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Bur n. 138 del 13 ottobre 2026


Materia: Sanità e servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1101 del 07 ottobre 2026

Presa d'atto dell'Accordo Integrativo Regionale per la partecipazione dei Pediatri di Libera Scelta alle campagne regionali di vaccinazione e di immunizzazione sottoscritto dalla Regione del Veneto e dalle Organizzazioni Sindacali rappresentative della Pediatria di Libera Scelta in data 24 settembre 2026.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si prende atto dell’Accordo tra la Regione del Veneto e le Organizzazioni Sindacali rappresentative della Pediatria di Libera Scelta (Federazione Italiana Medici e Pediatri – FIMP) sottoscritto in data 24 settembre 2026, relativo al coinvolgimento dei Pediatri di Libera Scelta alle campagne regionali di vaccinazione e di immunizzazione nella Regione del Veneto per la stagione 2026-2027.

L'Assessore Gino Gerosa riferisce quanto segue.

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29/11/2001 e il successivo Decreto del 12/01/2017, con cui sono stati definiti i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), hanno confermato, tra le attività di prevenzione collettiva e sanità pubblica, la vaccinazione quale importante e prioritario strumento di promozione e conservazione della salute pubblica e, in stretta connessione, della tutela e della presa in carico dei soggetti con condizioni sanitarie di aumentato rischio.

Il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2023-2025 e il relativo "Calendario Nazionale Vaccinale" approvato con l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 02/08/2023 (Rep. Atti n. 193/CSR) e prorogato al 31/12/2026 con l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 18/12/2025 (Rep. Atti n. 243/CSR), rappresentano il riferimento per la definizione delle strategie vaccinali, al fine di ridurre il carico delle malattie infettive prevenibili da vaccino, mediante interventi efficaci e omogenei da implementare sull'intero territorio nazionale.

In relazione al suddetto Piano i Dipartimenti di Prevenzione sono deputati a coordinare tutti gli operatori sanitari locali in modo flessibile e collaborativo relativamente agli aspetti di programmazione, organizzazione e monitoraggio della vaccinazione, assicurando equità e inclusione del servizio a tutti i cittadini, con un'attenzione particolare ai gruppi a rischio o difficili da raggiungere.

Con D.G.R. n. 990 dell’11/08/2023 è stato recepito il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2023-2025 approvando il Calendario Vaccinale della Regione del Veneto e con successiva D.G.R. n. 521 del 14/05/2024 sono state approvate le linee di indirizzo regionali per l'aggiornamento dell'organizzazione dell'attività vaccinale, con l’obiettivo di valorizzare le professionalità coinvolte nella rete dell’offerta vaccinale e perseguire i principi di sicurezza, appropriatezza, equità e qualità.

Con D.G.R. n. 185 del 24/03/2026 è stata in seguito recepita la proroga del Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2023-2025 sino al 31/12/2026 e con la successiva D.G.R. n. 209 del 31/03/2026 è stata recepita l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 15/01/2026 (Rep. Atti n. 3/CSR), nell’ambito della campagna di prevenzione per le infezioni causate ai nuovi nati dal virus respiratorio sinciziale (VRS) nella Regione del Veneto.

In tale contesto l’art. 4, comma 1, lettera b) dell’Accordo Collettivo Nazionale (ACN) della Pediatria di Libera Scelta del 18/03/2026 stabilisce inoltre che le Regioni possono prevedere una attiva partecipazione dei PLS nelle vaccinazioni e nelle relative attività collegate.

In particolare, l’art. 41, comma 1, lettera c) dell’ACN suindicato individua, tra i compiti e le funzioni svolte dal PLS, il perseguimento degli obiettivi di salute degli assistiti con il miglior impiego possibile delle risorse, in attuazione della programmazione regionale, con particolare riferimento alla realizzazione del Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale.

L’art. 1 dell’Allegato 10 del medesimo ACN, nell’ambito del “Progetto Salute Infanzia”, richiama il ruolo del PLS nella promozione e controllo della profilassi delle malattie infettive tramite informazione sulle vaccinazioni (calendario, vantaggi ed effetti collaterali).

