Approvazione dello schema di Accordo quadro tra la Regione del Veneto e la Federazione regionale Coldiretti del Veneto per promuovere azioni e iniziative comuni in materia di prevenzione, promozione della salute, sicurezza alimentare e corretti stili di vita e alimentari.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si intende approvare lo schema di Accordo quadro tra la Regione del Veneto e la Federazione regionale Coldiretti del Veneto per promuovere azioni e iniziative comuni in materia di prevenzione, promozione della salute, sicurezza alimentare e corretti stili di vita e alimentari.
|
L'Assessore Gino Gerosa riferisce quanto segue.
La Regione del Veneto riconosce nel settore agricolo e agroalimentare un elemento strategico per lo sviluppo economico, sociale, ambientale e culturale del territorio regionale e, nell’ambito delle proprie competenze, promuove politiche e iniziative volte alla valorizzazione delle produzioni agroalimentari di qualità, della sostenibilità delle filiere, della biodiversità, della sicurezza alimentare e della conoscenza del patrimonio agricolo e alimentare del territorio.
I profondi cambiamenti intervenuti negli ultimi decenni nei sistemi di produzione, distribuzione e consumo degli alimenti, unitamente alla crescente diffusione di prodotti altamente trasformati e al progressivo allontanamento dai modelli alimentari tradizionali, rendono necessario rafforzare le iniziative di informazione, educazione e sensibilizzazione rivolte alla popolazione, con particolare attenzione alla conoscenza degli alimenti, alla loro origine e stagionalità e all'equilibrio complessivo dell'alimentazione.
Infatti, la qualità dell’alimentazione costituisce un importante fattore di promozione della salute e di prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili e risulta strettamente connessa alla disponibilità, alla conoscenza e all’accessibilità di alimenti di qualità, nonché alla diffusione di comportamenti alimentari consapevoli e di corretti stili di vita.
Il Piano Socio Sanitario Regionale 2019-2023, approvato con L.R. n. 48 del 28/12/2018, le cui disposizioni mantengono efficacia fino all’approvazione del successivo Piano, individua tra gli obiettivi della programmazione regionale la promozione della salute, la prevenzione dei fattori di rischio e la riduzione dell’incidenza delle malattie croniche.
In applicazione dell’art. 5 della Legge n. 149 del 03/10/2025, recante “Disposizioni per la prevenzione e la cura dell'obesità”, la Regione del Veneto è stata individuata per promuovere e coordinare, per conto del Ministero della Salute, azioni di informazione, di sensibilizzazione e di educazione rivolte alla popolazione e finalizzate a sviluppare la conoscenza di un corretto stile di alimentazione e di nutrizione nonché a favorire la pratica dell'attivita' fisica e la lotta contro la sedentarietà, anche mediante le Amministrazioni locali, gli istituti scolastici, le farmacie, i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e le reti socio-sanitarie di prossimità. Tale individuazione è stata confermata anche nel 2026.
Con la DGR n. 272 del 28/04/2026 è stato, pertanto, approvato lo schema di Accordo di collaborazione con il Ministero della Salute per la realizzazione di iniziative congiunte di informazione, sensibilizzazione ed educazione finalizzate a sviluppare la conoscenza di un corretto stile di alimentazione e di nutrizione, nonché a favorire la pratica dell'attività fisica e la lotta contro la sedentarietà, ai sensi della Legge n. 149 del 03/10/2025.
Con la DGR n. 648 del 30/06/2026, nelle more dell’approvazione del nuovo Piano Regionale della Prevenzione (PRP) 2026-2031, è stata prorogata la vigenza del PRP 2020-2025 e, conseguentemente, del Programma Predefinito (PP) 13 “Malattie trasmissibili con gli alimenti, tutela della salute dei consumatori e nutrizione”, che prevede lo sviluppo di interventi integrati e multisettoriali finalizzati alla prevenzione dell’eccedenza ponderale nelle diverse fasce di età, attraverso la promozione della Dieta Mediterranea, di una sana alimentazione e di uno stile di vita attivo.
In generale, la promozione di stili di vita sani e di una corretta alimentazione rappresenta un obiettivo prioritario della programmazione regionale in materia di prevenzione e, per essere perseguita in modo efficace, richiede un approccio integrato e intersettoriale, capace di valorizzare il contributo dei diversi soggetti che, nell’ambito delle rispettive competenze e attività, possono concorrere alla tutela e alla promozione della salute.
Tra i soggetti con i quali la Regione del Veneto ha sviluppato nel tempo forme di confronto nell’ambito della prevenzione rientra la Federazione regionale Coldiretti del Veneto, quale soggetto rappresentativo del settore agricolo. Tale interlocuzione si è sviluppata anche nell’ambito delle materie di competenza della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria e trova espressione nella partecipazione di Coldiretti Veneto, quale parte sociale rappresentativa del comparto, al Comitato Regionale di Coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro, di cui all’art. 7 del D.Lgs. n. 81 del 09/04/2008, istituito con la DGR n. 4182 del 30/12/2008.
