Organizzazione della "Giornata della trasparenza - anno 2026", ai sensi dell'art. 10, comma 6 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33.
| Note per la trasparenza |
Si tratta, con il presente provvedimento, di autorizzare lo svolgimento della “Giornata della trasparenza - anno 2026”, ai sensi del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, art. 10, comma 6. Tale giornata fa seguito a quelle già precedentemente svolte, con cadenza annuale, a decorrere dall’anno 2017 e rappresenta un momento rilevante ai fini della sensibilizzazione sui temi della legalità e dell’attuazione delle norme sulla trasparenza.
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L'Assessore Filippo Giacinti riferisce quanto segue.
L’art. 10, comma 6 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” ha previsto la realizzazione della “Giornata della trasparenza”, che deve essere organizzata dalle pubbliche amministrazioni senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, e nel cui ambito sono presentati il Piano e la Relazione sulla performance di cui all’art. 10, comma 1, lettere a) e b) del D.Lgs. n. 150 del 2009.
Nell’anno in corso, con DGR n. 32 del 27 gennaio 2026 la Giunta regionale ha approvato il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) per il triennio 2026-2028, al fine di assicurare la qualità e la trasparenza dell’attività amministrativa, di migliorare la qualità dei servizi ai cittadini e alle imprese e di procedere alla costante e progressiva semplificazione e reingegnerizzazione dei processi anche in materia di diritto di accesso, ai sensi dell’art. 6 del D.L. n. 80/2021, convertito dalla L. n. 113/2021.
Il PIAO 2026-2028, sotto la sezione “Valore pubblico, Performance e Anticorruzione”, reca il paragrafo 2.3, dedicato specificamente a “Rischi corruttivi e Trasparenza”, dove la trasparenza, fondamentale diritto del cittadino e strumento di partecipazione pubblica, è indicata come elemento qualificante dell’azione di prevenzione della corruzione.
Il suddetto piano dà attuazione agli obiettivi strategici individuati nell’aggiornamento per l’anno 2026 del Documento recante gli indirizzi strategici in materia di prevenzione della corruzione della Regione del Veneto (predisposto congiuntamente dal Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta e dal Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Consiglio), approvato con DGR n. 1406 dell’11 novembre 2025.
Tale documento si configura come strumento di “valore pubblico”, nozione delineata da A.N.AC. quale attività volta a massimizzare il benessere economico e sociale attraverso la prevenzione e il contrasto della corruzione nel settore degli appalti pubblici, garantendo la trasparenza amministrativa.
Si tratta, pertanto, di un concetto non limitato agli obiettivi finanziari o monetizzabili, ma comprensivo anche di quelli socio-economici. In tal senso, la trasparenza dei dati e delle informazioni non riguarda solo il diritto di conoscere, ma anche la possibilità di migliorare la qualità della vita e favorire una cultura della responsabilità (accountability).
L’annuale Giornata della Trasparenza, svoltasi da ultimo in data 11 luglio 2025 giusta DGR n. 626 dell'11 giugno 2025, è stata rendicontata nel citato PIAO (al paragrafo n. 2.3.15), quale importante momento di confronto per l’approfondimento sullo stato di attuazione della normativa vigente e per la condivisione delle attività intraprese dall’Amministrazione regionale in materia di anticorruzione e trasparenza.
In tema di legalità, la Regione del Veneto ha recentemente sottoscritto due significativi protocolli:
- il primo, approvato con DGR n. 721 dell’8 luglio 2025 con gli Uffici territoriali del Governo del Veneto, l’ANCI e l’UPI ai fini della prevenzione dei tentativi d’infiltrazione della criminalità organizzata nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, che rinnova il Protocollo sottoscritto in data 17 settembre 2019, ed ha ad oggetto un potenziamento dei controlli antimafia, al fine di prevenire le infiltrazioni criminali, nonché il rafforzamento delle misure di contrasto alla corruzione, assicurando il preminente interesse pubblico alla legalità ed alla trasparenza nell’ambito dei pubblici appalti;
- il secondo, approvato con DGR n. 1001 del 2 settembre 2025, in materia di appalti, con ANCI Veneto, ANPCI, UPI Veneto, CISL, UIL, Confindustria Veneto, ANCE Veneto, Confartigianato Imprese Veneto, CNA Veneto, Casartigiani Veneto e Confcommercio Veneto, che persegue – tra gli altri – l’obiettivo di favorire la trasparenza nelle procedure di gara e rafforzare il contrasto ai fenomeni di illegalità e di concorrenza sleale a salvaguardia delle imprese che operano nel rispetto della legge e dei Contratti collettivi nazionali di lavoro.
