Approvazione del programma delle attività e delle direttive operative per la costituzione e l'organizzazione delle funzioni dell'Osservatorio Olivicolo Veneto e per la promozione e valorizzazione del settore olivicolo-oleario (triennio 2026-2028), nonché dello schema di convenzione con l'Agenzia veneta per l'innovazione nel settore primario "Veneto Agricoltura". Legge regionale 1 luglio 2026, n. 9.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento, al fine di dare attuazione a quanto disposto dalla Legge regionale 1 luglio 2026, n. 9, si approvano il programma delle attività e le direttive operative per la costituzione e l’organizzazione delle funzioni dell’Osservatorio Olivicolo Veneto e per la promozione e valorizzazione del settore olivicolo-oleario (triennio 2026-2028), nonché lo schema di convenzione da stipulare con l’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario “Veneto Agricoltura” ai fini dell’attuazione del programma.
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L'Assessore Dario Bond riferisce quanto segue.
La Legge regionale 1 luglio 2026, n. 9 recante l'istituzione dell'Osservatorio Olivicolo Veneto si pone l'obiettivo strategico di sostenere, qualificare e rilanciare l'intero comparto olivicolo-oleario regionale attraverso un quadro d’interventi organico e multidimensionale che non si esaurisce negli strumenti conoscitivi avanzati, ma abbraccia la tutela attiva del territorio, la salvaguardia del paesaggio agrario e la valorizzazione economica e culturale delle produzioni locali di eccellenza.
Il settore olivicolo - oleario regionale non rappresenta solo un elemento trainante per l'economia agricola locale e per la valorizzazione delle produzioni a denominazione d'origine, ma costituisce un presidio insostituibile per la manutenzione attiva del territorio, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la tutela del paesaggio agrario terrazzato, rivelandosi una leva di straordinaria attrattività per il turismo esperienziale e l’enogastronomia di qualità.
In questo quadro, la succitata legge istituisce formalmente l'Osservatorio quale organismo tecnico-scientifico e di monitoraggio permanente, demandandogli compiti di rilevazione statistica, analisi fitosanitaria, censimento georeferenziato e supporto alle politiche di settore.
Accanto a ciò, la normativa delinea un ampio e necessario quadro di azioni a supporto diretto della filiera che comprende: la valorizzazione delle varietà autoctone venete, il sostegno alla digitalizzazione e alla tracciabilità dei processi produttivi, l’organizzazione di corsi di formazione professionale specialistica per potatori, olivicoltori e frantoiani, il coordinamento di azioni promozionali e la presenza in fiere di rilievo nazionale ed internazionale unitamente allo sviluppo dell’oleo-turismo, la realizzazione di campagne mirate di sensibilizzazione ed educazione rivolte ai consumatori, oltre all’azione cruciale di contrasto all’abbandono collinare e montano degli oliveti tramite interventi di recupero colturale e di ricostruzione dei muretti a secco, attività queste ultime che arginano un fenomeno che incide negativamente sia sulla stabilità idrogeologica che sull’identità storica del paesaggio regionale.
Per l’esercizio delle funzioni relative all'Osservatorio Olivicolo Veneto, la L.R. n. 9/2026 individua direttamente l'Agenzia veneta per l'innovazione nel settore primario "Veneto Agricoltura" quale struttura deputata, configurandosi tale attribuzione non già quale incarico o affidamento negoziale, bensì quale diretto espletamento di un compito ex lege.
Per la realizzazione di tutte le restanti attività promozionali, di valorizzazione e di supporto alla filiera previste dal programma, la Giunta regionale intende avvalersi della medesima Agenzia, in coerenza con le finalità istituzionali stabilite dalla Legge regionale 28 novembre 2014, n. 37.
L'art. 2, comma 2 della L.R. n. 9/2026 prevede che la Giunta regionale entro novanta giorni dall'entrata in vigore della medesima Legge regionale approvi le direttive da impartire a Veneto Agricoltura per la costituzione e l’organizzazione delle funzioni dell'Osservatorio Olivicolo Veneto. A tal fine in data 7 settembre 2026 la Direzione Agroalimentare e servizio fitosanitario ha provveduto a convocare le Organizzazioni professionali agricole e le Organizzazioni di Produttori olivicole per la loro formale consultazione. Nell'occasione le medesime hanno pienamente condiviso l’impostazione strategica e le linee guida del programma d’interventi illustrati.
Pertanto la Direzione Agroalimentare e servizio fitosanitario ha provveduto a formalizzare il programma delle attività e delle direttive operative per la costituzione e l’organizzazione delle funzioni dell’Osservatorio Olivicolo Veneto e per la promozione e la valorizzazione del settore olivicolo-oleario (triennio 2026-2028) come contenute nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Veneto Agricoltura è incaricata di costituire l'Osservatorio Olivicolo Veneto e di organizzarne le funzioni secondo criteri di efficienza, economicità e innovazione tecnologica che escludano o riducano al minimo indispensabile le attività di rilievo fisico in campo tramite operatori umani.
