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Bur n. 141 del 16 ottobre 2026


Materia: Viabilità e trasporti

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1118 del 07 ottobre 2026

Aggiornamento del programma degli interventi e conseguente assegnazione delle risorse economiche necessarie alla società regionale Infrastrutture Venete S.r.l. per il miglioramento delle condizioni di navigabilità del Sistema Idroviario Padano-Veneto (Legge 29 novembre 1990, n. 380) ed assegnazione di un'ulteriore disponibilità finanziaria per l'anno 2026 per il mantenimento delle condizioni di sicurezza della navigazione dell'uscita a mare della laguna di Barbamarco in Comune di Porto Tolle (RO).

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento viene aggiornato il programma degli interventi relativi alla Legge 29 novembre 1990, n. 380 per il miglioramento delle condizioni di navigabilità del Sistema Idroviario Padano-Veneto con specifico riferimento ad interventi sulla linea navigabile Fissero, Tartaro, Canalbianco, inserendo un nuovo intervento che prosegue la strategia di eliminazione dei colli di bottiglia che attualmente impediscono la completa navigazione della linea navigabile secondo gli standard della classe V° CEMT. Vengono quindi assegnate alla Società regionale Infrastrutture Venete S.r.l. le risorse necessarie all’esecuzione. Contestualmente si assegnano per l’anno 2026 alla stessa Società regionale ulteriori risorse per Euro 793.300,00, stanziate con Legge regionale 10 aprile 2026, n. 4, necessarie per la prosecuzione degli interventi di dragaggio per il mantenimento delle condizioni di sicurezza della navigazione dell’uscita a mare della Laguna di Barbamarco.

L'Assessore Marco Zecchinato, di concerto con l'Assessore Diego Ruzza, riferisce quanto segue.

La Legge regionale 14 novembre 2018, n. 40 ha individuato nella Società regionale Infrastrutture Venete S.r.l. lo strumento operativo della Regione per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali legate alla gestione delle infrastrutture ferroviarie, all’affidamento, regolazione e controllo dei servizi di trasporto pubblico ferroviario locale e regionale, nonché alla gestione delle infrastrutture della navigazione interna, conformemente alla normativa nazionale e comunitaria.

Con Deliberazione n. 1854 del 06 dicembre 2019 la Giunta regionale, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 4 della citata L.R. n. 40/2018, ha provveduto ad attestare il completamento degli adempimenti amministrativi necessari alla piena operatività della Società regionale con efficacia dal 1° gennaio 2020 delegandole, da tale data, le competenze relative alla gestione delle infrastrutture ferroviarie e di navigazione di proprietà della Regione del Veneto.

La Giunta regionale con Deliberazione n. 1120 del 17 agosto 2021 ha delineato le competenze della Società, tra le quali sono ricomprese la gestione della linea navigabile Fissero, Tartaro, Canalbianco, appartenente al Sistema Idroviario Padano Veneto, istituito con Legge 29 novembre 1990, n. 380, e lo sbocco a mare Barbamarco in località Pila nel Comune di Porto Tolle (RO), come risulta dagli Allegati A e B della medesima DGR.

Nella logica di promuovere il riequilibrio fra le varie modalità di trasporto, da perseguire anche attraverso la valorizzazione della navigazione interna, la Legge 29 novembre 1990, n. 380 ha istituito il Sistema Idroviario Padano-Veneto quale asse di preminente interesse nazionale. Con Decreto dell’allora Ministro dei Trasporti e della Navigazione 25 giugno 1992, n. 729 è stato in seguito approvato il primo Piano pluriennale per lo sviluppo della navigazione commerciale lungo il sistema fluviale del Po. Tale Piano contiene il quadro d’intervento, la cui attuazione è stata demandata alle Regioni del Veneto, Emilia-Romagna, Lombardia e Piemonte. Il quadro d’intervento della Regione del Veneto è stato articolato in quattro fasi, sviluppate negli anni secondo gli indirizzi stabiliti con successivi provvedimenti della Giunta regionale.

In attuazione della Deliberazione della Giunta regionale n. 1255 del 18 ottobre 2022, con Decreto del Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti 27 ottobre 2022, n. 459 è stata approvata l’ultima rimodulazione del sopra citato Programma, che è articolato in macro-voci riferibili alle diverse vie navigabili all’interno delle quali si articolano i singoli interventi.

Con proprie comunicazioni trasmesse alla Direzione Infrastrutture e Trasporti, e da questa valutate come adeguatamente motivate e quantificate nei costi e pertanto accoglibili, la Società Infrastrutture Venete S.r.l., in virtù della “delega interorganica”, senza vincolo alcuno di natura sinallagmatica, ricevuta dalla Regione del Veneto con DGR n. 1854/2019, richiede ogni anno, se necessario, l’implementazione del Programma di interventi di cui al citato Decreto dirigenziale n. 459/2022 con l’inserimento di nuovi interventi e richiesta di assegnazione delle relative risorse.

