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Bur n. 138 del 13 ottobre 2026


Materia: Ambiente

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1087 del 01 ottobre 2026

Adozione del Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi. Legge 21 novembre 2000, n. 353 e Legge regionale 1° giugno 2022, n. 13.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si propone l'adozione della proposta del Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi quale parte integrante del Piano regionale di protezione civile anche al fine di assicurare la partecipazione dei cittadini, singoli e associati, al processo di elaborazione della pianificazione di protezione civile, ai sensi degli artt. 12 e 13 della Legge regionale 1° giugno 2022, n. 13 “Disciplina delle attività di protezione civile”.

L'Assessore Elisa Venturini riferisce quanto segue.

La Regione del Veneto con Deliberazione del Consiglio regionale n. 43 del 30 giugno 1999 ha approvato il Piano regionale antincendi boschivi, ai sensi della Legge regionale 24 gennaio 1992, n. 6, di fatto anticipando le disposizioni contenute nella Legge 21 novembre 2000, n. 353 “Legge-quadro in materia di incendi boschivi”.

L’art. 3 della L. n. 353/2000 prevede, in particolare, che le Regioni approvino il Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi (di seguito Piano AIB).

Il Piano AIB è stato successivamente integrato con l’approvazione dei seguenti provvedimenti:

- Deliberazione del Consiglio regionale n. 59 dell'8 maggio 2018 “Adozione del documento di analisi del rischio incendio relativo al piano regionale antincendi boschivi. Legge 21 novembre 2000, n. 353”;

- Deliberazione del Consiglio regionale n. 14 del 28 gennaio 2020 “Adozione del documento di analisi del pericolo incendi boschivi nelle aree soggette a schianti a seguito della tempesta Vaia. Legge 21 novembre 2000, n. 353.”;

- Deliberazione del Consiglio regionale n. 13 dell’8 febbraio 2022 “Aggiornamento del Piano regionale antincendi boschivi. Legge 21 novembre 2000, n. 353”;

- Deliberazione della Giunta regionale n. 629 del 24 maggio 2023 “Integrazione del Piano regionale antincendi boschivi con le aree percorse dal fuoco negli anni 2021 e 2022. Legge 21 novembre 2000, n. 353. Adeguamento del Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi, ai sensi dell’art. 13, comma 2, Legge regionale 1 giugno 2022, n. 13.”;

- Deliberazione della Giunta regionale n. 679 del 18 giugno 2024 “Integrazione del Piano regionale antincendi boschivi con le aree percorse dal fuoco nell’anno 2023. Legge 21 novembre 2000, n. 353. Adeguamento del Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi, ai sensi dell’art. 13, comma 2, Legge regionale 1 giugno 2022, n. 13.”;

- Deliberazione della Giunta regionale n. 99 del 25 luglio 2025 “Integrazione del Piano regionale antincendi boschivi con le aree percorse dal fuoco nell’anno 2024. Legge 21 novembre 2000, n. 353. Adeguamento del Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi, ai sensi dell’art. 13, comma 2, Legge regionale 1 giugno 2022, n. 13.”;

- Deliberazione della Giunta regionale n. 878 del 19 agosto 2026 “Integrazione del Piano regionale antincendi boschivi con le aree percorse dal fuoco nell’anno 2025. Legge 21 novembre 2000, n. 353. Adeguamento del Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi, ai sensi dell’art. 13, comma 2, Legge regionale 1 giugno 2022, n. 13.”.

Il quadro normativo nazionale, con l’entrata in vigore del Decreto Legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della Protezione Civile”, e con l’emanazione del Decreto Legge 8 settembre 2021, n. 120 “Disposizioni per il contrasto degli incendi boschivi e altre misure urgenti di protezione civile”, convertito nella Legge 8 novembre 2021, n. 155, ha registrato alcune significative modifiche in materia di incendi boschivi, facendo salve le competenze assegnate dalla L. n. 353/2000 alle Regioni.

