Rinnovo ed estensione dell'accreditamento istituzionale di strutture sanitarie di ricovero ospedaliero a ciclo continuativo e/o diurno, comprensivo di eventuali servizi di diagnosi e di cura e di attività in regime ambulatoriale. Legge regionale n. 22 del 16 agosto 2002.
| Note per la trasparenza |
Con il provvedimento in esame si procede al rinnovo dell’accreditamento istituzionale in capo a soggetti già accreditati erogatori di prestazioni sanitarie in regime di ricovero ospedaliero a ciclo continuativo e/o diurno, comprensivo di eventuali servizi di diagnosi e di cura e di attività in regime ambulatoriale ai sensi dei Decreti del Direttore della Direzione Programmazione e controllo SSR n. 60/2024 e n. 8/2025 e al rinnovo ed estensione dell’accreditamento ai sensi dell’Avviso straordinario adottato con DGR n. 788/2024, in coerenza con le condizioni di cui all’art. 16 della Legge regionale n. 22/2002 e alla programmazione regionale vigente.
|
L'Assessore Gino Gerosa riferisce quanto segue.
La Regione del Veneto ha disciplinato con la Legge regionale del 16 agosto 2002, n. 22 la materia dell'autorizzazione all'esercizio e dell'accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali in attuazione di quanto disposto dagli artt. 8-ter e 8-quater del Decreto Legislativo del 30 dicembre 1992, n. 502 e s.m.i.
In materia di programmazione delle attività ospedaliere, con particolare riguardo alle strutture sanitarie accreditate di ricovero ospedaliero a ciclo continuativo e/o diurno, comprensivo di eventuali servizi di diagnosi e di cura e di attività in regime ambulatoriale, di seguito erogatori ospedalieri privati accreditati, si richiamano i seguenti provvedimenti:
- DGR n. 614 del 14 maggio 2019 con cui, in attuazione del PSSR 2019-2023 approvato con legge regionale 28 dicembre 2018, n. 48, sono state approvate la classificazione delle strutture ospedaliere e le schede di dotazione ospedaliera, ivi comprese quelle degli erogatori ospedalieri privati accreditati di cui all'Allegato B, che definiscono per ciascuna struttura il ruolo nella rete ospedaliera, le specialità per area funzionale, la dotazione di posti letto, anche dedicati ai pazienti provenienti da altre Regioni, i setting assistenziali e le branche di specialistica ambulatoriale;
- DGR n. 1108 del 6 agosto 2020, che ha integrato la scheda di dotazione ospedaliera della Casa di Cura "Villa Garda" assegnando alla stessa, oltre alla riabilitazione cardiologica (mdc 05) e nutrizionale, anche la riabilitazione ortopedica (mdc 8 muscolo-scheletrica), senza variazione del numero dei posti letto né dei tetti massimi di spesa vigenti;
- DGR n. 523 del 14 maggio 2024, che ha aggiornato la dotazione dell'area ambulatoriale delle schede di dotazione ospedaliera, senza variazione di posti letto, inserendo ulteriori branche di specialistica ambulatoriale nelle schede dell'Ospedale Classificato San Raffaele Arcangelo-Fatebenefratelli e dell'Ospedale di Cortina d'Ampezzo.
Con DGR n. 1680 del 29 dicembre 2023 “Proroga tecnica dell'accreditamento istituzionale sia di ambito sanitario che socio-sanitario". Legge regionale n. 22 del 16 agosto 2002” è stata disposta la proroga tecnica dell’accreditamento istituzionale in scadenza al 31 dicembre 2024 per varie tipologie di soggetti erogatori di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie nelle more dell’adeguamento dell’ordinamento alle disposizioni di cui alla Legge n. 118 del 5 agosto 2022 e successivi decreti ministeriali attuativi.
Successivamente, anche in relazione alla sospensione dell’efficacia delle disposizioni di cui alla citata Legge 118/2022, da ultimo disposta sino al 31 dicembre 2026 con la Legge 14 dicembre 2024, n. 193, con Decreto del Direttore della Direzione Programmazione e controllo SSR n. 60 del 15 novembre 2024 e n. 8 del 30 gennaio 2025, sono state definite le modalità operative in merito alla presentazione delle istanze di rinnovo dell’accreditamento istituzionale.