Inoltre l’Osservatorio Olivicolo Veneto è tenuto, in particolare, a predisporre, catalogare ed aggiornare periodicamente, anche su supporto grafico, l’individuazione territoriale delle coltivazioni di olivo, le caratteristiche agronomiche e fitosanitarie dei singoli appezzamenti, le caratteristiche qualitative e produttive degli oliveti, l’identificazione dei conduttori dei diversi appezzamenti e l’individuazione degli eventuali dati storici e culturali relativi agli oliveti di particolare pregio e rilevanza storica.
Tale impianto tecnico si articola principalmente nelle seguenti direttrici operative:
- Mappatura geospaziale e telerilevamento satellitare: utilizzo integrato delle immagini multispettrali della Costellazione Copernicus (Sentinel-2) mediante l'Indice di Vegetazione Differenziale Normalizzato (NDVI) su serie storiche pluriennali (24-36 mesi) per depurare i dati da anomalie climatiche temporanee;
- Matrice olivicola regionale: combinazione informativa multisorgente basata su dati cartografici, satellitari e amministrativi provenienti da AVEPA (fascicoli aziendali), SIAN (flussi olivicoli), AGEA (ortofoto ad alta risoluzione), Regione del Veneto (carta dei suoli) e Consorzi di Tutela DOP "Garda" e "Veneto";
- Intelligenza Artificiale (Machine Learning): applicazione e calibrazione di algoritmi (quali Random Forest) per la classificazione automatica degli oliveti (coltivati, curati, abbandonati o in transizione boschiva), ottimizzando il riconoscimento delle coperture miste e frammentate;
- Modelli agronomici, fitosanitari e qualitativi: organizzazione dei dati in una piattaforma GIS per sviluppare modelli previsionali degli impatti produttivi (Smart Farming), analisi delle chiome, mappe di rischio, nonché studio delle varietà autoctone (Rasara, Favarol, Matosso, Casaliva, Grignano) e microoleificazioni per la definzione di una "zonazione olivicola" veneta;
- Identificazione dei conduttori e condizionalità: interoperabilità informatica automatizzata con i registri pubblici (fascicolo AVEPA, SIAN, catasto terreni) nel pieno rispetto del GDPR, prevedendo quale "condizionalità vincolante" l'inserimento e la corretta catalogazione delle particelle nel catasto dell'Osservatorio per la fruizione dei benefici previsti dalla legge e l'istituzione di uno sportello digitale di auto-aggiornamento con tempi certi di risposta (30 giorni);
- Censimento storico-culturale e validazione a terra: analisi cartografica storica e crowdsourcing scientifico-culturale per la mappatura di oliveti monumentali, terrazzamenti e muretti a secco, abbinati a verifiche a terra non a tappeto, ma mirate ed eseguite su aree campione tramite app mobile GIS da parte di personale specializzato, il cui riscontro alimenta l'auto-apprendimento dell'Intelligenza Artificiale.
L'adozione di tali strumenti e metodologie ad alto contenuto digitale e di semplificazione risponde pienamente agli obiettivi regionali di transizione digitale e Agricoltura 4.0 / 5.0, coniugando la competitività economica delle aziende con la salvaguardia idrogeologica, la tutela ambientale e la valorizzazione del fattore umano.
La programmazione si sviluppa nell’arco del triennio 2026-2028, con avvio operativo previsto ad ottobre 2026 e conclusione al 31 dicembre 2028, comportando un impegno finanziario complessivo pari a euro 1.050.000,00, allocato in conformità alle dotazioni di bilancio della Legge regionale istitutiva.
Inoltre per dare attuazione al programma si provvede ad approvare uno schema di convenzione come riportato nell'Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che regola puntualmente i rapporti giuridici, amministrativi, tecnici e finanziari tra la Regione del Veneto - Direzione Agroalimentare e servizio fitosanitario e Veneto Agricoltura.
In particolare, per garantire un costante ed efficace monitoraggio congiunto dell'esecuzione delle attività del programma, lo schema di convenzione prevede l'istituzione di uno specifico Gruppo tecnico operativo, demandando espressamente al Direttore della Direzione Agroalimentare e servizio fitosanitario l'incarico di designare il referente di parte regionale e di concordare con Veneto Agricoltura la designazione dei restanti componenti.
Tutto ciò premesso, si approvano formalmente il programma triennale per gli anni 2026-2028 delle attività e le direttive operative, nonché lo schema di convenzione, di cui rispettivamente agli Allegati A e B, che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, incaricando il Direttore della Direzione Agroalimentare e servizio fitosanitario alla sottoscrizione della convenzione medesima.
Si determina inoltre in euro 1.050.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa per la realizzazione del programma triennale, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Agroalimentare e servizio fitosanitario entro il corrente esercizio sul Bilancio di previsione 2026-2028.
