Assegnazione dei contributi ai beneficiari del bando per il sostegno delle attività dei soggetti operanti nel territorio del Veneto nel settore dello spettacolo dal vivo professionistico anno 2026. DGR n. 412/2026. DGR n. 501/2026. L.R. n. 17/2019, artt. 4, 9 e 35.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si assegnano, sino all’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili, i contributi ai soggetti beneficiari individuati in esito al bando per l’anno 2026 per il sostegno di attività annuali dei soggetti operanti nel territorio del Veneto nel settore dello spettacolo dal vivo professionistico, approvato con DGR n. 501 del 9 giugno 2026, e di cui alla relativa graduatoria, approvata con Decreto del Direttore della Direzione Cultura n. 18888 del 23 settembre 2026.
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L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.
La Legge regionale 16 maggio 2019, n. 17 “Legge per la cultura” individua all’art. 4 quale ambito di intervento di interesse e rilevanza regionale, tra le altre, le attività di spettacolo (teatrali, musicali, coreutiche, cinematografiche), prevedendo inoltre, all’art. 35, che la Giunta regionale promuova e sostenga le attività di spettacolo dal vivo.
La citata L.R. n. 17/2019 stabilisce altresì che la Regione si doti di un programma triennale, strumento per la programmazione degli interventi in materia di cultura, nonché di uno o più piani annuali che individuino interventi, criteri, modalità e strumenti di attuazione di tali interventi.
Il Consiglio regionale, con propria Deliberazione amministrativa n. 17 del 22 febbraio 2022, su proposta della Giunta regionale, ha approvato il primo Programma triennale della Cultura per il triennio 2022-2024, tuttora vigente ai sensi dell’art. 7, comma 3 della L.R. n. 17/2019, che prevede che il Programma triennale mantiene efficacia sino all’approvazione del successivo.
Il summenzionato Programma triennale della Cultura contempla, tra le proprie linee di intervento, l’attivazione di azioni di promozione e sostegno delle attività di produzione e distribuzione dello spettacolo dal vivo (4.3 lett. C).
Il Piano annuale cultura 2026, approvato dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 412 del 28 maggio 2026 in conformità alla L.R. n. 17/2019 e al citato Programma, nell’ambito delle Azioni prioritarie in materia di spettacolo, creatività e impresa culturale ha individuato l’Azione S4 “Spettacolo dal vivo professionistico”, da realizzarsi attraverso l’emanazione di un bando per l’anno in corso, finalizzato alla promozione e sostegno delle attività dei soggetti operanti nel territorio del Veneto nel settore dello spettacolo dal vivo professionistico, relativamente alle discipline della musica, del teatro, della danza, del circo contemporaneo e alla multidisciplinarietà.
L’intervento è rivolto agli Enti Locali e altri enti pubblici del Veneto, nonché agli enti, associazioni, fondazioni e altri soggetti privi di finalità di lucro, operanti nell’ambito delle attività di spettacolo dal vivo, con sede legale nel territorio regionale.
Con successiva Deliberazione n. 501 del 9 giugno 2026, in attuazione del Piano sopracitato, la Giunta regionale ha approvato il bando per l’anno in corso per la concessione di contributi a sostegno di attività annuali dei soggetti operanti nel territorio del Veneto nel settore dello spettacolo dal vivo professionistico, in particolare nell’ambito del teatro, della musica, della danza, del circo contemporaneo, incluse le iniziative a carattere multidisciplinare, con una dotazione finanziaria pari a complessivi euro 1.000.000,00, da imputare, nell’esercizio 2026, sul capitolo n. 104521 “Azioni regionali prioritarie per spettacolo, creatività e impresa culturale – Trasferimenti correnti (ART. 8, L.R. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2026 – 2028.
Il bando è stato pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione del 12 giugno 2026, con l’apertura dei termini per la presentazione delle istanze prevista per il giorno 15 giugno 2026 alle ore 10.00 e la chiusura prevista per il giorno 14 luglio 2026 alle ore 12.00.
In relazione al bando in oggetto, sono state presentate n. 55 domande: in esito all’istruttoria effettuata dall’ufficio competente della Direzione Cultura sulla base dei requisiti previsti dal bando stesso, le domande ammissibili sono risultate n. 54.
Ai sensi dell’art. 11, comma 2 del bando la valutazione delle domande ammissibili e la conseguente definizione della graduatoria è stata effettuata da un’apposita Commissione di valutazione (di seguito Commissione), istituita dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 501 del 9 giugno 2026 e nominata dal Direttore della Direzione Cultura con Decreto n. 15853 del 16 luglio 2026.