In attuazione di quanto disposto con i predetti provvedimenti hanno quindi preso avvio, ad istanza di parte, i complessi procedimenti di rinnovo dell’accreditamento istituzionale, comprensivi sia della verifica della coerenza rispetto alle scelte di programmazione sanitaria regionale e locale, sia del successivo accertamento della rispondenza ai requisiti di accreditamento, effettuato presso le strutture richiedenti da Azienda Zero, in qualità di Organismo Tecnicamente Accreditante (O.T.A.), anche per il tramite delle Aziende ULSS competenti.
Di seguito sono riportati gli erogatori di prestazioni sanitarie già accreditati in forza di un precedente provvedimento della Giunta regionale, che hanno presentato istanza di rinnovo dell'accreditamento istituzionale:
- Associazione La Nostra Famiglia Sezione Scientifica Eugenio Medea IRCCS;
- Casa di Cura Park Villa Napoleon Srl;
- Istituto Figlie di San Camillo Ente Ecclesiastico civilmente riconosciuto;
- Sogedin Spa - Società Unipersonale;
- Casa di Cura Privata Policlinico San Marco Spa;
- Fondazione Villa Salus della Congregazione delle Suore Mantellate Serve di Maria di Pistoia;
- San Camillo IRCCS Srl;
- Casa di Cura Sileno e Anna Rizzola Spa;
- Casa di cura privata Città di Rovigo Srl;
- Casa di Cura Privata S. M. Maddalena Spa;
- Casa di Cura Abano Terme Polispecialistica e termale Spa;
- Casa di cura privata Parco dei Tigli Srl;
- Casa di Cura Privata Villa Maria Spa;
- Centro Medico di Foniatria Srl;
- Casa di cura Eretenia Spa;
- Casa di Cura Villa Berica Srl;
- Kos Care Srl;
- Casa di cura Villa Garda Srl;
- Casa di Cura Villa Santa Chiara Spa;
- Centro Riabilitativo Veronese casa di cura privata Srl;
- Clinica San Francesco Srl - Casa di cura privata;
- IRCSS Sacro Cuore Don Calabria;
- Istituto Sorelle della Misericordia.
Con riferimento alle istanze dei medesimi, presentate ai sensi dei Decreti del Direttore della Direzione Programmazione e controllo SSR n. 60/2024 e n. 8/2025, negli Allegati A e B, che costituiscono parte integrante ed sostanziale del presente provvedimento, sono riportati gli esiti dell'iter procedimentale dai quali risulta che:
- i soggetti interessati risultano in possesso dell’autorizzazione all’esercizio in coerenza con le funzioni da accreditare;
- le Aziende ULSS competenti per territorio hanno rilasciato il previsto parere favorevole in considerazione del fabbisogno relativo alla programmazione attuativa locale;
- la Direzione Programmazione Sanitaria, con proprio atto, ha verificato la coerenza con la programmazione regionale;
- il versamento degli oneri di accreditamento dovuti è stato accertato da Azienda Zero;
- Azienda Zero, con funzioni di Organismo Tecnicamente Accreditante (O.T.A.), ha costituito i Gruppi Tecnici Multi professionali (G.T.M.), ed in esito alle verifiche svolte presso le strutture oggetto del procedimento, ha trasmesso i relativi rapporti di verifica tutti con esito favorevole, conservati agli atti;
- la Commissione Regionale per l'Investimento in Tecnologia ed Edilizia (C.R.I.T.E.), seppur non previsto dall’art. 19 della L.R. n. 22/2002, nella seduta del 5 agosto 2026, è stata portata a conoscenza dell’esito favorevole delle relative istruttorie, anche in virtù della complessità delle stesse e dell’impatto in termini di garanzia nell’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza e dell’impegno finanziario che consegue al rinnovo dell’accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie, come da verbale agli atti.