L’ordinamento regionale, con l’approvazione della Legge regionale 1° giugno 2022, n. 13 “Disciplina delle attività di protezione civile”, ha incluso gli incendi boschivi nell’ambito più generale della protezione civile, facendo salve le specifiche disposizioni normative del settore AIB. In particolare:

  • l’art. 13, che tratta la pianificazione, integra il Piano AIB nel Piano regionale di protezione civile e stabilisce che, in conformità alla Legge 21 novembre 2000, n. 353 e al Decreto Ministeriale 20 dicembre 2001 “Linee guida relative ai piani regionali per la programmazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi”, la Giunta regionale adotta il Piano AIB e lo trasmette al Consiglio regionale per la successiva approvazione;
  • l’art. 17 include il Centro operativo regionale per l’attività di lotta agli incendi boschivi nel Centro Operativo Regionale (COR), quali Organi di protezione civile operanti presso la Struttura regionale competente in materia;
  • l’art. 23 disciplina le attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi;
  • l’art. 27 disciplina gli interventi e i contributi regionali volti alla prevenzione, lotta attiva agli incendi boschivi, nonché alla ricostituzione dei boschi percorsi dal fuoco;
  • l’art. 32 abroga la Legge regionale 24 gennaio 1992, n. 6 “Provvedimenti per la prevenzione ed estinzione degli incendi boschivi”.

In tema di pianificazione contro gli incendi boschivi un significativo contributo è stato fornito dalle attività svolte nell’ambito del progetto europeo “MOSAIC” concluso nel mese di aprile 2026, a cui la Regione del Veneto ha partecipato in qualità di partner. Il progetto, cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Interreg Spazio Alpino 2021-2027, si è focalizzato sulla gestione sostenibile e sulla resilienza delle foreste di protezione dell’arco alpino, messe a dura prova dagli eventi estremi generati dal cambiamento climatico.

In tale contesto, valutata la necessità di approfondire le relazioni tra foreste alpine, cambiamenti climatici ed eventi estremi, si è focalizzata l’attenzione sugli incendi boschivi e con Decreto del Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale n. 739 del 06 settembre 2023 è stato affidato alla D.R.E.AM Italia l’incarico di supporto alla revisione del Piano regionale AIB.

Ciò premesso, si è ritenuto necessario procedere ad una revisione complessiva del Piano AIB, in aderenza al rinnovato quadro normativo, alle variazioni delle componenti istituzionali e volontarie preposte alle attività antincendio boschivo, nonché alle mutate e mutevoli condizioni climatiche.

Con Deliberazione di Giunta regionale n. 924 del 31 luglio 2023 è stato dato avvio alle procedure di aggiornamento del Piano. Stante la multidisciplinarietà e la complessità delle attività necessarie alla revisione del Piano, si è reso necessario un ampio coinvolgimento delle Strutture regionali e delle componenti istituzionali e volontarie coinvolte nella materia.

Nel corso degli anni 2023 e 2024 si sono tenuti numerosi incontri, coordinati dalla Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, e che hanno visto la partecipazione sia delle Direzioni regionali interessate che degli enti strumentali della Regione, come individuati dalla DGR n. 924/2023, nel corso dei quali sono state affrontate tutte le tematiche rilevanti ai fini della revisione del Piano.

Parallelamente agli incontri citati, a partire dall’agosto 2023 la Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale ha costituito uno specifico Gruppo di lavoro tecnico con personale dell’Unità Organizzativa Servizi Forestali, di AVISP e rappresentanti delle Organizzazioni di Volontariato convenzionate per le attività AIB con la consulenza di D.R.E.A.M. Italia.

La prima versione di revisione del Piano è stata presentata il 17 dicembre 2024 alle Direzioni interessate, alla Direzione Interregionale Vigili del Fuoco Veneto e Trentino-Alto Adige, al Comando Regione Carabinieri Forestale Veneto e ad ANCI Veneto. Nel corso della riunione i Vigili del Fuoco (VVF) e i Carabinieri Forestali (CCF) hanno manifestato l’esigenza di approfondire il documento con incontri dedicati, che si sono svolti all’inizio dell'anno 2025.

Le richieste di integrazione emerse nel corso degli incontri, in particolare per quanto riguarda il ruolo dei CCF e dei VVF, sono state recepite fatta eccezione per quelle che avrebbero comportato una modifica organizzativa della Regione.

In conformità a quanto disposto dall’art. 8, comma 2 della L. n. 353/2000, nel documento è stata prevista una apposita sezione che recepisce gli specifici Piani di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi dei parchi e riserve naturali dello Stato. I piani AIB delle aree naturali protette statali presenti in Veneto sono stati trasmessi dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica con note prot. n. 121952 del 10 marzo 2025, n. 285138 del 10 giugno 2025 e n. 301483 del 19 giugno 2025.