Il presente provvedimento fa pertanto riferimento a un’opera per la quale la Società, con nota protocollo regionale n. 341253 in data 16 giugno 2026, ha avanzato richiesta di inserimento nel Programma degli interventi per il miglioramento delle condizioni di navigabilità del Sistema Idroviario Padano-Veneto ad integrazione dell'elenco di cui al Decreto dirigenziale n. 459/2022 e conseguente assegnazione delle risorse economiche necessarie.

Specificatamente l'intervento riguarda l’eliminazione del collo di bottiglia costituito dal ponte storico di Zelo, che consentirebbe la risoluzione di uno dei principali punti singolari di ostacolo alla navigazione di V° Classe CEMT lungo la linea navigabile Fissero-Tartaro-Canalbianco.

L’intervento riguarda un ambito territoriale fragile, interessato anche recentemente da fenomeni idraulici complessi, determinati dal restringimento della sezione idraulica causato dalla presenza del ponte storico che genera rilevanti turbolenze idrauliche che vanno a determinare erosioni spondali a valle del ponte stesso. Dette turbolenze sono tali da aver determinato la necessità di chiusura parziale della Via Bentivoglio posta in sommità arginale, motivo per il quale l’intervento è stato condiviso durante una riunione di coordinamento, convocata dal Comune di Giacciano con Baruchella (RO) con nota ricevuta al protocollo regionale n. 441254 del 28 luglio 2026, e tenutasi il 5 agosto 2026, tra i principali soggetti istituzionali competenti: U.O. Genio Civile di Rovigo, U.O. Logistica, Navigazione, Ispettorati di Porto e Pianificazione, Infrastrutture Venete S.r.l. e Comune di Giacciano con Baruchella (RO).

La Società Infrastrutture Venete S.r.l. ha quantificato in Euro 2.070.368,10 il fabbisogno economico per l’attuazione dell’intervento, che si va ad aggiungere alla somma di Euro 2.398.814,00 già nella disponibilità della Società grazie a un finanziamento della Provincia di Mantova destinato al medesimo progetto.

Detto importo integrativo potrà trovare copertura nel capitolo 104408 del Bilancio regionale denominato “interventi per il risanamento ed il potenziamento del “Sistema Idroviario Padano-Veneto” - contributi agli investimenti (Art. 11, L. 3 novembre 1998, n. 413 - Art. 4, c. 176, L. 27 dicembre 2003, n. 350)” che presenta sufficiente disponibilità, con istituzione a copertura del fondo pluriennale vincolato.

Alla luce di quanto illustrato, con il presente provvedimento, si propone alla Giunta regionale di determinare in Euro 2.070.368,10 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa da assegnare alla Società Infrastrutture Venete S.r.l. per la realizzazione dell’intervento “Ponte storico di Zelo - risoluzione di punti singolari di ostacolo alla navigazione di V° Classe CEMT lungo la linea navigabile Fissero-Tartaro-Canalbianco”, avente CUP I59H26000000007, e di demandare al Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti l’adozione con proprio atto dell’impegno di spesa. Per quanto riguarda invece le risorse economiche per il finanziamento dell’intervento di eliminazione del collo di bottiglia costituito dal ponte storico di Zelo, pari a Euro 2.070.368,10, si procederà con le modalità di erogazione delle risorse finanziare stabilite dalla DGR n. 1120/2021 e articolate nelle seguenti fasi:

  1. 50% delle risorse assegnate a seguito dell’assunzione della obbligazione giuridicamente perfezionata, ovvero a seguito della emissione della determina di aggiudicazione del contratto d’appalto dei lavori, per la realizzazione dell’investimento;
  2. 40% delle risorse assegnate previa dichiarazione della Società di aver speso almeno il 70% del primo acconto già erogato di cui al precedente punto;
  3. saldo, fino alla concorrenza di quanto effettivamente speso, a seguito dell’emissione del certificato di collaudo/certificato di regolare esecuzione dell’opera e della relazione acclarante di rendicontazione delle spese effettivamente sostenute che non potranno essere oltre il limite di quanto finanziato.