La relazione tra genitori e la Pediatria di Libera Scelta costituisce uno degli assi portanti per assicurare il buon esito delle campagne regionali di immunizzazione e vaccinazione, offrendo un contributo informativo, di sensibilizzazione e di accompagnamento della popolazione assistita, al fine di garantire il più elevato livello di adesione alle campagne di immunizzazione e vaccinazione e assicurando la collaborazione e partecipazione attiva nell’organizzazione dell’attività ai fini delle somministrazioni presso gli studi dei Pediatri di Libera Scelta.

Ciò premesso, considerato:

  • il positivo confronto tra la Direzione Programmazione sanitaria, la Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria e le Organizzazioni Sindacali della Pediatria di Libera Scelta (Federazione Italiana Medici e Pediatri – FIMP) avvenuto nel corso delle riunioni del Tavolo di negoziazione regionale, (costituito con Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 16273 del 24/07/2026 e composto dal: Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale, dal Direttore dell'Unità Organizzativa Assistenza Territoriale, dal Direttore Sanitario dell’Azienda ULSS n. 9 Scaligera, e dai Rappresentanti della Federazione Italiana Medici Pediatri del Veneto);
  • che in esito dei lavori del suddetto Tavolo è stato definito un Accordo per la determinazione delle modalità di partecipazione dei Pediatri di Libera Scelta alle attività di immunizzazione e di vaccinazione, fondato sulla garanzia della disponibilità delle dosi, su procedure di approvvigionamento omogenee, con il supporto di adeguati strumenti informatici e la condivisione di un adeguato sistema incentivante basato su obiettivi di interesse per la Regione Veneto;
  • che tale Accordo Integrativo regionale, come riportato nell’Allegato A al presente atto, è stato siglato in data 24 settembre 2026 dal Rappresentante della Regione del Veneto, Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale, e dal Segretario regionale della FIMP del Veneto:
  • che tale Accordo Integrativo regionale definisce attività, modalità operative, tempistiche, obiettivi e standard specifici per garantire la partecipazione dei Pediatri di Libera Scelta alle campagne regionali di vaccinazione e di immunizzazione della Regione del Veneto per la stagione 2026-2027;
  • che tale Accordo Integrativo regionale stabilisce sotto il profilo economico, il compenso spettante ai Pediatri di Libera Scelta sulla base di tre criteri specifici ossia l’adesione all’Accordo nel suo complesso, la remunerazione della prestazione e il raggiungimento degli obiettivi;
  • che la partecipazione dei Pediatri di Libera Scelta alle campagne regionali di vaccinazione e di immunizzazione costituisce un obiettivo prioritario per la Regione del Veneto ai fini di un’efficace copertura preventiva, specie per i soggetti più a rischio,

si propone alla Giunta regionale di recepire l’Accordo di cui all’Allegato A quale parte integrante e sostanziale del presente atto.

Con riferimento al profilo remunerativo, il sistema incentivante si articola sulla base di 3 criteri:

  1. per l’adesione al presente Accordo nel suo complesso si corrisponde l’importo pari a € 3,54/assistito/anno per i periodi residuali rispetto a quanto stabilito con DGR n. 1326 del 28/10/2025, ossia relativi all’anno 2024 ed al periodo novembre-dicembre 2025;
  2. viene inoltre remunerato l'atto vaccinale eseguito sulla popolazione target, riconoscendo i seguenti importi:
  • € 10,00 a dose anti-VRS se la copertura è superiore all’80% della popolazione target, € 8,00 se inferiore o uguale all’80%;
  • € 8,50 a dose anti-influenzale;
  • € 13,00 a dose di recupero di HPV, esavalente o MPR/MPRV in ragione della complessità del counselling necessario a raggiungere un'adesione consapevole;
  1. viene infine remunerato e valorizzato il raggiungimento di specifici valori soglia di copertura, come dettagliato nell’Allegato A.

Gli oneri spettanti ai Pediatri di Libera Scelta per le attività derivanti dall’Accordo in oggetto troveranno copertura sui bilanci delle Aziende ULSS, a valere sulle risorse indistinte del Fondo Sanitario Regionale (FSR), in conformità alle risorse accantonate, come stabilito dall’ACN di categoria vigente ed in particolare all’art. 44, comma 1, lettera B, punto IV.