Con riferimento, inoltre, a quanto introdotto con il Decreto Legge 7 giugno 2024, n. 73, convertito con modificazioni dalla Legge 29 luglio 2024, n. 107, in materie di ulteriori misure per la riduzione dei tempi di attesa al fine di superare le criticità connesse all’accessibilità e alla fruibilità delle prestazioni e di garantire l’erogazione dei servizi entro i tempi previsti dalle classi di priorità, sulla base dei bisogni di salute non soddisfatti attraverso la procedura di cui all’art. 19, comma 1 quinquies della L.R. n. 22/2002 e s.m.i., come rappresentato anche dalle Direzioni regionali competenti, si è proceduto all’avvio - verificata la sussistenza dei presupposti prodromici in ordine alle sopra citate sopravvenute esigenze programmatorie previste ai sensi dell’art. 19, comma 1 sexies della L.R. n. 22/2002 e s.m.i. e acquisito il previsto parere della Quinta commissione consiliare - della procedura straordinaria di apertura dei termini per la presentazione delle domande di rilascio dell'accreditamento istituzionale a soggetti non accreditati erogatori di prestazioni sanitarie, approvata con DGR n. 788 del 12 luglio 2024, in coerenza con il provvedimento programmatorio di riferimento costituito dalla DGR n. 614/2019 e ss.mm.ii.
I seguenti erogatori di prestazioni sanitarie già accreditati in forza di un precedente provvedimento della Giunta regionale:
- Ospedale San Raffaele Arcangelo Srl;
- Casa di cura Madonna della Salute Srl;
- Ospedale P. Pederzoli Casa di Cura privata Spa,
hanno presentato domanda di estensione dell’accreditamento istituzionale e come indicato negli Allegati C e D, che costituiscono parte integrante ed sostanziale del presente provvedimento, sono riportati gli esiti dell'iter procedimentale dai quali risulta che:
- i soggetti interessati risultano in possesso dell’autorizzazione all’esercizio in coerenza con le funzioni da accreditare;
- le Aziende ULSS competenti per territorio hanno rilasciato il previsto parere favorevole in considerazione del fabbisogno relativo alla programmazione attuativa locale;
- la Direzione Programmazione Sanitaria, con proprio atto, ha verificato la coerenza con la programmazione regionale;
- il versamento degli oneri di accreditamento dovuti è stato accertato da Azienda Zero;
- Azienda Zero, con funzioni di Organismo Tecnicamente Accreditante (O.T.A.), ha costituito i Gruppi Tecnici Multi professionali (G.T.M.), ed in esito alle verifiche svolte presso le strutture oggetto del procedimento, ha trasmesso i relativi rapporti di verifica con esito positivo con prescrizioni sanabili entro i termini assegnati, come riportato nei singoli report, conservati agli atti della Direzione Programmazione e controllo SSR;
- la Commissione Regionale per l'Investimento in Tecnologia ed Edilizia (C.R.I.T.E), come previsto dall’art. 19 della L.R. n. 22/2002, preso atto dei pareri di coerenza alle scelte di programmazione sanitaria locale e regionale e sentiti i Direttori Generali delle Aziende ULSS interessate, nella seduta del 5 agosto 2026 si è espressa favorevolmente in relazione ai procedimenti di estensione dell’accreditamento istituzionale.
Va dato conto che si è contestualmente preso atto della variazione di titolarità intervenuta in capo all’Ospedale San Raffaele Arcangelo Srl con sede operativa in Venezia, Cannaregio 3458 e già recepita con DGR n. 422 del 22 aprile 2025.
