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Bur n. 137 del 09 ottobre 2026


Materia: Bilancio e contabilità regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1105 del 07 ottobre 2026

Ricorso all'indebitamento per il finanziamento di spese d'investimento specifiche destinate agli interventi infrastrutturali. Autorizzazione alla procedura aperta telematica per l'assunzione di un mutuo e all'avvio della procedura di "Affidamento" prevista da Cassa Depositi e Prestiti Spa. L.R. n. 4/2026, art. 4.

Note per la trasparenza

Con il presente atto si autorizza l’indizione di una procedura aperta telematica e l’avvio della procedura c.d. di “Affidamento” con Cassa Depositi e Prestiti Spa, ai fini dell’assunzione di un mutuo per il finanziamento di spese d’investimento specifiche destinate agli interventi infrastrutturali.

L'Assessore Filippo Giacinti, di concerto con l'Assessore Marco Zecchinato, riferisce quanto segue.

L’art. 4 della Legge regionale n. 4 del 10.04.2026 (Bilancio di previsione 2026 – 2028) ha autorizzato la Giunta regionale al ricorso all’indebitamento nel triennio 2026-2028 per il finanziamento di spese d’investimento specifiche, per un importo complessivo di euro 129.000.000,00, di cui euro 79.000.000,00 nel 2026, euro 25.000.000,00 nel 2027 ed euro 25.000.000,00 nel 2028, di cui alla lettera d) della Nota Integrativa allegata al Bilancio di Previsione, relative alle seguenti Missioni:

  • “Servizi istituzionali, generali e di gestione”,
  • “Istruzione e diritto allo studio”,
  • “Politiche giovanili, sport e tempo libero”,
  • “Assetto del territorio ed edilizia abitativa”,
  • “Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente”,
  • “Trasporti e diritto alla mobilità”.

In particolare, con la citata legge sono stati stanziati euro 50.000.000,00 per la progettazione e l’esecuzione di interventi sulla rete viaria regionale. Di tale importo euro 9.000.000,00, relativi all’annualità 2026, sono già stati destinati dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 1033 dell’8.09.2025 agli interventi sulla rete viaria regionale, eseguiti da Veneto Strade Spa, che, ai sensi dell'Atto di Concessione del 20.12.2002 e s.m.i., si occuperà delle fasi di realizzazione delle opere necessarie alla messa in sicurezza straordinaria e prioritaria di alcune arterie viarie e trovano copertura nel capitolo di spesa n. 105516 "Progettazione ed esecuzione di interventi sulla rete viaria regionale - contributi agli investimenti (art. 96, comma 1bis, L.R. n.11/2001 e art. 2, comma 1, L.R. n. 29/2001)". Interventi così individuati con Decreto del Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti n. 12268 del 6.11.2025:

  • CUP D67H25001810002 - SR 450 - "di Affi" – Interventi urgenti di adeguamento funzionale dei tratti maggiormente ammalorati della SR 450 "di Affi" dal km 0+000 al km 13+000 in tratti saltuari mediante ripristino del piano viabile, sistemazione delle pertinenze stradali, adeguamento delle barriere spartitraffico e laterali, consolidamento delle opere d’arte e rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale per euro 2.000.000,00;
  • CUP D37H25002260002 – “SR 104 "Monselice–Mare" – Interventi urgenti di adeguamento funzionale dei tratti maggiormente ammalorati della SR 104 "Monselice-Mare" mediante il ripristino del piano viabile, adeguamento delle barriere di sicurezza e rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale lungo la SR 104 "Monselice - Mare" dal km 0+000 al km 27+800 in tratti saltuari nei Comuni di Monselice, Pozzonovo, Tribano, Conselve, Arre, Candiana e Correzzola, per euro 7.000.000,00.

Veneto Strade Spa, quale società concessionaria della Regione del Veneto, ai sensi dell’Atto di Concessione del 20.12.2002 e successive modificazioni e integrazioni, in conformità all’art. 22 della Legge regionale n. 2 del 17.01.2002, provvederà allo svolgimento delle attività necessarie alla realizzazione delle opere di messa in sicurezza straordinaria e prioritaria di alcune arterie viarie regionali.