Con successiva DGR n. 914 del 31 agosto 2026, ha approvato lo schema di Accordo di collaborazione istituzionale con l'Agenzia Nazionale per l'Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata (ANBSC), ANCI Veneto e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Venezia, finalizzato alla condivisione dei dati, al coordinamento operativo e alla valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata presenti nel territorio regionale.
È utile altresì ricordare che la Giunta regionale ha approvato, con DGR n. 1368 del 4 novembre 2025 il Codice di comportamento dei dipendenti della Giunta regionale della Regione del Veneto, strumento annoverato tra le specifiche misure finalizzate alla prevenzione dei fenomeni corruttivi e con lo scopo di contribuire alla creazione e alla salvaguardia del valore pubblico, anche attraverso la definizione di standard di comportamento e di promozione dell’etica pubblica.
Assumono rilevanza anche le iniziative di semplificazione amministrativa promosse dall’Amministrazione regionale, nel cui contesto si colloca il periodico aggiornamento della ricognizione dei procedimenti amministrativi - realizzato da ultimo con DGR n. 1541 del 30 dicembre 2025 - con cui è stato aggiornato l’elenco dei procedimenti amministrativi di competenza della Giunta regionale, con indicazione dei relativi termini di conclusione, oggetto di pubblicazione nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito istituzionale.
Si evidenzia, infine, che l’Amministrazione regionale sta proseguendo la collaborazione con la Fondazione Gazzetta Amministrativa della Repubblica Italiana “GARI”, a cui ha aderito con DGR n. 196 del 28 febbraio 2017 in attuazione dell’art. 24 della L.R. 30 dicembre 2016 n. 30, che comprende attività di formazione aperta al personale regionale e a quello degli enti locali e strumentali e delle società partecipate, nelle materie di maggior interesse per le pubbliche amministrazioni, tra cui la responsabilità dei dipendenti, la semplificazione del procedimento amministrativo, la digitalizzazione, l’interoperabilità e l’intelligenza artificiale.
In ragione di quanto sopra rappresentato, la Giornata della trasparenza per l’anno 2026 sarà particolarmente dedicata ai seguenti temi: trasparenza e legalità, integrità pubblica, cultura della legalità e responsabilità digitale, nuovo Codice di Comportamento della Regione del Veneto, contrasto alle mafie e valorizzazione dei beni confiscati, intelligenza artificiale.
È prevista la partecipazione di un referente della Fondazione Gazzetta Amministrativa della Repubblica Italiana (GARI).
Ciò premesso, dato atto dell’apprezzamento riscontrato dalle precedenti edizioni della Giornata della Trasparenza, si propone di autorizzare la Segreteria Generale della Programmazione – Direzione Comunicazione e informazione ad organizzare la “Giornata della trasparenza – anno 2026”, in data 14 ottobre 2026, presso la Sala Polifunzionale della sede regionale di Palazzo “Grandi Stazioni”, senza oneri a carico del bilancio regionale.
Infine, si incarica la Direzione Comunicazione e informazione dell’esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 1 della L. n. 241 del 7 agosto 1990, n. 241 e ss.mm.ii.;
VISTA la L. 6 novembre 2012, n. 190;
VISTO il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii.;
VISTO il D.L. 9 giugno 2021, n. 80;
VISTA la DGR n. 1798 del 15 novembre 2016;
VISTA la DGR n. 408 del 6 aprile 2017;
VISTA la DGR n. 196 del 28 febbraio 2017;
VISTA la DGR n. 1406 dell’11 novembre 2025;
VISTA la DGR n. 32 del 27 gennaio 2026;
VISTA la DGR n. 626 dell'11 giugno 2025;
VISTA la DGR n. 721 dell’8 luglio 2025;
VISTA la DGR n. 1001 del 2 settembre 2025;
VISTA la DGR n. n. 914 del 31 agosto 2026;
VISTA la DGR n. 1368 del 4 novembre 2025;
VISTA la DGR n. 1541 del 30 dicembre 2025;
VISTO l’art. 2, comma 2, lett. n) della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012 e s.m.i.;
delibera
1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di autorizzare la Segreteria Generale della Programmazione - Direzione Comunicazione e informazione - ad organizzare, ai sensi del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, art. 10, comma 6, la “Giornata della trasparenza - anno 2026”, in data 14 ottobre 2026, a Venezia presso la Sala Polifunzionale della sede regionale di Palazzo “Grandi Stazioni”;
3. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
4. di incaricare la Direzione Comunicazione e informazione dell’esecuzione del presente atto;
5. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.