Ciò premesso, in esito all'attività istruttoria condotta dalla Direzione Programmazione e controllo SSR, con l’apporto qualificato del Coordinamento regionale per le attività sanitarie nelle strutture pubbliche e private accreditate, attivato con Decreto del Direttore dell'Area Sanità e Sociale n. 81 del 23 maggio 2024, ritenendo integrati i requisiti e le condizioni per l'emanazione del provvedimento conclusivo, si propone di assumere le determinazioni in merito al rinnovo e all’estensione dell’accreditamento istituzionale ai soggetti accreditati erogatori di prestazioni sanitarie in regime di ricovero ospedaliero a ciclo continuativo e/o diurno, comprensivo di eventuali servizi di diagnosi e di cura e di attività in regime ambulatoriale, con validità triennale a partire dalla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione come declinato nei seguenti Allegati:
- Allegato A: sintesi degli atti istruttori relativi agli erogatori ospedalieri privati accreditati soggetti al rinnovo triennale dell’accreditamento istituzionale;
- Allegato B: schede di sintesi relative ai posti letto e alle funzioni accreditate relative agli erogatori ospedalieri privati accreditati soggetti al rinnovo triennale dell’accreditamento istituzionale;
- Allegato C: sintesi degli atti istruttori relativi gli erogatori ospedalieri privati accreditati soggetti al rinnovo e all’estensione dell’accreditamento istituzionale;
- Allegato D: schede di sintesi relative ai posti letto e alle funzioni accreditate degli erogatori ospedalieri privati accreditati soggetti al rinnovo e all’estensione dell’accreditamento istituzionale.
Si precisa che il rinnovo dell’accreditamento istituzionale avviene in continuità con il precedente provvedimento di accreditamento, a seguito della presentazione della domanda di rinnovo nei termini previsti dall'art. 19, comma 2 della Legge regionale n. 22/2002.
Si dà atto che il presente provvedimento non costituisce vincolo per le Aziende e per gli Enti del servizio sanitario nazionale e regionale a corrispondere la remunerazione delle prestazioni erogate al di fuori degli accordi contrattuali di cui all’art. 8 quinquies del D.Lgs. n. 502/1992, demandati alla fase successiva al rilascio dell’accreditamento.
Si dà atto che quanto disposto con il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale.
Si autorizza il Direttore della Direzione Programmazione e controllo SSR a modificare, con proprio provvedimento, gli Allegati A, B, C e D qualora si rendesse necessario correggere eventuali errori materiali non sostanziali.
Si incarica la Direzione Programmazione e Controllo SSR dell’esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge n. 118 del 5 agosto 2022 “Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021”;
VISTO il Decreto Legislativo n. 502 del 30 dicembre 1992 “Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421”;
VISTA la Legge regionale n. 22 del 16 agosto 2002 “Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali”;
VISTA la Legge regionale n. 19 del 25 ottobre 2016 “Istituzione dell'ente di governance della sanità regionale veneta denominato "Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto - Azienda Zero". Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende ULSS”;
VISTA la DGR n. 2501 del 6 agosto 2004 “Attuazione della L.R 16/08/2002 n. 22 in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali e adozione del Manuale delle procedure”;