Al fine di individuare gli interventi da finanziare con il nuovo indebitamento autorizzato, il Direttore dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT e Enti Locali (ora Area Bilancio, Risorse Finanziarie, ICT, Affari Generali e Semplificazione) con nota del 17.04.2026, prot. n. 226900 ha chiesto alle strutture responsabili di budget l’elenco degli investimenti finanziabili con indebitamento ai sensi dell’art. 3, comma 18 della Legge 24.12.2003, n. 350.

La Giunta regionale con Deliberazione n. 1086 dell'1.10.2026, ha programmato, ai fini dell’avvio delle procedure di affidamento relative alla progettazione e alla realizzazione degli interventi, le risorse per complessivi euro 41.000.000,00 individuando i seguenti interventi:

  • CUP D17H26009940002 – Interventi di monitoraggio, consolidamento e ripristino funzionale delle opere d’arte lungo la rete regionale di competenza, in applicazione del D.M. 204/2022, recante le “Linee Guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza e il monitoraggio dei ponti esistenti”, per un importo complessivo di euro 18.000.000,00, con esigibilità di euro 5.000.000,00 nell’annualità 2026, euro 6.000.000,00 nell’annualità 2027 ed euro 7.000.000,00 nell’annualità 2028;
  • CUP D17H26009930002 – Interventi puntuali di adeguamento funzionale e di incremento del livello di sicurezza in tratti puntuali della viabilità regionale in gestione, per un importo complessivo di euro 15.000.000,00, con esigibilità di euro 4.000.000,00 nell’annualità 2026, euro 6.000.000,00 nell’annualità 2027 ed euro 5.000.000,00 nell’annualità 2028;
  • CUP D87H26009970002 – Interventi puntuali di adeguamento funzionale e di incremento del livello di sicurezza in tratti puntuali della viabilità regionale in provincia di Belluno, per un importo complessivo di euro 4.000.000,00, con esigibilità di euro 1.000.000,00 nell’annualità 2026, euro 1.000.000,00 nell’annualità 2027 ed euro 2.000.000,00 nell’annualità 2028;
  • CUP D17H26009920002 – Interventi di messa in sicurezza dei versanti e di protezione delle scarpate lungo la rete regionale in gestione, per un importo complessivo di euro 3.000.000,00, con esigibilità di euro 1.000.000,00 per ciascuna delle annualità 2026, 2027 e 2028;
  • CUP D17H26009910002 – Interventi di mitigazione acustica in tratti saltuari lungo la rete regionale in gestione, in applicazione del Piano di Risanamento Acustico, per un importo complessivo di euro 1.000.000,00, con esigibilità interamente prevista nell’annualità 2027.

Tali interventi trovano copertura nel capitolo di spesa n. 105516 "Progettazione ed esecuzione di interventi sulla rete viaria regionale - contributi agli investimenti (art. 96, comma 1bis, L.R. n.11/2001 e art. 2, comma 1, L.R. n. 29/2001)" e saranno eseguiti da Veneto Strade Spa, che, ai sensi dell'Atto di Concessione del 20.12.2002 e s.m.i., si occuperà delle fasi di realizzazione delle opere necessarie alla messa in sicurezza straordinaria e prioritaria della rete viaria, in coerenza con le finalità e gli ambiti di intervento programmati.

Il mutuo avrà le seguenti caratteristiche ritenute opportune dall’Area Bilancio, Risorse finanziarie, ICT, Affari generali e Semplificazione:

  • importo massimo: euro 50.000.000,00;
  • durata: anni 20, come meglio specificato nello schema del contratto di mutuo, non superiore alla vita utile media degli investimenti programmati, stimata dalla Direzione Infrastrutture e Trasporti;
  • tasso e profilo di rimborso: il mutuo sarà con erogazioni a tasso fisso con ammortamento a rata costante (ammortamento c.d. alla francese);
  • erogazioni: il mutuo sarà erogabile in una o più soluzioni entro il termine massimo di utilizzo del 31.12.2028. Il periodo di utilizzo descritto dovrà prevedersi senza oneri per la Regione, con facoltà di ridurre il finanziamento nel periodo stesso, senza che ciò comporti qualsivoglia onere esclusivamente nei seguenti casi:

a) utilizzo, per gli investimenti da finanziare, di risorse proprie regionali;

b) mancata realizzazione di uno o più investimenti da finanziare;

c) utilizzo di risorse ridotte per la realizzazione degli investimenti da finanziarie;

d) non permangono le condizioni per il ricorso all’indebitamento ai sensi della normativa statale e regionale vigente.