In esito alla valutazione della Commissione n. 50 domande sono risultate ammissibili a contributo, mentre n. 4 domande sono risultate non ammissibili ai sensi dell’art. 12, comma 3 del bando, per aver conseguito un punteggio inferiore a 30 punti.
Come previsto dall’art. 13 del bando, il Direttore della Direzione Cultura con successivo proprio Decreto n. 18888 del 23 settembre 2026, preso atto degli esiti istruttori e delle valutazioni effettuate dalla Commissione riunitasi nei giorni 11, 14, 15 e 18 settembre 2026, come risulta dai verbali agli atti della Direzione medesima, ha approvato la graduatoria contenente l’elenco delle n. 50 iniziative ammissibili a finanziamento, con l’indicazione, a fianco di ciascuna, del contributo richiesto e del punteggio ottenuto.
Con il medesimo Decreto n. 18888/2026 è stato approvato anche l’elenco delle iniziative non ammissibili a finanziamento (n. 4) per aver conseguito un punteggio inferiore a 30 e l’elenco delle domande (n. 1) non ammissibili in esito alla fase istruttoria.
Ciò premesso, si evidenzia che la DGR n. 501/2026 ha demandato alla Giunta regionale l’assegnazione dei contributi ai soggetti beneficiari e la quantificazione del contributo concedibile ai soggetti risultati idonei in graduatoria ma non finanziati per esaurimento delle risorse disponibili.
Ai sensi dell’art. 14 del bando, l’entità del contributo, che può coprire al massimo il 50% del costo complessivo dell’iniziativa, fino ad un massimo di euro 50.000,00, è determinata sulla base del punteggio acquisito, considerate tre fasce di assegnazione che prevedono:
- un contributo fino al 100% di quanto richiesto se l’iniziativa ottiene un punteggio tra gli 80 ed i 60 punti;
- un contributo fino al 50% di quanto richiesto se l’iniziativa ottiene un punteggio tra i 59 e i 40 punti;
- un contributo fino al 30% di quanto richiesto se l’iniziativa ottiene un punteggio tra i 39 e i 30 punti.
Va rilevato che, con riferimento alla graduatoria predisposta dalla Commissione e approvata con il già menzionato Decreto n. 18888/2026, è emersa una particolare qualità delle iniziative ammissibili a finanziamento, sia sotto il profilo della rilevanza culturale, che della capacità di promuovere e sviluppare il sistema dello spettacolo dal vivo professionistico nel territorio regionale.
Alla luce di quanto sopra, al fine di perseguire con efficacia le finalità del bando e soddisfare adeguatamente quante più iniziative, la Direzione Cultura propone di determinare le percentuali di calcolo del contributo di cui all’art. 14, comma 4 del bando, prevedendo:
- la percentuale dell’80% del contributo richiesto per le domande che hanno ottenuto un punteggio compreso tra 80 e 60 punti;
- la percentuale del 40% del contributo richiesto per le domande che hanno ottenuto un punteggio compreso tra 59 e 40 punti;
- la percentuale del 20% del contributo richiesto per le domande che hanno ottenuto un punteggio compreso tra 39 e 30 punti;
L’applicazione di tali percentuali consente di ammettere al finanziamento regionale un congruo numero di iniziative pari a 40.
All’iniziativa classificatasi in quarantesima posizione potranno essere assegnati euro 12.520,00 sui 20.000,00 concedibili, per l’esaurimento della dotazione finanziaria del bando.
Con il presente provvedimento, ai sensi di quanto disposto dall’art 13, comma 2 del bando, si propone pertanto di accogliere quanto proposto dalla Direzione Cultura, approvando l’elenco delle iniziative annuali di spettacolo dal vivo professionistico ammesse a finanziamento, con indicato per ciascuna il contributo regionale richiesto, il punteggio ottenuto e l’ammontare del contributo concesso derivante dall'applicazione delle percentuali di calcolo del contributo corrispondenti al punteggio ottenuto. Si approva altresì l’elenco delle iniziative ammissibili a finanziamento ma non finanziate per esaurimento della dotazione finanziaria del bando, con indicato per ciascuna il contributo regionale richiesto, il punteggio ottenuto e l’ammontare del contributo concedibile, come riportato nell’Allegato A al presente provvedimento, di cui forma parte integrante e sostanziale.