Con nota del 18 marzo 2026, acquisita al protocollo regionale con n. 172742 pari data, il MASE ha richiesto alla Regione del Veneto il rinnovo dell'intesa per l'inserimento dei piani AIB delle riserve naturali statali presenti in Veneto nel piano AIB regionale.

L’intesa è stata confermata dalla Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale al Ministero con nota prot. n. 190444 del 27 marzo 2026.

La fase sostanziale di aggiornamento e di revisione del documento si è conclusa con nota prot. 33919 del 22 gennaio 2026 con cui la Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale ha trasmesso la bozza del Piano AIB e richiesto l’invio di eventuali ulteriori osservazioni alla Direzione Interregionale Vigili del Fuoco Veneto e Trentino-Alto Adige, al Comando Regione Carabinieri Forestale Veneto, all'ANCI Veneto, alla Regione del Veneto (Direzione Foreste, Selvicoltura e Sistemazioni Idraulico Forestali, Direzione Ambiente e Transizione Ecologica, Direzione Turismo - Unità Organizzativa Strategia Regionale della Biodiversità e dei Parchi, Direzione Pianificazione Territoriale) e a Veneto Agricoltura-AVISP.

La Direzione Ambiente e Transizione Ecologica ha formulato l’osservazione più rilevante, circa la necessità di formulare il rapporto ambientale ai fini della Valutazione Ambientale Strategica. La Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale ha dato riscontro precisando che il Piano AIB è un piano stralcio del Piano regionale di protezione civile e rientra quindi nel campo di applicazione dell'art. 6, comma 4 del D.Lgs. n. 152/2006 che esclude la VAS per i piani di protezione civile in caso di pericolo per l'incolumità pubblica.

Inoltre, la Direzione Interregionale Vigili del Fuoco Veneto e Trentino-Alto Adige, esprimendo il proprio parere favorevole al documento, ha richiesto di istituire apposita Commissione paritetica.

La Direzione Protezione Civile ha recepito quindi le proposte coerenti con l’impianto generale del documento di piano.

L’elaborato finale, denominato Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi, è strutturato in 13 capitoli:

  1. Inquadramento generale
  2. Aree da assoggettare al piano
  3. Pericolo e rischio
  4. Previsione
  5. Prevenzione
  6. Lotta attiva
  7. Post-incendio
  8. Formazione
  9. La sicurezza nell’attività AIB
  10. Aree naturali e protette
  11. Cambiamenti climatici e pericolo incendi boschivi
  12. Previsione economico finanziaria
  13. Bibliografia.

Si specifica che nel capitolo 4 relativo alla previsione è illustrato il metodo di calcolo del pericolo di incendio boschivo attualmente in uso. A tal proposito, la Direzione Protezione Civile, in collaborazione con Arpav, sta sviluppando un progetto di miglioramento del sistema di calcolo dell’indice di pericolo di incendi boschivi. La nuova modalità verrà approvata con Decreto del Direttore della Direzione Protezione Civile.


Considerato inoltre che, l'applicazione del piano comporta delle modifiche all'organizzazione regionale, si rimanda la definizione delle fasi operative del sistema AIB (capitolo 4.4) successivamente alla valutazione delle potenzialità operative del nuovo assetto. Tali fasi operative saranno oggetto di apposito provvedimento della Giunta regionale.

Con nota prot. 392968 del 29 giugno 2026 l’Assessore regionale all’Ambiente-Clima-Parchi e Protezione Civile, su delega del Presidente della Giunta regionale, ha convocato per il 9 luglio 2026 la Commissione integrata della protezione civile regionale, prevista ai sensi dell’art. 3, comma 3, lett. a) della L.R. n. 13/2022, e regolamentata dalla DGR n. 383 del 9 aprile 2024 al fine dell'espressione del parere di competenza sul Piano AIB.

La Commissione integrata, dopo aver esaminato le osservazioni pervenute, ha licenziato la proposta di Piano AIB all'unanimità.

Con il presente provvedimento si propone l’adozione del Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi costituito dai seguenti Allegati:

  • Allegato A - Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi;
  • Allegato A1 - Procedure Operative di Intervento (POI);
  • Allegato A2 - Linee guida per la realizzazione dei Piani territoriali AIB;
  • Allegato A3 - Proiezione futura del Fire Weather Index (FWI).