Per quanto attiene alla procedura, la contrazione di mutui per le Amministrazioni pubbliche rientra tra gli affidamenti di cui all’art. 56 “Appalti esclusi nei settori ordinari”, comma 1, lettera l) del Decreto Legislativo 31.03.2023, n. 36 per i quali le disposizioni del Codice Appalti relative ai settori ordinari non trovano applicazione. Nonostante la previsione del citato art. 56, al fine di addivenire all’esperimento di un confronto effettivo fra le condizioni praticate sul mercato dai potenziali Istituti Finanziatori, compresa Cassa Depositi e Prestiti Spa (di seguito indicata anche come “CDP”), si propone, come da prassi consolidata, di espletare una procedura di gara aperta, ai sensi dell’art. 71 del D. Lgs. n. 36/2023, interamente gestita in modalità telematica mediante la piattaforma di e-procurement della Regione del Veneto “APPTEL”, che permetta la comparazione tra le condizioni offerte dai già menzionati istituti. La gara sarà aggiudicata sulla base del minor prezzo, ai sensi dell’art. 108, comma 3 del D. Lgs. n. 36/2023, vale a dire sulla base del minor spread da applicare al tasso fisso nominale annuo pari all’Interest Rate Swap (IRS) di durata finanziaria equivalente. L'Interest Rate Swap è il tasso di riferimento fondamentale utilizzato dalle banche per calcolare gli interessi dei mutui a tasso fisso. Nel caso in cui lo spread, offerto in sede di gara dagli Istituti finanziatori diversi da CDP, risultasse pari o migliore (ovvero più basso) rispetto a quello pubblicato da CDP, per la medesima tipologia di mutuo, sul sito http://www.cdp.it/, nella settimana in cui scadranno i termini di presentazione delle offerte per la procedura di gara, si verificherà la convenienza per la Regione del Veneto e si aggiudicherà al miglior offerente. Nel caso in cui lo spread offerto in gara risultasse invece peggiore (ovvero più alto) rispetto a quello pubblicato da CDP, si procederà a stipulare con quest’ultima il mutuo.

Il valore stimato dell’appalto, in ossequio all’art. 14, comma 14, lett. b) del D.Lgs. n. 36/2023, è pari ad euro 27.871.750,50, determinato utilizzando i parametri per i mutui con scadenza a 20 anni, stabiliti dalla determinazione del Capo del Debito Pubblico – Dipartimento del Tesoro (MEF) pubblicata nel sito internet istituzionale del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro, ai sensi e per gli effetti dell’art. 45, comma 32 della Legge 23.12.1998, n. 448, con Interest Rate Swap (IRS) a 12 anni rilevato il 29.9.2026.

L’acquisizione in oggetto non può essere soddisfatta mediante le convezioni-quadro di Consip di cui all’art. 26 della Legge 23.12.1999, n. 488, atteso che non risultano attive convenzioni Consip aventi ad oggetto la fornitura di servizi con caratteristiche uguali o comparabili a quelle oggetto del presente atto a cui poter aderire e non sussiste quindi comparabilità tra il servizio che deve essere acquisito e quelli offerti nelle convenzioni-quadro Consip. La Regione del Veneto, nel corso dei periodi contrattuali del finanziamento in oggetto, provvederà comunque ad eventuali adeguamenti ai sensi dell’art. 1, comma 13 del Decreto-legge 05.07.2012, n. 95 convertito, con modificazioni, con Legge 7.08.2012, n. 135.

Come previsto dalla Deliberazione della Giunta regionale n. 270 del 21.03.2024, che approva le linee guida per l’organizzazione ed il funzionamento delle strutture organizzative e stabili (SOS) previste dal Codice degli appalti pubblici, trattandosi di un servizio di importo superiore ad euro 140.000,00, il RUP per la fase dell’affidamento, ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. n. 36/2023, è il Direttore della Direzione Acquisti, AA.GG. e SOS Affidamento servizi e forniture, struttura competente ad espletare l’affidamento in oggetto.

