Programma regionale per la promozione dei Grandi Eventi. Integrazione mediante inserimento dell'evento "L'Italia delle Regioni" - Festival delle Regioni. Adempimenti procedurali ed organizzativi conseguenti. L.R. n. 7/2016, art. 18.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento, in conformità ai criteri e alle modalità procedurali stabiliti dalla DGR n. 459/2022 per l’inserimento d’ufficio o su istanza di parte di iniziative nel Programma regionale Grandi Eventi, si dispone l’inserimento dell’iniziativa denominata “L’Italia delle Regioni” – Festival delle Regioni nel calendario della Programmazione regionale per l'anno 2026 e si approva la partecipazione della Regione del Veneto alla quinta edizione del Festival che si svolgerà dal 25 al 27 ottobre 2026 a Firenze, assumendo le determinazioni organizzative necessarie per consentire la partecipazione alle Strutture regionali interessate.
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Il Vicepresidente Lucas Pavanetto riferisce quanto segue.
Ai sensi dell’art. 18 della Legge regionale n. 7 del 23 febbraio 2016, la Regione, al fine di valorizzare e promuovere le eccellenze culturali, ambientali, turistiche e produttive, definisce e sostiene un programma di iniziative relativo a eventi e manifestazioni caratterizzati da una spiccata risonanza pubblica, che, nell’ambito di tale programmazione, sono qualificati come Grandi Eventi.
Nel quadro normativo così modificato, la Giunta regionale con DGR n. 459 del 26 aprile 2022 ha quindi approvato i nuovi criteri di valutazione e di ammissibilità a finanziamento delle iniziative, prevedendo anche le diverse iniziative che l’Amministrazione regionale ritiene, d’ufficio, di promuovere ed inserire nell’ambito della programmazione regionale dei Grandi Eventi in quanto, oltre a essere rispondenti alle finalità previste dalla normativa soprarichiamata, risultano particolarmente efficaci nell’attuazione di linee strategiche prioritarie per l’Amministrazione regionale.
Il Programma regionale per la promozione dei Grandi Eventi, infatti, può subire eventuali variazioni, in particolare dettate dalla rilevanza pubblica delle iniziative e dalla loro sostenibilità sulla base della disponibilità finanziaria, per l’esercizio di riferimento, nei capitoli di spesa n. 102635 “Programma regionale per la promozione dei grandi eventi - Trasferimenti correnti (art. 18, L.R. 23/02/2016, n. 7)” e n. 103329 “Programma regionale per la promozione dei grandi eventi – Acquisto di beni e servizi (art. 18, L.R. 23/02/2016, n. 7)” del corrispondente Bilancio di previsione.
Con DGR n. 549 del 20 maggio 2022 la Giunta regionale ha proceduto ad individuare le seguenti categorie di iniziative da inserire nel Programma regionale per la promozione dei Grandi Eventi:
- Grandi Eventi celebrativi istituzionali;
- Grandi Eventi legati a manifestazioni sportive, ciclismo e cicloturismo;
- altri Grandi Eventi di particolare rilevanza.
Con DGR n. 341 del 13 maggio 2026 sono state approvate le iniziative da inserire nel Programma regionale per la promozione dei Grandi Eventi 2026, ai sensi del richiamato art. 18 della Legge regionale n. 7/2016.
Ciò premesso, l’iniziativa che si propone di inserire nel suddetto Programma è denominata “L'Italia delle Regioni” ed è promossa dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, storica sede di confronto e coordinamento tra le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano per la promozione di posizioni condivise su temi di interesse comune, oggi organo comune delle Regioni a seguito della firma, avvenuta il 6 dicembre 2022 da parte dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome, dell’Intesa per la sua formale istituzionalizzazione, intesa ratificata anche dalla Regione del Veneto con Legge regionale n. 18 del 4 agosto 2023 “Ratifica dell'intesa tra le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano per l'istituzionalizzazione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome”.
Si tratta di una manifestazione di rilievo nazionale che si svolge ogni anno e che ha lo scopo di favorire ulteriormente l’elaborazione e la costruzione di proposte utili a potenziare il ruolo e le diverse identità e caratteristiche delle Regioni e delle Province autonome, contribuendo al loro rafforzamento sul piano istituzionale, in linea con l’esperienza di collaborazione che il sistema regionale ha maturato e consolidato negli ultimi anni.
La prima edizione della manifestazione, conosciuta anche come “Festival delle Regioni”, si è svolta nel dicembre 2022 a Milano, con Regione ospitante la Lombardia; successivamente si è tenuta in altri capoluoghi di Regione come Torino nel 2023 (Regione ospitante il Piemonte), Bari nel 2024 (Regione ospitante la Puglia), per approdare nel 2025 a Venezia, con organizzazione a cura della Regione del Veneto in collaborazione con la Conferenza, come disposto dall’art. 4 della Legge regionale n. 33 del 27 dicembre 2024, “Collegato alla legge di stabilità regionale 2025”, che ha riconosciuto l’utilità dell’evento per valorizzare il ruolo delle Regioni e delle Province autonome nel sostegno e nella promozione delle rispettive eccellenze quale elemento fondamentale di attrattività dei territori.