VISTA la DGR n. 614 del 14 maggio 2019 “Approvazione delle schede di dotazione delle strutture ospedaliere e delle strutture sanitarie di cure intermedie delle Aziende Ulss, dell'Azienda Ospedale-Università di Padova, dell'Azienda Ospedale Universitaria Integrata di Verona, dell'Istituto Oncologico Veneto - IRCCS, della Società partecipata a capitale interamente pubblico "Ospedale Riabilitativo di Alta specializzazione" e degli erogatori ospedalieri privati accreditati. L.r. 48/2018 "Piano Socio Sanitario Regionale 2019-2023". Deliberazione n. 22/CR del 13 marzo 2019”;
VISTA la DGR n. 953 del 14 luglio 2020 “Rinnovo ed estensione dell'accreditamento istituzionale per nuovi posti letto della "Casa di cura privata Villa Maria s.p.a" con sede operativa a Padova in via delle Melette n. 20. Legge Regionale 16 agosto 2002 n. 22”;
VISTA la DGR n. 1038 del 28 luglio 2020 “Rinnovo ed estensione dell'accreditamento istituzionale con prescrizione della struttura sanitaria di ricovero "Villa Salus" della Congregazione delle Suore Mantellate Serve di Maria di Pistoia con sede operativa a Mestre (VE) via Terraglio, 114. Legge Regionale 16 agosto 2002 n. 22”;
VISTA la DGR n. 1039 del 28 luglio 2020 “Rinnovo ed estensione dell'accreditamento istituzionale con prescrizioni della struttura sanitaria di ricovero Centro Riabilitativo Veronese Casa di Cura privata Srl con sede operativa a Verona, località Marzana (VR) in Piazza Lambranzi n. 1. Legge Regionale 16 agosto 2002 n. 22”;
VISTA la DGR n. 1040 del 28 luglio 2020 “Rinnovo ed estensione dell'accreditamento istituzionale della Casa di Cura IRCSS Eugenio Medea dell'Associazione La Nostra Famiglia con sedi operative in Conegliano (TV) Via Costa Alta n. 37 e Pieve di Soligo (TV) in Via Monte Grappa n. 96. Legge Regionale 16 agosto 2002 n. 22”;
VISTA la DGR n. 1041 del 28 luglio 2020 “Rinnovo ed estensione dell'accreditamento istituzionale della struttura sanitaria di ricovero Casa di Cura Giovanni XXIII di Sogedin s.p.a con sede operativa a Monastier di Treviso (TV) in via Giovanni XXIII, n. 7. Legge Regionale 16 agosto 2002 n. 22”;
VISTA la DGR n. 1065 del 17 settembre 2024 “Rinnovo con integrazione dell'accreditamento istituzionale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona con sede legale in Verona, P.le A. Stefani n. 1. L.R. 16 agosto 2002 n. 22”;
VISTA la DGR n. 1091 del 6 agosto 2020 “Rinnovo dell'accreditamento istituzionale con prescrizioni della struttura sanitaria di ricovero "Ospedale San Raffaele Arcangelo" dell'ente ecclesiastico civilmente riconosciuto Provincia Lombardo-Veneta dell'Ordine ospedaliero San Giovanni di Dio Fatebenefratelli con sede operativa in Venezia, Cannaregio n. 3458. Legge Regionale 16 agosto 2002 n. 22”;
VISTA la DGR n. 1092 del 6 agosto 2020 “Rinnovo ed estensione dell'accreditamento istituzionale con prescrizione della struttura sanitaria di ricovero "Policlinico San Marco s.p.a" con sede operativa in Mestre (VE) Via Zanotto n. 40" . Legge Regionale 16 agosto 2002 n. 22”;
VISTA la DGR n. 1093 del 6 agosto 2020 “Rinnovo ed estensione dell'accreditamento istituzionale con prescrizioni della struttura sanitaria di ricovero "Ospedale Generale di zona San Camillo" dell'ente ecclesiastico civilmente riconosciuto Istituto Figlie di San Camillo con sede operativa in Treviso, viale Vittorio Veneto 18. Legge Regionale 16 agosto 2002 n. 22”;
VISTA la DGR n. 1094 del 6 agosto 2020 “Rinnovo ed estensione dell'accreditamento istituzionale con prescrizioni della struttura sanitaria di ricovero "San Camillo IRCCS s.r.l." con sede operativa in Lido di Venezia (VE) Via Alberoni n. 70. Legge Regionale 16 agosto 2002 n. 22”;