Ai sensi della nota del Direttore dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT e Enti Locali (ora Area Bilancio, Risorse Finanziarie, ICT, Affari Generali e Semplificazione) del 6.03.2025, prot. n. 117545, che fornisce le indicazioni operative, la Struttura regionale richiedente trasmette alla SOS Affidamento servizi e forniture una nota corredata del Progetto tecnico e dello Schema di Contratto. Il Progetto tecnico, secondo quanto previsto dall'art. 41, comma 12 del D.Lgs. n. 36/2023, deve contenere una relazione generale illustrativa, la stima economica del fabbisogno e dei criteri utilizzati per definire la base d'asta e le specifiche tecniche del servizio richiesto. Incaricato della redazione del Progetto tecnico per la procedura in oggetto è il Direttore della UO Politiche finanziarie.

L’Amministrazione regionale si riserva, nell’ambito della procedura d’appalto, di verificare l’eventuale quota di investimenti verdi finanziati dal mutuo, con particolare riferimento agli obiettivi di mitigazione e di adattamento ai cambiamenti climatici o agli ulteriori obiettivi ambientali previsti dal Regolamento (UE) 2020/852 (“Regolamento Tassonomia”), nonché a finalità e parametri di sostenibilità sociale dell’Unione europea.

Dal punto di vista operativo, per poter attivare la procedura con la CDP è necessario ottenere dalla stessa il c.d. “Affidamento” per un importo complessivo fino ad euro 50.000.000,00, con le caratteristiche sopra riportate per il finanziamento di spese d’investimento specifiche destinate agli interventi infrastrutturali autorizzate con DGR n. 1033/2025 e DGR n. 1086/2026, per le annualità 2026-2028, ai sensi dell’art. 4 della L.R. n. 4/2026. Tale procedura prevede:

  • la presentazione da parte della Regione di una Domanda di Prestito, contenente la quantificazione del fabbisogno finanziario, l’indicazione degli investimenti da finanziare e le caratteristiche del prestito da richiedere;
  • una fase istruttoria da parte di CDP, che prevede: l’acquisizione della documentazione necessaria al fine di verificare la riconducibilità degli investimenti da finanziare all’ambito oggettivo della Circolare CDP del 03.11.2015, n. 1284, il processo deliberativo degli investimenti, la verifica della sussistenza delle condizioni previste per il ricorso all’indebitamento da parte della Regione, la verifica della normativa applicabile e della sostenibilità del debito da parte della Regione;
  • in caso di esito positivo la fase istruttoria si conclude con la deliberazione di Affidamento del prestito da parte del Consiglio di Amministrazione di CDP ovvero dell’organo della CDP delegato dal Consiglio di Amministrazione medesimo.

Ottenuto l’Affidamento da CDP, con valenza peraltro temporanea, sarà poi possibile procedere al confronto delle offerte degli Istituti Finanziatori con le condizioni fissate settimanalmente dalla stessa CDP come sopra descritto.

Nel caso in cui la gara dovesse andare deserta o lo spread pubblicato da CDP risultasse il migliore (ovvero il più basso) rispetto a quelli offerti in gara, per la medesima tipologia di mutuo si propone inoltre di autorizzare sin da subito, e per celerità di procedimento, il Direttore dell’Area Bilancio, Risorse finanziarie, ICT, Affari Generali e Semplificazione, in qualità di responsabile finanziario dell’Ente, a formalizzare a CDP l’eventuale richiesta di disponibilità alla stipula del contratto di cui si approva lo schema di “Contratto di Prestito Ordinario di Scopo senza Preammortamento ad Erogazione Multipla a favore di Regioni e Province Autonome”, attualmente in uso da CDP, di cui all’Allegato A alla presente proposta. Trattasi di tipologia di contratto utilizzato di norma per le tipologie c.d. “ad erogazione multipla” in uso per i mutui legati al finanziamento di opere delle pubbliche amministrazioni.

Con il presente provvedimento si propone quindi:

  • di autorizzare l’indizione di una procedura aperta ai sensi dell’art. 71 del D.Lgs. n. 36/2023, per la contrazione di un mutuo fino ad euro 50.000.000,00, con le caratteristiche sopra riportate per il finanziamento di spese d’investimento specifiche destinate agli interventi infrastrutturali autorizzate con DGR n. 1033/2025 e DGRn. 1086/2026, per le annualità 2026-2028, ai sensi dell’art. 4 della L.R. n. 4/2026;
  • di autorizzare e incaricare il Direttore dell’Area Bilancio, Risorse finanziarie, ICT, Affari generali e Semplificazione ad avviare la procedura c.d. di “Affidamento”, secondo la disciplina prevista da CDP per l’assunzione di un mutuo per un importo complessivo fino ad euro 50.000.000,00, con le caratteristiche sopra riportate per il finanziamento di spese d’investimento specifiche destinate agli interventi infrastrutturali autorizzate con DGR n. 1033/2025 e DGR n. 1086/2026, per le annualità 2026-2028, ai sensi dell’art. 4 della L.R. n. 4/2026 e a formalizzare a CDP l’eventuale richiesta di disponibilità alla stipula del contratto, il cui schema si riporta all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  • di nominare il Direttore della Direzione Acquisti, AA.GG. e SOS Affidamento servizi e forniture, ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. n. 36/2023 e delle Linee Guida approvate dalla DGR n. 270/2024, RUP per la fase di affidamento, gestita in modalità tematica mediante la piattaforma di e-procurement della Regione del Veneto “APPTEL”, per l’assunzione di un mutuo per un importo complessivo fino ad euro 50.000.000,00, con le caratteristiche sopra riportate per il finanziamento di spese d’investimento specifiche destinate agli interventi infrastrutturali autorizzate con DGR n. 1033/2025 e DGR n. 1086/2026, per le annualità 2026-2028, ai sensi dell’art. 4 della L.R. n. 4/2026. Al suddetto Direttore competeranno pertanto le attività di predisposizione degli atti di gara, adozione degli atti di indizione e del provvedimento di aggiudicazione, ivi comprese le verifiche di cui all’art. 99 del D.Lgs. n. 36/2023;
  • di incaricare il Direttore dell’U.O. Politiche finanziarie, ai sensi delle Linee Guida approvate con DGR n. 270/2024, della redazione del Progetto e dello schema di contratto di mutuo;
  • di incaricare il Direttore dell’Area Bilancio, Risorse finanziarie, ICT, Affari generali e Semplificazione della sottoscrizione del contratto di mutuo con l’Istituto Finanziatore individuato con la procedura aperta o con CDP, da stipularsi con atto pubblico informatico a rogito dell’Ufficiale Rogante della Regione del Veneto;
  • di incaricare il Direttore dell’U.O. Politiche finanziarie della gestione del contratto di mutuo stipulato;
  • di incaricare l’Area Bilancio, Risorse finanziarie, ICT, Affari generali e Semplificazione dell'esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la L. 07.08.1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e ss.mm.ii.;

VISTO l’art. 45, comma 32 della L. 23.12.1998, n. 448 “Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo” e ss.mm.ii.;

VISTO l’art. 26 della L. 23.12.1999, n. 488 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato legge finanziaria 2000.”;

VISTO l’art. 3 della L. 24.12.2003, n. 350 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2004)” e ss.mm.ii.;

VISTO il D.Lgs. 23.6.2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli artt. 1 e 2, L. 05.05.2009, n. 42” e ss.mm.ii;.

VISTA la L. 7.8.2012, n. 135 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, recante disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini.”;

VISTA la L. 24.12.2012, n. 243 “Disposizioni per l'attuazione del principio del pareggio di bilancio ai sensi dell'art. 81, sesto comma, della Costituzione” e ss.mm.ii.;

VISTO il Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.06.2020, n. 2020/852/UE relativo all’istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili e recante modifica del regolamento (UE) 2019/2088;

VISTO il D.Lgs. 31.3.2023, n. 36 “Codice dei contratti pubblici in attuazione dell’articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n.78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici” e il successivo D.Lgs. 31.12.2024, n. 209 recante “Disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31.3.2023, n. 36”;

VISTA la Circolare della Cassa Depositi e Prestiti Spa n. 1284 del 03.11.2015 e ss.mm.ii.;

VISTA la L.R. 29.11.2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e contabilità della Regione” e ss.mm.ii.;

VISTO l’art. 22 della L.R. 17.01.2002 “Legge finanziaria regionale per l’esercizio 2002”;

VISTA la L.R. 31.12.2012, n. 54 “Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17.04.2012, n. 1 "Statuto del Veneto"” e ss.mm.ii.;

VISTA la L.R. 10.04.2026, n. 4 “Bilancio di previsione 2026-2028”;

VISTA la DGR n. 270 del 21.03.2024 “Approvazione delle linee guida per l’organizzazione ed il funzionamento delle strutture organizzative stabili (SOS) individuate con DGR n. 768 del 27.6.2023”;