Ritenuto, pertanto, che la suddetta manifestazione rivesta primario interesse per la valorizzazione delle politiche regionali, la promozione delle eccellenze del territorio veneto nonché il rafforzamento dei legami istituzionali nell’ambito del sistema delle Autonomie regionali, con il presente provvedimento si propone di inserire l’iniziativa pluriennale in parola nel Programma regionale dei Grandi Eventi.
Quest’anno la quinta edizione del Festival delle Regioni è ospitata dalla Regione Toscana e si terrà a Firenze, dal 25 al 27 ottobre 2026, con il titolo “Il futuro è passato da qui. Le Regioni protagoniste di un mondo in continuo movimento”, come illustrato nella nota del 15 aprile 2026, prot. n. 2536/CR, inviata ai Presidenti delle Regioni e delle Province autonome dal Segretario generale della Conferenza.
Le iniziative programmate, in particolare, sono le seguenti:
- Piazza Duomo - Il Villaggio delle Regioni: Spazio desk regionali e Arena per eventi;
- Piazza Santa Croce - Benessere agroalimentare con Spazio Degustazioni, Salute, Sport, Protezione Civile;
- Piazza della Signoria, Loggia dei Lanzi: Spazio Cultura con proiezioni.
Si terranno, inoltre, una Cerimonia di apertura presso Palazzo Vecchio, nel Salone dei Cinquecento, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e una sessione di chiusura del Festival presso il Teatro Niccolini.
Valutata l’opportunità di una partecipazione attiva della Regione del Veneto, si propone quindi in primo luogo di approvare la partecipazione della Regione alla corrente edizione del Festival, confermando la disponibilità del Veneto a concorrere alla migliore riuscita della manifestazione.
In seguito alla nota prot. 456286 del 6 agosto 2026 del Direttore della Direzione Enti locali, Polizia locale e Procedimenti elettorali, individuato quale referente tecnico regionale per la corrente edizione dell’evento in parola dal Segretario Generale della Programmazione, è stato manifestato l’interesse alla partecipazione alle attività del Festival da parte delle seguenti Strutture regionali:
- Direzione ICT, Agenda digitale e SOS affidamenti servizi e forniture ICT per il progetto “Regioni per l’intelligenza artificiale (Reg4IA)”;
- Direzione Cultura per il Palinsesto Arena con una proposta dal titolo “Un patrimonio di cura: la Regione del Veneto per il welfare culturale”;
- Area Agricoltura e Foreste/Direzione Foreste, programmazione e gestione faunistico-venatoria per il Palinsesto Arena con una proposta dal titolo “Il silenzio della foresta”;
- Direzione Turismo e Marketing territoriale per il Palinsesto Degustazioni.
Per quanto attiene agli aspetti finanziari, la Regione Toscana, in qualità di Regione organizzatrice ed ospitante l’evento, garantirà l’assunzione a proprio carico delle correlate spese occorrenti, residuando in capo alle Regioni partecipanti al Festival le sole spese richieste per l’adesione alle singole attività in programma e ritenute di interesse, secondo le indicazioni e quantificazioni fatte pervenire alle medesime dai referenti incaricati dagli Enti organizzatori.
Nell’ambito degli adempimenti connessi all’avvio della attuale Legislatura regionale e preordinati al completamento dell'articolazione delle strutture della Giunta regionale, con DGR n. 562 del 16 giugno 2026, le competenze in materia di promozione dei Grandi eventi e la titolarità dei capitoli come sopra individuati sono state assegnate alla Direzione Cultura.
Ciò posto, si propone di determinare in euro 10.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederanno, con propri atti e previo rilascio, ove occorrente, della necessaria autorizzazione all’utilizzo dei relativi capitoli da parte della Direzione Cultura quale struttura assegnataria dei medesimi, i Direttori delle Direzioni sopra indicate, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo di spesa n. 102635 “Programma regionale per la promozione dei grandi eventi - Trasferimenti correnti (art. 18, L.R. 23/02/2016, n. 7)” e n. 103329 “Programma regionale per la promozione dei grandi eventi - Acquisto di beni e servizi (art. 18, L.R. 23/02/2016, n. 7)” del Bilancio di previsione 2026-2028.
La suddetta somma non è comprensiva di eventuali costi di missione per il personale dipendente, dirigenti o organi politici della Regione che si recheranno in loco, costi che rimangono a carico del relativo budget già assegnato alle Strutture competenti.
Si incaricano la Direzione Cultura e la Direzione Enti Locali, Polizia locale e Procedimenti elettorali, per le parti di rispettiva competenza, di ogni ulteriore adempimento relativo all'esecuzione del presente provvedimento.