Sempre in tema di navigazione interna, rientra tra le competenze di Infrastrutture Venete S.r.l. anche la laguna di Barbamarco per la quale, con Deliberazione di Giunta regionale n. 1065 del 15 settembre 2025, la Giunta regionale ha assegnato alla predetta Società la somma di Euro 500.000,00 per l’annualità 2025 per la realizzazione degli interventi di dragaggio per il mantenimento delle condizioni di sicurezza della navigazione dell’uscita a mare della Laguna di Barbamarco - località Pila in Comune di Porto Tolle (RO). Data la ciclicità degli insabbiamenti, con Legge regionale n. 4 del 10 aprile 2026 ad oggetto “Bilancio di previsione 2026-2028” si è provveduto ad iscrivere a bilancio, esercizio 2026, Euro 793.300,00 sul capitolo di spesa 104355 rubricato “spese per manutenzione di opere di navigazione interna e di porti interni e spese di gestione e di funzionamento dei cantieri-officina e degli impianti ricadenti sulle linee navigabili di competenza regionale - trasferimenti correnti (L.R. 10.08.1979, n. 49)”, capitolo previsto nel budget della Direzione Infrastrutture e Trasporti.

Con nota acquisita al protocollo regionale n. 506560 dell'11 settembre 2026, la Società Infrastrutture Venete S.r.l. ha comunicato la necessità di disporre della sopracitata somma definendo la possibile modalità di affidamento ed evidenziando la necessità di intervenire con un intervento manutentivo di scavo dell’uscita a mare della laguna di Barbamarco.

Sulla base di quanto esposto, con il presente provvedimento si propone di provvedere all’assegnazione alla Società Infrastrutture Venete S.r.l. di una disponibilità finanziaria di Euro 793.300,00, per la realizzazione degli “interventi di dragaggio per il mantenimento delle condizioni di sicurezza della navigazione dell’uscita a mare della Laguna di Barbamarco - località Pila in Comune di Porto Tolle”, CUP I87F26000020002, demandando al Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti l’adozione con proprio atto dell’impegno di spesa.

Al fine di consentire alla Società Infrastrutture Venete S.r.l. di poter utilizzare prontamente le risorse finanziarie pari a Euro 793.300,00 rese disponibili con il presente provvedimento e di assicurare una pronta risposta alle esigenze connesse alla sicurezza della navigazione presso l’uscita a mare della laguna di Barbamarco, interessata da ricorrenti fenomeni di insabbiamento, si propone, in considerazione dell’urgenza dell’intervento, di procedere all’erogazione delle predette risorse in anticipazione nell’esercizio finanziario 2026.

A tal fine, in parziale deroga alle modalità di erogazione previste dalla DGR n. 1120/2021, le risorse pari a Euro 793.300,00 saranno trasferite alla Società Infrastrutture Venete S.r.l. in anticipazione nell’esercizio finanziario 2026.

Per la rendicontazione delle spese sostenute, la Società Infrastrutture Venete S.r.l. dovrà comunque trasmettere alla Regione la documentazione amministrativa, tecnica e contabile attestante le spese sostenute e comprovante l’effettivo utilizzo dei due finanziamenti assegnati e lo stato di realizzazione di ciascuno degli interventi attivati.

La Direzione Infrastrutture e Trasporti, alla quale sono stati assegnati i sopra citati capitoli di spesa, ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza.

Si incarica infine la Direzione Infrastrutture e Trasporti dell’esecuzione del presente provvedimento, incluso l'aggiornamento del Decreto dirigenziale n. 459 del 27 ottobre 2022.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge 29 novembre 1990, n. 380;

VISTO il Decreto Legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e ss.mm.ii;

VISTA la Legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 e ss.mm.ii;

VISTA la Legge regionale 14 novembre 2018, n. 40;

VISTA la Legge regionale 10 aprile 2026, n. 2 “Legge di stabilità regionale 2026”;

VISTA la Legge regionale 10 aprile 2026, n. 3 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2026”;

VISTA la Legge regionale 10 aprile 2026, n. 4 “Bilancio di previsione 2026-2028”;

VISTA la DGR n. 219 del 09 aprile 2026 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028. Art. 9, comma 1, L.r. n. 39/2001;

VISTA la DGR n. 311 del 30 aprile 2026 “Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2026-2028”;

VISTO il Decreto n. 3 del 15 aprile 2026 del Segretario Generale della Programmazione di approvazione del “Bilancio Finanziario Gestionale 2026-2028” e relativi allegati;

VISTA la DGR n. 265 del 02 marzo 2020;

VISTA la DGR n. 1120 del 17 agosto 2021;

VISTA la DGR n. 1255 del 18 febbraio 2022;

