d’Intesa di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per la collaborazione istituzionale finalizzata allo sviluppo del progetto pilota per il reclutamento, l’accoglienza, l’integrazione e la formazione di personale infermieristico proveniente dall’estero nel territorio dell’Azienda ULSS 1 Dolomiti, tra la Regione del Veneto e l’Azienda ULSS 1 Dolomiti, la Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Belluno, la Provincia di Belluno, il Comune di Belluno, il Comune di Feltre, il Consorzio Bim Piave Belluno, l’Ater di Belluno, l’Università degli Studi di Padova, l’Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Belluno, l’Associazione Bellunesi nel Mondo;
- di dare atto che il Protocollo d’Intesa di cui al punto 5 ha durata di tre anni a decorrere dalla data della sua sottoscrizione ed è rinnovabile previo accordo tra le Parti. Ulteriori soggetti pubblici o privati potranno aderire successivamente qualora tale partecipazione sarà ritenuta coerente con le finalità del progetto, mediante la sottoscrizione di apposito atto di adesione;
- di incaricare il Presidente della Giunta regionale, o suo delegato, della sottoscrizione del Protocollo d’Intesa di cui al punto 5;
- di autorizzare il Direttore della Direzione Risorse Umane del SSR ad apportare allo schema di Protocollo di cui al punto 5 eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale;
- di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
- di incaricare dell’esecuzione del presente atto il Direttore della Direzione Risorse Umane del SSR;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_1127_26_AllegatoA_594000.pdf