Si propone altresì di assegnare i contributi, quantificati in base alle percentuali summenzionate, per l’intero ammontare ai n. 39 soggetti beneficiari individuati nella graduatoria approvata con il succitato Decreto n. 18888/2026 e classificatisi dalla prima alla trentanovesima posizione, e per una quota parte pari ad euro 12.520,00 al soggetto classificatosi in quarantesima posizione, fino alla concorrenza della somma complessiva di euro 1.000.000,00, nonché di quantificare, in base alle percentuali summenzionate, il contributo concedibile ai soggetti risultati idonei in graduatoria ma non finanziati per esaurimento delle risorse disponibili, classificatisi dalla quarantunesima alla cinquantesima posizione, come riportato nell’Allegato A.
All’assunzione della relativa spesa provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Cultura a valere sui fondi stanziati sul capitolo n. 104521 “Azioni regionali prioritarie per spettacolo, creatività e impresa culturale – Trasferimenti correnti (art.8, L.R. 16/05/2019, n. 17)” del Bilancio di previsione 2026 – 2028, con imputazione all’esercizio 2026.
L’Amministrazione regionale, in caso di disponibilità di ulteriori risorse derivanti da rinunce o da nuovi stanziamenti di bilancio riconducibili alle finalità del bando, procederà, con Decreto del Direttore della Direzione Cultura, allo scorrimento della graduatoria approvata con Decreto n. 18888/2026, a partire dal soggetto beneficiario del contributo ridotto per l’esaurimento della dotazione finanziaria prevista dal bando e assegnando ai successivi beneficiari, in base all’entità dei fondi disponibili, i contributi concedibili, nonché provvedendo all’assunzione del relativo impegno di spesa.
L’intervento oggetto della presente Deliberazione rientra tra le attività di cui all’obiettivo operativo prioritario “Favorire la crescita del tessuto e dell’offerta culturali secondo un modello integrato e identitario” dei “Documento di Economia e Finanza regionale 2026-2028 e Nota di aggiornamento”, approvati con Deliberazione del Consiglio regionale n. 20 del 27 marzo 2026, Missione 05 “Tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali”, Programma 05.02 “Attività culturali e interventi diversi nel settore culturale”, che promuove e sostiene le attività di spettacolo, coinvolgendo gli stakeholder e le reti territoriali esistenti anche per eventi culturali condivisi, coordinando gli interventi, ottimizzando le risorse disponibili, garantendo un'offerta di qualità capillarmente diffusa sul territorio e inclusiva e comprendendo anche gli interventi volti a consolidare i rapporti di collaborazione con le istituzioni più significative del panorama culturale veneto.
Si evidenzia che i soggetti beneficiari sono tenuti agli obblighi informativi previsti dall’art. 35 del D.L. n. 34/2019 (cd. Decreto crescita) convertito in L. n. 58/2019 che ha modificato l’art. 1, commi da 125 a 129 della L. n. 124/2017.
Si propone di incaricare il Direttore della Direzione Cultura dell’esecuzione del presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L.R. 16 maggio 2019, n. 17 “Legge per la cultura”;
VISTA la Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 17/2022;
VISTA la DGR n. 412 del 28 maggio 2026;
VISTA la DGR n. 501 del 9 giugno 2026;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Cultura n. 18888 del 23 settembre 2026;
VISTA la Legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;
VISTO il D.Lgs. 118/2011 modificato e integrato dal D.Lgs. n. 126/2014;
VISTO l’art. 35 del D.L. n. 34/2019, convertito in Legge n. 58/2019, che ha modificato l’art. 1, commi da 125 a 129, della Legge n. 124/2017;
VISTE le Leggi regionali 10 aprile 2026, n. 2 “Legge di stabilità regionale 2026”, n. 3 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2026” e n. 4 “Bilancio di previsione 2026-2028”;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 219 del 9 aprile 2026, che approva il Documento Tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028;
VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 3 del 15 aprile 2026 di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2026–2028;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 311 del 30 aprile 2026, che approva le Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2026-2028;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di prendere atto delle risultanze istruttorie di cui al Decreto del Direttore della Direzione Cultura n. 18888 del 23 settembre 2026, relative al bando per il sostegno delle attività dei soggetti operanti nel territorio del Veneto nel settore dello spettacolo dal vivo professionistico per l'anno 2026, adottato con DGR n. 501 del 9 giugno 2026;