VISTA la DGR n. 895 del 25 agosto 2026;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti n. 459 del 27 ottobre 2022;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto della proposta della Società Infrastrutture Venete S.r.l. pervenuta al protocollo regionale n. 341253 in data 16 giugno 2026 finalizzata all’eliminazione del collo di bottiglia costituito dal ponte storico di Zelo, uno dei principali punti singolari di ostacolo alla navigazione di V° Classe CEMT lungo la linea navigabile Fissero-Tartaro-Canalbianco;
  3. di dare atto che l’intervento in oggetto richiede l’aggiornamento del Programma degli interventi per il miglioramento delle condizioni di navigabilità del Sistema Idroviario Padano-Veneto, di cui al Decreto n. 459/2022 del Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti, mediante l’implementazione delle relative risorse finanziarie per un importo complessivo pari a Euro 2.070.368,10, come proposto dalla Società Infrastrutture Venete S.r.l. e condiviso dalla Direzione Infrastrutture e Trasporti;
  4. di approvare, in conformità alla Legge 29 novembre 1990, n. 380 e in accoglimento della richiesta della predetta Società, l’assegnazione di Euro 2.070.368,10 alla Società Infrastrutture Venete S.r.l. per il finanziamento dell’intervento di eliminazione del collo di bottiglia costituito dal ponte storico di Zelo necessario per la risoluzione di uno dei principali punti singolari di ostacolo alla navigazione di V° Classe CEMT lungo la linea navigabile Fissero-Tartaro-Canalbianco avente CUP I59H26000000007;
  5. di determinare in Euro 2.070.368,10 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con proprio atto il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 104408 denominato “interventi per il risanamento ed il potenziamento del “Sistema Idroviario Padano-Veneto” - contributi agli investimenti (Art. 11, L. 3 novembre 1998, n. 413 - Art. 4, c. 176, L. 27 dicembre 2003, n. 350)”, del Bilancio di previsione 2026-2028, e con istituzione a copertura del fondo pluriennale vincolato;
  6. di proseguire gli interventi di dragaggio per il mantenimento delle condizioni di sicurezza della navigazione dell’uscita a mare della Laguna di Barbamarco - località Pila in Comune di Porto Tolle (RO), già avviati nel corso dell'anno 2025 con DGR n. 1065/2025;
  7. di assegnare a favore della Società regionale Infrastrutture Venete S.r.l. l’ulteriore disponibilità finanziaria di Euro 793.300,00 per l’annualità 2026 per la realizzazione degli interventi di dragaggio per il mantenimento delle condizioni di sicurezza della navigazione dell’uscita a mare della laguna di Barbamarco - località Pila - in Comune di Porto Tolle (RO), in seguito al verificarsi di frequenti mareggiate avente CUP I87F26000020002;
  8. di demandare al Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti l’adozione con proprio atto ed entro il corrente esercizio finanziario, dell’impegno di spesa dell’importo complessivo di Euro 793.300,00 a valere sul capitolo n. 104355 denominato “spese per manutenzione di opere di navigazione interna e di porti interni e spese di gestione e di funzionamento dei cantieri-officina e degli impianti ricadenti sulle linee navigabili di competenza regionale - trasferimenti correnti (L.r. 10.08.1979, n. 49)” del Bilancio di previsione 2026-2028, esercizio 2026;
  9. di dare atto che la Direzione Infrastrutture e Trasporti, alla quale sono stati assegnati i capitoli di cui ai precedenti punti 5 e 8, ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza;
  10. di stabilire che, con riferimento alle risorse di cui al punto 5, l’erogazione delle stesse alla Società Infrastrutture Venete S.r.l. avverrà con le modalità di erogazione delle risorse finanziare stabilite dalla DGR n. 1120/2021 e articolate nelle seguenti fasi:
  • 50% delle risorse assegnate a seguito dell’assunzione della obbligazione giuridicamente perfezionata, ovvero a seguito della emissione della determina di aggiudicazione del contratto d’appalto dei lavori, per la realizzazione dell’investimento;
  • 40% delle risorse assegnate previa dichiarazione della Società di aver speso almeno il 70% del primo acconto già erogato di cui al precedente punto;
  • saldo, fino alla concorrenza di quanto effettivamente speso, a seguito dell’emissione del certificato di collaudo/certificato di regolare esecuzione dell’opera e della relazione acclarante di rendicontazione delle spese effettivamente sostenute che non potranno essere oltre il limite di quanto finanziato.
  1. di stabilire che, con riferimento alle risorse di cui al punto 8, l’erogazione delle stesse alla Società Infrastrutture Venete S.r.l. avverrà in anticipazione nell’esercizio finanziario 2026, a parziale modifica delle modalità stabilite dalla DGR n. 1120/2021, stante l’urgenza dell’intervento;
  2. di stabilire che per le risorse di cui ai punti 5 e 8, la Società Infrastrutture Venete S.r.l. dovrà trasmettere alla Regione la documentazione amministrativa, tecnica e contabile attestante le spese sostenute e comprovante l’effettivo utilizzo del finanziamento assegnato e lo stato di realizzazione di ciascuno degli interventi;
  3. di incaricare la Direzione Infrastrutture e Trasporti dell’esecuzione del presente atto, incluso l'aggiornamento del Decreto dirigenziale n. 459 del 27 ottobre 2022;
  4. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  5. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.



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