VISTA la DGR n. 1095 del 6 agosto 2020 “Rinnovo ed estensione dell'accreditamento istituzionale con prescrizioni della struttura sanitaria di ricovero Clinica San Francesco s.p.a con sedi operative in Verona, Via Monte Ortigara 21/B e Corso Venezia 123. Legge Regionale 16 agosto 2002 n. 22”;
VISTA la DGR n. 1096 del 6 agosto 2020 “Rinnovo ed estensione dell'accreditamento istituzionale della Casa di Cura Villa Berica s.p.a con sede operativa a Vicenza in Via G. Capparozzo n. 10. Legge Regionale 16 agosto 2002 n. 22”;
VISTA la DGR n. 1097 del 6 agosto 2020 “Rinnovo ed estensione dell'accreditamento istituzionale della struttura sanitaria di ricovero "Casa di Cura Eretenia s.p.a." con sede operativa in Vicenza, viale Eretenio 12. Legge Regionale 16 agosto 2002 n. 22”;
VISTA la DGR n. 1098 del 6 agosto 2020 “Rinnovo ed estensione dell'accreditamento istituzionale della struttura sanitaria di ricovero "Casa di Cura Sileno e Anna Rizzola s.p.a " con sede operativa San Donà di Piave (VE), via Gorizia n.1. Legge Regionale 16 agosto 2002 n. 22”;
VISTA la DGR n. 1099 del 6 agosto 2020 “Rinnovo ed estensione dell'accreditamento istituzionale della struttura sanitaria di ricovero "Casa di Cura Villa Garda s.p.a" con sede operativa in Garda (VR) Via Monte Baldo 89. Legge Regionale 16 agosto 2002 n. 22”;
VISTA la DGR n. 1100 del 6 agosto 2020 “Rinnovo ed estensione dell'accreditamento istituzionale della struttura sanitaria di ricovero Abano Terme - Polispecialistica e Termale S.p.a. con sede operativa in Abano Terme in Piazza C. Colombo, 1. Legge Regionale 16 agosto 2002 n. 22”;
VISTA la DGR n. 1101 del 6 agosto 2020 “Rinnovo ed estensione dell'accreditamento istituzionale della struttura sanitaria di ricovero Centro Medico di Foniatria s.r.l. "Casa di cura Trieste" con sede in Padova, via Bergamo 10. Legge Regionale 16 agosto 2002 n. 22”;
VISTA la DGR n. 1102 del 6 agosto 2020 “Rinnovo ed estensione dell'accreditamento istituzionale della struttura sanitaria di ricovero I.R.C.S.S. "Sacro Cuore - Don Calabria" dell'ente ecclesiastico civilmente riconosciuto Congregazione Poveri Servi della Divina Provvidenza con sede operativa in Negrar di Valpolicella (VR), Via Don Sempreboni 5. Legge Regionale 16 agosto 2002 n. 22”;
VISTA la DGR n. 1108 del 6 agosto 2020 “Modifica ed integrazione delle schede di dotazione dell'Azienda Ospedaliera Integrata Universitaria di Verona e della Casa di Cura "Villa Garda", erogatore ospedaliero privato accreditato afferente all'Azienda Ulss 9 Scaligera. Deliberazione n. 614 del 19 maggio 2019. Deliberazione n. 91/CR del 28 luglio 2020”;
VISTA la DGR n. 649 del 1 giugno 2022 “Rinnovo dell'accreditamento istituzionale con estensioni della struttura sanitaria di ricovero Casa di cura privata Città di Rovigo s.r.l. con sede in Rovigo via Falcone e Borsellino, 69. Legge regionale 16 agosto 2002 n. 22”;
VISTA la DGR n. 672 del 7 giugno 2022 “Rinnovo con estensioni dell'accreditamento istituzionale della struttura sanitaria di ricovero Ospedale P. Pederzoli Casa di Cura Privata s.p.a. con sede operativa in Peschiera del Garda (VR), Via Monte Baldo n. 24. Legge Regionale 16 agosto 2002 n. 22”;
VISTA la DGR n. 1704 del 30 dicembre 2022 “Rinnovo dell'accreditamento istituzionale della Casa di Cura Madonna della Salute s.r.l. con sede operativa in Porto Viro (RO) in Via Nicola Badaloni n. 25. Legge Regionale 16 agosto 2002 n. 22.
VISTA la DGR n. 1705 del 30 dicembre 2022 “Rinnovo dell'accreditamento istituzionale della Casa di Cura Privata S. Maria Maddalena s.p.a. con sedi operative in Occhiobello (RO) in Via Gorizia n. 2 e Via Eridania n. 285. Legge Regionale 16 agosto 2002 n. 22.