- di dare atto che lo stanziamento previsto dal Piano annuale cultura 2026, approvato con DGR n. 412 del 28 maggio 2026, per l’Azione S4 “Spettacolo dal vivo professionistico”, da realizzarsi attraverso l’emanazione di un bando per l’anno in corso, finalizzato alla promozione e sostegno delle attività dei soggetti operanti nel territorio del Veneto nel settore dello spettacolo dal vivo professionistico, relativamente alle discipline della musica, del teatro, della danza, del circo contemporaneo e alla multidisciplinarietà, è pari ad euro 1.000.000,00;
- di dare atto che, ai sensi dell'art. 13, comma 2 del bando per il sostegno delle attività dei soggetti operanti nel territorio del Veneto nel settore dello spettacolo dal vivo professionistico per l'anno 2026 adottato con DGR n. 501 del 9 giugno 2026, spetta alla Giunta regionale con propria deliberazione assegnare i contributi ai soggetti beneficiari fino all'esaurimento delle risorse disponibili, nonchè contestualmente quantificare il contributo concedibile ai soggetti risultati idonei in graduatoria ma non finanziati per l'esaurimento delle risorse disponibili;
- di determinare, sulla base delle valutazioni della Direzione Cultura, il valore della percentuale di calcolo del contributo di cui all’art. 14, comma 4 del bando approvato con DGR n. 501 del 9 giugno 2026, come segue:
- 80% del contributo richiesto per le domande che hanno ottenuto un punteggio compreso tra 80 e 60 punti;
- 40% del contributo richiesto per le domande che hanno ottenuto un punteggio compreso tra 59 e 40 punti;
- 20% del contributo richiesto per le domande che hanno ottenuto un punteggio compreso tra 39 e 30 punti;
- di approvare, in esito al bando adottato con DGR n. 501 del 9 giugno 2026 e a seguito del Decreto del Direttore della Direzione Cultura n. 18888 del 23 settembre 2026, l’elenco delle iniziative annuali di spettacolo dal vivo professionistico ammesse a finanziamento, con indicato per ciascuna il contributo regionale richiesto, il punteggio ottenuto e l’ammontare del contributo concesso, nonché l’elenco delle iniziative ammissibili a finanziamento ma non finanziate per esaurimento della dotazione finanziaria del bando, con indicato per ciascuna il contributo regionale richiesto, il punteggio ottenuto e l’ammontare del contributo concedibile, come riportato nell’Allegato A al presente provvedimento, di cui forma parte integrante e sostanziale;
- di assegnare i contributi a sostegno di attività annuali di spettacolo dal vivo, quantificati in base alle percentuali summenzionate, per l’intero ammontare ai n. 39 soggetti beneficiari individuati nella graduatoria approvata con il succitato Decreto n. 18888/2026 e classificatisi dalla prima alla trentanovesima posizione, e per una quota parte pari ad euro 12.520,00 al soggetto classificatosi in quarantesima posizione, per complessivi euro 1.000.000,00, nonché di quantificare, in base alle percentuali summenzionate, il contributo concedibile ai soggetti risultati idonei in graduatoria ma non finanziati per esaurimento delle risorse disponibili, classificatisi dalla quarantunesima alla cinquantesima posizione, come riportato nell’Allegato A al presente provvedimento;
- di determinare in complessivi euro 1.000.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Cultura, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 104521 “Azioni regionali prioritarie per spettacolo, creatività e impresa culturale – Trasferimenti correnti (art.8, L.R. 16/05/2019, n. 17)” del Bilancio di previsione 2026–2028, con imputazione all’esercizio 2026;
- di dare atto che la Direzione Cultura, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
- di incaricare il Direttore della Direzione Cultura, in caso di disponibilità di ulteriori risorse derivanti da rinunce o da nuovi stanziamenti di bilancio riconducibili alle finalità del bando, di provvedere con proprio decreto allo scorrimento della graduatoria approvata con Decreto n. 18888/2026 e di cui all’Allegato A al presente provvedimento, a partire dal soggetto beneficiario del contributo ridotto per l’esaurimento della dotazione finanziaria prevista dal bando e assegnando ai successivi beneficiari, in base all’entità dei fondi disponibili, i contributi concedibili, nonché provvedendo all’assunzione del relativo impegno di spesa;
- di incaricare la Direzione Cultura dell’esecuzione del presente provvedimento;
- di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario di cui al capo III del D.P.R. n. 1199/1971 entro 120 giorni;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26, comma 2 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione e nel sito internet della Regione del Veneto.
(Il Decreto del Direttore della Direzione Cultura n. 18888 del 23 settembre 2026, di cui al punto 2 del dispositivo, è pubblicato nel Bollettino ufficiale regionale n. 140 del 16 ottobre 2026, ndr)
(seguono allegati)
Dgr_1149_26_AllegatoA_593949.pdf