Completano il Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi la Convenzione tra il MIPAAF e la Regione del Veneto per l’impiego delle Unità Carabinieri Forestali nell’ambito delle materie di competenza regionale, approvata con DGR n. 218 del 9 aprile 2026 e sottoscritta in data 27 aprile 2026, con scadenza 31 dicembre 2028, e il Protocollo di collaborazione in materia di protezione civile tra Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Regione del Veneto, approvato con DGR n. 1811 del 21 dicembre 2021 e sottoscritto in data 7 marzo 2022, di durata di 3 anni tacitamente rinnovabili.

Come anticipato in premessa, ai sensi dell’art. 13, comma 2 della L.R. n. 13/2022, il Piano AIB è parte integrante del Piano regionale di protezione civile.

Come disposto dall’art. 12, comma 4 della L.R. n. 13/2022, il Piano regionale di protezione civile è adottato dalla Giunta regionale previo parere della Commissione integrata della protezione civile regionale e approvato dal Consiglio regionale, sentito il Consiglio delle Autonomie Locali.

In tale iter procedimentale, la Giunta regionale è tenuta a garantire la partecipazione dei cittadini al processo di pianificazione, ai sensi dell'art. 18, comma 2 del D.Lgs. n. 1/2018 "Codice della protezione civile".

A tal fine si propone di mettere in consultazione pubblica il presente provvedimento, unitamente al “Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi” (Allegato A), alle “Linee guida per la realizzazione dei Piani territoriali AIB” (Allegato A2) e alla “Proiezione futura del Fire Weather Index (FWI)” (Allegato A3) sul sito internet istituzionale (https://www.regione.veneto.it/web/protezione-civile) per un periodo di 30 giorni naturali e consecutivi dalla pubblicazione dello stesso nel Bollettino ufficiale della Regione.

Inoltre, al fine di garantire la più ampia diffusione e favorire la raccolta delle eventuali osservazioni, si incarica la Direzione Protezione Civile della trasmissione del presente provvedimento e relativi elaborati a tutte le Prefetture-UTG ed Enti Locali del Veneto, richiedendone la pubblicazione nei relativi siti istituzionali.

Durante tale periodo sarà possibile far pervenire alla Direzione Protezione Civile le osservazioni, anche per il tramite delle Prefetture-UTG e degli Enti Locali del Veneto, utilizzando l’apposito “Modulo per la presentazione delle osservazioni al Documento relativo al Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi", come riportato nell’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Si incarica la Direzione Protezione Civile, a conclusione del processo partecipativo, della valutazione istruttoria in ordine all’ammissibilità, integrale o parziale, delle osservazioni che dovessero pervenire dalla cittadinanza, anche per il tramite delle Prefetture-UTG e degli Enti Locali del Veneto, ai fini della predisposizione del provvedimento da sottoporre all’adozione finale della Giunta regionale.

Si dà atto che l’Allegato A1 è un Protocollo di intervento tra i soggetti impegnati nella lotta attiva, modificabile in base alle necessità operative, che potrà essere aggiornato con Decreto del Direttore della Direzione Protezione Civile e non è pertanto oggetto di osservazione in sede di consultazione pubblica.

Si dà atto che la Giunta regionale, a seguito delle valutazioni istruttorie sulle osservazioni che deriveranno dalla fase di consultazione pubblica, procederà con successiva Deliberazione all’adozione definitiva del Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi da sottoporre all’approvazione del Consiglio regionale, sentito il Consiglio delle Autonomie Locali, ai sensi del combinato disposto di cui all’art. 12, comma 4 e all’art. 13, commi 1 e 2 della L.R. n. 13/2022.

Infine si incarica la Direzione Protezione Civile dell'esecuzione del presente atto, ivi compresa la valutazione istruttoria delle osservazioni pervenute.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la L. n. 353 del 21 novembre 2000 “Legge-quadro in materia di incendi boschivi” e ss.mm.ii.;

VISTO il Decreto Ministeriale del 20 dicembre 2001 “Linee guida relative ai piani regionali per la programmazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi”;

VISTO il D.Lgs. n. 1 del 2 gennaio 2018 "Codice della protezione civile”;

VISTA la L.R. n. 13 del 1° giugno 2022 “Disciplina delle attività di protezione civile”;