Il Direttore della Direzione Cultura provvederà altresì alla comunicazione dell’integrazione del Programma regionale per la promozione dei Grandi Eventi 2026 alla competente Commissione consiliare, ai sensi dell’art. 18, comma 3, lett. b) della L.R. n. 7/2016.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 18 della L.R. n. 7 del 23 febbraio 2016, “Legge di stabilità regionale 2016”, e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. n. 18 del 4 agosto 2023 “Ratifica dell'intesa tra le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano per l'istituzionalizzazione della conferenza delle Regioni e delle Province autonome”;
VISTO l’articolo 4 della L.R. n. 33 del 27 dicembre 2024, “Collegato alla legge di stabilità regionale 2025”;
VISTA la Deliberazione di Giunta regionale n. 459 del 26 aprile 2022;
VISTA la Deliberazione di Giunta regionale n. 549 del 20 maggio 2022;
VISTA la Deliberazione di Giunta regionale n. 341 del 13 maggio 2026;
VISTA la Deliberazione di Giunta regionale n. 562 del 16 giugno 2026;
VISTA la nota del 15 aprile 2026, prot. n. 2536/CR, del Segretario generale della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome;
VISTA la nota del 6 agosto 2026, prot. n. 456286, del Direttore della Direzione Enti locali, Polizia locale e Procedimenti elettorali;
VISTA la L.R. n. 4 del 10 aprile 2026 “Bilancio di previsione 2026-2028”;
VISTA la Deliberazione di Giunta regionale n. 219 del 9 aprile 2026 “Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2026-2028”;
VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 3 del 15 aprile 2026 “Bilancio Finanziario Gestionale 2026-2028” e relativi allegati;
VISTA la Deliberazione di Giunta regionale n. 311 del 30 aprile 2026 "Direttive per la gestione del Bilancio di Previsione 2026-2028";
VISTA la L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012 "Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione dello Statuto" e successive modificazioni;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di prendere atto che con nota del 15 aprile 2026, prot. n. 2536/CR il Segretario Generale della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso ai Presidenti delle Regioni e delle Province autonome il programma della quinta edizione del “Festival delle Regioni”, ospitata dalla Regione Toscana e che si terrà a Firenze dal 25 al 27 ottobre 2026, con il titolo “Il futuro è passato da qui. Le Regioni protagoniste di un mondo in continuo movimento”;
- di approvare la partecipazione della Regione del Veneto alla quinta edizione del Festival delle Regioni in programma a Firenze dal 25 al 27 ottobre 2026;
- di ritenere di inserire l’iniziativa pluriennale denominata “L'Italia delle Regioni” – Festival delle Regioni nel Programma regionale dei Grandi Eventi 2026, quale “Grande Evento celebrativo istituzionale”, ai sensi dell’art. 18 della L.R. n. 7/2016 e delle DGR n. 459 del 26 aprile 2022 e n. 549 del 20 maggio 2022;
- di dare atto che il Direttore della Direzione Enti Locali, Polizia locale e Procedimenti elettorali è stato individuato quale referente tecnico regionale per la corrente edizione dell’evento in parola dal Segretario Generale della Programmazione con comunicazione del 24 aprile 2026;
- di stabilire che la partecipazione della Regione del Veneto alle attività del Festival avverrà tramite le seguenti Strutture regionali, che hanno manifestato il proprio interesse:
- Direzione ICT, Agenda digitale e SOS affidamenti servizi e forniture ICT per il progetto “Regioni per l’intelligenza artificiale (Reg4IA)”;
- Direzione Cultura per il Palinsesto Arena con una proposta dal titolo “Un patrimonio di cura: la Regione del Veneto per il welfare culturale”;
- Area Agricoltura e Foreste/Direzione Foreste, programmazione e gestione faunistico-venatoria per il Palinsesto Arena con una proposta dal titolo “Il silenzio della foresta”;
- Direzione Turismo e Marketing territoriale per il Palinsesto Degustazioni;
- di determinare in euro 10.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederanno, con propri atti e previo rilascio, ove occorrente, della necessaria autorizzazione all’utilizzo dei relativi capitoli da parte della Direzione Cultura quale struttura assegnataria dei medesimi, i Direttori delle Direzioni di cui al punto 6, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo di spesa n. 102635 “Programma regionale per la promozione dei grandi eventi - Trasferimenti correnti (art. 18, L.R. 23/02/2016, n. 7)” e n. 103329 “Programma regionale per la promozione dei grandi eventi - Acquisto di beni e servizi (art. 18, L.R. 23/02/2016, n. 7)” del Bilancio di previsione 2026-2028;
- di dare atto che la Direzione Cultura, a cui sono stati assegnati i capitoli di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
- di precisare che la suddetta somma non è comprensiva di eventuali costi di missione per il personale dipendente, dirigenti o organi politici della Regione che si recheranno in loco, costi che rimangono a carico del relativo budget già assegnato alle strutture competenti;
- di incaricare la Direzione Cultura e la Direzione Enti Locali, Polizia locale e Procedimenti elettorali, per le parti di rispettiva competenza, di ogni ulteriore adempimento relativo all'esecuzione del presente provvedimento;
- di incaricare il Direttore della Direzione Cultura della comunicazione dell’integrazione del Programma regionale per la promozione dei Grandi Eventi 2026 alla competente Commissione consiliare, ai sensi dell’art. 18, comma 3, lett. b) della L.R. n. 7/2016;
- di informare che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa ricorso straordinario di cui al capo III del Decreto del Presidente della Repubblica n. 1199/1971;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.