In tale contesto, l’interlocuzione tra la Regione del Veneto e la Federazione regionale Coldiretti del Veneto si è progressivamente estesa anche ai temi della corretta alimentazione, della sicurezza alimentare e nutrizionale e della promozione di sani stili di vita, facendo emergere l’opportunità di sviluppare una specifica forma di collaborazione per la realizzazione di iniziative di promozione della salute, informazione ed educazione alimentare, in raccordo con le funzioni istituzionali di prevenzione, assistenza, diagnosi e cura.
Infatti, un’azione coordinata tra sistema sanitario, mondo agricolo e agroalimentare e soggetti impegnati nella divulgazione e nell’educazione alimentare può contribuire a rafforzare la conoscenza delle produzioni del territorio, della stagionalità e della qualità degli alimenti e, al contempo, a promuovere comportamenti alimentari consapevoli e coerenti con gli obiettivi di prevenzione e promozione della salute.
In tale prospettiva, gli ospedali, le strutture sanitarie e i servizi territoriali possono concorrere alla diffusione di una cultura della prevenzione fondata sulla consapevolezza delle relazioni tra alimentazione, stili di vita e salute, favorendo interventi coerenti e continuativi nei diversi contesti di vita della popolazione.
In particolare, assume rilievo il ruolo dei Dipartimenti di Prevenzione quali strutture deputate, nell’ambito delle rispettive competenze, alla programmazione, al coordinamento e all’attuazione degli interventi di prevenzione e promozione della salute, anche attraverso il raccordo con gli altri servizi sanitari, con gli Enti locali, con il mondo della scuola, con i soggetti della società civile e del sistema produttivo e agroalimentare, nonché con i rappresentanti di categoria del settore.
Alla luce di quanto sopra e nell’ottica di incentivare e rafforzare la collaborazione con la Federazione regionale Coldiretti del Veneto, si ritiene pertanto di proporre all’approvazione della Giunta regionale lo schema di Accordo quadro tra la Regione del Veneto e la Federazione regionale Coldiretti del Veneto, contenuto nell’Allegato A, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che mira a promuovere azioni e iniziative comuni in materia di prevenzione, promozione della salute, sicurezza alimentare e corretti stili di vita e alimentari.
Il suddetto Accordo quadro ha durata triennale a decorrere dalla data dell'ultima firma apposta sullo stesso, con possibilità di rinnovo, previo accordo scritto tra le Parti.
Si ritiene di incaricare il Presidente della Regione del Veneto pro tempore o un suo delegato a sottoscrivere l’Accordo quadro tra la Regione del Veneto e la Federazione regionale Coldiretti del Veneto, di cui all’Allegato A.
Si autorizza il Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria ad apportare allo schema di Accordo quadro le eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell'interesse dell'Amministrazione regionale.
Si incarica la Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria dell'esecuzione del presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L. n. 241 del 07/08/1990;
VISTO il D.Lgs. n. 81 del 09/04/2008;
VISTA la L.R. n. 48 del 28/12/2026;
VISTA la DGR n. 4182 del 30/12/2008;
VISTA la Legge n. 149 del 03/10/2025;
VISTE la DGR n. 272 del 28/04/2026 e la DGR n. 648 del 30/06/2026;
VISTO l'art. 2, comma 2, lett. o) della L.R. n. 54 del 31/12/2012;
delibera
1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di promuovere, in collaborazione con la Federazione regionale Coldiretti del Veneto, l’attuazione di interventi e iniziative congiunte in materia di prevenzione, promozione della salute, educazione alimentare e valorizzazione di sani stili di vita e nutrizionali nel rispetto dei principi contenuti nel vigente Piano Regionale della Prevenzione;
3. di approvare lo schema di Accordo quadro tra la Regione del Veneto e la Federazione regionale Coldiretti del Veneto, contenuto nell’Allegato A, quale parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, che mira a promuovere azioni e iniziative comuni in materia di prevenzione, promozione della salute, sicurezza alimentare e corretti stili di vita e alimentari;
4. di incaricare il Presidente della Regione del Veneto pro tempore o un suo delegato a sottoscrivere l’Accordo quadro, di cui al punto 3;
5. di autorizzare il Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria ad apportare allo schema di Accordo quadro, di cui al punto 3, eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell'Amministrazione regionale;
6. di dare atto che l’Accordo quadro, di cui al punto 3, ha durata triennale a decorrere dalla data dell'ultima firma apposta sullo stesso, con possibilità di rinnovo previo accordo scritto tra le Parti;
7. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
8. di incaricare la Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria dell'esecuzione del presente provvedimento;
9. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_1099_26_AllegatoA_593697.pdf