VISTA la DGR n. 397 del 7 aprile 2023 “Rinnovo e adeguamento dell'accreditamento istituzionale alle disposizioni di cui alla DGR n. 614 del 14 maggio 2019, delle strutture "Park Villa Napoleon" di Park Villa Napoleon - Casa di Cura Privata s.r.l. con sede operativa in Preganziol (TV), in Via Terraglio n. 439/441, "Parco dei Tigli" di Casa di cura privata Parco dei Tigli s.r.l. con sede operativa in Teolo (PD), in Via Monticello n. 1, "Villa Margherita" di Kos Care s.r.l. con sede operativa in Arcugnano (VI), in Via Costacolonna n. 6, "Villa Santa Chiara" di Casa di cura Villa Santa Chiara s.p.a. con sede operativa in Quinto di Valpantena (VR), in Via Monte Recamao n. 7, "Ospedale Classificato Villa Santa Giuliana" dell'Istituto Sorelle della Misericordia con sede operativa in Verona (VR), in Via Santa Giuliana n. 3. Legge regionale n. 22 del 16 agosto 2002”;
VISTA la DGR n. 1680 del 29 dicembre 2023 “Proroga tecnica dell'accreditamento istituzionale sia di ambito sanitario che socio-sanitario. Legge regionale n. 22 del 16 agosto 2002”;
VISTA la DGR n. 523 del 14 maggio 2024 “Aggiornamento della dotazione dell'area ambulatoriale delle schede di dotazione ospedaliera, senza variazione di posti letto, delle strutture ospedaliere pubbliche e private accreditate. DGR n. 614/2019”;
VISTA la DGR n. 422 del 22 aprile 2025 “Estensione dell'accreditamento istituzionale e determinazioni relative a soggetti già accreditati erogatori di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie. Legge regionale n. 22 del 16 agosto 2002”;
VISTI i Decreti del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 32 del 2 marzo 2022 e n. 136 del 24 settembre 2025;
VISTI i Decreti del Direttore della Direzione Programmazione e controllo SSR n. 60 del 15 novembre 2024 e n. 8 del 25 gennaio 2025;
VISTO il Decreto Dirigenziale di Azienda Zero n. 542 del 19 novembre 2024 “Conferma dell’autorizzazione all’esercizio dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, con sede legale in Piazzale A. Stefani n. 1, Verona (VR). L.R. n. 22/2002”;
VISTI i pareri dei Direttori Generali delle Aziende ULSS, del Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria agli atti della Direzione Programmazione e controllo SSR;
VISTO il verbale della seduta del 5 agosto 2026 della Commissione Regionale per l'Investimento in Tecnologia ed Edilizia (C.R.I.T.E.) agli atti della Direzione Programmazione e controllo SSR;
VISTI i rapporti di verifica di Azienda Zero conservati agli atti della Direzione Programmazione e controllo SSR;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di dare atto degli atti di programmazione regionale vigenti di cui alle DGR n. 614/2019, DGR n. 1108/2020 e DGR n. 523/2024 relativi ai soggetti erogatori di prestazioni sanitarie di ricovero ospedaliero a ciclo continuativo e/o diurno, comprensivo di eventuali servizi di diagnosi e di cura e di attività in regime ambulatoriale;
- di dare atto che con DGR n. 1680 del 29 dicembre 2023 è stata disposta la proroga tecnica dell'accreditamento istituzionale in scadenza al 31 dicembre 2024 per varie tipologie di soggetti erogatori di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie, ivi compresi i soggetti accreditati per l’attività sanitaria di ricovero in scadenza;
- di dare atto che con DGR n. 788 del 12 luglio 2024 la Giunta regionale, previa verifica della sussistenza dei presupposti prodromici previsti dall’art. 19, comma 1 sexies della L.R. n. 22/2002 e s.m.i. e acquisito il parere della Quinta Commissione consiliare, ha approvato l’avvio di una procedura straordinaria per la presentazione delle domande di rilascio dell’accreditamento istituzionale nonché di estensione dello stesso per nuove funzioni o diversa capacità ricettiva da parte di soggetti già accreditati erogatori di prestazioni sanitarie, comprese le strutture che erogano prestazioni sanitarie in regime di ricovero;
- di prendere atto delle istanze di rinnovo dell’accreditamento istituzionale pervenute, ai sensi dei Decreti del Direttore della Direzione Programmazione e controllo SSR n. 60/2024 e n. 8/2025, da parte dei seguenti soggetti accreditati erogatori di prestazioni sanitarie in regime di ricovero:
- Associazione La Nostra Famiglia Sezione Scientifica Eugenio Medea IRCCS;