VISTA la DGR n. 1033 del 8.09.2025 “Programmazione delle risorse per interventi infrastrutturali, stanziate con l’art. 4 della Legge regionale 4 agosto 2025, n. 16 “Assestamento del bilancio di previsione 2025-2027”, per le annualità 2025 e 2026, ai fini dell’avvio delle procedure di “affidamento”;

VISTA la DGR n. 1086 del 1.10.2026 “Programmazione delle risorse per interventi infrastrutturali, stanziate con l'art. 4 della Legge regionale 10 aprile 2026, n. 4 "Bilancio di previsione 2026-2028", per le annualità 2026, 2027 e 2028, ai fini dell’avvio delle procedure di “affidamento”;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di autorizzare l’indizione di una procedura aperta, ai sensi dell’art. 71 del D.Lgs. n. 36/2023, per l’assunzione di un mutuo per un importo complessivo fino ad euro 50.000.000,00, per il finanziamento di spese d’investimento specifiche destinate agli interventi infrastrutturali autorizzate con DGR n. 1033/2025 e DGR n. 1086/2026, per le annualità 2026-2028, ai sensi dell’art. 4 della L.R. n. 4/2026, destinate ai seguenti interventi eseguiti da Veneto Strade Spa, che trovano copertura nel capitolo di spesa n. 105516 "Progettazione ed esecuzione di interventi sulla rete viaria regionale - contributi agli investimenti (art. 96, comma 1bis, L.R. n.11/2001 e art. 2, comma 1, L.R. n. 29/2001)":
  • CUP D67H25001810002 - SR 450 - "di Affi" – Interventi urgenti di adeguamento funzionale dei tratti maggiormente ammalorati della SR 450 "di Affi" dal km 0+000 al km 13+000 in tratti saltuari mediante ripristino del piano viabile, sistemazione delle pertinenze stradali, adeguamento delle barriere spartitraffico e laterali, consolidamento delle opere d’arte e rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale per euro 2.000.000,00;
  • CUP D37H25002260002 – “SR 104 "Monselice–Mare" – Interventi urgenti di adeguamento funzionale dei tratti maggiormente ammalorati della SR 104 "Monselice-Mare" mediante il ripristino del piano viabile, adeguamento delle barriere di sicurezza e rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale lungo la SR 104 "Monselice - Mare" dal km 0+000 al km 27+800 in tratti saltuari nei Comuni di Monselice, Pozzonovo, Tribano, Conselve, Arre, Candiana e Correzzola, per euro 7.000.000,00;
  • CUP D17H26009940002 – Interventi di monitoraggio, consolidamento e ripristino funzionale delle opere d’arte lungo la rete regionale di competenza, in applicazione del D.M. 204/2022, recante le “Linee Guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza e il monitoraggio dei ponti esistenti”, per un importo complessivo di euro 18.000.000,00, con esigibilità di euro 5.000.000,00 nell’annualità 2026, euro 6.000.000,00 nell’annualità 2027 ed euro 7.000.000,00 nell’annualità 2028;
  • CUP D17H26009930002 – Interventi puntuali di adeguamento funzionale e di incremento del livello di sicurezza in tratti puntuali della viabilità regionale in gestione, per un importo complessivo di euro 15.000.000,00, con esigibilità di euro 4.000.000,00 nell’annualità 2026, euro 6.000.000,00 nell’annualità 2027 ed euro 5.000.000,00 nell’annualità 2028;
  • CUP D87H26009970002 – Interventi puntuali di adeguamento funzionale e di incremento del livello di sicurezza in tratti puntuali della viabilità regionale in provincia di Belluno, per un importo complessivo di euro 4.000.000,00, con esigibilità di euro 1.000.000,00 nell’annualità 2026, euro 1.000.000,00 nell’annualità 2027 ed euro 2.000.000,00 nell’annualità 2028;
  • CUP D17H26009920002 – Interventi di messa in sicurezza dei versanti e di protezione delle scarpate lungo la rete regionale in gestione, per un importo complessivo di euro 3.000.000,00, con esigibilità di euro 1.000.000,00 per ciascuna delle annualità 2026, 2027 e 2028;
  • CUP D17H26009910002 – Interventi di mitigazione acustica in tratti saltuari lungo la rete regionale in gestione, in applicazione del Piano di Risanamento Acustico, per un importo complessivo di euro 1.000.000,00, con esigibilità interamente prevista nell’annualità 2027;
  1. di stabilire che il mutuo per finanziare gli interventi di cui al punto 2 avrà le seguenti caratteristiche:
  • importo massimo: euro 50.000.000,00;
  • durata: anni 20, come meglio specificato nello schema di contratto di mutuo, non superiore alla vita utile media degli investimenti programmati, stimata dalla Direzione Infrastrutture e Trasporti;
  • tasso e profilo di rimborso: il mutuo sarà con erogazioni a tasso fisso con ammortamento a rata costante (ammortamento c.d. alla francese);
  • erogazioni: il mutuo sarà erogabile in una o più soluzioni entro il termine massimo di utilizzo del 31.12.2028. Il periodo di utilizzo descritto dovrà prevedersi senza oneri per la Regione, con facoltà di ridurre il finanziamento nel periodo stesso, senza che ciò comporti qualsivoglia onere esclusivamente nei seguenti casi:

