Misure per l'attuazione coordinata delle politiche regionali a favore della prevenzione del crimine organizzato e mafioso, della corruzione nonché per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile. Proposte progettuali per l'anno 2026. Legge regionale 28 dicembre 2012, n. 48.
| Note per la trasparenza |
Si approva la realizzazione di attività per l’anno 2026 finalizzate all’attuazione della Legge regionale 28 dicembre 2012, n. 48 “Misure per l’attuazione coordinata delle politiche regionali a favore della prevenzione del crimine organizzato e mafioso, della corruzione nonché per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile”.
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Il Presidente Alberto Stefani riferisce quanto segue.
La Legge regionale 28 dicembre 2012, n. 48 "Misure per l’attuazione coordinata delle politiche regionali a favore della prevenzione del crimine organizzato e mafioso, della corruzione nonché per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile" e, in particolare, l’art. 2, impegna la Regione del Veneto a promuovere un’azione organica, trasversale e continuativa per prevenire e contrastare i fenomeni di illegalità, di criminalità organizzata e di corruzione, diffondendo contestualmente la cultura della legalità e dei valori della cittadinanza attiva, con particolare riguardo alle giovani generazioni e alla comunità civile.
Nel solco di tali principi, la Regione ha consolidato nel tempo una costante attività di sensibilizzazione e formazione sul territorio, promuovendo iniziative capaci di coniugare la riflessione critica sui fenomeni mafiosi con la promozione di modelli comportamentali etici e responsabili. In questo contesto, l'Amministrazione regionale intende proseguire nel percorso di attuazione delle finalità della citata legge, sostenendo progetti di rilevante valore sociale e culturale rivolti alle scuole e alla cittadinanza.
Sotto il profilo procedurale, le progettualità attuative della L.R. n. 48/2012 sono approvate con deliberazione della Giunta regionale, prevedono la realizzazione di interventi ed azioni nelle materie di competenza della legge medesima, promossi dalle strutture regionali ed attuati mediante il coinvolgimento di soggetti ed enti di comprovata esperienza nel settore.
In conformità agli indirizzi definiti con DGR n. 1026 del 18 giugno 2013, l’attuazione operativa dei progetti è affidata alle singole Strutture regionali proponenti, che provvedono all’adozione di tutti i necessari atti amministrativi e contabili, compresi gli atti di impegno e di liquidazione della spesa.
Le medesime Strutture hanno altresì l’onere di informare con cadenza almeno semestrale la Direzione Enti Locali, Polizia Locale e Procedimenti Elettorali individuata quale struttura regionale di coordinamento, sullo stato di avanzamento delle attività e sui risultati conseguiti, fornendo gli elementi utili al monitoraggio complessivo e alla rendicontazione finale degli interventi.
Con riferimento alle attività attuative della L.R. n. 48/2012 da realizzare nell’anno 2026, l'ex Direzione Beni e attività Culturali, ora Direzione Cultura, ha predisposto e presentato due proposte progettuali, denominate rispettivamente "Cosa Mostra" e "SEMI - Festival della Legalità e della Cittadinanza".
Le suddette progettualità sono finalizzate alla promozione di iniziative di rilevante valore culturale e formativo, rivolte alla cittadinanza e alla popolazione scolastica, con l'obiettivo di favorire la diffusione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile. Per la descrizione dettagliata dei contenuti, delle finalità e delle attività previste si rinvia all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
In sintesi si tratta delle seguenti iniziative:
- “Cosa Mostra”, progetto realizzato per il tramite dell’Associazione Arteven e composto da lezioni spettacolo che affrontano il tema della legalità e della lotta alla criminalità organizzata da poter rivolgere agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del territorio. Il costo per l’iniziativa ammonta ad € 15.000,00;
- “SEMI – Festival della Legalità e della Cittadinanza”, realizzato dal Teatro Bresci con sede a Limena (PD), che prevede quattro giornate consecutive, articolate in un programma multidisciplinare che integra formazione, divulgazione culturale, spettacolo dal vivo, partecipazione attiva della cittadinanza. Il costo per l’iniziativa ammonta ad € 20.000,00.
Valutata la rilevanza delle iniziative "SEMI – Festival della Legalità e della Cittadinanza" e "Cosa Mostra", entrambe rivolte alla promozione della cultura della legalità, con particolare attenzione alle giovani generazioni e, nel caso del Festival, anche alla cittadinanza nel suo complesso, si ritiene opportuno concedere, ai sensi dell'art. 2 della L.R. n. 48/2012, un contributo di € 20.000,00 a favore del Teatro Bresci per l'organizzazione del "SEMI – Festival della Legalità e della Cittadinanza" e un contributo di € 15.000,00 a favore dell’Associazione ARTEVEN per la realizzazione del progetto "Cosa Mostra", a valere sulle risorse iscritte al capitolo n. 101846 "Azioni regionali per la prevenzione del crimine organizzato e mafioso – trasferimenti correnti (L.R. 28/12/2012, n. 48)" del Bilancio di previsione 2026-2028.