- Casa di Cura Park Villa Napoleon Srl;
- Istituto Figlie di San Camillo Ente Ecclesiastico civilmente riconosciuto;
- Sogedin Spa - Società Unipersonale;
- Casa di Cura Privata Policlinico San Marco Spa;
- Fondazione Villa Salus della Congregazione delle Suore Mantellate Serve di Maria di Pistoia;
- San Camillo IRCCS Srl;
- Casa di Cura Sileno e Anna Rizzola Spa;
- Casa di cura privata Città di Rovigo Srl;
- Casa di Cura Privata S. M. Maddalena Spa;
- Casa di Cura Abano Terme Polispecialistica e termale Spa;
- Casa di cura privata Parco dei Tigli Srl;
- Casa di Cura Privata Villa Maria Spa;
- Centro Medico di Foniatria Srl;
- Casa di cura Eretenia Spa;
- Casa di Cura Villa Berica Srl;
- Kos Care Srl;
- Casa di cura Villa Garda Srl;
- Casa di Cura Villa Santa Chiara Spa;
- Centro Riabilitativo Veronese casa di cura privata Srl;
- Clinica San Francesco Srl - Casa di cura privata;
- IRCSS Sacro Cuore Don Calabria;
- Istituto Sorelle della Misericordia;
- di prendere atto delle istanze di estensione dell’accreditamento istituzionale pervenute, ai sensi dell’Avviso di cui alla DGR n. 788/2024, da parte dei seguenti soggetti accreditati erogatori di prestazioni sanitarie in regime di ricovero:
- Ospedale San Raffaele Arcangelo Srl;
- Casa di cura Madonna della Salute Srl;
- Ospedale P. Pederzoli Casa di Cura privata Spa;
- di rinnovare ad esito dell’istruttoria riportata in premessa ed in coerenza con gli atti di programmazione vigenti, ai sensi della L.R. n. 22/2002, l’accreditamento istituzionale, in continuità, ai soggetti erogatori di prestazioni sanitarie di ricovero già accreditati, con validità triennale a partire dalla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione, come dai seguenti allegati che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento:
- Allegato A: sintesi degli atti istruttori relativi agli erogatori ospedalieri privati accreditati soggetti al rinnovo triennale dell’accreditamento istituzionale di cui al punto 5;
- Allegato B: schede di sintesi relative ai posti letto e alle funzioni accreditate relative agli erogatori ospedalieri privati accreditati soggetti al rinnovo triennale dell’accreditamento istituzionale di cui al punto 5;
- di disporre, ai sensi della L.R. n. 22/2002 ad esito dell’istruttoria riportata in premessa ed in coerenza con gli atti di programmazione vigenti, il rinnovo ed estensione dell’accreditamento istituzionale per aumento di capacità ricettiva e nuove funzioni, con validità triennale a partire dalla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione, in capo ai soggetti erogatori di prestazioni sanitarie di ricovero, come dai seguenti allegati che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento:
- Allegato C: sintesi degli atti istruttori relativi gli erogatori ospedalieri privati accreditati soggetti al rinnovo e all’estensione dell’accreditamento istituzionale di cui al punto 6;
- Allegato D: schede di sintesi relative ai posti letto e alle funzioni accreditate degli erogatori ospedalieri privati accreditati soggetti al rinnovo e all’estensione dell’accreditamento istituzionale di cui al punto 6;
- di autorizzare il Direttore della Direzione Programmazione e controllo SSR a modificare, con proprio provvedimento, gli Allegati A, B, C e D qualora si rendesse necessario correggere eventuali errori materiali non sostanziali;
- di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
- di dare atto che il presente provvedimento non costituisce vincolo per le Aziende e per gli Enti del Servizio Sanitario Nazionale e Regionale a corrispondere la remunerazione delle prestazioni erogate al di fuori degli accordi contrattuali di cui art. 8 quinquies del D.Lgs. n. 502/1992;
- di incaricare la Direzione Programmazione e Controllo SSR dell’esecuzione del presente atto;
- di trasmettere il presente provvedimento alle Aziende ULSS competenti e ad Azienda Zero;
- di informare che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa ricorso straordinario di cui al capo III del Decreto del Presidente della Repubblica n. 1199/1971;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_1126_26_AllegatoA_593999.pdfDgr_1126_26_AllegatoB_593999.pdfDgr_1126_26_AllegatoC_593999.pdfDgr_1126_26_AllegatoD_593999.pdf