La spesa annuale di euro 350.000,00 è destinata alle seguenti linee d'intervento in coerenza con la norma finanziaria della L.R. n. 9/2026:
- euro 250.000,00 per le funzioni dell’Osservatorio Olivicolo Veneto a valere sul capitolo 105757;
- euro 90.000,00 per la promozione e la valorizzazione del patrimonio olivicolo veneto a valere sul capitolo 105758;
- euro 10.000,00 per le azioni regionali di sensibilizzazione ed educazione rivolte ai consumatori a valere sul capitolo 105759.
Le risorse finanziarie necessarie saranno trasferite a Veneto Agricoltura secondo le modalità ed i tempi previsti dalla convenzione. Si prevede per la prima annualità l'erogazione delle stesse al momento della sottoscrizione della convenzione, mentre per le successive annualità si provvederà ad inizio esercizio, previa verifica della rendicontazione dell'anno precedente.
L’Agenzia sarà tenuta altresì a presentare alla Direzione Agroalimentare e servizio fitosanitario, entro il 28 febbraio di ciascun anno del programma, una relazione tecnica con la rendicontazione sui costi sostenuti e le attività realizzate nell’anno precedente e inoltre, alla fine del terzo anno, una relazione complessiva.
Si incarica il Direttore della Direzione Agroalimentare e servizio fitosanitario dell’esecuzione del presente provvedimento, ivi compresa la gestione tecnico-amministrativa del programma delle attività e della predisposizione di eventuali modifiche non sostanziali del programma e dello schema di convenzione che dovessero rendersi necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge regionale 1 luglio 2026, n. 9 “Istituzione dell’Osservatorio Olivicolo Veneto”;
VISTA la Legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;
VISTA la Legge regionale 28 novembre 2014, n. 37 “Istituzione dell’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario”;
VISTA la Legge regionale 10 aprile 2026, n. 4 “Bilancio di previsione 2026-2028”;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e successive modifiche ed integrazioni;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di prendere atto che la Legge regionale 1 luglio 2026, n. 9 individua l’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario “Veneto Agricoltura” quale Ente presso il quale opera l’Osservatorio Olivicolo Veneto;
- di prendere atto che l'art. 2, comma 2 della L.R. n. 9/2026 stabilisce che la Giunta regionale approva le direttive da impartire a Veneto Agricoltura per la costituzione e l’organizzazione delle funzioni dell'Osservatorio Olivicolo Veneto;
- di approvare, ai sensi dell'art. 2, comma 2 della L.R. n. 9/2026, il programma delle attività e le direttive operative per la costituzione e l’organizzazione delle funzioni dell’Osservatorio Olivicolo Veneto e per la promozione e la valorizzazione del settore olivicolo-oleario (triennio 2026-2028) di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di approvare lo schema di convenzione tra la Regione del Veneto e Veneto Agricoltura di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento ai fini della costituzione dell'Osservatorio Olivicolo Veneto e della realizzazione del programma di cui al punto 4;
- di incaricare il Direttore della Direzione Agroalimentare e servizio fitosanitario della sottoscrizione della convenzione di cui al punto 5;
- di determinare in euro 1.050.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa per la costituzione e il funzionamento dell'Osservatorio Olivicolo Veneto e la realizzazione del programma delle attività di cui al punto 4, alla cui assunzione di impegno provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Agroalimentare e servizio fitosanitario entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sui capitoli n. 105757, 105758 e 105759 del Bilancio di previsione 2026-2028, secondo la seguente ripartizione per ciascun esercizio finanziario 2026-2027-2028:
- euro 250.000,00 per le funzioni dell’Osservatorio Olivicolo Veneto;
- euro 90.000,00 per la promozione e la valorizzazione del patrimonio olivicolo veneto;
- euro 10.000,00 per le azioni regionali di sensibilizzazione ed educazione rivolte ai consumatori;
- di dare atto che il Direttore della Direzione Agroalimentare e servizio fitosanitario, a cui sono stati assegnati i capitoli di cui al punto 7, ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza;
- di stabilire che le risorse finanziarie necessarie saranno trasferite a Veneto Agricoltura secondo le modalità e i tempi previsti dalla convenzione di cui all’Allegato B;
- di stabilire che spetta alla Direzione Agroalimentare e servizio fitosanitario la verifica delle relazioni tecniche e delle rendicontazioni delle spese che Veneto Agricoltura dovrà trasmettere entro il 28 febbraio di ciascun anno di attività e al termine del triennio;
- di incaricare la Direzione Agroalimentare e servizio fitosanitario dell’esecuzione del presente provvedimento, ivi compresa la gestione tecnico-amministrativa del programma delle attività di cui al punto 4;
- di autorizzare il Direttore della Direzione Agroalimentare e servizio fitosanitario ad apportare al programma delle attività di cui all’Allegato A e allo schema di convenzione di cui all’Allegato B eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23, 26, comma 2 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_1063_26_AllegatoA_592991.pdfDgr_1063_26_AllegatoB_592991.pdf