Con il presente provvedimento si propone pertanto alla Giunta regionale l’approvazione delle seguenti progettualità attuative della L.R. n. 48/2012, riferite all’anno 2026, contenute nell'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che prevedono una spesa complessiva di € 35.000,00, così suddivisa:
- € 15.000,00 per il Progetto "Cosa Mostra";
- € 20.000,00 per il Progetto "SEMI - Festival della Legalità e della Cittadinanza".
Si propone di incaricare il Direttore della Direzione Cultura dell’attuazione dei relativi progetti, adottando i necessari atti amministrativi di esecuzione del presente provvedimento, compresi gli atti di impegno e liquidazione.
Il Direttore della Direzione Cultura provvederà ad informare con cadenza almeno semestrale la Direzione Enti Locali, Polizia Locale e Procedimenti Elettorali, quale struttura di coordinamento, circa lo stato di attuazione dei relativi progetti, secondo le indicazioni da questa impartite nonché di presentare apposita relazione e rendiconto alla conclusione dei medesimi.
Con eventuali successivi provvedimenti della Giunta regionale potranno essere individuate ulteriori progettualità da realizzare nell’anno in corso in attuazione della L.R. n. 48/2012, nei limiti dello stanziamento a valere sul capitolo n. 101846 "Azioni regionali per la prevenzione del crimine organizzato e mafioso – trasferimenti correnti (L.R. 28/12/2012, n. 48)" del Bilancio di previsione 2026-2028, esercizio 2026.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D.Lgs. 23/06/2011, n. 118 e s.m.i.;
VISTA la L.R. 29/11/2001, n. 39 e s.m.i.;
VISTI gli artt. 17, 18 e 19-bis della L.R. 31/12/2012, n. 54;
VISTA la L.R. n. 2 del 10 aprile 2026 “Legge di stabilità regionale 2026”;
VISTA la L.R. n. 3 del 10 aprile 2026 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2026”;
VISTA la L.R. n. 4 del 10 aprile 2026 “Bilancio di previsione 2026–2028”;
VISTA la DGR n. 219 del 9 aprile 2026 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028”;
VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 3 del 15 aprile 2026 “Bilancio Finanziario Gestionale 2026-2028”;
VISTA la DGR n. 311 del 30 aprile 2026 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2026-2028”;
VISTA la L.R. 16/05/2019 n. 17 e s.m.i.;
VISTA la L.R. 28/12/2012, n. 48 e s.m.i.;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di approvare la realizzazione di attività per l’anno 2026 finalizzate all’attuazione della Legge regionale 28 dicembre 2012, n. 48 “Misure per l’attuazione coordinata delle politiche regionali a favore della prevenzione del crimine organizzato e mafioso, della corruzione nonché per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile”;
- di approvare le schede dei progetti per l’anno 2026 attuativi della L.R. n. 48/2012, finalizzati alla prevenzione del crimine organizzato e mafioso e della corruzione nonché alla promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile, per complessivi € 35.000,00, contenuti nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, come di seguito riepilogati:
- “Cosa Mostra”, proposto dalla Direzione Cultura e realizzato per il tramite dell’Associazione Arteven, con un costo di € 15.000,00;
- “SEMI – Festival della Legalità e della Cittadinanza”, proposto dalla Direzione Cultura e realizzato dal Teatro Bresci con sede a Limena (PD), con un costo di € 20.000,00;
- di determinare in € 15.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa per il progetto “Cosa Mostra” a favore dell’Associazione Arteven, alla cui assunzione provvederà, con proprio atto, il Direttore della Direzione Cultura, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 101846 “Azioni regionali per la prevenzione del crimine organizzato e mafioso (L.R. 28/12/2012, n. 48)” del Bilancio di previsione 2026-2028;
- di determinare in € 20.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa per il progetto “SEMI - Festival della Legalità e della Cittadinanza” a favore del Teatro Bresci con sede a Limena (PD), alla cui assunzione provvederà, con proprio atto, il Direttore della Direzione Cultura, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 101846 “Azioni regionali per la prevenzione del crimine organizzato e mafioso (L.R. 28/12/2012, n. 48)” del Bilancio di previsione 2026-2028;
- di dare atto che la Direzione Enti Locali, Polizia Locale e Procedimenti Elettorali, a cui è stato assegnato il capitolo indicato ai precedenti punti, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
- di incaricare il Direttore della Direzione Cultura dell’attuazione dei relativi progetti, adottando i necessari atti amministrativi e dell’esecuzione del presente provvedimento, compresi gli atti di impegno e liquidazione;
- di incaricare il Direttore della Direzione Cultura di informare con cadenza almeno semestrale la Direzione Enti Locali, Polizia Locale e Procedimenti Elettorali, quale struttura di coordinamento, circa lo stato di attuazione dei relativi progetti, secondo le indicazioni da questa impartite nonché di presentare apposita relazione e rendiconto alla conclusione dei medesimi;
- di rinviare a successivi provvedimenti della Giunta regionale l’individuazione di ulteriori progettualità da realizzare nell’anno in corso in attuazione della L.R. n. 48/2012, nei limiti dello stanziamento a valere sul capitolo n. 101846 "Azioni regionali per la prevenzione del crimine organizzato e mafioso – trasferimenti correnti (L.R. 28/12/2012, n. 48)" del Bilancio di previsione 2026-2028, esercizio 2026;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_1084_26_AllegatoA_593705.pdf