Si incarica la Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria e la Direzione Programmazione sanitaria – U.O. Assistenza Territoriale, ciascuna per quanto di competenza, dell’esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D.P.C.M. del 29/11/2001; VISTO il D.P.C.M. del 12/01/2017; VISTA la D.G.R. n. 990 del 11/08/2023; VISTA la D.G.R. n. 185 del 24/03/2026; VISTA la D.G.R. n. 209 del 31/03/2026;

VISTO l’Accordo Collettivo Nazionale per la Pediatria di Libera scelta del 18/03/2026;

VISTO il Decreto del Direttore Generale del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 16273 del 24/07/2026;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31/12/2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto che a seguito del confronto tra la Direzione Programmazione sanitaria, la Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria e le Organizzazioni Sindacali della Pediatria di Libera Scelta avvenuto nel corso delle riunioni del Tavolo di negoziazione regionale, tenutesi nel periodo luglio settembre 2026, con le Organizzazioni Sindacali dei Pediatri di Libera Scelta, è stato definito un Accordo per la determinazione delle modalità di partecipazione dei Pediatri di Libera Scelta alle attività di immunizzazione e di vaccinazione, fondato sulla garanzia della disponibilità delle dosi, su procedure di approvvigionamento omogenee, con il supporto di adeguati strumenti informatici e la condivisione di un adeguato sistema incentivante basato su obiettivi di interesse per la Regione Veneto;
  3. di prendere atto che il suddetto Accordo Integrativo regionale, di cui all’Allegato A, quale parte integrante e sostanziale del presente atto, siglato in data 24 settembre 2026 dal Rappresentante della Regione del Veneto, Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale, e dal Segretario regionale della FIMP del Veneto:
    • definisce attività, modalità operative, tempistiche, obiettivi e standard specifici per garantire la partecipazione dei PLS alle campagne regionali di vaccinazione e di immunizzazione della Regione del Veneto per la stagione 2026-2027;
    • stabilisce sotto il profilo economico, il compenso spettante ai PLS sulla base di tre criteri specifici ossia l’adesione all’Accordo nel suo complesso, la remunerazione della prestazione e il raggiungimento degli obiettivi;

di prendere atto che, con riferimento al profilo remunerativo, il sistema incentivante previsto dall’Accordo Integrativo regionale si articola sulla base dei seguenti 3 criteri:

  1. per l’adesione al presente Accordo nel suo complesso si corrisponde l’importo pari a € 3,54/assistito/anno per i periodi residuali rispetto a quanto stabilito con DGR n. 1326 del 28/10/2025, ossia relativi all’anno 2024 ed al periodo novembre-dicembre 2025;
  2. viene inoltre remunerato l'atto vaccinale eseguito sulla popolazione target, riconoscendo i seguenti importi:
    • € 10,00 a dose anti-VRS se la copertura è superiore all’80% della popolazione target, € 8,00 se inferiore o uguale all’80%;
    • € 8,50 a dose anti-influenzale;
    • € 13,00 a dose di recupero di HPV, esavalente o MPR/MPRV in ragione della complessità del counselling necessario a raggiungere un'adesione consapevole
  3. viene infine remunerato e valorizzato il raggiungimento di specifici valori soglia di copertura, come dettagliato nell’Allegato A;
  1. di prendere atto che gli oneri spettanti ai PLS per le attività derivanti dall’Accordo, di cui all’Allegato A, troveranno copertura sui bilanci delle Aziende ULSS, a valere sulle risorse indistinte del Fondo Sanitario Regionale (FSR), in conformità alle risorse accantonate come stabilito dall’ACN di categoria vigente ed in particolare all’art. 44, comma 1, lettera B, punto IV;
  2. di dare atto che il presente provvedimento non comporta ulteriore spesa a carico del bilancio regionale;
  3. di incaricare la Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria e la Direzione Programmazione sanitaria – U.O. Assistenza Territoriale, ciascuna per quanto di competenza, dell’esecuzione del presente atto;
  4. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  5. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1101_26_AllegatoA_593699.pdf


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