a) utilizzo, per gli investimenti da finanziare, di risorse proprie regionali;

b) mancata realizzazione di uno o più investimenti da finanziare;

c) utilizzo di risorse ridotte per la realizzazione degli investimenti da finanziarie;

d) non permangono le condizioni per il ricorso all’indebitamento ai sensi della normativa statale e regionale vigente;

  1. di stabilire che, ai sensi dell’art. 108, comma 3 del D.Lgs. n. 36/2023, l’aggiudicazione avverrà al prezzo più basso sulla base del minor spread da applicare al tasso fisso nominale annuo pari all’Interest Rate Swap di durata finanziaria equivalente nel caso in cui tale spread risultasse pari o migliore (ovvero più basso) rispetto a quello pubblicato da Cassa Depositi e Prestiti Spa, per la medesima tipologia di mutuo, sul sito http://www.cdp.it/, nella settimana in cui scadranno i termini di presentazione delle offerte per la procedura di gara, verificandone la convenienza per la Regione del Veneto;
  2. di dare atto che il valore stimato dell’appalto, ai sensi dell’art. 14, comma 14, lett. b) del D.Lgs. n. 36/2023, è pari ad euro 27.871.750,50;
  3. di autorizzare e incaricare il Direttore dell’Area Bilancio, Risorse finanziarie, ICT, Affari generali e Semplificazione ad avviare la procedura c.d. di “Affidamento”, secondo la disciplina prevista da CDP per l’assunzione di un mutuo per un importo complessivo fino ad euro 50.000.000,00, con le caratteristiche sopra riportate per il finanziamento di spese d’investimento specifiche destinate agli interventi infrastrutturali autorizzate con DGR n. 1033/2025 e DGR del 1.10.2026, per le annualità 2026-2028, ai sensi dell’art. 4 della L.R. n. 4/2026 e a formalizzare a CDP l’eventuale richiesta di disponibilità alla stipula del contratto, il cui schema si riporta all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  4. di nominare il Direttore della Direzione Acquisti, AA.GG. e SOS Affidamento servizi e forniture ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. n. 36/2023 e delle Linee Guida approvate dalla DGR n. 270/2024, RUP per la fase di affidamento, dando mandato allo stesso a svolgere le attività di predisposizione degli atti di gara, di adozione degli atti di indizione e del provvedimento di aggiudicazione, ivi comprese le verifiche di cui all’art. 99 del D.Lgs. n. 36/2023;
  5. di incaricare il Direttore della U.O. Politiche finanziarie della redazione del Progetto e dello schema di contratto di mutuo;
  6. di incaricare il Direttore dell’Area Bilancio, Risorse finanziarie, ICT, Affari generali e Semplificazione della sottoscrizione del contratto di mutuo con l’Istituto Finanziatore individuato con la procedura aperta o con Cassa Depositi e Prestiti Spa da stipularsi con atto pubblico informatico a rogito dell’Ufficiale Rogante della Regione del Veneto;
  7. di incaricare il Direttore della U.O. Politiche finanziarie della gestione del contratto di mutuo stipulato;
  8. di dare atto che le rate di rimborso del mutuo saranno a carico della Regione del Veneto nei limiti degli oneri finanziari stanziati;
  9. di incaricare l’Area Bilancio, Risorse finanziarie, ICT, Affari generali e Semplificazione dell’esecuzione del presente provvedimento;
  10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1105_26_AllegatoA_593509.pdf


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