VISTO l'art. 2, comma 2 e ss.mm.ii. della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di dare atto che, ai sensi dell’art. 13, comma 2 della L.R. n. 13/2022, il Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi è parte integrante del Piano regionale di protezione civile e soggiace al medesimo iter procedimentale;
  3. di adottare, ai sensi dell’art. 13, comma 1 della L.R. n. 13/2022, la proposta di Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi quale Allegato A al presente provvedimento e i relativi Allegati identificati da A1 ad A3 che ne costituiscono parte integrante e sostanziale;
  4. di dare atto che il documento di cui al punto 3 è articolato in:
  • Allegato A - Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi;
  • Allegato A1 - Procedure Operative di Intervento (POI);
  • Allegato A2 - Linee guida per la realizzazione dei Piani territoriali AIB;
  • Allegato A3 - Proiezione futura del Fire Weather Index (FWI);
  1. di dare atto che completano il Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi la Convenzione tra il MIPAAF e la Regione del Veneto per l’impiego delle Unità Carabinieri Forestali nell’ambito delle materie di competenza regionale, approvata con DGR n. 218 del 9 aprile 2026 e sottoscritta in data 27 aprile 2026, con scadenza 31 dicembre 2028, e il Protocollo di collaborazione in materia di protezione civile tra Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Regione del Veneto, approvato con DGR n. 1811 del 21 dicembre 2021 e sottoscritto in data 7 marzo 2022, di durata di 3 anni tacitamente rinnovabili;
  2. di approvare il “Modulo per la presentazione delle osservazioni al Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi”, come riportato nell’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  3. di pubblicare sul sito istituzionale della Regione del Veneto (https://www.regione.veneto.it/web/protezione-civile) ai fini di garantire la partecipazione dei cittadini, singoli o associati, al processo di elaborazione della pianificazione di protezione civile previsto dall’art. 12, comma 4 della L.R. n. 13/2022, la proposta del Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi (Allegato A), le Linee guida per la realizzazione dei Piani territoriali AIB (Allegato A2) e la Proiezione futura del Fire Weather Index (FWI) (Allegato A3) unitamente al modulo per la raccolta delle osservazioni, Allegato B;
  4. di dare atto che le Procedure Operative di Intervento (Allegato A1) non sono oggetto di osservazioni per le motivazioni esposte in premessa;
  5. di dare atto che eventuali modifiche all’Allegato A1 verranno approvate con Decreto del Direttore della Direzione Protezione Civile;
  6. di dare atto che le modifiche al sistema di calcolo dell’indice di pericolo incendi boschivi verranno approvate con Decreto del Direttore della Direzione Protezione Civile;
  7. di dare atto che le fasi operative, le attività previste per ogni fase, le modalità di attivazione delle stesse e le modalità di allertamento relative al pericolo incendi boschivi verranno approvate con Deliberazione della Giunta regionale;
  8. di incaricare la Direzione Protezione Civile della trasmissione del presente provvedimento a tutte le Prefetture-UTG ed Enti Locali del Veneto, richiedendone la pubblicazione nei relativi siti istituzionali al fine di garantire la più ampia diffusione e assicurare la partecipazione così da favorire la raccolta delle eventuali osservazioni;
  9. di stabilire in 30 giorni naturali e consecutivi dalla pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino ufficiale della Regione, il termine per la presentazione delle eventuali osservazioni sui documenti preliminari di cui al punto 3;
  10. di incaricare la Direzione Protezione Civile, a conclusione del processo partecipativo di cui ai precedenti punti 12 e 13, della valutazione istruttoria in ordine all’ammissibilità, integrale o parziale, delle osservazioni che dovessero pervenire dalla cittadinanza, anche per il tramite delle Prefetture-UTG e degli Enti Locali del Veneto, ai fini della predisposizione del provvedimento da sottoporre all’adozione della Giunta regionale;
  11. di dare atto che la Giunta regionale, preso atto delle valutazioni istruttorie di cui al punto precedente, procederà con successiva deliberazione all’adozione definitiva del Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi da sottoporre all’approvazione del Consiglio regionale, sentito il Consiglio delle Autonomie Locali, ai sensi del combinato disposto di cui all’art. 12, comma 4 e art. 13, commi 1 e 2 della L.R. n. 13/2022;
  12. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  13. di incaricare la Direzione Protezione Civile dell'esecuzione del presente atto, ivi compresa la valutazione istruttoria delle osservazioni pervenute;
  14. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1087_26_AllegatoA_593581.pdf
Dgr_1087_26_AllegatoA1_593581.pdf
Dgr_1087_26_AllegatoA2_593581.pdf
Dgr_1087_26_AllegatoA3_593581.pdf
Dgr_1087_26_AllegatoB_593581.pdf


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